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CREDITO AL CONSUMO
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con il contratto di mutuo chirografario per il credito al
consumo la banca consegna al cliente persona fisica (che
agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o
professionale eventualmente svolta, e quindi quale
consumatore) una somma di denaro dietro impegno da parte del
cliente medesimo di rimborsarla mediante il pagamento
periodico di rate comprensive di capitale e interessi,
secondo un piano di ammortamento definito al momento della
stipulazione del contratto stesso.
- Al consumatore viene reso noto il tasso annuo effettivo
globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo
complessivo del credito a carico del consumatore medesimo
espresso in percentuale annua del credito concesso. Il
finanziamento può essere assistito da garanzie.
- Può ricorrere, sotto forma di adesione o altra forma di
stipula, una polizza assicurativa a copertura del rimborso del
credito derivante dal finanziamento, a fronte dei rischi morte,
perdita impiego, infortunio e invalidità.
- L'eventuale durata medio-lunga del finanziamento (superiore ai
18 mesi) permette di avvalersi del regime fiscale
agevolato. Non rientrano in questa disciplina i
finanziamenti di importo inferiore a 154,94 euro e superiore a
30.987,41 euro e i finanziamenti rimborsabili in un'unica
soluzione entro diciotto mesi.
- Il ricorso al credito al consumo consente di superare i
limiti delle disponibilità monetarie individuali attuali
nell'acquisto di beni e di servizi destinate a soddisfare
bisogni attinenti alla vita privata di una persona fisica
(beni c.d. di consumo), con esclusione di beni strumentali o
comunque destinati all'attività professionale dell'utente
nonchè delle concessioni destinate all'acquisto o alla
conservazione del diritto di proprietà ovvero all'esecuzione di
opere su un bene immobile.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Possibilità di variazione in senso sfavorevole delle
condizioni economiche applicate al rapporto, ove
contrattualmente previsto.
- Possibilità di variazione del tasso di interesse, in aumento
rispetto al tasso iniziale.
- (in caso di mutuo in valuta estera) Nel mutuo chirografario
erogato in valuta estera può individuarsi in capo al
cliente, oltre al predetto "rischio di tasso", un "rischio di
cambio" determinato dalla normale incidenza della
congiuntura di mercato sulla divisa presa a riferimento;
potrebbe cioè verificarsi, nel corso del rapporto, un
apprezzamento della valuta estera prescelta per il
finanziamento rispetto alla valuta nazionale con un
conseguente aggravio di oneri per il cliente in relazione al
rimborso del prestito.
- Le operazioni denominate in valuta o regolate contro euro o in
valuta diversa da quella di denominazione, sono soggette al
rischio dell'oscillazione del cambio,
Condizioni economiche
Durata
- Durata massima 15 anni
Tassi massimi
- Tasso debitore
-- Jahreszinssatz 6,890 %
-- tasso nominale annuo 6,890 %
-- tasso indicizzato EURIBOR 6 M + punti massimi 2,500 P
- Tasso di mora tasso debitore + 3,000 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione in via semestrale
- Calcolo degli interessi
-- operazioni fino a 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
-- operazioni oltre 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione giorno stesso
Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Spese per invio degli estratti conto spese postali
- Spese per invio della documentazione spese postali
- Spese di tenuta conto Euro 0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata 0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza Euro 0,52.-
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato Euribor)
Capitale: 10.000,00
Divisa: 42 EUR
Tasso-%: 3,664 %
tasso base: R06 1,164 %
Numero rate: 6
Rate all'anno: 2
Spese avviso: 0,52
imposta sostitutiva: 0,250 % 25,00
Spese per istruttoria: 0,00
Rata scad. q. capitale q. interessi rata ammort. cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
1 31.12.10 1.591,95 183,20 1.775,15 10.000,00
2 30.06.11 1.621,11 154,04 1.775,15 8.408,05
3 31.12.11 1.650,81 124,34 1.775,15 6.786,94
4 30.06.12 1.681,06 94,09 1.775,15 5.136,13
5 31.12.12 1.711,85 63,30 1.775,15 3.455,07
6 30.06.13 1.743,22 31,94 1.775,16 1.743,22
Totale 10.000,00 650,91
TAEG/ISC: 3,86 %
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Il rimborso della somma mutuata sarà effettuata in un numero di
rate contrattualmente stabilite. La banca è autorizzata ad addebi-
tare tutti gli importi dovuti dalla parte mutuataria sul conto cor-
rente, sul quale la parte mutuataria si impegna a precostituire i
fondi necessari. La conferma dell'esecuzione degli addebiti avviene
esclusivamente con il prossimo estratto conto. Tutti i pagamenti
dovranno avvenire presso gli sportelli della banca.
- Interessi di mora
Su tutte le somme dovute e non pagate alle relative scadenze, ed
anche in caso di risoluzione del contratto o di decadenza dal be-
neficio del termine, la parte mutuataria, senza necessità di alcuna
preventiva costituzione in mora, alla quale essa espressamente ri-
nuncia, è tenuta a corrispondere, in luogo dell'interesse contrat-
tuale l'interesse di mora nella ragione annua a decorrere dal
giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo pagamento.
- L'imposta sostitutiva di cui agli artt. 15 e ss. del D.P.R.
601/73 è dovuta qualora il termine di rimborso sia superiore a
18 mesi e non sia accordata alla banca la facoltà di recesso
anche prima del decorso di più di 18 mesi. La parte mutuataria
autorizza la banca ad addebitare tale imposta in conto corrente.
- Diritto di recesso
La parte mutuataria ha la facoltà di estinguere anticipatamente il
mutuo, corrispondendo alla banca il capitale, gli interessi, gli al-
tri oneri maturati e un compenso. La banca potrà, da parte sua, re-
cedere dal contratto di mutuo, dando un preavviso di 30 giorni.
- Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi comprese
le spese legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri tributa-
ri di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte mutuataria.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine
La banca ha il diritto di risolvere il contratto ai sensi
dell'art. 1456 c.c. La banca potrà altresì esigere tutto quanto do-
vuto nelle ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio
A tutti gli effetti del contratto, ed anche per le notifiche di
qualsiasi titolo e atto, nonchè di ogni diffida o avviso, anche non
giudiziale, le parti eleggono domicilio, quanto alla banca, presso
la sua sede, quanto alla parte mutuataria all'indirizzo indicato nel
contratto o a quello successivamente comunicato con raccomandata.
-Responsabilità solidale
La parte mutuataria assume gli obblighi derivanti dal contratto con
il vincolo della solidarietà e indivisibilità per i propri aventi
causa.
- Modifica delle condizioni economiche
La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in
senso sfavorevole per la parte mutuataria, i tassi, i prezzi e le
altre condizioni di contratto rispettando le prescrizioni dell'art.
118 del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
- Composizione stragiudiziale delle controversie
Per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con
la Banca, il Cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami del-
la Banca e all'Ombudsman-Giurì bancario istituito presso il "Conci-
liatore Bancario - Associazione per la soluzione delle controversie
bancarie, finanziarie e societarie - ADR", al quale la Banca aderi-
sce. A tale associazione è inoltre possibile richiedere un servizio
di conciliazione.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
¾ il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il
pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e
una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
Comunicazione scritta inviata o consegnata dalla banca al
cliente alla scadenza del contratto e, comunque, almeno una
volta all'anno; dà informazioni circa lo svolgimento del
rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
¾ un indicatore del costo complessivo del finanziamento,
espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca
(intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del
credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere
alla banca prima della conclusione del contratto; non
impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto
medesimo.
- Interesse di mora:
Rappresenta il maggior tasso da applicare sulle somme pagate
tardivamente.
- Istruttoria:
Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla
richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
Indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene
ancorata la variabilità del tasso contrattuale, secondo le
modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
Risarcimento per i danni derivanti dal ritardato pagamento.
- Piano di ammortamento:
¾ il piano del rimborso del mutuo con l'indicazione della
composizione e della scadenza delle singole rate.
- Preammortamento:
¾ il periodo di ammortamento preliminare al piano rateale di
rimborso del mutuo in cui il cliente ha la piena
disponibilità del capitale iniziale. Durante questo periodo, la
cui durata è fissata in contratto, il cliente si limita a pagare
alle scadenze la sola quota di interessi sulla somma mutuata, al
tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
Pagamento che il debitore effettua periodicamente per la
restituzione del mutuo, secondo cadenze stabilite
contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
La rata è composta da:
- una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
- una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
Spese ed onorari
Le spese ed onorari connessi e conseguenti al contratto ed alle
relative garanzie ricevute dalla Banca, ivi comprese le spese
legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri
tributari di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte
mutuataria.
- Tasso annuo effettivo globale (TAEG) del finanziamento:
¾ un indicatore sintetico che esprime il costo complessivo del
credito a carico del consumatore, espresso in
percentuale annua del credito concesso.
Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di redito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate
(se stabilite dalla banca);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca (in-
tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
saria per l'ottenimento del credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
Il tasso di interesse che varia in relazione all'andamento di uno
o piå parametri di indicizzazione specificamente indicati nel
contratto di mutuo.
Indicare il tasso effettivo in relazione alla diversa durata del
finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
Corrispettivo riconosciuto alla banca dal cliente per
l'utilizzo dei mezzi finanziari concessi a quest'ultimo
dalla banca stessa
Tasso di preammortamento:
Tasso sul periodo di preammortamento, cioè per il periodo che va
dal momento di erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento
dello stesso