inizio
indice



                MUTUI E FINANZIAMENTI A TASSO VARIABILE


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- Con  il  contratto  di  mutuo  chirografario  la  banca  consegna al
  cliente  una  somma  di  denaro  dietro impegno da parte del cliente
  medesimo  di  rimborsarla,  unitamente  agli  interessi,  secondo un
  piano  di  ammortamento  definito  al momento della stipulazione del
  contratto stesso.
- L'eventuale  durata  medio-lunga  del finanziamento (superiore ai 18
  mesi)    permette   di  avvalersi  del  regime  fiscale  agevolato.
Principali  rischi,  di  carattere generico o  specifico, connessi con
l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
  Il   mutuo  chirografario  a  tasso  indicizzato,  cioè  agganciato
  all'andamento  di  determinati parametri (es. euribor) variabili nel
  corso  del  tempo, presenta per il cliente un "rischio di tasso"; in
  sostanza,  nel  corso  del  rapporto  può verificarsi un aumento del
  valore  del  parametro  preso a riferimento con conseguente aggravio
  dell'impegno finanziario richiesto al cliente.
- RISCHIO DI CAMBIO:
  (in  caso  di  mutuo  in  valuta  estera)  Nel  mutuo  chirografario
  erogato  in  valuta  estera  può  individuarsi  in  capo al cliente,
  oltre  al  predetto  "rischio  di  tasso",  un  "rischio  di cambio"
  determinato  dalla  normale  incidenza  della congiuntura di mercato
  sulla  divisa  presa  a  riferimento; potrebbe cioè verificarsi, nel
  corso  del  rapporto, un apprezzamento della valuta estera prescelta
  per   il  finanziamento   rispetto  alla  valuta  nazionale  con  un
  conseguente  aggravio  di  oneri  per  il  cliente  in  relazione al
  rimborso del prestito.
- Le  operazioni  denominate  in  valuta  o  regolate contro euro o in
  valuta   diversa  da  quella  di  denominazione,  sono  soggette  al
  rischio  dell'oscillazione  del  cambio,  in quanto sono regolate al
  cambio applicabile al momento della negoziazione.

Condizioni economiche

Durata
- Durata massima                              15 anni

Tassi massimi

- Tasso debitore
  -- Tasso nominale annuo
  -- Tasso indicizzato: EURIBOR 6 M (365 giorni)
     - medio/lungo termine     Aumento tasso di punti massimi      2,000 P
     - Credito per abitazione (prima abitazione) con
       garanzia ipotecaria     Aumento tasso di Punti massimi      1,000 P
- Tasso di mora                             tasso debitore  +      3,000 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Criteri di capitalizzazione               in via semestrale
- Calcolo degli interessi
  -- operazioni fino a 18 mesi di durata    in base all'anno commerciale
  -- operazioni oltre 18 mesi di durata     in base all'anno commerciale

Valuta applicata

- Valuta applicata all'erogazione             giorno stesso

Commissioni e spese

- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Spese per invio degli estratti conto                spese postali
- Spese per invio della documentazione                spese postali
- Spese di tenuta conto                               Euro             0.-
- Rimborso spese per cambiali a carico mutuante                    1,000 %
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.-            Euro         0,100.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata                  0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza                            Euro          0,52.-
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato Euribor)

Capitale:          10.000,00
Divisa:           42     EUR
Tasso-%:             3,164 %
tasso base:     R06  1,164 %
Numero rate:              10
Rate all'anno:             2
Spese avviso:                         0,52
imposta sostitutiva: 0,250 %         25,00
Spese per istruttoria:                0,00

Rata    scad.    q. capitale  q. interessi    rata ammort.  cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
  1  31.12.10         930,86        158,20        1.089,06     10.000,00
  2  30.06.11         945,59        143,47        1.089,06      9.069,14
  3  31.12.11         960,55        128,51        1.089,06      8.123,55
  4  30.06.12         975,74        113,32        1.089,06      7.163,00
  5  31.12.12         991,18         97,88        1.089,06      6.187,26
  6  30.06.13       1.006,86         82,20        1.089,06      5.196,08
  7  31.12.13       1.022,79         66,27        1.089,06      4.189,22
  8  30.06.14       1.038,97         50,09        1.089,06      3.166,43
  9  31.12.14       1.055,40         33,66        1.089,06      2.127,46
 10  30.06.15       1.072,06         16,96        1.089,02      1.072,06
Totale             10.000,00        890,56

TAEG/ISC:               3,30 %



Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Il  rimborso  della  somma  mutuata sarà effettuata in un numero  di
  rate contrattualmente stabilite. La banca è  autorizzata  ad addebi-
  tare tutti gli importi dovuti dalla  parte mutuataria sul conto cor-
  rente,  sul  quale la parte mutuataria si impegna a  precostituire i
  fondi  necessari.  La    conferma dell#esecuzione degli addebiti av-
  viene esclusivamente  con  il prossimo estratto conto. Tutti i paga-
  menti dovranno avvenire presso gli sportelli della banca.
- Interessi di mora
  Su tutte le somme dovute e  non  pagate  alle  relative scadenze, ed
  anche  in  caso  di  risoluzione  del  contratto o  di decadenza dal
  beneficio  del  termine,  la  parte  mutuataria, senza necessità  di
  alcuna preventiva costituzione in mora, alla quale essa espressamen-
  te rinuncia, è tenuta a corrispondere, in luogo  dell'interesse con-
  trattuale, l'interesse di mora nella ragione annua a  decorrere  dal
  giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo pagamento.
- L'imposta  sostitutiva  di  cui  agli  artt.  15   e  ss. del  D.P.R.
  601/73  è  dovuta  qualora  il  termine  di rimborso sia superiore a
  18    mesi   e  non sia accordata alla banca la  facoltà  di recesso
  anche  prima  del  decorso  di  più di 18 mesi. La  parte mutuataria
  autorizza la banca ad addebitare tale imposta in conto corrente.
- Diritto di recesso
  La parte  mutuataria ha la  facoltà di estinguere anticipatamente il
  mutuo, corrispondendo alla banca il capitale, gli interessi, gli al-
  tri oneri maturati e un compenso. La banca potrà, da parte  sua, re-
  cedere dal contratto di mutuo, dando un preavviso di 30 giorni.
- Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi comprese
  le  spese  legali  che  la  banca  dovesse sostenere  in conseguenza
  dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri tributa-
  ri di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte mutuataria.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine
  La    banca    ha  il  diritto  di  risolvere il contratto ai  sensi
  dell'art. 1456 c.c. La banca potrà altresì esigere tutto  quanto do-
  vuto nelle ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio
  A  tutti  gli  effetti  del contratto, ed anche per le notifiche  di
  qualsiasi titolo e atto, nonchè  di ogni diffida o avviso, anche non
  giudiziale,  le parti eleggono domicilio,  quanto alla banca, presso
  la sua sede, quanto alla parte mutuataria all'indirizzo indicato nel
  contratto o a quello successivamente comunicato con raccomandata.
- Responsabilità solidale
  La parte mutuataria assume gli obblighi  derivanti dal contratto con
  il  vincolo della solidarietà e indivisibilità  per i propri  aventi
  causa.
- Modifica delle condizioni economiche
  La   Banca  ha la  facoltà di modificare  unilateralmente, anche  in
  senso sfavorevole  per la parte  mutuataria, i  tassi, i prezzi e le
  altre condizioni di contratto  rispettando le prescrizioni dell'art.
  118  del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
- Composizione stragiudiziale delle controversie
  Per eventuali contestazioni in  ordine ai rapporti  intrattenuti con
  la Banca, il Cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami del-
  la Banca e all'Ombudsman-Giurì bancario istituito presso il  "Conci-
  liatore Bancario - Associazione per la soluzione delle  controversie
  bancarie, finanziarie e societarie - ADR", al quale  la Banca aderi-
  sce. A tale associazione è inoltre possibile richiedere un  servizio
  di conciliazione.


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
  ¾ il  processo  di  restituzione  graduale  del  mutuo  mediante  il
  pagamento  periodico  di  rate  comprendenti  una  quota  capitale e
  una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
  Comunicazione    scritta  inviata  o  consegnata  dalla    banca  al
  cliente  alla  scadenza  del  contratto  e,  comunque,  almeno   una
  volta    all'anno;    dà  informazioni  circa  lo   svolgimento  del
  rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
  applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
  ¾    un    indicatore    del  costo  complessivo del  finanziamento,
  espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
  Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - le  spese  di   assicurazione  o  garanzia,  imposte  dalla  banca
  (intese    ad    assicurare  il  rimborso  totale   o  parziale  del
  credito);
  - ogni altra spesa  contrattualmente  prevista  connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
  Copia    del    testo  contrattuale  che  il  cliente può richiedere
  alla    banca    prima    della    conclusione  del  contratto;  non
  impegna    la    banca  e  il  cliente  alla stipula  del  contratto
  medesimo.
- Interesse di mora:
  Rappresenta  il  maggior  tasso  da  applicare  sulle  somme  pagate
  tardivamente.
- Istruttoria:
  Analisi    da  parte  della  banca  ai  fini  della decisione  sulla
  richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
  Indice  di  riferimento  del  mercato  monetario  sul  quale  viene
  ancorata    la  variabilità  del  tasso  contrattuale,  secondo  le
  modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
  Risarcimento   per  i  danni  derivanti  dal  ritardato  pagamento.
- Piano di ammortamento:
  ¾    il    piano  del  rimborso  del  mutuo con l'indicazione  della
  composizione    e    della    scadenza    delle    singole    rate.
- Preammortamento:
  ¾  il  periodo  di  ammortamento  preliminare  al  piano  rateale di
  rimborso      del    mutuo    in   cui  il  cliente  ha   la   piena
  disponibilità  del  capitale  iniziale.  Durante  questo periodo, la
  cui  durata  è  fissata  in contratto, il cliente si limita a pagare
  alle  scadenze  la  sola quota di interessi sulla  somma mutuata, al
  tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
  Pagamento    che    il  debitore  effettua  periodicamente   per  la
  restituzione      del      mutuo,     secondo   cadenze    stabilite
  contrattualmente  (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
  La rata è composta da:
  - una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
  - una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
  Spese ed onorari
  Le  spese  ed  onorari  connessi e conseguenti al contratto ed  alle
  relative  garanzie  ricevute  dalla  Banca,    ivi comprese le spese
  legali    che    la    banca    dovesse   sostenere  in  conseguenza
  dell'inadempimento    della  parte  mutuataria,  nonchè   gli  oneri
  tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a totale carico della parte
  mutuataria.
- Tasso    annuo    effettivo    globale  (TAEG)  del  finanziamento:
  ¾   un   indicatore sintetico che esprime il costo  complessivo  del
  credito      a    carico    del    consumatore,      espresso     in
  percentuale annua del credito concesso.
  Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - di revisione del finanziamento;
  - di apertura e chiusura della pratica di redito;
  - le spese  di  riscossione  dei rimborsi  e di  incasso  delle rate
  (se stabilite dalla banca);
  - le spese di  assicurazione  o  garanzia,  imposte dalla banca (in-
  tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
  - il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
  saria per l'ottenimento del credito);
  - ogni altra  spesa  contrattualmente  prevista connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
  Il  tasso  di  interesse che varia in relazione all'andamento di uno
  o  piå  parametri  di  indicizzazione  specificamente  indicati  nel
  contratto di mutuo.
  Indicare  il  tasso  effettivo  in relazione alla diversa durata del
  finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
  Corrispettivo    riconosciuto    alla    banca    dal  cliente   per
  l'utilizzo    dei    mezzi    finanziari  concessi   a  quest'ultimo
  dalla banca stessa
  Tasso di preammortamento:
  Tasso  sul  periodo  di  preammortamento, cioè per il periodo che va
  dal  momento  di  erogazione  del mutuo all'inizio dell'ammortamento
  dello stesso