Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con il deposito a risparmio la banca acquista la proprietà
delle somme depositate dal cliente, obbligandosi a
restituirle a richiesta del cliente (deposito libero) ovvero alla
scadenza del termine pattuito (deposito vincolato a scadenza
determinata o a scadenza indeterminata con preavviso).
- Al deposito a risparmio è collegato un libretto, che può
essere nominativo o al portatore, che deve essere esibito ad ogni
operazione e sul quale vengono annotati i versamenti ed i
prelevamenti effettuati.
- I prelevamenti possono essere eseguiti:
- per i libretti nominativi, dall'intestatario del rapporto o da
chi sia stato da questi espressamente delegato;
- per i libretti al portatore, da parte di qualsiasi
possessore del libretto stesso, anche se questo è intestato ad
una persona o diversamente contrassegnato.
- Il saldo dei depositi al portatore non può superare il
valore di euro 4.999,99.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche
(tasso di interesse creditore, commissioni e spese) ove
contrattualmente previsto.
- Variabilità del tasso di cambio, qualora il deposito sia in
valuta estera (ad esempio, dollari USA o yen giapponesi).
- Utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto al
portatore, nel caso di smarrimento o sottrazione, con
conseguente possibilità di prelievo del saldo da parte di
persona che appare legittimo titolare del libretto; pertanto va
osservata la massima attenzione nella custodia del libretto.
- Rischio di controparte: a fronte di questo rischio è
prevista una copertura, nei limiti di importo di Euro
103.291,38 per ciascun depositante, delle disponibilità
risultanti dal deposito, per effetto dell'adesione della
banca al sistema di garanzia dei depositi sopra indicato. I
depositi al portatore sono esclusi dalla tutela del sistema di
garanzia.