indice


 

************************************************************************** * FOGLI INFORMATIVI * * DELLA * * CASSA RURALE RENON Soc. Cooperativa * * ---------------------------------------------------------------------- * * Sede in 39054 Renon/Collalbo - Via del Paese, 7 * * * * Codice ABI 08187-7 * * iscritta nel registro delle banche al n. 4731.6.0 * * iscritta nel registro delle imprese di Bolzano al n. 3270/3617 * * iscritta nel registro Prov.le delle Cooperative al n. I/CBA/A145480 * * Codice fiscale e partita IVA 00182850214 * * indirizzo E-Mail rk.ritten@raiffeisen.it * * Sito Internet www.raikaritten.it * * numero telefonico/Fax Sede 0471 357500 - 0471 357555 * * * * capitale sociale dall'ultimo bil. approvato Euro 2.533,56 * * riserve dall'ultimo bilancio approvato Euro 79.987.539,97 * * * * Patrimonio di vigilanza Euro 82.783.798,00 * * * * Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo * * ai sensi del D.L. n. 659/1996 ed al Fondo Nazionale di Garanzia di cui * * all'art. 62 del d.lgs.n.415/1996. * * * * Aderente all'Associazione "Conciliatore Bancario" per la funzione del * * Ombudsman-Giurì Bancario. * * Aderente al sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie * * con la clientela dell'Arbitro Bancario finanziario (ABF). * ************************************************************************** Fogli informativi ai sensi delle disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari della Banca d'Italia del 29.07.2009 pubblicate nel Supplemento Straordinario n. 170 alla Gaz- zetta Ufficiale n. 210 del 10.09.2009 e successive integrazioni. Si avverte la clientela che i tassi d'interesse indicati nei presenti fo- gli informativi, se non specificato diversamente, sono dei tassi variabi- li, i quali sono agganciati ai tassi di mercato e che pertanto possono su- bire delle variazioni di tasso nonostante la mancanza della definizione della periodicidita' di revisione; ne consegue che i finanziamenti e depo- siti sono esposto ad un elevato rischio di variazione del tasso. Inoltre si informa, che il capitolo "Norme per la trasparenza delle opera- zioni e servizi bancari e finanziari" contiene tutti i diritti del cliente in vigore dal 25.01.2012 CASSA RURALE RENON Soc. Cooperativa inizio indice


CONTOCORRENTE CON LA CLIENTELA

CASSA CONTINUA

DEPOSITO A RISPARMIO CON LA CLIENTELA

DEPOSITO A TEMPO

EMISSIONE DI PRESTITO OBBLIGAZIONARIO

OPERAZIONI PRONTI CONTRO TERMINE

MUTUI IPOTECARI

MUTUI E FINANZIAMENTI A TASSO VARIABILE

CREDITO AL CONSUMO

MUTUO EDILIZIO

MUTUI AGRARI PER L'ASSUNZIONE DEI MASI

CREDITI AGRARI

PRESTITO VITALIZIO

FINANZIAMENTI E DEPOSITI IN VALUTA

SCONTO DI PORTAFOGLIO

LEASING FINANZIARIO

FIDEJUSSIONE/GARANZIA BANCARIA

CREDITO DOCUMENTARIO

GARANZIE RICEVUTE

TITOLI E VALORI MOBILIARI

SERVIZI DIVERSI

LOCAZIONE CASSETTE DI SICUREZZA

CARTE DI DEBITO E DI CREDITO

OPERAZIONI ESTERO

CAMBIO VALUTE

OPERAZIONE A TERMINE IN VALUTA

CONTRATTO ESERCENTE POS

INTERNET BANKING/HOME BANKING

NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SOGLIE D'USURA

INFORMATIVA  IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

ASSICURAZIONE DEI CONTI CONTRO GLI INFORTUNI

SERVIZI PER SOGGETTI DIVERSI DELLA CLIENTELA DELLA BANCA

RECLAMI - OMBUDSMAN-GIURI BANCARIO e ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO

ANTIRICICLAGGIO - AVVISI

TRASFERIBILIT´ DA/A BANCHE


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                     CONTOCORRENTE CON LA CLIENTELA

Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Il conto corrente è un contratto  con il  quale la  banca  svolge un
  servizio  di cassa  per il  cliente: custodisce  i suoi  risparmi  e
  gestisce il denaro con una serie  di servizi (versamenti, prelievi e
  pagamenti nei limiti del saldodisponibile).
- Al conto corrente sono di solito collegati altri servizi quali carta
  di debito, carta di credito, assegni, bonifici, domiciliazione delle
  bollette, fido.
  Per queste operazioni si rinvia ai fogli informativi.
- Il conto corrente è un prodotto sicuro. Il rischio  principale è  il
  rischio di controparte, cioè l'eventualità  che la banca non  sia in
  grado di rimborsare al correntista, in  tutto o  in parte, il  saldo
  disponibile. Per  questa  ragione  la banca aderisce  al  sistema di
  garanzia, che  assicura  a  ciascun  correntista  una copertura fino
  a  100.000,00 euro. Altri  rischi possono essere legati allo smarri-
  mento o al furto di assegni, carta di debito, carta di credito, dati
  identificativi e parole chiave per l'accesso  al conto  su internet,
  ma sono anche ridotti al minimo se il correntista osserva  le comuni
  regole di prudenza e attenzione.
- La banca offre  al proprio  cliente la possibilità  di utilizzare il
  conto  corrente anche  per diversi  servizi di  pagamento, e cioè di
  effettuare e ricevere pagamenti a e da terzi. Gli ordini di pagamen-
  to pervengono  alla banca o  direttamente dal suo cliente oppure dal
  beneficiario, dietro  rilascio, da  parte del  pagatore, di una pre-
  autorizzazione, conferita  alla sua  banca. Appartengono alla  prima
  categoria: il bonifico, il bollettino bancario Freccia, il Mav, il
  bollettino postale e le Ri.Ba.; appartiene alla seconda il RID.
  Nell'ambito dei  servizi di pagamento i rischi per il cliente sono
  quelli  connessi a  disguidi tecnici(non giustificabili con i casi
  di forza maggiore) che impediscono all'ordine  impartito di perve-
  nire correttamente e nei tempi previsti  sul conto  del beneficia-
  rio nel  qual caso costui può chiedere, ove ne ricorrono i presup-
  posti,i danni al pagatore ed eventualmente agli intermediari coin-
  volti.
  Per i servizi  di pagamento  ordinati dal beneficiario, il rischio
  per il pagatore consiste nel  non  avere  provvista sufficente sul
  coto per  accettare l'addebito; in  questo  caso, il  beneficiario
  può rivalersi  sul  pagatore-debitore  per il  mancato adempimento
  dell'obbligazione pecuniaria sottostante l'ordine di pagamento.
  Il bonifico  viene eseguito sulla base dell'IBAN  fornito dall'or-
  dinante.
Principali  rischi,  di  carattere  generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Rischio tasso d'interesse:
  In caso di tassi d'interesse indicizzati: I tassi d'interesse di cui
  sopra sono variabili e sono revisionati dalla Cassa Rurale in segui-
  to all'oscillazione del parametro di riferimento.
  Si avverte  specificatamente che per i meccanismi  di indicizzazione
  delle operazioni a tasso  variabile sussistono rischi di  variazione
  del tasso d'interesse.
- In caso di tassi d'interesse variabili: Questi si intendono come va-
  riabili e possono essere revisionati a discrezione delle Cassa Rura-
  le in  conseguenza  delle oscillazioni dei tassi sul mercato moneta-
  rio. La  periodicità delle revisioni  del rendimento  non può essere
  predefinita a causa delle caratteristiche  peculiari del mercato mo-
  netario. Si avverte specificatamente  la clientela che per le opera-
  zioni a  tasso  variabile  esistono  rischi  di variazione dei tassi
  d'interesse.
- Variazione in  senso sfavorevole delle  altre condizioni  economiche
  (tassi, commissioni e spese) ove contrattualmente previsto.
- Utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto assegni, nel ca-
  so  di smarrimento e  sottrazione e  di eventuali  atti  dispositivi
  apparentemente riferibili al cliente; pertanto va osservata  la mas-
  sima attenzione nella custodia del libretto  degli assegni e dei re-
  lativi moduli di richiesta.
- Rimborso alla banca dell'importo degli assegni e titoli similari ac-
  creditati, in caso di mancato incasso degli stessi.
- Variabilità deltasso di cambio, qualora il conto corrente sia in va-
  luta estera.
- Rischio di controparte. A  fronte di  questo rischio  è prevista una
  copertura, nei limiti di importo di euro 100.000,00 per ciascun cor-
  rentista, delle disponibilità risultanti  dal conto, comprensivi de-
  gli interessi maturati sino alla data di messa  in liquidazione, per
  effetto dell'adesione  della banca  al Fondo di Garanzia dei Deposi-
  tanti del  Credito Cooperativo per il  caso di  liquidazione  coatta
  amministrativa della banca.
  Sono, tuttavia, esclusi  dal  rimborso taluni  rapporti, in  ragione
  delle caratteristiche oggettive o soggettive del rapporto stesso ov-
  vero della provenienza delle somme sullo stesso depositate, ai sensi
  dell'art. 96 bis, comma quarto, del Testo Unico bancario.
Per saperne di più:
- Foglio informativo della Banca d'Italia
  -- "Il conto corrente - in parole semplici"
- Norme per i conti correnti di corrispondenza e servizi connessi:


Condizioni economiche

Requisiti minimi richiesti per l'apertura del conto
- nessuno

Tassi
- Tasso creditore minimo nominale              lordo   ritenuta      netto
  -- conti correnti comuni                   1,000 %   20,000 %    0,800 %
  -- conti per stipendio/pensione/studente   1,250 %   20,000 %    1,000 %
  -- conti agricoltori                       1,250 %   20,000 %    1,000 %

- Tasso creditore minimo effettivo             lordo   ritenuta      netto
  -- conti correnti comuni                   1,003 %   20,000 %    0,802 %
  -- conti per stipendio/pensione/studente   1,255 %   20,000 %    1,004 %
  -- conti agricoltori                       1,255 %   20,000 %    1,004 %

- Tasso debitore massimo nominale
  -- conti correnti senza linea di credito                         8,500 %
  -- conti correnti con linea di credito                           4,500 %
  -- conti per anticipo (effetti sbf, fatture)                     4,500 %

- Tasso debitore massimo effettivo
  -- conti correnti senza linea di credito                         8,774 %
  -- conti correnti con linea di credito                           4,576 %
  -- conti per anticipo (effetti sbf, fatture)                     4,576 %

- Tasso per sconfinamento                   tasso debitore  +      3,000 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Capitalizzazione interessi a credito      trimestrale
- Capitalizzazione interessi a debito       trimestrale

- Calcolo degli interessi                   giorni effettivi/365

Commissioni su linea di credito ed utilizzo
- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Commissione su massimo scoperto                                      0 %

Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)

Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero  dell'economia e
delle finanze come previsto dalla  legge sull'usura.
La soglia di usura è calcolata aumentando il tasso medio (TEGM) di un 25 %
cui si aggiunge un margine fisso di ulteriori 4 punti percentuali.
In quanto previsto delle norme, il  cliente potrà  consultare lo specifico
Tasso effettivo sul cartello affisso in Banca.
- Tasso soglia per conto corrente fino a Euro 5.000.-             17,750 %
- tasso soglia per conto corrente oltre a Euro 5.000.-            15,638 %

Spese e costi

- Spese di gestione conto                             Euro             0.-
- Spese per invio estratto conto giornaliero          Euro              .-
  -- con cassella postale                             Euro          0,50.-
  -- senza casella postale                            Euro          1,00.-
- Spese per invio estratto conto mensile              Euro              .-
  -- con cassella postale                             Euro          1,00.-
  -- senza casella postale                            Euro          2,00.-
- Spese per estratto trimestrale/scalare              Euro             0.-
- Spese giornaliere per invio contabili               Euro              .-
  -- con cassella postale                             Euro          0,50.-
  -- senza casella postale                            Euro          1,00.-
- Costo per ogni assegno                              Euro             0.-
- Recupero spese per istruttoria                      Euro             0.-
- Spese di rinnovo affidamenti                                         0 %
- Spese per cambiali a carico del mutuante                         1,000 %
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.-            Euro         0,100.-
- Spese di registrazione a carico del mutuante
- Tassa sostitutiva a carico del mutuante                          0,250 %
- Spese notarili a carico del mutuante
- Altre spese                                         Euro             0.-
- Spese per invio degli estratti conto                Euro             0.-
- Spese per invio della documentazione                spese postali

Spese per operazione
- spese per operazione allo sportello                 Euro          0,80.-
- spese per operazione automatizzata                  Euro          0,35.-
- spese per operazione Homebanking/Internetbanking    Euro          0,20.-
- Spese aggiuntive per operazione BANCOMAT
  -- presso sportelli Casse Rurali                    Euro             0.-
  -- presso sportello altri istituti                  Euro          1,00.-
- Spese minime nel trimestre (per operazioni)         Euro          3,00.-

Tabella spese per causale di movimento
--------------------------------------------------------------------------
Causale/descrizione       spese SI/NO    sportello-Homebanking--automatico
--------------------------------------------------------------------------
06  POS addebito                 NO
07  Divise                       SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
09  Bancomat                     NO
10  Prelevamento                 SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
11  Ass.circ.                    SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
12  Assegno                      SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
13  Commissione                  SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
14  Interessi                    NO
15  Richiamo                     NO
16  Effetto pag.                 SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
17  Insoluto                     NO
18  Spese                        NO
19  Imposte div.                 SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
20  Aff.cas.sic.                 SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
21  Ord.bonifico                 SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
23  SEAT                         SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
25  MAV/RAV                      NO
26  Tesoreria                    SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
29  Rata mutuo                   SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
31  Telefono                     SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
32  Corr.el./ENEL                SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
34  Tasse                        SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
36  Az.El.Cons.                  SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
40  Versamento                   SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
41  Cedole                       SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
42  Disposizione                 SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
43  Divise                       SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
44  Effetti sbf                  SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
45  Rim.assegni                  SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
46  Ric.eff.inc.                 NO
47  Sconto                       SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
48  Mutuo                        SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
49  Forn.latte                   SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
50  Stipendio                    SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
51  Pensione                     SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
52  Versam.interes.              SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
53  cassa continua               SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
54  vers.postale                 SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
55  Prelevamento                 SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
56  POS accredito                NO
57  carta valore                 NO
58  FastPay                      NO
59  Assicurazione                SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
60  RID                          SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
61  Bonif. estero                SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
62  Assegno estero               SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
63  Anticipo                     SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
65  Contributo                   SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
66  Cert.Conf                    NO
70  Giroconto                    SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
71  Competenze                   NO
72  Saldo                        NO
73  Storno                       NO
74  Titoli                       SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
75  Interessi                    NO
76  Rata mutuo                   SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
77  Finanziamento                SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
80  Bollo                        NO
81  Spese                        NO
82  Spese bancomat               NO
83  Bollo                        NO
84  Imposta sost.                SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
86  Rettifica.Val.               NO
91  Carta SI                     SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
92  VISA                         SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
93  Amer. Express                SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
94  Diners Club                  SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
95  Autostrade                   SI         0,80.-     0,20 .-      0,35.-
--------------------------------------------------------------------------


Imposta bollo
- Tutte le imposte e tasse da applicare sono a carico del titolare
  -- tassa mensile per persone fisiche                Euro         34,20.-
  -- tassa mensile per persone giuridiche             Euro        100,00.-
  Per i conti studenti l'imposta  di bollo  è a carico della Cassa Rurale,
  se entro il mese di gennaio di ogni anno l'intestatario fornisce la pro-
  va di essere studente.



ISC - Indicatore Sintetico di Costo per conti correnti affidati

L'Indice  sintetico di costo  (ISC) indica il costo effettivo di un finan-
ziamento. ¾ l'indicatore di interesse che comprende in sè non solo il tas-
so effettivo di interesse sul prestito, includendo  tutte le  spese acces-
sorie.

ISC calcolato in base al tasso debitore
- per conto corrente senza linea di credito:
  --  per un utilizzo di Euro 1.000,00.-                           9,779 %
- per conto corrente con linea di credito
  --  per un utilizzo di Euro 10.000,00.-                          4,622 %
  --  per un utilizzo di Euro 100.000,00.-                         4,510 %
- per conto corrente per anticipo (utilizzo di Euro 100.000,00.-)
  --  per effetti Ri.Ba                                            4,497 %
  --  per RID                                                      4,510 %
  --  per fatture                                                  4,510 %

ISC - Indicatore Sintetico di Costo per consumatori

La Banca d'Italia ha definito  le regole per  il calcolo  dell'ISC. Queste
sono state pubblicate sulla Gazzetta ufficiale n. 47 del 26.02.2010. L'ISC
comprende  tutte  le spese  e le commissioni  che sarebbero  addebitate al
cliente nel corso dell'anno, al netto  di oneri fiscali  e interessi. Sono
stati creati dei profili  di clientela, che considerando l'operatività as-
sociata hanno un'ISC diverso.
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Profili di Utilizzo                            solo online     multicanale
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- Conto a pacchetto
  -- Giovani                                       32,90.-         38,10.-
  -- Famiglie con operatività bassa                98,35.-        105,75.-
  -- Famiglie con operatività media               115,90.-        122,30.-
  -- Famiglie con operatività elevata             137,60.-        145,40.-
  -- Pensionati con operatività bassa              26,05.-         32,65.-
  -- Pensionati con operatività media              96,00.-        104,80.-
- Conto a consumo
  -- Operatività bassa                                             38,15.-
--------------------------------------------------------------------------

Vedi:
- Dettaglio sul calcolo del ISC in base alle specifiche tecniche di BI

Valute sui versamenti

- Contante e assegni bancari propri                   giorno stesso
- Altri assegni su piazza                             3 giorni effettivi
- Altri assegni circolari                             1 giorno effettivo
- Assegni fuori piazza
  -- Casse Rurali della Provincia di Bolzano          3 giorni effettivi
  -- altre banche della Provincia di Bolzano          3 giorni effettivi
  -- banche fuori della Provincia di Bolzano          3 giorni effettivi
- Accrediti
  -- Bonifici interni                                 data di esecuzione
  -- Bonifici da/a altre banche                       data di esecuzione
  -- Incasso effetti                                  scadenza + 1 giorno
  -- RID                                              Scadenza
- altri valori                                        1 giorno effettivo
- Giroconto                                           data di esecuzione
- Nei versamenti  a mezzo cassa  continua per data  dell'operazione si
  intende quella dell'apertura dei  bossoli/delle borse. Le valute ap-
  plicate sono quelle soprastanti.

Valute applicate per gli addebiti in conto

- Prelevamento in contanti/Bancomat                   giorno prelevamento
- Mediante assegni bancari                            data di emissione
- Per operazioni POS                                  giorno del pagamento
- Mediante disposizione di pagamento
  -- Bonifici                                         Valuta in giornata
  -- Addebiti                                         Valuta in giornata
  -- Pagamento effetti                                scadenza effetto
- per richiesta di assegni circolari                  Valuta in giornata

Interessi giornalieri a debito su un capitale di Euro 1.000,00.-
- Impieghi                                          tasso        interessi
  -- conti correnti senza linea di credito        8,500 %           0,23.-
  -- conti correnti con linea di credito          5,297 %           0,15.-
  -- conti per anticipo                           4,500 %           0,12.-

Interessi giornalieri a credito su un capitale di Euro 1.000,00.-
- Depositi                                          tasso        interessi
  -- conti correnti comuni                        1,000 %           0,03.-
  -- conti per stipendio/pensione/studente        1,250 %           0,03.-
  -- conti agricoltori                            1,250 %           0,03.-
  -- conti per anticipo                           1,000 %           0,03.-

Clausole contrattuali
Le principali  clausole contrattuali sono qui di seguito riportate
- Esecuzione degli incarichi richiesti dal Correntista
  La  Banca  si  riserva  la facoltà di assumere o meno gli  incarichi
  richiesti dal Correntista, dandone comunicazione in caso di rifiuto.
- Invio della corrispondenza
  L'invio   al  Correntista  di  qualunque  comunicazione  si  intende
  validamente    effettuata    all'ultimo   indirizzo  comunicato  dal
  Correntista  per  iscritto,  salvo  l'elezione di domicilio ai sensi
  degli  artt.  9-bis  e  9-ter  della  Legge  n.  386/90  concernente
  l'emissione di assegni.
  Il  documento  di  sintesi  sarà  inviato  una  volta  all'anno e in
  caso   di  variazione  delle  condizioni  in  senso  sfavorevole  al
  Correntista, salvo contrarie indicazioni dello stesso.
- Potere di rappresentanza
  Il  Correntista  ha  la facoltà di farsi rappresentare da terzi  nei
  rapporti  con  la  Banca. In caso di rapporti cointestati, la nomina
  dei  rappresentanti  e  l'eventuale  modifica  dei  loro poteri deve
  essere  effettuata  da  tutti  i cointestatari, mentre la revoca dei
  poteri  dei  rappresentanti  può  essere effettuata anche da un solo
  cointestatario.    Le    revoche   e  le  modifiche  dei  poteri  di
  rappresentanza  nonchè  le  rinunce  a  tali  poteri  hanno  effetto
  trascorsi  3  giorni  di  banca  dalla  ricezione  da   parte  della
  Banca della relativa comunicazione.
- Cointestatari
  Quando  il  conto  è  intestato  a  più  persone  con facoltà per le
  medesime    di    compiere    operazioni   anche  separatamente,  le
  disposizioni    sul  conto  stesso  potranno  essere  effettuate  da
  ciascun  intestatario  separatamente  con  piena  liberazione  della
  Banca  anche  nei  confronti degli altri cointestatari. Tale facoltà
  di  disposizione  separata  sul  conto  potrà  essere  modificata  o
  revocata  solo  su  conformi  istruzioni impartite per iscritto alla
  Banca da tutti i cointestatari.
- Diritto di pegno, di ritenzione e compensazione
  La   Banca  è  investita  di  diritto  di  pegno  e  di  diritto  di
  ritenzione  sui  titoli  o  valori  del  Correntista, a garanzia dei
  suoi  crediti,  anche  se  non liquidi ed esigibili, già in essere o
  che  dovessero  sorgere.  Il  diritto  di pegno e di ritenzione sono
  esercitati  sugli  anzidetti  titoli  o  valori  o  loro  parte  per
  importi  congruamente  correlati  ai  crediti  vantati dalla Banca e
  comunque non superiori a due volte il predetto credito.
  Quando  esistono  tra  la  Banca  ed  il Correntista più rapporti  o
  più  conti  ha  luogo in ogni caso la compensazione di legge ad ogni
  suo  effetto.  La  Banca, al verificarsi di una delle ipotesi di cui
  all'art.  1186  cod.  civ.,  ha  altresì il diritto di valersi della
  compensazione  ancorchè  i  crediti,  seppure  in monete differenti,
  non  siano  liquidi  ed  esigibili  e ci in qualunque momento senza
  obbligo    di    preavviso    e/o   formalità,  fermo  restando  che
  dell'intervenuta    compensazione    la    Banca   darà  prontamente
  comunicazione scritta al Correntista.
- Facoltà di recesso
  La   Banca  e  il  Correntista  hanno  la  facoltà  di  recedere  in
  qualunque  momento  dalla  convenzione  d'assegno e dal contratto di
  conto corrente con preavviso di 15 giorni.
- Impugnazione dell'estratto conto
  Ad    ogni    chiusura  sarà  effettuato  entro  30  giorni  l'invio
  dell'estratto    conto  che  si  intenderà  approvato,  qualora  non
  pervenisse  alla  Banca  entro  60  giorni  un reclamo specifico per
  iscritto.
- Pagamento degli assegni in caso di recesso o di compensazione
  In  caso  di  recesso  da  parte  del Correntista o della Banca  dal
  contratto  di  conto  corrente  e/o  dalla  inerente  convenzione di
  assegno,  la  Banca  non  è tenuta ad onorare gli assegni emessi con
  data  posteriore  a  quella  in  cui il recesso è divenuto operante.
  In    caso   di  recesso  da  parte  della  Banca  dall'apertura  di
  credito,  il  Correntista  è  tenuto  a  costituire  senza ritardo i
  fondi  necessari  per  il  pagamento  degli assegni emessi prima del
  ricevimento  della  comunicazione  di  recesso  dei  quali  non  sia
  decorso il termine di presentazione;
  La    Banca,   quando  intenda  avvalersi  della  compensazione  tra
  crediti  non  liquidi  ed  esigibili,  non  è  tenuta ad onorare gli
  assegni    emessi    dal    Correntista  con  data  posteriore  alla
  ricezione,  da  parte  di quest'ultimo, della comunicazione relativa
  alla  volontà  di  avvalersi  della compensazione, nei limiti in cui
  sia venuta meno la  disponibilità esistente nel conto.
- Facoltà di modificare le condizioni economiche
  La   Banca  ha la  facoltà di modificare  unilateralmente, anche  in
  senso sfavorevole  per il Correntista, i  tassi, i prezzi e le altre
  condizioni di contratto applicate ai rapporti regolati in conto cor-
  rente rispettando le prescrizioni dell'art. 118 del Decreto Legisla-
  tivo 1 settembre 1993, n. 385.
- Termine di decadenza per reclami
  Gli  eventuali  reclami  in  merito  ad operazioni effettuate  dalla
  Banca  dovranno  essere  fatti entro il termine di  30 giorni, salvo
  quanto    previsto    per  i  bonifici  transfrontalieri.  Per  tali
  controversie   è  possibile  ricorrere  all'Ombudsman  bancario  con
  sede in Roma. I dipendenti forniscono ulteriori informazioni.
- Assicurazione
  La  Banca  si  riserva  di assicurare il Correntista persona  fisica
  e  società  di  persone  contro  gli  infortuni  (morte o invalidità
  permanente pari o superiore il 50%).
- Assegni
  Il  Correntista  è  tenuto  a  custodire  con ogni cura i moduli  di
  assegno.  Egli  non  è  responsabile di ogni dannosa conseguenza dal
  momento  in  cui  ha  dato  comunicazione  scritta  alla Banca della
  perdita,  sottrazione o uso abusivo o illecito degli stessi.
  L'importo  degli  assegni  bancari  e  circolari  è accreditato  con
  riserva  di  verifica  e salvo buon fine ed è, comunque, disponibile
  appena   decorsi  i  termini  indicati  nel  prospetto  allegato  al
  contratto.    La   Banca  potrà  prorogare  detti  termini  solo  in
  presenza  di  cause  di  forza maggiore. In caso di mancato incasso,
  la  Banca  si  riserva tutti i diritti ed azioni, comprese quelli di
  cui  all'art.  1829  cod.  civ.,  nonchè  la  facoltà  di effettuare
  l'addebito  in  conto.  La  Banca  trattaria,  ove  ne  ricorrano  i
  presupposti    mantiene    il  diritto  di  agire  direttamente  nei
  confronti  del  Correntista  per il recupero dell'importo dei titoli
  indebitamente    pagati.   La  valuta  applicata  all'accreditamento
  determina  unicamente  la decorrenza di interessi senza conferire al
  Correntista alcun diritto circa la disponibilità dell'importo.
- Bonifici
  L'esecuzione    dei   bonifici  sarà  riscontrabile  dagli  estratti
  conto,  salvo  richiesta  di  ulteriori  informazioni  di  volta  in
  volta.  Bonifici  nazionali  ordinari  in  euro,  di  importo sino a
  euro  500.000,  scambiati  tramite  rete interbancaria ed effettuati
  dalla  Banca  su  incarico  del  Correntista  sono eseguiti entro il
  3 (terzo)   giorno  di  banca  successivo  alla  "data  ordine".  In
  assenza    di  patto  contrario  i  bonifici  transfrontalieri  sono
  eseguiti  entro  il   5 (quinto)   giorno  di  banca successivo alla
  "data ordine".
  Bonifici  nazionali  ordinari  e  urgenti in euro scambiati  tramite
  rete  interbancaria  ricevuti  dalla  Banca a favore del Correntista
  e    dotati  delle  coordinate  bancarie  complete  e  corrette  del
  soggetto   beneficiario  nonchè,  se  non  concordato  diversamente,
  bonifici    transfrontalieri,    saranno     eseguiti    entro    il
  2 (secondo)  giorno  di  banca  successivo  alla  data  di accredito
  dei  fondi  sul  conto  della Banca. Altri bonifici saranno eseguiti
  entro  i  termini  massimi  di  esecuzione  indicati  nel  prospetto
  allegato al contratto.
- Bonifici transfrontalieri
  In  caso  di  bonifici  transfrontalieri  la  Banca deve in caso  di
  mancato  rispetto  dei  termini, un indennizzo nella misura prevista
  dall'art. 4,  commi  3  e 6, del D.Lgs. n. 253/2000. Rimangono salvi
  gli  altri  diritti  dei  clienti e degli enti che hanno partecipato
  all'operazione.
- Incasso di effetti
  L'incasso  di  effetti,  di  documenti  e  di  assegni  è  fatto per
  conto del cedente e a suo rischio.
- Legge applicabile
  Il rapporto è regolato dalla legge italiana.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
- Sistema di indennizzo  degli investitori e  sistema di  Garanzia dei
  depositanti.
  La Cassa Rurale è aderente ai seguenti sistemi di garanzia:
  -- Fondo  di Garanzia  dei Depositanti  del  Credito Cooperativo  ai
     sensi D.lgs n. 659/1996. Tale fondo,  alle  condizioni  previste,
     rimborsa i depositanti fino  alla  somma di  Euro 100.000,00  per
     ciascun depositante.
     Informazioni  dettagliate sono reperibili sul  sito  internet del
     Fondo "www.fgd.bcc.it".
  -- Fondo Nazionale di Garanzia ai sensi del art.62 D.lgs.n.415/1996.
     Tale Fondo inennizza i crediti  derivanti  dalla  prestazione  di
     servizi di  investimento entro  il limite  massimo complessivo di
     Euro 20.000,00. Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito
     web del Fondo "www.fondonazionaledigaranzia.it".


Informativa sull'emissione di assegni bancari (Procedura CAI)
- Vedi

Conto Corrente Semplice
Il "Conto corrente semplice" è un prodotto  destinato a  una clientela
con esigenze di base. Per il conto sono definite caratteristiche stan-
dard a pena di nullità.
Il conto permette  al cliente, a fronte  di un canone  fisso annua, di
usufruire di un numero determinato di operazioni e di servizi stabili-
to dalla Banca d'Italia sulla  base di un accordo tra  l'ABI e la mag-
gioranza delle associazioni dei consumatori.
L'offerta del "conto corrente semplice" non è obbligatorio per le Ban-
che.

Per saperne di più:
- Vedi il provvedimento di Banca d'Italia

La Cassa Rurale Renon NON offre questo tipo di conto.

Apertura di credito in conto corrente a revoca
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Con questa operazione la banca  mette a disposizione  del cliente, a
  tempo determinato oppure indeterminato, una somma  di denaro, conce-
  dendogli la facoltà  di addebitare il conto  corrente fino ad un im-
  porto concordato.
- Salvo  diverso  accordo, il  cliente può  utilizzare (anche mediante
  l'emissione di assegni bancari), in una o più volte, il credito con-
  cessogli e può, con successivi  versamenti, nonchè  bonifici o altri
  accrediti, ripristinare la disponibilità della linea di credito.
- Durata e recesso:
  L'apertura di credito ha durata determinata oppure indeterminata.
  La parte accreditata potrà  in qualsiasi  momento recedere  dal con-
  tratto mediante pagamento di quanto dovuto. Per  rendere efficace il
  recesso, dovrà essere comunicato per iscritto.
  La banca ha la facoltà di  recedere in  qualsiasi momento, anche con
  comunicazione verbale, dall'apertura di credito, nonchè di ridurla o
  di sospenderla con effetto immediato. Per il pagamento di quanto do-
  vuto verrà dato alla parte accreditata, con lettera raccomandata, un
  preavviso non inferiore a 15 giorni.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
  Ai sensi dell'art.8 del DL n. 7/2007, il finanziamento potrà in ogni
  momento, anche se non esigibile, essere trasferito  ad  altra  banca
  mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo  finanziamento sarà un
  mutuo. Il trasferimento non produrrà  alcun tipo  di costi  ed oneri
  per la Parte accreditata, ne da parte della banca originaria (es.pe-
  nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
  tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà  essere concesso  per un
  ammontare  corrispondente al  debito  residuo  del finanziamento  da
  estinguere. Lo  scambio dei  dati  necessari, occorrenti  anche  per
  l'istruttoria della pratica, avverrà  attraverso  canali bancari in-
  terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine  anche sola-
  mente alla  nuova  banca. Attraverso  tale  tipo di trasferimento la
  nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle  garanzie della banca
  originaria (es. ipoteche, fideiussioni).


Apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Con questa operazione la banca  mette a disposizione  del cliente, a
  tempo determinato oppure indeterminato, una somma  di denaro, conce-
  dendogli la facoltà  di addebitare il conto  corrente fino ad un im-
  porto concordato.
- Salvo  diverso  accordo, il  cliente può  utilizzare (anche mediante
  l'emissione di assegni bancari), in una o più volte, il credito con-
  cessogli e può, con successivi  versamenti, nonchè  bonifici o altri
  accrediti, ripristinare la disponibilità della linea di credito.
- Durata e recesso:
  L'apertura di credito  ha durata indeterminata  con durata minima di
  almeno 18 mesi e un giorno. La parte  accreditata potrà, decorsi al-
  meno 18 mesi ed un  giorno, recedere dal  contratto in qualsiasi mo-
  mento mediante pagamento di quanto dovuto. Per  rendere  efficace il
  recesso, dovrà comunicarlo per iscritto.
  Decorso un periodo di almeno 18 mesi ed un giorno, di cui all'art.15
  del DPR n. 601 del 29/09/1973, anche la banca ha la facoltà di rece-
  dere  in qualsiasi momento, anche  con comunicazione  verbale, dalla
  apertura di credito, nonchè di ridurla o di  sospenderla con effetto
  immediato. Per  il pagamento di quanto dovuto verrà  dato alla parte
  accreditata, con lettera raccomandata, un  preavviso non inferiore a
  15 giorni.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
  Ai sensi dell'art.8 del DL n. 7/2007, il finanziamento potrà in ogni
  momento, anche se non esigibile, essere trasferito  ad  altra  banca
  mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo  finanziamento sarà un
  mutuo. Il trasferimento non produrrà  alcun tipo  di costi  ed oneri
  per la Parte accreditata, ne da parte della banca originaria (es.pe-
  nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
  tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà  essere concesso  per un
  ammontare  corrispondente al  debito  residuo  del finanziamento  da
  estinguere. Lo  scambio dei  dati  necessari, occorrenti  anche  per
  l'istruttoria della pratica, avverrà  attraverso  canali bancari in-
  terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine  anche sola-
  mente alla  nuova  banca. Attraverso  tale  tipo di trasferimento la
  nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle  garanzie della banca
  originaria (es. ipoteche, fideiussioni).


Fido promiscuo a tempo indeterminato
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Con questa  operazione la banca mette  a disposizione del cliente, a
  tempo  indeterminato, una somma  di denaro, concedendogli la facoltà
  di utilizzare  le somme messe a disposizione all'interno della linea
  di fido promiscuo come apertura di credito in conto corrente, finan-
  ziamento in euro o  in valuta estera, o  sotto forma di accredito di
  effetti, ricevute e fatture  commerciali, dello  sconto di  effetti,
  oppure della  concessione di avalli, fideiussioni o  garanzie banca-
  rie, la composizione delle quali è a libera scelta del cliente.
- Salvo  diverso  accordo, il cliente può  utilizzare (anche  mediante
  l'emissione di assegni bancari), in una o più volte, il credito con-
  cessogli e può, con successivi  versamenti, nonchè bonifici  o altri
  accrediti, ripristinare la disponibilità della linea di credito.
- Durata e recesso:
  L'apertura di credito ha durata determinata oppure indeterminata.
  La parte accreditata potrà  in qualsiasi  momento recedere  dal con-
  tratto mediante pagamento di quanto dovuto. Per  rendere efficace il
  recesso, dovrà essere comunicato per iscritto.
  La banca ha la facoltà di  recedere in  qualsiasi momento, anche con
  comunicazione verbale, dall'apertura di credito, nonchè di ridurla o
  di sospenderla con effetto immediato. Per il pagamento di quanto do-
  vuto verrà dato alla parte accreditata, con lettera raccomandata, un
  preavviso non inferiore a 15 giorni.


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Assegni/effetti sbf:
  Assegni/effetti  negoziati  per  i  quali il correntista acquista la
  disponibilità   della  somma  solo  dopo  che  il  titolo  è   stato
  effettivamente pagato.
- Assegni/effetti al dopo incasso:
  Assegni/effetti  per  i  quali  il  correntista  riceve  l'accredito
  successivamente all'effettivo incasso
- Beneficiario:
  la persona fisica  o giuridica prevista quale destinataria dei fondi
  oggetto dell'operazione di pagamento.
- Blocco della carta:
  Blocco dell'utilizzo della carta per smarrimento o furto.
- Bollettino bancario "Freccia":
  Servizio  che  consente  al  debitore,  al quale è stato inviato dal
  creditore un modulo standard di bollettino bancario precompilato, di
  utilizzarlo  per  effettuare il pagamento presso qualsiasi sportello
  bancario
- Bonifici  ordinari  Italia  con ordine ripetitivo:
  Ordine  di  pagamento  disposto  a  favore  di  un  terzo con ordine
  ripetitivo
- Bonifico transfrontalieri:
  Trasferimenti di fondi fra banche insediate in differenti stati membri
  dell'Unione Europea, denominati in euro, in altre valute UE o in valu-
  te di Stati membri dell'EFTA  (e cioè:  Islanda, Liechtenstein, Norve-
  gio, Svizzera), di ammontare non superiore a 50.000 euro o controvalo-
  re equivalente.
- Bonifici da/per l'estero in divisa estera:
  Bonifici  da  e  per  l'estero  espressi in valuta diversa da quella
  corrente
- Bonifici  con  coordinate bancarie del beneficiario mancanti (IBAN)
  e del BIC della banca destinataria:
  Bonifici  disposti  senza l'indicazione o con indicazione errata dei
  codici  di  riferimento del beneficiario e della banca destinataria.
  In  questo  caso  la  banca  può  addebitare  al cliente commissioni
  supplementari stabilite dalla normativa vigente.
- Canone annuo
  Spese fisse per la gestione del conto.
- Capitalizzazione degli interessi
  Una volta  accreditati e  addebitati  sul  conto, gli interessi sono
  contati nel saldo e producono a loro volta interessi.
- Carta PagoBancomat:
  Carta  che  consente  al  titolare  l'acquisto di beni e servizi, in
  presenza  di  fondi  disponibili  sul  conto  corrente, su terminali
  installati  presso  esercizi  commerciali  e  prelievi  di  contante
  presso  sportelli  automaztici  con  addebito  automatico  sul conto
  corrente bancario ad esse collegate.
- Carta di credito:
  Carta  di  pagamento che consente al titolare di effettuare acquisti
  di   beni  e  servizi  o  prelievi  di  contante  senza  dar   luogo
  all'addebito immediato delle somme spese o prelevate.
- Carta multifunzione:
  Carta  sulla  quale  vengono  attivate  diverse  funzioni  (ad   es.
  Bancomat, Carta di credito)
- Carta revolving:
  Carta  di  credito  che  consente,  entro  i  limiti  dei  massimali
  stabiliti, il rimborso rateale delle somme utilizzate con ripristino
  dei massimali di spesa in relazione ai rimborsi effettuati.
- Cash advance:
  Anticipo di contante a fronte di carta di credito.
- Commissione di massimo soperto:
  Commissione applicata sul più alto saldo  passivo (debitore) nel pe-
  riodo di liquidazione, a  condizione  che al cliente sia concesso un
  fido e che  il saldo risulti a debito per almeno  30 giorni consecu-
  tivi.
- Commissione per istruttoria di fido:
  Esame di concedibilità e/o di revisione di un fido.
- Disponibilità somme versate:
  Numero  di giorni  successivi alla data dell'operazione dopo i quali
  il cliente può utilizzare le somme versate.
  può utilizzare le somme versate
- Domicilio:
  Per l'esecuzione del contratto e per ogni  effetto di legge le parti
  eleggono domicilio come segue: la banca presso la propria sede, men-
  tre la parte  accreditata (ed il datore d'ipoteca) presso il domici-
  lio o residenza  indicato nel contratto o successivamente comunicato
  alla banca con lettera raccomandata.
- Fido o affidamento:
  Somma che la banca si impegna a mettere a disposizione del cliente
  oltre il saldo disponibile.
- Foro competente:
  Per ogni controversia unico Foro competente è  quello nella cui cir-
  coscrizione si trova la sede della banca (giudice di pace competente
  o Tribunale di Bolzano).
- Giornata operativa:
  il giorno in cui la  banca del pagatore o del beneficiario coinvolto
  nell'esecuzione di un'operazione di pagamento è operativo, in base a
  quanto è necessario per l'esecuzione dell'operazione stessa.
- Giorni valuta:
  Indica,  con   riferimento  alla  data  dell'operazione, i giorni da
  considerare  per il  calcolo della  valuta. I giorni  possono essere
  fissi o lavorativi per le banche.
- Identificativo unico (IBAN):
  la combinazione  di  lettere, numeri o  simboli che il prestatore di
  servizi di pagamento indica all'utilizzatore di servizi di pagamento
  e che l'utilizzatore deve  fornire al  proprio prestatore di servizi
  di pagamento per identificare con chiarezza l'altro utilizzatore del
  servizio di pagamento e/o il suo conto di pagamento per l'esecuzione
  di un'operazione di pagamento. Ove non vi sia un conto di pagamento,
  l'identificativo  unico identifica  solo l'utilizzatore del servizio
  di pagamento.
- Interessi di mora:
  Ammontare  del risarcimento  dovuto alla  banca nel  caso di ritardo
  nell'adempimento dell'obbligazione  di restituzione  delle  somme da
  parte del cliente.
- Ipoteca:
  A garanzia dell’apertura  di credito in  conto corrente, degli inte-
  ressi, degli  interessi di mora  e di una  cauzione, si  costituisce
  ipoteca  in favore  della banca su immobili, comprese le pertinenze,
  le accessioni e le future incorporazioni di particelle ed aree.
  La parte accreditata, l'eventuale  datore d'ipoteca  e i loro aventi
  causa sono obbligati a tenere regolarmente assicurati contro i danni
  di  incendio, caduta  di fulmine  e scoppio per  tutta la durata del
  rapporto, i fabbricati e  le pertinenze  sottoposti  ad ipoteca e le
  costruzioni che  venissero erette  sugli immobili ipotecati e le po-
  lizze dovranno essere vincolate a favore della banca.
- MAV:
  Incasso  di  crediti  mediante  invio  al  debitore di pagare presso
  qualunque  sportello  bancario  o  postale,  utilizzando un apposito
  modulo inviatogli dalla banca del creditore
- Numeri dare/avere
  Prodotto della formula "capitale moltiplicato giorni", dove il capi-
  pitale è rappresentato dall'importo  dovuto dal cliente in un deter-
  minato momento e i  giorni consistono nel numero di giorni di calen-
  dario intercorrenti tra la data dell'operazione  cha ha originato il
  importo dovuto e la data dell ’operazione successiva o, in mancanza,
  quella di chiusura del periodo durante il quale gli interessi vengo-
  no conteggiati.
- Operazione di pagamento:
  l'attività, posta in essere dal pagatore o dal beneficiario, di ver-
  sare, trasferire o  prelevare  fondi, indipendentemente da eventuali
  obblighi sottostanti tra pagatore e beneficiario.
- Ordine di pagamento:
  qualsiasi istruzione data da un  pagatore o da  un beneficiario alla
  propria  banca con  la quale viene chiesta l'esecuzione di un'opera-
  zione di pagamento.
- Pagatore:
  la persona fisica  o giuridica  titolare di un  conto di pagamento a
  valere sul quale  viene impartito  un ordine di pagamento ovvero, in
  mancanza di un conto di pagamento, la persona fisica o giuridica che
  impartisce un ordine di pagamento.
- Parametri di indicizzazione:
  Parametri  che  periodicamente  adeguano il rendimento dell'apertura
  di  credito  per la banca dato che il tasso d'interesse a carico del
  cliente segue l'andamento dei parametri stessi.
- Periodicità di capitalizzazione degli interessi:
  Periodicità con la quale gli interessi vengono  conteggiati e conta-
  bilizzati in conto, producendo ulteriori interessi.
- Richieste di esito:
  Richieste di esito su assegni/effetti inviati all'incasso.
- RiBa:
  Incasso  di  crediti mediante invio di ricevuta bancaria elettronica
  emessa dal creditore
- RID commerciale-utenze-veloce:
  Incasso  di  crediti  sulla base di un ordine permanente di addebito
  confermato dal debitore.
- Riemissione della carta:
  Riemissione della carta bloccata per smarrimento o furto.
- Saldo contabile:
  Saldo  risultante dalla mera somma algebrica delle singole scritture
  dare/avere  in  cui  sono  ricompresi  importi  non  ancora giunti a
  maturazione.
- Saldo disponibile:
  Giacenza    sul   conto  corrente  che  può  essere  effettivamente
  utilizzata.
- Sconfinamento in assenza di fido e sconfinamento extrafido:
  Somma  che la  banca  ha accettato  di  pagare  quando il cliente ha
  impartito un  ordine di  pagamento  (assegno, domiciliazione utenze)
  senza avere sul conto corrente la disponibilità.
  Si ha sconfinamento  anche  quando la  somma pagata  eccede  il fido
  utilizzabile.
- Spese per invio estratto conto
  Commissioni  che la banca  applica  ogni volta che invia un estratto
  conto, secondo la periodicità e il canale di comunicazione stabiliti
  nel contratto.
- Spese di estinzione conto
  Sono le spese addebitate all'effettiva risoluzione del rapporto.
- Spese annue per conteggio interessi e competenze:
  Spese per il conteggio periodico degli  interessi, creditori e debi-
  tori, e per il calcolo delle competenze.
- Spese di tenuta conto:
  Comprende le spese di liquidazione periodica.
- Spesa singola operazione non compresa nel canone:
  Spesa per la registrazione contabile di ogni operazione oltre quelle
  eventualmente comprese nel canone annuo.
- Tasso creditore annuo nominale:
  Tasso annuo  utilizzato per  calcolare  periodicamente gli interessi
  sulle somme depositate  (interessi creditori), che sono poi accredi-
  tati sul conto.
- Tasso debitore annuo nominale:
  Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a
  carico del cliente  sulle somme utilizzate in relazione al fido e/o
  allo sconfinamento. Gli interessi sono poi addebitati sul conto.
- Tasso di cambio (fonte di riferimento):
  Indica la fonte di riferimento del tasso di cambio (listino cambi).
- Tasso d'interesse di riferimento:
  Parametri che formano la base per l'adeguamento periodico dei tassi.
- Tasso effettivo:
  Tasso calcolato in base alle periodicità delle capitalizzazioni.
- Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM):
  Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi  dal Ministero dell'Eco-
  nomia e delle Finanze come previsto dalla legge sull'usura.
  Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vieta-
  tato, bisogna individuare, tra tutti quelli  pubblicati, il TEGM de-
  gli affidamenti in conto corrente, aumentarlo del 25 %  più  4 punti
  percentuali e  accertare che  quanto richiesto  dalla banca  non sia
  sia superiore.
- Tasso di mora:
  Tasso d'interesse applicato per il calcolo degli interessi di mora.
- Tasso di sconfinamento:
  Tasso  d'interesse  applicato  all'utilizzo temporaneo di un'importo
  superiore  a quello precedentemente stabilito come ammontare massimo
  di  fido. Questo tasso è indicato nella misura che accresce il tasso
  debitore ordinario.
- Termini di disponibilità (non stornabilità):
  Termini, espressi in  giorni lavorativi bancari, decorsi  i quali il
  cliente acquista la giuridica disponibilità  delle somme accreditate
  sul conto.
- Valore dei beni ipotecati
  La banca avrà facoltà di chiedere un congruo supplemento d'ipoteca o
  altra idonea garanzia, qualora  si  verifichi una  diminuzione della
  capacità di garanzia degli immobili concessi in ipoteca. Se la parte
  accreditata non ottempera alla  richiesta, la banca  può ridurre  il
  credito proporzionalmente al diminuito valore della garanzia o rece-
  dere dal contratto.
- Valute sui prelievi:
  Numero  dei giorni  che intercorrono  tra la  data del prelievo e la
  data dalla quale iniziano ad essere addebitati  gli interessi.Questa
  ultima potrebbe anche essere precedente alla data del prelievo.
- Valute sui versamenti:
  Numero dei  giorni che  intercorrono tra la data del versamento e la
  data dalla quale iniziano ad essere accreditati gli interessi.


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                              CASSA CONTINUA


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Il    servizio  di "Cassa continua" consente al correntista  di  far
  pervenire  alla  banca,  anche  fuori  del normale orario  di cassa,
  determinati  valori  (contante,  assegni,  e  vaglia),  che  saranno
  accreditati    sul    conto  a    lui   intestato;  ci  si realizza
  attraverso  un  apposito  impianto    installato    dalla  banca che
  permette  al  correntista  di  versare  detti  valori in determinati
  contenitori.  Si      tratta    di    un    servizio particolarmente
  utile per i commercianti ed artigiani.
Principali  rischi,  di  carattere  generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Variazione    in  senso  sfavorevole  delle  condizioni   economiche
  (commissioni    e    spese    del  servizio),   se  contrattualmente
  previsto.
- Anteriormente alla  verifica  del  contenuto del  contenitore, vi  è
  il    rischio  di  sottrazione  della  stessa,  o di distruzione e/o
  deterioramento    dei    relativi  valori    per  inosservanza delle
  norme  del  servizio  o  per  altra  causa,  rispondendo    la banca
  soltanto  dell'idoneità  dell'impianto,  salvo   il  caso fortuito e
  la forza maggiore.
- In  sede    di  verifica  del  contenuto  del contenitore, vi  è  il
  rischio    di    una    difformità  tra  l'ammontare del  versamento
  annotato      dal    cliente    nella   distinta  di  versamento   e
  l'ammontare      accertato      congiuntamente     dai    dipendenti
  incaricati    a    tale    scopo,  rispondendo   la  banca  solo  di
  quest'ultimo importo.


Condizioni economiche
- Il servizio è gratuito


Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Utilizzo dei contenitori
  I    valori  vengono  rinchiusi  in  appositi   contenitori  che  il
  Correntista    stesso    o    persona  da  lui   incaricata  immette
  nell'apposita  apertura  all'esterno  degli uffici. Il Correntista è
  tenuto   ad  immettere  nel  contenitore,   insieme  ai  valori,  la
  distinta   di  versamento,  datata  e  firmata,   dalla  quale  deve
  risultare  chiaramente,  oltre  al  dettaglio dei valori immessi, il
  numero  del  contenitore  (se  previsto),  il  numero del conto e la
  filiale  presso  cui  è  in  essere,  nonchè  il  nome e l'indirizzo
  dell'intestatario.  Copia  della  distinta di versamento deve essere
  immessa  contemporaneamente nell'apposita cassetta o, in mancanza di
  quest'ultima,  inviata  per  posta. Il Correntista può immettere nei
  contenitori esclusivamente contante, assegni e vaglia.
- Responsabilità della Banca
  La    Banca,  sino   a  quando  non  ha  ritirato  i  contenitori  e
  verificato  il  loro  contenuto nel modo previsto, risponde verso il
  Correntista    solo   dell'idoneità  dell'impianto,  salvo  il  caso
  fortuito o di forza maggiore.
- Apertura del mezzo di custodia, verifica e accreditamento
  L'apertura    del   mezzo  di   custodia  nel  quale  affluiscono  i
  contenitori  e  la  verifica del loro contenuto sono effettuati ogni
  giorno  di  banca  da  due  dipendenti  della  Banca.  Il  numero di
  ciascun   contenitore  (se  previsto)   ed  i  valori  che  vi  sono
  contenuti  vengono  indicati  nel  verbale  di apertura del mezzo di
  custodia,  sottoscritto  dagli  incaricati di cui sopra. La Banca dà
  notizia    dell'accreditamento    nel   conto  corrente  dei  valori
  ricevuti  inviando  al  Correntista  la  relativa nota contabile. In
  caso  di  mancato  ricevimento  della  predetta  nota  contabile, il
  Correntista  deve  darne  comunicazione scritta alla Banca non oltre
  il 5. giorno di banca successivo a quello lavorativo in cui è  stata
  effettuata la rimessa.
- Irregolarità del contenuto
  La  Banca,  qualora  avesse a riscontrare irregolarità di  qualsiasi
  genere  nel   contante  o  nei  titoli  immessi  nel  contenitore  o
  differenze     fra    l'accertata    consistenza  dei  valori  e  le
  indicazioni  risultanti  dalla   distinta  di  versamento,  ne  darà
  comunicazione    scritta    al     Correntista    e  procederà  alla
  registrazione del versamento per il solo importo accertato.
- Custodia dei mezzi affidati
  I   contenitori,  le   chiavi,  le  carte  magnetiche  e  i  gettoni
  affidati  al  Correntista  devono  essere  custoditi  con la massima
  cura e conservati in perfette condizioni di funzionalità.
  Nel    caso    di   smarrimento  degli  oggetti  di  cui  sopra,  il
  Correntista  è  tenuto  a informare immediatamente la Banca, a mezzo
  di lettera raccomandata.
- Responsabilità del Correntista
  Il  Correntista   assume  piena  e  completa  responsabilità  per  i
  danni  di  qualunque  genere,  diretti  e  indiretti,  che potessero
  derivare    alla    Banca   sia   dall'imperfetta  esecuzione  delle
  operazioni  di  apertura  e di chiusura degli sportelli esterni, sia
  dal  cattivo  uso,  dal  danneggiamento  e smarrimento delle chiavi,
  dei    contenitori    e    dei  gettoni.   Detti  oggetti,  comunque
  danneggiati    o    deteriorati,    dovranno    essere  riconsegnati
  immediatamente    alla   Banca  nello  stato   in  cui  si  trovano.
  Modifiche,  sostituzioni,  riparazioni  e duplicati dei contenitori,
  delle  chiavi  e  delle  serrature  verranno eseguiti esclusivamente
  dalla  Banca  a  spese  del  Correntista.  Il Correntista è tenuto a
  seguire  le  istruzioni  della  Banca  per  l'uso  dell'impianto  ed
  assume  ogni responsabilità anche per l'operato delle persone da lui
  incaricate.
- Revoca, sospensione e modifica
  La    Banca   si  riserva,  in  qualunque  momento,  la  facoltà  di
  revocare,  sospendere  e   modificare  l'uso  del  servizio  stesso,
  dandone avviso.
  Nel  caso  di  revoca  e,  a  richiesta  della  Banca,  nel  caso di
  sospensione    del    servizio,    il  Correntista  è  tenuto  alla
  restituzione    dei    contenitori,    delle  chiavi,  delle  carte
  magnetiche e dei gettoni in suo possesso.
- Modificazione delle condizioni
  La   Banca  ha la  facoltà di modificare  unilateralmente, anche  in
  senso  sfavorevole  per  il Correntista, i prezzi e le  altre condi-
  zioni di  contratto rispettando le  prescrizioni  dell'art. 118  del
  Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
- Foro competente
  Per  ogni  controversia  unico  Foro  competente è quello nella  cui
  circoscrizione  si  trova  la  sede  della  Banca (giudice di pace o
  Tribunale di Bolzano).
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Valori:
  Denaro  contante, assegni, vaglia versati dal cliente mediante l'uso
  del servizio.
- Valuta:
  Data di inizio di decorrenza degli interessi.

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                DEPOSITO A RISPARMIO CON LA CLIENTELA


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Con    il    deposito  a  risparmio  la  banca acquista la proprietà
  delle      somme      depositate    dal  cliente,   obbligandosi   a
  restituirle  a  richiesta  del cliente (deposito libero) ovvero alla
  scadenza    del  termine  pattuito  (deposito  vincolato  a scadenza
  determinata    o    a    scadenza    indeterminata   con preavviso).
- Al    deposito    a  risparmio  è  collegato  un libretto,  che  può
  essere  nominativo  o  al portatore, che deve essere esibito ad ogni
  operazione   e  sul  quale  vengono   annotati  i  versamenti  ed  i
  prelevamenti effettuati.
- I prelevamenti possono essere eseguiti:
  - per i libretti  nominativi,  dall'intestatario del rapporto  o  da
  chi sia stato da questi espressamente delegato;
  - per    i      libretti    al  portatore,  da  parte  di  qualsiasi
  possessore  del  libretto  stesso,  anche  se questo è  intestato ad
  una persona o diversamente contrassegnato.
- Il    saldo    dei    depositi  al  portatore non  può  superare  il
  valore di euro 999,99.
Principali  rischi,  di carattere  generico  o specifico, connessi con
l'operazione:
- Variazione    in  senso   sfavorevole  delle  condizioni  economiche
  (tasso    di    interesse  creditore,  commissioni    e  spese)  ove
  contrattualmente previsto.
- Variabilità  del  tasso  di  cambio,  qualora  il  deposito  sia  in
  valuta    estera  (ad  esempio,  dollari  USA  o  yen  giapponesi).
- Utilizzo    fraudolento    da  parte  di    terzi  del  libretto  al
  portatore,    nel    caso    di    smarrimento  o  sottrazione,  con
  conseguente    possibilità  di  prelievo  del  saldo  da   parte  di
  persona  che  appare  legittimo  titolare  del libretto; pertanto va
  osservata    la  massima  attenzione  nella  custodia  del libretto.
- Rischio    di    controparte:    a    fronte  di  questo  rischio  è
  prevista    una    copertura,    nei    limiti  di  importo  di Euro
  100.000,00    per    ciascun    depositante,    delle  disponibilità
  risultanti    dal    deposito,  per  effetto    dell'adesione  della
  banca  al  sistema  di  garanzia  dei  depositi  sopra  indicato.  I
  depositi  al  portatore  sono  esclusi  dalla tutela del  sistema di
  garanzia.

Norme per i libretti di deposito
Articolo  1:   II libretto può essere, a scelta  del depositante, al
portatore oppure nominativo. Se è al portatore, è tale anche  se in-
testato al nome di una  persona  od  ente o in altro modo contrasse- -
gnato.
Articolo  2:   In caso di libretto di risparmio nominativo  il depo-
sitante deposita la propria firma e  quelle  delle  persone autoriz-
zate a rappresentarlo  nei  suoi  rapporti  d'affari  con  la Banca,
precisando per iscritto i limiti delle facoltà loro accordate.
Articolo  3:   I versamenti ed i prelevamenti sono da effettuarsi in
contanti su presentazione del libretto presso la Banca emittente.
Articolo  4:   Se il libretto è al portatore, la Banca considera  il
presentatore come legittimo possessore del libretto stesso;
essa  non  ha  alcun  obbligo di fare indagini circa  la legittimità
del  possesso,  e  ciò anche nei casi  di  cui  ai successivi  artt.
6  e  14.  In  conformità  all'art.    1997    cod.  civ. il credito
risultante  dal  libretto  al  portatore non può essere sottoposto a
sequestro o pignoramento presso la  Banca  emittente.
Articolo  5:   Se il libretto è nominativo  i rimborsi vengono fatti
all'intestatario del libretto od al  suo  rappresentante debitamente
legittimato.
Il libretto nominativo può essere intestato  a  più  persone.  Salvo
patto contrario, ciascuna di esse ha diritto di operare separatemen-
te, nonchè di estinguere  il  rapporto,  con piena liberazione della
Banca nei confronti degli altri cointestatari.
Le persone autorizzate a rappresentare i cointestatari devono essere
nominate per iscritto  da   tutti.  La  revoca della facoltà di rap-
presentanza può essere fatta  anche  da  uno solo dei cointestatari,
mentre la modifica della facoltà deve essere fatta da tutti.
Articolo  6:   La   Banca  si  riserva la facoltà di pagare a  vista
somme superiori al disponibile  giornaliero indicato nel contratto o
nel libretto stesso, applicando la provvigione pattuita.
Articolo  7:   Qualora la Banca lo consenta,  il libretto nominativo
può essere  sottoposto  a  particolari  condizioni  di vincolo a ri-
chiesta  del  depositante.  Il vincolo deve  essere annotato sul li-
bretto dalla Banca.
Articolo  8:   Gli interessi sono capitalizzati  con  la periodicità
pattuita e indicata nel contratto o  nel libretto.  Vengono annotati
in  occasione della prima presentazione del libretto dopo la capita-
lizzazione; sono altresì liquidati  in occasione dell'estinzione del
libretto.
Articolo  9:   In caso di smarrimento, distruzione o sottrazione del
libretto, il possessore per i libretti al  portatore, l'intestatario
o  chiunque  dimostri di  avervi  diritto per i libretti nominativi,
devono farne denuncia   scritta  alla Banca emittente, conformandosi
alle disposizioni delle vigenti leggi.
Se la  somma  risultante  dal  libretto non supera Euro 516,46.-, si
applica anche per il libretto  al portatore  la  procedura semplifi-
cata disposta per i libretti nominativi con la Legge 30 luglio 1951,
n. 948 e successive  modificazioni e  si può procedere all'emissione
del duplicato decorso il termine di trenta giorni della pubblicazio-
ne dell'avviso di diffida.
Articolo 10:   Il  libretto  presentato  per  l'estinzione o per  la
rinnovazione è ritirato dalla Banca.
Articolo 11:   La Banca si riserva la  facoltà di modificare le con-
dizioni economiche  applicate al  rapporto di deposito, respettando,
in  caso  di  variazioni  in  senso  sfavorevole  al depositante, le
prescrizioni di cui  all'art.  118  del   d.lgs. 01.09.1993, n. 385,
e delle relative disposizioni di attuazione.
Articolo 12:   Il deposito puòessere  vincolato a scadenza determi-
nata oppure a  scadenza  indeterminata con  preavviso. II periodo di
vincolo o il  termine  di  preavviso  è  annotato sul libretto della
Banca. II preavviso è dato con presentazione del libretto ed è anno-
tato sullo stesso dalla Banca.
Articolo 13:   Nel  caso  di vincolo a  scadenza determinata, ove la
somma non venga prelevata alla  scadenza o entro i 20 giorni succes-
sivi, il vincolo si rinnova per la stessa durata  e alle ultime con-
dizioni applicate.
Articolo 14:’  ¾ in facoltà della Banca di  consentire, in via ecce-
zionale, rimborsi  prima dalla scadenza alle condizioni indicate nel
contratto o nel libretto.
Articolo 15:   La Banca non effettuerà le   comunicazioni periodiche
di cui all'art, 119 del d.lgs.  01.09.1993,  n. 385, qualora il rap-
porto non abbia registrato movimenti da oltre un  anno e presenti un
saldo non superiore a Euro 2.500,00.-.
Articolo 16:   Se il libretto è al portatore, il rimborso è garanti-
to dal patrimonio della banca e  -  come  per  ogni titolo al porta-
tore di qualunque  altra banca - non è coperto da  Fondo di Garanzia
dei Depositanti.
Articolo 17:   Ogni imposta presente o futura  relativa  al libretto
o agli interessi è a carico dei legittimati.
Articolo 18:   La    morte  del  titolare di un libretto  nominativo
comporta  l'estinzione  del  rapporto  di  deposito. In tal  caso la
somma depositata è remunerata  fino  al  prelevamento al minor tasso
indicato nel foglio informativo.
Articolo 19:   Il depositante dichiara di aver ricevuto  dalla Banca
il libretto di risparmio  unitamente  ad un  esemplare  del presente
contratto.



Condizioni economiche

Tassi minimi

- Depositi liberi
  -- tasso annuo nominale             mesi     lordo     riten.      netto
                               12      012   1,250 %   20,000 %    1,000 %
  -- tasso annuo effettivo            mesi     lordo     riten.      netto
                               12      012   1,250 %   20,000 %    1,000 %

- Depositi vincolati
  -- tasso annuo nominale             mesi     lordo     riten.      netto
                               06      006   1,500 %   20,000 %    1,200 %
                               12      012   1,750 %   20,000 %    1,400 %
  -- tasso annuo effettivo            mesi     lordo     riten.      netto
                               06      006   1,506 %   20,000 %    1,204 %
                               12      012   1,750 %   20,000 %    1,400 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Calcolo degli interessi                   in base all'anno civile
- capitalizzazione interessi a credito      annuale

Valute applicate

- Valute sui versamenti                     giorno stesso
- Valute sui prelevamenti                   giorno stesso
- Importo disponibile giornaliero           saldo a credito

informazioni aggiuntive sui depositi vincolati

- per versamenti durante il periodo vincolato il tasso
  d'interesse è graduato come segue:
  - versamento nel 1 quartale del periodo vincolato   valore     100,000 %
  - versamento nel 2 quartale del periodo vincolato   valore      97,000 %
  - versamento nel 3 quartale del periodo vincolato   valore      94,000 %
  - versamento nel 4 quartale del periodo vincolato   valore      91,000 %

- per prelevamenti durante il periodo vincolato viene cal-
  colato in base al tasso del conto una penale di                 20,000 %
  Per rinnovi automatici nei primi 20 giorni del periodo
  vincolato non viene applicata la penale.
spese e costi

- Spese per operazione                                Euro             0.-
- Spese di chiusura conto                             Euro             0.-
- Recupero spese per libretti di risparmio            Euro             0.-
- Costo libretto di deposito                          Euro             0.-
- Commissione su prelievi consentiti in eccedenza
  all'importo disponibile giornaliero ed in assenza
  di preavviso                                        Euro             0.-
- Altre Spese                                         Euro             0.-

Imposta bollo
- Tutte le imposte e tasse da applicare sono a carico del titolare
  -- tassa mensile per persone fisiche                Euro         34,20.-
  -- tassa mensile per persone giuridiche             Euro        100,00.-
  Per i conti studenti l'imposta  di bollo  è a carico della Cassa Rurale,
  se entro il mese di gennaio di ogni anno l'intestatario fornisce la pro-
  va di essere studente.

Denuncia per libretto perso/rubato

Per un libretto smarrito o rubato dev'essere fatto denuncia alla Stazione
dei Carabinieri; dopo di chè il cliente dichiara lo smarrimento persso la
banca firmando l'apposito documento rilasciato
Per la procedura di ammortamento vale quanto segue:
- libretto al portatore e libretto  nominativo  con un  saldo fino a Euro
  516,46:
  -- Pubblicazione dello  smarrimento presso gli sportelli per un periodo
     di 30 giorni
  -- Spese a debito del cliente                       Euro         30,00.-
- libretto al portatore con un Saldo maggiore di Euro 516,46:
  -- la procedura di ammortamento deve avvenire presso il tribunale
  -- Pubblicazione dello  smarrimento presso gli sportelli per un periodo
     di 90 giorni
  -- Spese a debito del cliente                       Euro        250,00.-
     (Euro 220,00 spese tribunali e Federazione Raiffeisen e Euro 30,00.-
     per spese istruttoria Cassa Rurale)
- Libretto nominativo con un saldo maggiore di Euro 516,46:
  -- Pubblicazione dello  smarrimento presso gli sportelli per un periodo
     di 30 giorni
  -- Spese a debito del cliente                       Euro         30,00.-


Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Legittimazione
  Se il libretto è nominativo i rimborsi vengono  fatti all'intestata-
  rio del libretto od al suo rappresentante debitamente legittimato. I
  versamenti ed i prelevamenti sono da effettuarsi in contanti su pre-
  sentazione del libretto presso la Banca emittente.
  Il  libretto  emesso  al  portatore  è  tale  anche  se intestato al
  nome  di  una  persona  od  ente  o in altro modo contrassegnato. La
  Banca  considera  il  presentatore  come  legittimo  possessore  del
  libretto  stesso;  essa  non ha alcun obbligo di fare indagini circa
  la  legittimità  del  possesso.  I versamenti ed i prelevamenti sono
  da  effettuarsi  in  contanti  su  presentazione del libretto presso
  la Banca emittente.
- Cointestazione
  Il  libretto  nominativo  può essere intestato a più persone.  Salvo
  patto  contrario,  ciascuna  delle  persone annotate nel libretto ha
  diritto    di    operare  separatamente,  nonchè  di  estinguere  il
  rapporto,  con  piena  liberazione  della  Banca nei confronti degli
  altri cointestatari.
- Rappresentanza
  Le  persone  autorizzate  a  rappresentare  i  cointestatari  devono
  essere nominate per iscritto da tutti.
- Modificazione delle condizioni economiche
  La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in senso
  sfavorevole per il depositante, i tassi, i prezzi  e le altre condi-
  zioni di  contratto  rispettando le prescrizioni  dell' art. 118 del
  Decreto Legislativo 1. settembre 1993, n. 385.
- Capitalizzazione
  Gli interessi sono capitalizzati con la periodicità pattuita e indi-
  cata  nel contratto o nel  libretto. Vengono  annotati in  occasione
  della prima presentazione del libretto dopo la capitalizzazione.
  Sono altresì liquidati in occasione dell'estinzione del libretto.
- Comunicazioni periodiche
  La    Banca  non  effettuerà  le  comunicazioni  periodiche  di  cui
  all'art.  119  del  d.lgs.  01.09.1993,  n. 385, qualora il rapporto
  non  abbia  registrato  movimenti  da  oltre  un  anno e presenti un
  saldo non superiore a euro 2.500,00.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
- Sistema di indennizzo  degli investitori e  sistema di  Garanzia dei
  depositanti.
  La Cassa Rurale è aderente ai seguenti sistemi di garanzia:
  -- Fondo  di Garanzia  dei Depositanti  del  Credito Cooperativo  ai
     sensi D.lgs n. 659/1996. Tale fondo,  alle  condizioni  previste,
     rimborsa i depositanti fino  alla  somma di  Euro 100.000,00  per
     ciascun depositante.
     Informazioni  dettagliate sono reperibili sul  sito  internet del
     Fondo "www.fgd.bcc.it".
  -- Fondo Nazionale di Garanzia ai sensi del art.62 D.lgs.n.415/1996.
     Tale Fondo inennizza i crediti  derivanti  dalla  prestazione  di
     servizi di  investimento entro  il limite  massimo complessivo di
     Euro 20.000,00. Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito
     web del Fondo "www.fondonazionaledigaranzia.it".
  Il rimborso  del libretto  al portatore è  garantito dal  patrimonio
  della Banca, non è garantito da fondi di garanzia dei depositanti.


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Periodicità di capitalizzazione degli interessi:
  Periodicità    con  la  quale gli interessi vengono  accreditati  in
  conto, producendo ulteriori interessi.
- Spese e commissioni di liquidazione:
  Importi addebitati in occasione  della liquidazione  periodica delle
  competenze e spese.
- Termini di disponibilità (non stornabilità):
  Termini,    espressi  in  giorni  lavorativi  bancari,    decorsi  i
  quali    il  cliente  acquista  la  giuridica  disponibilità   delle
  somme accreditategli.
- Valuta:
  Data di inizio di decorrenza degli interessi.



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                           DEPOSITO A TEMPO


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
  Deposito a tempo è  una forma  di deposito vincolato a breve termine
  con un versamento unico all'apertura.
  Le somme  vincolate sono  depositate  su un rapporto  collegato  con
  medesima intestazione.
  La somma di  denaro vincolata deve provenire unicamente dal conto di
  appoggio; alla scadenza, la somma capitale  e gli interessi maturati
  sono riaccreditati sempre  sul medesimo  conto di appoggio, al netto
  della ritenuta fiscale in vigore.
  Il deposito a tempo può avvenire unicamente in Euro. L'importo mini-
  mo è di Euro 5.000,00 con un multiplo di Euro 1.000,00 senza  limiti
  previsti.
Principali  rischi,  di carattere  generico o  specifico, connessi con
l'operazione:
- Rischio di controparte: a fronte  di questo  rischio è  prevista una
  copertura, nei limiti di importo di  Euro 100.000,00 per ciascun de-
  positante, delle  disponibilità risultanti  dal  deposito  vincolato
  bancario, per effetto dell'adesione della banca al sistema di garan-
  zia dei depositi.


Deposito a tempo con pagamento degli interessi a scadenza
---------------------------------------------------------

Regolamento

- deposito vincolato 1 mesi
- deposito vincolato 3 mesi
- deposito vincolato 6 mesi
- deposito vincolato 12 m.
- deposito vincolato 18 m.

Tassi minimi

  -- tasso annuo nominale             mesi     lordo     riten.      netto
                               01      001   1,500 %   20,000 %    1,200 %
                               03      003   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               06      006   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               12      012   2,500 %   20,000 %    2,000 %
                               18      018   3,000 %   20,000 %    2,400 %


Deposito a tempo a tasso variabile con pagamento annuale degli interessi
------------------------------------------------------------------------

Regolamento

- deposito 3 anni
- deposito 5 anni

Tassi

- Pagamento annuale degli interessi
  -- tasso annuo nominale             mesi   lordo     riten.      netto
     - 3A - deposito 3 anni: EURIBOR 6 mesi + 0,25 punti percentuali
       1A Cedola               3A      036   2,750     20,000      2,200
       2A Cedola               3A      036   3,000     20,000      2,400
     - 5A - deposito 5 anni: EURIBOR 6 mesi + 0,50 punti percentuali
       1A Cedola               5A      060   3,000     20,000      2,400
       2A Cedola               5A      060   3,250     20,000      2,600

  Per i certificati di deposito a tasso variabile il tasso di riferimento
  è l'EURIBOR 6 mesi 365gg.
  L'attuazione del tasso di riferimento inizia con il primo del mese suc-
  cessivo.
  L'estinzione anticipata è possibile solo dietro pagamento di una penale
  dello 0,50 % per anno, calcolata sui giorni residui.

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Calcolo degli interessi                   in base all'anno civile
- capitalizzazione interessi a credito      semestrale/annuale/scadenza

Valute applicate

- Addebito per emissione                    giorno di emissione
- Accredito alla scadenza                   giorno di scadenza

Spese e costi

- Imposta bollo per estratto conto                    Euro          1,81.-


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Valuta:
  Data di inizio di decorrenza degli interessi.



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                  EMISSIONE DI PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
I    Informazioni sulla Banca emittente

      1. Denominazione e forma giuridica:

      2. Sede legale e sede amministrativa:
         39054 Collalbo, Via del Paese, 7 nel Comune di Renon
         Tel. 0471 357500 - Fax 0471 357555

      3. Numero di  iscrizione all'albo  delle  banche tenuto  dalla Banca
         d'Italia:
         Codice ABI: 08187/7

      4. Gruppo bancario  di appartenenza e relativo  numero di iscrizione
         all'albo dei gruppi bancari tenuto dalla Banca d'Italia:
         non previsto

      5. Ammontare del capitale sociale  e delle  riserve  risultanti dal-
         l'ultimo bilancio approvato:
         - capitale sociale                        Euro         2.533,56.-
         - riserve                                 Euro    79.987.539,97.-

      6. Eventuale rating, riferito al periodo precedente l'emissione, con
         indicazione del soggetto che lo ha rilasciato:
         non previsto

      7. Eventuali conflitti  di interesse attinenti  il collocamento  dei
         titoli:
         non previsto

II   Informazioni sulle caratteristiche dell'emissione

      1. Denominazione e ammontare nominale massimo dell'emissione, numero
         dei titoli, valore nominale unitario e tagli previsti per la sot-
         toscrizione. Indicazione  della eventuale dematerializzazione dei
         titoli e dei  depositari a  cui e' stata affidata la gestione ac-
         centrata:
         Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
         Il prestito obbligazionario e' emesso per l'importo massimo indi-
         cato ed e' costituito da obbligazioni al portatore, al valore no-
         minale precisato, in taglio non  frazionabile. A richiesta le ob-
         ligazioni potranno essere emesse nominative.

      2. Data di apertura e di chiusura del periodo di collocamento. Even-
         tuale possibilita' di chiusura anticipata del periodo di offerta:
         Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.

      3. Data di godimento:
         Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.

      4. Prezzo di emissione e di rimborso:
         Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.

      5. Commissioni ed eventuali altri oneri a carico della clientela per
         la sottoscrizione dei titoli, nonche' per operazioni sui certifi-
         cati:
         - la sottoscrizione non e' soggetta a spese e commissioni
         - successive trasformazioni di  titoli al portatore in titoli no-
           minativi sono possibili contro rimborso delle spese.

      6. Durata.
         Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.

      7. Modalita' di rimborso:
         Il rimborso avviene alla data di scadenza. Non e' previsto un am-
         mortamento graduale.
         Le obbligazioni cesseranno  di essere fruttifere alla data stabi-
         lita per il loro rimborso. Il rimborso ordinario verra' effettua-
         to alla pari, senza alcuna  deduzione di spese ed  in unica solu-
         zione.
         Il rimborso sara' effettuato in tutti i casi dietro presentazione
         del certificato, che verra' ritirato dalla banca.

      8. Periodicita'  di corresponsione e date  di pagamento delle cedole
         interessi:
         Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.

      9. Tasso annuo di interesse nominale e tasso annuo di rendimento ef-
         fettivo al lordo della ritenuta fiscale, criteri di indicizzazio-
         ne per titoli a rendimento variabile:
         Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
         Gli interressi saranno calcolati sulla base dell'anno commerciale
         e sono pagabili in via posticipata.
         Il tasso d'interesse da applicare e' da intendersi su base annua,
         al lordo dell'imposta  sostitutiva e delle ritenute comunque pre-
         viste dalla legge.
         Se il parametro di indicizzazione non  fosse piu' disponibile, la
         banca si riserva  la facolta' di applicare  il parametro  da essa
         ritenuto il piu' simile a quello indicato.
         Gli interessi in vigore sono elencati nel paragrafo "Interessi"

     10. Regime fiscale cui sono assoggettati  i titoli, con esplicita in-
         dicazione dell'aliquota  di imposta sugli interessi e sugli altri
         frutti:
         Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.

     11. Termine di  prescrizione per  l'esercizio del diritto di rimborso
         del capitale e degli interessi da parte dei sottoscrittori:
         I diritti degli  obbligazionisti si prescrivono,  per quanto con-
         cerne gli interessi, decorsi  5 anni dalla data di scadenza degli
         stessi e, per quanto concerne il capitale, decorsi  10 anni dalla
         data in cui l'obbligazione e' divenuto rimborsabile.

     12. Clausole  di rimborso  anticipato a favore  dell'emittente  e del
         sottoscrittore, con  indicazione delle  modalita' di  esercizio e
         delle eventuali condizioni:
         La durata del prestito e' indicata nelle  informazioni sulle sin-
         gole  emissioni. La banca si  riserva la facolta'  di  rimborsare
         anticipatamente il prestito, trascorsi almeno 18 mesi dalla  data
         della chiusura  del periodo  di offerta.  Il rimborso  anticipato
         avverra' alla pari e senza alcuna deduzione di spese.

     13. Eventuali clausole di subordinazione che accompagnano l'emissione
         dei titoli:
         non previsto

     14. Eventuali altri  oneri, condizioni, gravami  di qualsiasi  natura
         che possano incidere sui diritti dei sottoscrittori dei titoli:
         non previsto

     15. Eventuali garanzie che assistano l'emissione:
         non previsto

     16. Eventuali  premi di  rimborso e qualsiasi  ulteriore elemento che
         concorra alla determinazione del rendimento dei titoli:
         non previsto

     17. Eventuali  clausole di  convertibilita' in  altri  titoli, con la
         specificazione delle principali caratteristiche di questi ultimi,
         ivi inclusa la modifica del profilo di rischio che la conversione
         comporta per l'investitore:
         non previsto

     18. Ulteriori diritti di qualsiasi natura connessi  con i titoli, ivi
         compresi quelli derivanti dall'abbinamento di warrants:
         non previsto

     19. I criteri di riparto:
         non previsto

     20. Clausole  limitative  della trasferibilita' e  della circolazione
         dei titoli:
         non previsto

     21. Mercati persso i quali e' prevista la negoziazione dei titoli:
         non previsto

     22. Eventuale impegno da  parte dell'emittente a fornire su base con-
         tinuativa prezzi di acquisto e vendita dei titoli:
         I prezzi corrispondono sempre al prezzo pari

     23. Soggetti terzi incaricati dei servizi connessi con l'emissione:
         non previsto


III  Informazioni sui rischi dell'operazione

      1. Descrizione delle tipologie di rischio:
         - Rischio di liquidità: le obbligazioni entrano  nella classe dei
           prodotti finanziari illiquidi
         - L'acquisto di  obbligazioni emessi  dalla stessa Banca nell'am-
           bito  dell'attività di  raccolta del risparmio  per l'esercizio
           del Credito rappresenta un conflitto di interessi con la Banca.
         - rischio di tasso: il  tasso  variabile e' legato  ai criteri di
           indicizzazione; se per il rendimento non e' garantito  un tasso
           minimo, il tasso non ha limitazioni in basso
         - rischio di cambio: non da considerare
         - rischio di controparte: non da considerare

      2. Garanzie
         Il prestito non e' garantito da un fondo  di tutela dei depositi.
         Tuttavia la banca emittente aderisce al  Fondo Centrale di Garan-
         zia costituito presso l'ICCREA, Roma.

      3. Pagamenti
         Tutti i pagamenti in dipendenza del prestito avranno luogo presso
         gli sportelli della banca.

      4. Varie
         Tutte le comunicazioni della banca  agli obbligazionisti  veranno
         effettuate, ove non  diversamente disposto  dalla legge, mediante
         avviso pubblicato all'albo della banca presso la sede e gli spor-
         telli. L'avviso relativo al rimborso anticipato del prestito ver-
         ra' affisso preventivamenti per almeno 30 giorni.
         Il possesso delle obbligazioni  comporta la piena accettazione di
         tutte le clausole indicate nel presente certificato.
         La gentile clientela ha le seguenti possibilita':
         - far addebitare il controvalore dell'operazione con valuta data
           sul c/c
         - immettere il certificato in un deposito titoli
         - farsi consegnare il certificato al portatore o nominativo
         - farsi rilasciare una  ricevuta non cedibile  a terzi, rimanendo
           inteso, che e' garantita  la possibilita' di ottenere il certi-
           ficato senza alcun onere aggiuntivo.


IV Obbligazioni strutturate
Tipologie di rischio  (di cambio, di interesse,  di controparte, ecc.)
che caratterizzano l'investimento nei titoli oggetto dell'emissione:
- Siccome    non  è  prevista  la quotazione dei titoli in un  mercato
  regolamentato,      il     sottoscrittore   può   incontrare   delle
  difficoltà    nel    disinvestimento    dei    titoli    medesimi.
- Rendimento  dei  titoli,  con  particolare  riguardo ai casi in  cui
  l'andamento    dei    parametri  di riferimento  può  comportare  il
  rendimento    nullo    o  negativo dei titoli e  la  possibilità  di
  rimborso del capitale al di sotto del valore di sottoscrizione.
- Situazioni    che  possano  determinare  l'attivazione di  eventuali
  clausole      che    comportino  la  corresponsione  di  tassi   non
  inferiori    o  non  superiori  a una certa soglia (c. d. "floor"  e
  "cap")    ovvero    che   possano predeterminare il  rendimento  dei
  titoli    (clausole    c.   d.  "knock  in"  oppure  "knock  out"):
- Componente    derivata  implicita  nei  titoli con  indicazione  del
  rendimento  effettivo  lordo,  calcolato  sulla  base del prezzo  di
  emissione  e  del  valore  della  suddetta  componente  derivativa:
- Esemplificazioni  circa  i  possibili  effetti  sul  rendimento  dei
  titoli  dell'attivazione  delle  clausole  di  rimborso  anticipato:
- I    titoli  non  rientrano  tra le forme di raccolta coperte  dalla
  garanzia  del  Fondo  Interbancario  di  tutela dei depositi  ovvero
  dal      Fondo    Centrale  di  garanzia  delle  banche  di  credito
  cooperativo.
IL GLOSSARIO PER L'INVESTITORE IN TITOLI STRUTTURATI E SUBORDINATI
- BASIS POINT (Punto base)
  Il    basis    point   è  un'unità  che  misura  uno  spread  o  una
  variazione    dei    tassi  di interesse, pari ad  un  centesimo  di
  punto    percentuale.  Se  i  tassi salgono da  9,65%  a  9,80%,  il
  tasso è salito di 15 basis points.
- BENCHMARK
  Parametro    finanziario,  o  indice,  o strumento finanziario  che,
  per    le    sue   caratteristiche  di  rappresentatività  (ad  es.:
  maggior    diffusione    tra  i sottoscrittori),  viene  considerato
  dagli    intermediari  come  riferimento  per capire  se  un  titolo
  dalle    caratteristiche    analoghe   ha  registrato,  in  un  dato
  periodo,      migliori    o  peggiori  performance  in  termini   di
  rendimento rispetto al benchmark stesso.
- BTP (Buoni del Tesoro poliennali)
  Titoli    emessi    dal  Tesoro con scadenza a medio/lungo  termine,
  con tasso fisso e cedola semestrale.
- CAP
  Opzione    (v.)  su  tasso  d'interesse, negoziata al  di  fuori  di
  mercati regolamentati,  con la  quale viene  fissato  un limite mas-
  simo alla crescita del rendimento di un dato strumento finanziario.
- CAPITALIZZAZIONE DI BORSA (di un singolo titolo)
  ¾ il prodotto tra il prezzo di Borsa di un'azione ed il numero delle
  azioni che compongono il capitale sociale.
- CONTRATTO FUTURE
  Contratto  (detto  éderivatoö)  negoziato  generalmente  su  mercati
  regolamentati    attraverso    il  quale  le  parti,  alla  scadenza
  concordata,    si    impegnano  a comprare  o  a  vendere  un  certo
  quantitativo  di  strumenti  finanziari,  ad  un prezzo prestabilito
  alla conclusione del contratto stesso.
- DERIVATO
  Nome      genericamente     usato   per   indicare   uno   strumento
  finanziario,    il  cui  prezzo/rendimento  deriva dai parametri  di
  prezzo/rendimento    di    altri   strumenti  finanziari  principali
  detti      sottostanti     (v.),   che  possono   essere   strumenti
  finanziari,  indici,  tassi  di  interesse,  valute,  materie prime.
- FLOOR (v. opzione)
  Derivato    su  tasso  di  interesse con il quale viene  fissato  un
  limite    minimo    al    rendimento    di    una   data  attività.
- HEDGING (Copertura)
  Operazione    effettuata    da  parte del  possessore  di  titoli  o
  dell'emittente,    volta    ad  assicurare,  in  caso  di  andamento
  sfavorevole  dei  prezzi,  il  recupero  delle perdite sofferte  sui
  titoli medesimi.
- INDICE DI BORSA
  Grandezza  rappresentativa  dell'andamento  dei  prezzi  dei  titoli
  quotati in Borsa.
- KNOCK IN, KNOCK OUT (Clausola di)
  Clausola    in    base  alla quale, al verificarsi di un determinato
  evento,  indicato  nel  Foglio  Informativo,  si attua o si estingue
  un'opzione predeterminata.
- MARKET MAKER
  Intermediario    obbligato    a  proporre  pubblicamente  prezzi  di
  acquisto    e    di   vendita, ai quali altri intermediari  possono,
  rispettivamente,        vendergli     o    comprargli    determinati
  quantitativi di titoli.
- MONTE CARLO (Simulazione di)
  Strumento    di    calcolo  numerico che permette la risoluzione  di
  problemi        matematici     complessi    mediante    procedimenti
  probabilistici    basati    sulla  "legge  dei  grandi  numeri".Tale
  tecnica    di  calcolo  viene  utilizzata in campo finanziario,  tra
  l'altro, per definire il valore di strumenti derivati (es. opzioni).
- OBBLIGAZIONE
  Titolo    di    debito   attraverso il quale la banca  emittente  si
  impegna a scadenza a rimborsare il capitale raccolto.
- OBBLIGAZIONE SUBORDINATA
  Titolo        obbligazionario    che,   in   caso   di    insolvenza
  dell'emittente,    viene    rimborsato  solo  dopo  che  sono  stati
  rimborsati  gli  altri  debiti  non  subordinati dell'emittente.  E'
  importante  tenere  conto  anche  del  livello  di  subordinazione.
- OPZIONE (Contratto di)
  Contratto    (detto    "derivato")  con il quale  una  delle  parti,
  pagando    una    somma   alla  controparte  (premio),  acquista  il
  diritto  di  comprare  (call  option)  o di vendere (put option), ad
  una    data  futura, un certo quantitativo di strumenti finanziari a
  un  prezzo  stabilito  (prezzo  di esercizio). Nel caso di option su
  indici,anzichþ      un      certo    quantitativo     di   strumenti
  finanziari,  si  compra  il  diritto  di incassare o di versare  una
  somma,        pari    al   prodotto   tra   il   valore    assegnato
  convenzionalmente  a  ciascun  punto  dell'indice  di riferimento  e
  la    differenza,    a   sua volta ottenuta dal  valore  dell'indice
  (stabilito    alla    stipula  del contratto) e  il  valore  assunto
  dall'indice    il    giorno  in cui la facoltà viene esercitata.  Si
  distingue    tra    un'option  europea, che  può  essere  esercitata
  soltanto      alla    data  di  scadenza  concordata,  e   un'option
  americana, che può essere esercitata entro la data di scadenza.
- OPZIONE (Valore della)
  Il    valore    di  un'opzione è dato da due componenti:  il  valore
  éintrinsecoö  ed  il  valore  temporale.  In un'opzione  écallö,  il
  valore    intrinseco  è  pari  alla differenza (se positiva) tra  il
  prezzo  a  pronti  (v.)  dello  strumento sottostante e il prezzo di
  esercizio    (v.).    Il  valore temporale dipende dalla  volatilità
  dello strumento sottostante.
- PONDERAZIONE
  L'attribuzione di un peso  relativo,  all'interno di  un  indice, ai
  singoli titoli che concorrono a determinare il valore dell'indice.
- PREZZO A PRONTI
  Prezzo    del    titolo   registrato sul mercato nella  giornata  di
  riferimento.
- PRICING
  Procedura di determinazione del prezzo di collocamento dei titoli.
- PUNTO BASE: v. BASIS POINT
- RATING (Agenzia di)
  Società    indipendenti    da   gruppi  industriali,  commerciali  e
  finanziari,    specializzate  nell'attribuire    ad  emittenti  o  a
  strumenti    finanziari,    attraverso  combinazioni  di  lettere  o
  cifre    (es.:    AAA;   AA;  A+; BBB; BB;  B-)  un  giudizio  sulla
  capacità    dell'emittente  di  rimborsare  gli strumenti finanziari
  emessi    o  sulla  idoneità  dello stesso strumento finanziario  da
  questi emesso ad essere rimborsato.
- REVERSE CONVERTIBLE
  Titolo        strutturato    che   attribuisce   all'emittente    la
  possibilità,  al  verificarsi  di  un  dato evento, di convertire in
  azioni il capitale da rimborsare.
- RISCHIO DI CAMBIO (Per titoli in valuta estera)
  In    un    titolo  denominato in valuta estera, il controvalore  in
  euro    della    cedola   e  del capitale possono  variare  in  modo
  favorevole    o    sfavorevole   al  sottoscrittore  a  causa  della
  variazione del tasso di cambio dell'euro.
- RISCHIO DI CONTROPARTE
  Rischio    che    la   controparte  (ad  esempio,  in  relazione  ai
  contratti    derivati)    non   adempia, alla  scadenza,  ai  propri
  obblighi contrattuali.
- RISCHIO DI LIQUIDIT‚
  Rischio  di  dover  accettare  una  riduzione del prezzo del titolo,
  qualora    l'investitore    intenda  procedere  alla  vendita  prima
  della      scadenza,    dovuto  alla  difficoltà  di   trovare   una
  controparte disposta a comprare.
- RISCHIO DI MERCATO
  Rischio  in  cui  incorre  chi  ha investito in strumenti finanziari
  a    seguito    di  variazioni dell'andamento dei prezzi dei  titoli
  dovute,  ad  esempio,  al  variare  del tasso (rischio di, v.) e del
  cambio (rischio di, v.).
- RISCHIO DI PREZZO: v. RISCHIO DI TASSO
- RISCHIO DI RIMBORSO ANTICIPATO
  Poichþ      l'emittente    si  riserva  la  facoltà  di   rimborsare
  anticipatamente    il    titolo,   il  sottoscrittore  si   potrebbe
  trovare    nelle    condizioni  di dover accettare il rimborso  alla
  pari    del    titolo,  nel momento in cui esso offre un  rendimento
  superiore    a  quello  corrente  sul mercato e, di conseguenza,  di
  non    poter    reinvestire  il capitale rimborsato anticipatamente,
  per    il    tempo   residuo  alla scadenza, allo  stesso  tasso  di
  rendimento del titolo rimborsato.
- RISCHIO DI TASSO
  Rischio    legato    alla   variazione dei tassi  di  interesse:  un
  aumento  dei  tassi  di  mercato  comporta una riduzione del  valore
  di mercato di un titolo e viceversa.
- RISCHIO  DI  VARIAZIONE  DEL  SOTTOSTANTE  (Per  titoli strutturati)
  Esprime      la     possibilità  di  variazione  del   valore/prezzo
  dell'attività    sottostante,  alla  quale  è legato  il  rendimento
  del titolo strutturato.
- RISCHIO EMITTENTE
  Rappresenta    la    probabilità  (credit risk) che  l'emittente  di
  un'obbligazione    non    sia   in  grado  di  adempiere  ai  propri
  obblighi    (pagare    le   cedole  e/o  rimborsare  il  capitale).
- SOTTOSTANTE
  Strumento    finanziario    dal  cui valore  dipende  quello  di  un
  titolo derivato o strutturato (v.)
- SPREAD DI PREZZO
  Differenza    tra    il  prezzo in vendita e il prezzo  in  acquisto
  praticato da un intermediario.
- STRIKE PRICE (Prezzo di esercizio)
  Prezzo      prestabilito    al  quale  il  possessore  dell'opzione,
  esercitando      l'opzione     stessa,  può  acquistare/vendere   lo
  strumento sottostante.
- STRUMENTI IBRIDI DI PATRIMONIALIZZAZIONE
  Strumenti    finanziari  che  possono  essere  emessi  dalle  banche
  sotto    forma  di  obbligazioni,  certificati di deposito  e  buoni
  fruttiferi    o    altri  titoli e sono rimborsati ai sottoscrittori
  su    richiesta    dell'emittente  con il preventivo consenso  della
  Banca d'Italia.
- TICK
  ¾  lo  scostamento   minimo   di   prezzo,   in   più   o  in  meno,
  allorquando    si  propone  un  prezzo per acquistare o vendere  uno
  strumento  finanziario.  Per  i  titoli  quotati, i relativi  valori
  sono    indicati  nel  regolamento  della Borsa. Ad es: quotando  la
  Fiat    6,52  euro,  il  tick ammesso è di un centesimo, per cui  la
  proposta di prezzo potrà essere 6,53 o 6,51.
- TITOLI STRUTTURATI
  Titoli  composti  da  una  componente  cosiddetta éfissaö, simile ad
  una    normale    obbligazione,   ed  una  cosiddetta  "derivativa",
  simile ad un'opzione.
- VOLATILIT´ DEL PREZZO DI UN TITOLO
  Indice      (statistico)     volto  a  misurare   l'ampiezza   della
  variazione    di  prezzo  di  uno strumento finanziario rispetto  al
  suo    prezzo  medio  in  un dato periodo. Più un titolo è volatile,
  più  esso  varia  intorno  al  suo prezzo medio, più è rischioso. Si
  distinguono:    (i)  la  volatilità  storica, che è calcolata  sulla
  base    dei    prezzi  fatti registrare dallo strumento  finanziario
  nel    passato;    (ii)  la volatilità implicita,  che  è  calcolata
  sulla    base    dei  prezzi ai quali vengono scambiate  le  opzioni
  collegate    al    predetto  strumento finanziario, generalmente  su
  mercati regolamentati.
- WARRANT
  Strumento  finanziario  derivato,  generalmente  quotato  su mercati
  regolamentati,    che    attribuisce  il diritto all'acquisto  (call
  warrant)    o    alla   vendita (put warrant) di un quantitativo  di
  strumenti    finanziari  ad  una  prefissata scadenza in quantità  e
  prezzo determinati.

Informationi sulle emissioni effettuate

B2  Codice titolo UIC n.     IT0004209372   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     12.03.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     12.06.07
    scadenza...............................                     12.03.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       12.03/12.09
    rendimento 1a cedola...................                        4,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
B4  Codice titolo UIC n.     IT0004220452   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     13.04.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     13.07.07
    scadenza...............................                     13.04.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       13.04/13.10
    rendimento 1a cedola...................                        4,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
B6  Codice titolo UIC n.     IT0004238066   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     12.06.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     12.09.07
    scadenza...............................                     12.06.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       12.06/12.12
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
B7  Codice titolo UIC n.     IT0004252356   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            5.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     20.07.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     20.07.07
    scadenza...............................                     20.07.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       20.01/20.07
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
B9  Codice titolo UIC n.     IT0004254634   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     06.08.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     06.11.07
    scadenza...............................                     06.08.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       06.02/06.08
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
C2  Codice titolo UIC n.     IT0004270259   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     20.08.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     20.11.07
    scadenza...............................                     20.08.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       20.02/20.08
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
C4  Codice titolo UIC n.     IT0004282189   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.200.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     05.10.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     05.12.07
    scadenza...............................                     05.10.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       05.04/05.10
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
C5  Codice titolo UIC n.     IT0004282213   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C5
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.030.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               10.000,00.-
    data di emissione......................                     10.10.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     10.10.07
    scadenza...............................                     10.10.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       10.04/10.10
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
C6  Codice titolo UIC n.     IT0004287279   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     25.10.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     25.01.08
    scadenza...............................                     25.10.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       25.04/25.10
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
C7  Codice titolo UIC n.     IT0004289978   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            5.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     29.10.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     29.01.08
    scadenza...............................                     29.10.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       29.04/29.10
    rendimento 1a cedola...................                        4,800 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
C9  Codice titolo UIC n.     IT0004289937   CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     05.11.07
    data di chiusura del periodo di offerta                     05.02.08
    scadenza...............................                     05.11.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       05.05/05.11
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
D2  Codice titolo UIC n.     IT0004316201   CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 D2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     25.01.08
    data di chiusura del periodo di offerta                     25.04.08
    scadenza...............................                     25.01.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       25.01/25.07
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
D4  Codice titolo UIC n.     IT0004325996   CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 D4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     15.02.08
    data di chiusura del periodo di offerta                     15.05.08
    scadenza...............................                     15.02.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       15.02/15.08
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
D6  Codice titolo UIC n.     IT0004347446   CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 D6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     21.03.08
    data di chiusura del periodo di offerta                     21.06.08
    scadenza...............................                     21.03.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       21.03/21.09
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
D8  Codice titolo UIC n.     IT0004359227   CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 D8
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     28.04.08
    data di chiusura del periodo di offerta                     28.07.08
    scadenza...............................                     28.04.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       28.04/28.10
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
E1  Codice titolo UIC n.     IT0004397920   CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 E1
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            3.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     08.08.08
    data di chiusura del periodo di offerta                     08.01.09
    scadenza...............................                     08.08.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       08.02/08.08
    rendimento 1a cedola...................                        4,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
E3  Codice titolo UIC n.     IT0004409642   CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 E3
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     16.09.08
    data di chiusura del periodo di offerta                     16.02.09
    scadenza...............................                     16.09.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       16.03/16.09
    rendimento 1a cedola...................                        4,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
E7  Codice titolo UIC n.     IT0004424369   CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 E7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     04.11.08
    data di chiusura del periodo di offerta                     04.04.09
    scadenza...............................                     04.11.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       04.05/04.11
    rendimento 1a cedola...................                        4,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
E9  Codice titolo UIC n.     IT0004439359   CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 E9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     15.12.08
    data di chiusura del periodo di offerta                     15.05.09
    scadenza...............................                     15.12.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       15.06/15.12
    rendimento 1a cedola...................                        4,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
F2  Codice titolo UIC n.     IT0004448780   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     22.01.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     22.06.09
    scadenza...............................                     22.01.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       22.01/22.07
    rendimento 1a cedola...................                        3,750 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
F4  Codice titolo UIC n.     IT0004459746   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     10.02.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     10.07.09
    scadenza...............................                     10.02.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       10.02/10.08
    rendimento 1a cedola...................                        3,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
F5  Codice titolo UIC n.     IT0004482276   CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 F5
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     06.04.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     06.09.09
    scadenza...............................                     06.04.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       06.04/06.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
F6  Codice titolo UIC n.     IT0004482284   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     06.04.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     06.09.09
    scadenza...............................                     06.04.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       06.04/06.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,750 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
F7  Codice titolo UIC n.     IT0004505571   CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 F7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     10.06.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     10.11.09
    scadenza...............................                     10.06.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       10.06/10.12
    rendimento 1a cedola...................                        2,500 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,788 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,796 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
F8  Codice titolo UIC n.     IT0004505563   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F8
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     10.06.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     10.11.09
    scadenza...............................                     10.06.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       10.06/10.12
    rendimento 1a cedola...................                        2,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
F9  Codice titolo UIC n.     IT0004512320   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     06.07.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     06.07.09
    scadenza...............................                     06.07.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       06.01/06.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
G2  Codice titolo UIC n.     IT0004513856   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 G2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     15.07.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     15.12.09
    scadenza...............................                     15.07.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       15.01/15.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
G4  Codice titolo UIC n.     IT0004521172   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 G4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              400.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     06.08.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     06.08.09
    scadenza...............................                     06.08.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       06.02/06.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
G5  Codice titolo UIC n.     IT0004523335   CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 G5
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     20.08.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     20.01.10
    scadenza...............................                     20.08.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       20.02/20.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,889 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,898 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
G6  Codice titolo UIC n.     IT0004523327   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 G6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     20.08.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     20.01.10
    scadenza...............................                     20.08.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       20.02/20.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
G7  Codice titolo UIC n.     IT0004532468   CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 G7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     15.09.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     15.02.10
    scadenza...............................                     15.09.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       15.03/15.09
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,836 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,844 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
G8  Codice titolo UIC n.     IT0004532443   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 G8
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     15.09.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     15.02.10
    scadenza...............................                     15.09.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       15.03/15.09
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
G9  Codice titolo UIC n.     IT0004546104   CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 G9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     26.10.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     26.03.10
    scadenza...............................                     26.10.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       26.04/26.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,810 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,818 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H1  Codice titolo UIC n.     IT0004546112   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 H1
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     26.10.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     26.03.10
    scadenza...............................                     26.10.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       26.04/26.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H2  Codice titolo UIC n.     IT0004553746   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 H2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     23.11.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     23.04.10
    scadenza...............................                     23.11.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       23.05/23.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H3  Codice titolo UIC n.     IT0004553738   CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 H3
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              350.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     23.11.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     24.11.10
    scadenza...............................                     23.11.12
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       23.05/23.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H4  Codice titolo UIC n.     IT0004556251   CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 H4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     27.11.09
    data di chiusura del periodo di offerta                     27.11.09
    scadenza...............................                     27.11.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       27.05/27.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H5  Codice titolo UIC n.     IT0004568470   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 H5
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.380.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               10.000,00.-
    data di emissione......................                     08.01.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     11.01.10
    scadenza...............................                     08.01.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       08.01/08.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H6  Codice titolo UIC n.     IT0004568744   CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 H6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            3.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     25.01.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     25.06.10
    scadenza...............................                     25.01.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       25.01/25.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,752 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,760 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H7  Codice titolo UIC n.     IT0004568710   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 H7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     25.01.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     25.06.10
    scadenza...............................                     25.01.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       25.01/25.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H8  Codice titolo UIC n.     IT0004582323   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 H8
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            3.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     15.02.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     15.07.10
    scadenza...............................                     15.02.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       15.02/15.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
H9  Codice titolo UIC n.     IT0004599020   CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 H9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            3.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     13.04.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     13.09.10
    scadenza...............................                     13.04.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       13.04/13.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,810 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,818 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I1  Codice titolo UIC n.     IT0004599012   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I1
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     13.04.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     13.09.10
    scadenza...............................                     13.04.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       13.04/13.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I2  Codice titolo UIC n.     IT0004608532   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.400.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     07.05.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     07.05.10
    scadenza...............................                     07.05.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       07.05/07.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I3  Codice titolo UIC n.     IT0004611643   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I3
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     25.05.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     25.10.10
    scadenza...............................                     25.05.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       25.05/25.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I4  Codice titolo UIC n.     IT0004618630   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              750.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               25.000,00.-
    data di emissione......................                     01.07.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     01.07.10
    scadenza...............................                     01.07.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       01.01/01.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I5  Codice titolo UIC n.     IT0004620222   CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 I5
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              600.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     05.07.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     05.07.10
    scadenza...............................                     05.07.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       05.01/05.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,752 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,760 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I6  Codice titolo UIC n.     IT0004620206   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              400.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     05.07.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     05.07.10
    scadenza...............................                     05.07.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       05.01/05.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I7  Codice titolo UIC n.     IT0004628803   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     03.08.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     03.01.11
    scadenza...............................                     03.08.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       03.02/03.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I8  Codice titolo UIC n.     IT0004632656   CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 I8
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     20.08.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     20.01.11
    scadenza...............................                     20.08.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       20.02/20.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,889 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,898 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
I9  Codice titolo UIC n.     IT0004633589   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     27.08.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     27.08.10
    scadenza...............................                     27.08.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       27.02/27.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J1  Codice titolo UIC n.     IT0004634389   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J1
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     27.08.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     27.01.11
    scadenza...............................                     27.08.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       27.02/27.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J2  Codice titolo UIC n.     IT0004645138   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            3.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     27.09.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     27.02.11
    scadenza...............................                     27.09.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       27.03/27.09
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J3  Codice titolo UIC n.     IT0004649247   CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 J3
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     08.10.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     08.10.10
    scadenza...............................                     08.10.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       08.04/08.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J4  Codice titolo UIC n.     IT0004652993   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.200.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     22.10.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     22.10.10
    scadenza...............................                     22.10.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       22.04/22.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J5  Codice titolo UIC n.     IT0004655954   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J5
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              330.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               10.000,00.-
    data di emissione......................                     05.11.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     05.11.10
    scadenza...............................                     05.11.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       05.05/05.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J6  Codice titolo UIC n.     IT0004655962   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro              600.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     08.11.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     08.11.10
    scadenza...............................                     08.11.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       08.05/08.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J7  Codice titolo UIC n.     IT0004659436   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     25.11.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     25.04.11
    scadenza...............................                     25.11.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       25.05/25.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J8  Codice titolo UIC n.     IT0004675200   CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J8
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro               50.000,00.-
    data di emissione......................                     29.12.10
    data di chiusura del periodo di offerta                     29.12.10
    scadenza...............................                     29.12.15
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       29.06/29.12
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
J9  Codice titolo UIC n.     IT0004679426   CRA RENON SCARL-OBBL 11-14 J9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     18.01.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     18.06.11
    scadenza...............................                     18.01.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       18.01/18.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,000 %
    rendimento minimo garantito............                        1,750 %
    rendimento cedola in corso.............                        1,752 %
    rendimento effettivo annuo.............                        1,760 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
K1  Codice titolo UIC n.     IT0004679400   CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K1
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     18.01.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     18.06.11
    scadenza...............................                     18.01.16
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       18.01/18.07
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
K2  Codice titolo UIC n.     IT0004689391   CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            3.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     04.02.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     04.07.11
    scadenza...............................                     04.02.16
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       04.02/04.08
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
K3  Codice titolo UIC n.     IT0004703069   CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K3
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     18.03.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     18.08.11
    scadenza...............................                     18.03.16
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       18.03/18.09
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
K6  Codice titolo UIC n.     IT0004717457   CRA RENON SCARL-OBBL 11-14 K6
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     28.04.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     28.09.11
    scadenza...............................                     28.04.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       28.04/28.10
    rendimento 1a cedola...................                        2,250 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,010 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
K7  Codice titolo UIC n.     IT0004723422   CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K7
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     13.05.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     13.10.11
    scadenza...............................                     13.05.16
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       13.05/13.11
    rendimento 1a cedola...................                        2,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
K9  Codice titolo UIC n.     IT0004737455   CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K9
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     20.06.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     20.11.11
    scadenza...............................                     20.06.16
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       20.06/20.12
    rendimento 1a cedola...................                        2,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        2,250 %
    rendimento effettivo annuo.............                        2,263 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
L2  Codice titolo UIC n.     IT0004760705   CRA RENON SCARL-OBBL 11-14 L2
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     05.09.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     05.02.12
    scadenza...............................                     05.09.14
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           36
    date di godimento interessi............ semestrale       05.03/05.09
    rendimento 1a cedola...................                        3,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        3,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        3,022 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
L3  Codice titolo UIC n.     IT0004760713   CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 L3
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            1.500.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     05.09.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     05.02.12
    scadenza...............................                     05.09.16
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           60
    date di godimento interessi............ semestrale       05.03/05.09
    rendimento 1a cedola...................                        3,000 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        3,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        3,022 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
L4  Codice titolo UIC n.     IT0004762560   CRA RENON SCARL-OBBL 11-13 L4
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            3.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     15.09.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     15.02.12
    scadenza...............................                     15.09.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           24
    date di godimento interessi............ semestrale       15.03/15.09
    rendimento 1a cedola...................                        3,000 %
    rendimento minimo garantito............                        3,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        3,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        3,022 %
    parametro rendimento......... tasso fisso 3,000 %
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
L5  Codice titolo UIC n.     IT0004762875   CRA RENON SCARL-OBBL 11-21 L5
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            3.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     15.09.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     15.09.12
    scadenza...............................                     15.09.21
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                          120
    date di godimento interessi............ annuale          15.09/15.09
    rendimento 1a cedola...................                        3,500 %
    rendimento minimo garantito............                        2,250 %
    rendimento cedola in corso.............                        3,500 %
    rendimento effettivo annuo.............                        3,500 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,50 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %
L8  Codice titolo UIC n.     IT0004772643   CRA RENON SCARL-OBBL 11-13 L8
    ammontare massimo dell'emissione....... Euro            2.000.000,00.-
    valore nominale obbligazione........... Euro                5.000,00.-
    data di emissione......................                     20.10.11
    data di chiusura del periodo di offerta                     20.03.12
    scadenza...............................                     20.10.13
    prezzo di emissione....................                      100,000
    prezzo di rimborso a scadenza..........                      100,000
    durata in mesi.........................                           24
    date di godimento interessi............ semestrale       20.04/20.10
    rendimento 1a cedola...................                        3,000 %
    rendimento minimo garantito............                        3,000 %
    rendimento cedola in corso.............                        3,000 %
    rendimento effettivo annuo.............                        3,022 %
    parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,50 punti
    imposta sostitutiva....................                       20,000 %

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Tassi

Obbligazioni con tasso variabile basato sul tasso EURIBOR
- le obbligazioni fruttano un tasso di interesse variabile basato sul tas-
  so EURIBOR 6 MESI 365gg, rilevato il mese  prima del  periodo di godimen
  to, meno/pui' i punti percentuali specificati nel parametro tasso
- Il calcolo degli interessi avviene con riferimento all'anno civile
- La periodicita' della revisione del rendimento e' semestrale
- Il pagamento degli interessi avviene semestralmente
- Gli interessi restano sempre pagabili al portatore o veranno accreditati
  automaticamente sul conto specificato nel contratto
  -- tasso annuo nominale      em.    mesi     lordo     riten.      netto
                               B2      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               B4      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               B6      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               B7      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               B9      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               C2      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               C4      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               C5      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               C6      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               C7      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               C9      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               D2      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               D4      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               D6      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               D8      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               E1      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               E3      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               E7      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               E9      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               F2      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               F4      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               F5      036   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               F6      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               F7      036   1,788 %   20,000 %    1,430 %
                               F8      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               F9      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               G2      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               G4      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               G5      036   1,889 %   20,000 %    1,511 %
                               G6      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               G7      036   1,836 %   20,000 %    1,468 %
                               G8      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               G9      036   1,810 %   20,000 %    1,448 %
                               H1      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               H2      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               H3      036   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               H4      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               H5      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               H6      036   1,752 %   20,000 %    1,401 %
                               H7      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               H8      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               H9      036   1,810 %   20,000 %    1,448 %
                               I1      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               I2      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               I3      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               I4      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               I5      036   1,752 %   20,000 %    1,401 %
                               I6      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               I7      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               I8      036   1,889 %   20,000 %    1,511 %
                               I9      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               J1      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               J2      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               J3      036   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               J4      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               J5      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               J6      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               J7      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               J8      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               J9      036   1,752 %   20,000 %    1,401 %
                               K1      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               K2      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               K3      060   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               K6      036   2,000 %   20,000 %    1,600 %
                               K7      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               K9      060   2,250 %   20,000 %    1,800 %
                               L2      036   3,000 %   20,000 %    2,400 %
                               L3      060   3,000 %   20,000 %    2,400 %
                               L4      024   3,000 %   20,000 %    2,400 %
                               L8      024   3,000 %   20,000 %    2,400 %
                               L5      120   3,500 %   20,000 %    2,800 %
  -- tasso annuo effettivo     em.    mesi     lordo     riten.      netto
                               B2      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               B4      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               B6      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               B7      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               B9      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               C2      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               C4      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               C5      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               C6      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               C7      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               C9      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               D2      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               D4      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               D6      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               D8      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               E1      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               E3      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               E7      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               E9      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               F2      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               F4      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               F5      036   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               F6      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               F7      036   1,796 %   20,000 %    1,435 %
                               F8      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               F9      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               G2      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               G4      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               G5      036   1,898 %   20,000 %    1,517 %
                               G6      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               G7      036   1,844 %   20,000 %    1,473 %
                               G8      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               G9      036   1,818 %   20,000 %    1,453 %
                               H1      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               H2      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               H3      036   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               H4      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               H5      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               H6      036   1,760 %   20,000 %    1,406 %
                               H7      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               H8      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               H9      036   1,818 %   20,000 %    1,453 %
                               I1      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               I2      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               I3      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               I4      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               I5      036   1,760 %   20,000 %    1,406 %
                               I6      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               I7      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               I8      036   1,898 %   20,000 %    1,517 %
                               I9      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               J1      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               J2      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               J3      036   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               J4      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               J5      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               J6      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               J7      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               J8      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               J9      036   1,760 %   20,000 %    1,406 %
                               K1      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               K2      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               K3      060   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               K6      036   2,010 %   20,000 %    1,606 %
                               K7      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               K9      060   2,263 %   20,000 %    1,808 %
                               L2      036   3,022 %   20,000 %    2,414 %
                               L3      060   3,022 %   20,000 %    2,414 %
                               L4      024   3,022 %   20,000 %    2,414 %
                               L8      024   3,022 %   20,000 %    2,414 %
                               L5      120   3,500 %   20,000 %    2,800 %


Obbligazioni con tasso fisso:
- Il calcolo degli interessi avviene con riferimento all'anno civile
- Il pagamento degli interessi avviene alla scadenza dell'obbligazione
  -- tasso annuo nominale      em.    mesi     lordo     riten.      netto



Spese e commissioni


- Spese per rimborso anticipato                       Euro             0.-
- Spese per riacquisto anticipato                     Euro         10,00.-



Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Obbligazione:
  Titolo    di  debito   che  impegna  un'emittente  al  rimborso  del
  capitale e al pagamento delle cedole periodiche.
- Agenzia di rating:
  Società    indipendenti    da   gruppi  industriali,  commerciali  e
  finanziari,    specializzate    nell'attribuire  ad  emittenti  o  a
  strumenti  finanziari,  attraverso  combinazioni  di lettere o cifre
  (es.:  AAA;  AA;  A+;  BBB;  BB;  B-)  un  giudizio  sulla  capacità
  dell'emittente  di  rimborsare  gli  strumenti  finanziari  emessi o
  sulla   idoneità   dello  stesso  strumento  finanziario  da  questi
  emesso ad essere rimborsato.
- Valore nominale:
  ¾  il  valore  indicato  sul  titolo  che  l'emittente  si impegna a
  rimborsare e sul quale sono calcolate le cedole.
- Taglio:
  Entità degli importi investibili  (multipli di 5.000 euro)  ed anche
  il loro valore minimo.
- Dematerializzazione:
  Trasformazione  dell'emissione  e  della circolazione dei  titoli su
  supporto  cartaceo  in  titoli virtuali, cioè in scritture contabili
  presso un intermediario o una società di gestione accentrata.
- Periodo di collocamento:
  Periodo  nel  quale  l'obbligazione  viene  offerta  alla  clientela
  per il collocamento (=l'acquisto).
- Data di godimento degli interessi:
  Data, alla quale gli interessi maturati vengono capitalizzati.
- Cedola:
  Tagliando  allegato  al  certificato  rappresentativo  di un  titolo
  obbligazionario che incorpora il diritto ad incassare gli interessi.
- Tasso annuo nominale:
  Tasso  ("facciale")  che  viene  utilizzato  per  il  calcolo  degli
  interessi.
- Tasso annuo di rendimento effettivo:
  Tasso  di  rendimento,  rapportato su base annua, calcolato  tenendo
  conto   degli  effetti   della  capitalizzazione  infrannuale  degli
  interessi.
- Indicizzazione:
  Meccanismo  di  adeguamento  del  rendimento  nominale di un  titolo
  alla  variazione  di  uno  o  piå  parametri prefissati e che stanno
  alla base (ad es. Euribor).
- Parametro di indicizzazione:
  Rappresenta  il  valore  preso  a riferimento per la  determinazione
  del tasso di interesse applicato al rapporto.
- Termine di prescrizione:
  Termine    di    estinzione   di   un  diritto  soggettivo,  causata
  dall'inerzia  del  titolare  protratta  per  il  tempo fissato dalla
  legge.
- Clausole di subordinazione:
  Queste  prevedono   che  in  caso  di  scioglimento  o  liquidazione
  della    società   emittente,  il  diritto  del  sottoscrittore  sia
  subordinato  al  diritto   dei  depositanti,  correntisti  ed  altri
  creditori  che  non  siano  subordinati o che abbiano un minor grado
  di subordinazione.
- Clausole di convertibilità:
  Queste    prevedono    il    diritto   incorporato   del  possessore
  dell'obbligazione  di  convertire,  entro un termine stabilito in un
  rapporto    di  cambio  prefissato,  l'obbligazione   in  un'azione,
  pagando eventualmente un'addizionale.
- Warrant:
  Strumento  finanziario  derivato,  generalmente  quotato su  mercati
  regolamentati,   che   attribuisce  il  diritto  all'acquisto  (call
  warrant)  o  alla  vendita  (put  warrant)  di  un  quantitativo  di
  strumenti  finanziari  ad  una  prefissata  scadenza  in  quantità e
  prezzo determinati.
- Mercato regolamentato:
  Mercato    mobiliare   basato   su  una  specifica  regolamentazione
  relativa all'organizzazione e al funzionamento del mercato stesso.
- Sistema degli scambi organizzati (S.S.O.):
  Insieme   di   regole  e  di  strutture,  anche  automatizzate,  che
  consente    in   via  continuativa  o  periodica  di  raccogliere  e
  diffondere  proposte  di  negoziazione  di strumenti finanziari e di
  dare  esecuzione  a  dette  proposte  con  le  modalità previste dal
  sistema.
- Rischio di cambio:
  Il  rischio  di  cambio  rappresenta  il  rischio di subire  perdite
  per effetto di avverse variazioni dei corsi di divise estere.
- Rischio di interesse:
  Impossibilità    di    beneficiare    delle   eventuali  variazioni,
  verificatesi   nell'ambito  del  mercato   bancario,  dei  tassi  al
  rialzo qualora l'obbligazione sia a tasso fisso.
  Possibilità  di  variazione  del  tasso  di  interesse  nel  caso di
  obbligazione  a  tasso  indicizzato  oppure  a  tasso  variabile, in
  diminuzione rispetto al tasso iniziale.
- Rischio di controparte:
  Il  rischio  di  controparte  è  il  rischio che la controparte  non
  adempia alla scadenza ai propri obblighi contrattuali.
- Floor:
  Derivato  su  tasso  di  interesse  con  il  quale  viene fissato un
  limite minimo al rendimento di una data attività.
- Cap:
  Opzione  (v.)  su  tasso  d'interesse,  negoziata  al  di  fuori  di
  mercati  regolamentati,  con   la  quale  viene  fissato  un  limite
  massimo    alla  crescita  del   rendimento  di  un  dato  strumento
  finanziario.
- Opzione (valore della):
  Il  valore  di  un'opzione  è  dato  da  due  componenti:  il valore
  "intrinseco"  ed  il  valore  temporale.  In  un'opzione  "call", il
  valore  intrinseco  è  pari  alla  differenza  (se  positiva) tra il
  prezzo  a  pronti  (v.)  dello  strumento sottostante e il prezzo di
  esercizio  (v.).  Il   valore  temporale  dipende  dalla  volatilità
  dello strumento sottostante.
- Prezzo a pronti:
  Prezzo   del   titolo  registrato  sul  mercato  nella  giornata  di
  riferimento.
- Prezzo di esercizio (prezzo di esercizio):
  Prezzo    prestabilito    al   quale   il  possessore  dell'opzione,
  esercitando  l'opzione stessa,  può acquistare/vendere lo strumento
  sottostante.
- Knock in, knock out (clausola di):
  Clausola  in  base  alla  quale,  al  verificarsi di un  determinato
  evento,  indicato  nel  Foglio  Informativo,  si attua o si estingue
  un'opzione predeterminata.
- Derivato:
  Nome  genericamente  usato  per indicare uno strumento  finanziario,
  il    cui     prezzo/rendimento     deriva    dai    parametri    di
  prezzo/rendimento  di  altri  strumenti  finanziari principali detti
  sottostanti    (v.),   che  possono   essere  strumenti  finanziari,
  indici, tassi di interesse, valute, materie prime.
- Sottostante:
  Strumento  finanziario  dal  cui valore dipende quello di un  titolo
  derivato o strutturato (v.)
- Titoli strutturati:
  Titoli  composti  da  una  componente cosiddetta "fissa", simile  ad
  una  normale  obbligazione,  ed  una cosiddetta "derivativa", simile
  ad un'opzione.
- Fondo di garanzia dei depositanti del credito cooperativo:
  Consorzio  istituito  presso  la  Federcasse a Roma con lo scopo  di
  tutelare  i  depositanti  delle  Banche di Credito Cooperativo/Casse
  Raiffeisen  ad  esso  consorziate,  in  conformità ai principi della
  mutualità  e  nello  spirito   della  cooperazione  di  credito,  in
  seguito   a  liquidazione   coatta  amministrativa,  amministrazione
  straordinaria  o situazioni di difficoltà delle banche consorziate.


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                OPERAZIONI PRONTI CONTRO TERMINE


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Operazione  che  si  realizza con la vendita a pronti (per contanti)
  di  titoli  da  parte  della  banca ad un determinato prezzo e nella
  contestuale  vendita  a  termine  (ad una scadenza futura) di titoli
  da  parte  del  cliente della stessa specie ad un prezzo prefissato,
  di  norma  piå  elevato.  Tali  operazioni consentono all'acquirente
  dei  titoli  a  pronti  (cliente)  di  impiegare  una  data somma di
  denaro  per  il  periodo di tempo contrattualmente stabilito e ad un
  rendimento  fisso  determinato  in  funzione  della  differenza  tra
  prezzo  a  pronti,  calcolato  in  base  al  valore  di  mercato dei
  titoli,  e  prezzo  a  termine,  frutto  della  capitalizzazione del
  prezzo  a  pronti  ad un saggio di interesse convenuto fra le parti.
  Pur  essendo  composte  da  una  doppia   compravendita  di  titoli,
  formalmente    sancita   dall'emissione  di  due  distinti   fissati
  bollati,  le  operazioni  di pronti contro termine possono ritenersi
  unitarie  sotto  il  profilo economico-finanziario, poichè la doppia
  negoziazione  viene  posta  in  essere  al  fine  di  realizzare uno
  scambio  creditizio  attraverso la contrapposizione nel tempo di due
  prestazioni pecuniarie.
Principali  rischi,  di  carattere  generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
  L'operazione  di  pronti  contro  termine presenta per il cliente un
  "rischio di tasso", in quanto la rendita finanziaria del cliente ri-
  mane agganciata al tasso originariamente pattuito.
- Limite  massimo  di  copertura del Fondo di garanzia dei depositanti
  del credito  cooperativo ai sensi del D.L. n. 659/1996:
  Le  operazioni  di  pronti contro termine non rientrano tra le forme
  di raccolta coperte dalla garanzia del Fondo.

Condizioni economiche

Durata
- durata minima                                                     1 mese
- durata massima                                                    6 mesi

Tassi
- tasso netto nominale annuo (tasso minimo)                        0,900 %


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Tasso d'interesse nominale:
  Rendimento  fisso  determinato  in  funzione  della  differenza  tra
  prezzo  a  pronti,  calcolato  in  base  al  valore  di  mercato dei
  titoli,  e  prezzo  a  termine,  frutto  della  capitalizzazione del
  prezzo  a  pronti ad un saggio di interesse convenuto fra le parti.

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                        MUTUI IPOTECARI

Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- Il  mutuo  ipotecario  è  un  finanziamento  il  cui  rimborso viene
  garantito    dalla    concessione  di    ipoteca   su  immobili.  Il
  rimborso    avviene    mediante    pagamento    periodico  di   rate
  comprensive    di    capitale    e    interessi,  secondo  un  tasso
  indicizzato.
- L'eventuale  durata  medio-lunga  del  finanziamento  (superiore  ai
  18   mesi)  permette  di  avvalersi  del  regime  fiscale agevolato.
- In    caso   di estinzione anticipata (o di rimborso  parziale)  del
  finanziamento   può  essere  richiesto    -    se    previsto    in
  contratto - un compenso onnicomprensivo.
Principali  rischi,  di  carattere  generico  o  specifico,   connessi
con l'operazione:
- Possibilità      di    variazione    in   senso  sfavorevole   delle
  condizioni        economiche      applicate    al   rapporto,    ove
  contrattualmente previsto.
- Possibilità  di  variazione  del  tasso  di  interesse,  in  aumento
  rispetto al tasso iniziale.
- Variabilità    del    tasso    di  cambio,   qualora  il  mutuo  sia
  espresso    in    valuta    estera    (p.  es.:  dollari  USA;   yen
  giapponesi; etc.)
vedi il foglio informativo della Banca d'Italia sul mutuo per la casa
- "Il mutuo per la casa - in parole semplici"

Condizioni economiche

Durata massima
- mutui ipotecari per prima casa            30 anni
- altri mutui ipotecari                     20 anni

Tassi
- Tasso debitore massimo
  -- Tasso nominale annuo                                          5,420 %
  -- Tasso indicizzato:
     - mutui prima casa        Saggio BCE + punti massimi          3,500 P
     - altri mutui             EURIBOR 6 M + punti massimi         3,500 P
- Tasso di mora                             tasso debitore      +  3,000 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- capitalizzazione interessi a debito       in via semestrale
- Calcolo degli interessi
 -- operazioni a scadenza massima 18 mesi   in base all'anno commerciale
 -- operazioni oltre 18 mesi                in base all'anno commerciale

Valuta applicata

- Valuta applicata all'erogazione           giorno stesso

Commissioni e spese

- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Spese per invio degli estratti conto                spese postali
- Spese per invio della documentazione                spese postali
- Spese di tenuta conto                               Euro             0.-
- Rimborso spese per cambiali a carico mutuante                    1,000 %
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.-            Euro         0,100.-
- Tassa sostitutiva                                                0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante             Euro             0.-
- Spese avviso di scadenza                            Euro          2,50.-
Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)

Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero  dell'economia e
delle finanze come previsto dalla  legge  sull'usura.
La soglia di usura è calcolata aumentando il tasso medio (TEGM) di un 25 %
cui si aggiunge un margine fisso di ulteriori 4 punti percentuali.
In quanto previsto delle norme, il  cliente potrà  consultare lo specifico
Tasso effettivo sul cartello affisso in Banca.
- Tasso soglia per mutui ipotecari a tasso fisso                  10,400 %
- tasso soglia per mutui ipotecari a tasso variabile               9,850 %
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato BCE)
(Mutuo prima casa basato sul saggio BCE)

Capitale:         100.000,00
Divisa:           42     EUR
Tasso-%:             4,500 %
tasso base:     BCE  1,000 %
Numero rate:              30
Rate all'anno:             2
Spese avviso:                         2,50
imposta sostitutiva: 0,250 %        250,00
Spese per istruttoria:                0,00
Spese notarili (ipoteca):         1.000,00   (stimato)
Premio assicurazione:               500,00   (stimato)

Rata    scad.    q. capitale  q. interessi    rata ammort.  cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
  1  30.06.12       2.369,93      2.250,00        4.619,93    100.000,00
  2  31.12.12       2.423,25      2.196,68        4.619,93     97.630,07
  3  30.06.13       2.477,78      2.142,15        4.619,93     95.206,82
  4  31.12.13       2.533,53      2.086,40        4.619,93     92.729,04
  5  30.06.14       2.590,53      2.029,40        4.619,93     90.195,51
  6  31.12.14       2.648,82      1.971,11        4.619,93     87.604,98
  7  30.06.15       2.708,42      1.911,51        4.619,93     84.956,16
  8  31.12.15       2.769,36      1.850,57        4.619,93     82.247,74
  9  30.06.16       2.831,67      1.788,26        4.619,93     79.478,38
 10  31.12.16       2.895,38      1.724,55        4.619,93     76.646,71
 11  30.06.17       2.960,53      1.659,40        4.619,93     73.751,33
 12  31.12.17       3.027,14      1.592,79        4.619,93     70.790,80
 13  30.06.18       3.095,25      1.524,68        4.619,93     67.763,66
 14  31.12.18       3.164,89      1.455,04        4.619,93     64.668,41
 15  30.06.19       3.236,10      1.383,83        4.619,93     61.503,52
 16  31.12.19       3.308,91      1.311,02        4.619,93     58.267,42
 17  30.06.20       3.383,36      1.236,57        4.619,93     54.958,51
 18  31.12.20       3.459,49      1.160,44        4.619,93     51.575,15
 19  30.06.21       3.537,33      1.082,60        4.619,93     48.115,66
 20  31.12.21       3.616,92      1.003,01        4.619,93     44.578,33
 21  30.06.22       3.698,30        921,63        4.619,93     40.961,41
 22  31.12.22       3.781,51        838,42        4.619,93     37.263,11
 23  30.06.23       3.866,59        753,34        4.619,93     33.481,60
 24  31.12.23       3.953,59        666,34        4.619,93     29.615,01
 25  30.06.24       4.042,55        577,38        4.619,93     25.661,42
 26  31.12.24       4.133,51        486,42        4.619,93     21.618,87
 27  30.06.25       4.226,51        393,42        4.619,93     17.485,36
 28  31.12.25       4.321,61        298,32        4.619,93     13.258,85
 29  30.06.26       4.418,84        201,09        4.619,93      8.937,24
 30  31.12.26       4.518,40        101,66        4.620,06      4.518,40
Totale            100.000,00     38.598,03

TAEG/ISC:               4,60 %
TAEG-2:                 4,83 %   (con spese notarili e premio assicurativo


Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato Euribor)
(Mutuo ipotecario basato sul EURIBOR 6M/365 giorni)

Capitale:         100.000,00
Divisa:           42     EUR
Tasso-%:             5,044 %
tasso base:     R06  1,544 %
Numero rate:              30
Rate all'anno:             2
Spese avviso:                         2,50
imposta sostitutiva: 0,250 %        250,00
Spese per istruttoria:                0,00
Spese notarili (ipoteca):         1.000,00   (stimato)
Premio assicurazione:               500,00   (stimato)

Rata    scad.    q. capitale  q. interessi    rata ammort.  cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
  1  30.06.12       2.269,79      2.522,00        4.791,79    100.000,00
  2  31.12.12       2.327,03      2.464,76        4.791,79     97.730,21
  3  30.06.13       2.385,72      2.406,07        4.791,79     95.403,18
  4  31.12.13       2.445,89      2.345,90        4.791,79     93.017,46
  5  30.06.14       2.507,58      2.284,21        4.791,79     90.571,57
  6  31.12.14       2.570,82      2.220,97        4.791,79     88.063,99
  7  30.06.15       2.635,65      2.156,14        4.791,79     85.493,17
  8  31.12.15       2.702,12      2.089,67        4.791,79     82.857,52
  9  30.06.16       2.770,27      2.021,52        4.791,79     80.155,40
 10  31.12.16       2.840,14      1.951,65        4.791,79     77.385,13
 11  30.06.17       2.911,77      1.880,02        4.791,79     74.544,99
 12  31.12.17       2.985,20      1.806,59        4.791,79     71.633,22
 13  30.06.18       3.060,49      1.731,30        4.791,79     68.648,02
 14  31.12.18       3.137,67      1.654,12        4.791,79     65.587,53
 15  30.06.19       3.216,80      1.574,99        4.791,79     62.449,86
 16  31.12.19       3.297,93      1.493,86        4.791,79     59.233,06
 17  30.06.20       3.381,11      1.410,68        4.791,79     55.935,13
 18  31.12.20       3.466,38      1.325,41        4.791,79     52.554,02
 19  30.06.21       3.553,80      1.237,99        4.791,79     49.087,64
 20  31.12.21       3.643,43      1.148,36        4.791,79     45.533,84
 21  30.06.22       3.735,31      1.056,48        4.791,79     41.890,41
 22  31.12.22       3.829,52        962,27        4.791,79     38.155,10
 23  30.06.23       3.926,10        865,69        4.791,79     34.325,58
 24  31.12.23       4.025,12        766,67        4.791,79     30.399,48
 25  30.06.24       4.126,63        665,16        4.791,79     26.374,36
 26  31.12.24       4.230,70        561,09        4.791,79     22.247,73
 27  30.06.25       4.337,40        454,39        4.791,79     18.017,03
 28  31.12.25       4.446,79        345,00        4.791,79     13.679,63
 29  30.06.26       4.558,94        232,85        4.791,79      9.232,84
 30  31.12.26       4.673,90        117,88        4.791,78      4.673,90
Totale            100.000,00     43.753,69

TAEG/ISC:               5,15 %
TAEG-2:                 5,39 %   (con spese notarili e premio assicurativo




Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Pagamento rateale:
  Il    rimborso    della    somma  mutuata  sarà effettuato  in  rate
  posticipate    e    contrattualmente  stabilite,    comprensive   di
  capitale    e   di interessi. Le rate scadono alle scadenze  di ogni
  anno  concordate.  Dallla  data  di  erogazione  della somma mutuata
  e      sino   alla  data  di  inizio  del   piano   di ammortamento,
  la  parte  mutuataria  è  tenuta  a  corrispondere i soli  interessi
  maturati.  Il  pagamento  delle  singole  rate dovrà avvenire presso
  gli sportelli della banca.
- Interessi di mora:
  Su    tutte    le    somme    dovute  e  non  pagate  alle  relative
  scadenze,  ed  anche  in  caso  di  risoluzione  del  contratto o di
  decadenza   dal    beneficio   del  termine,  la  parte  mutuataria,
  senza    necessità  di alcuna preventiva costituzione in  mora, alla
  quale    essa     espressamente    rinuncia,    è      tenuta      a
  corrispondere,      in      luogo     dell'interesse   contrattuale,
  l'interesse    di    mora  nella  ragione  annua   a  decorrere  dal
  giorno      della      scadenza,    fino  a  quello   dell'effettivo
  pagamento.
- Diritto di recesso:
  La      parte      mutuataria     ha  la   facoltà   di   estinguere
  anticipatamente    il    mutuo,    corrispondendo    alla  banca  il
  capitale,    gli    interessi,  gli  altri    oneri  maturati  e  un
  compenso.    La    banca    potrà,    da  parte  sua,  recedere  dal
  contratto    di  mutuo,  dando  un preavviso di almeno tre  mesi, ma
  non      prima      che    siano    decorsi    piå    di   18   mesi
  dall'erogazione della somma mutuata.
- Spese e onorari:
  Le    spese  e  onorari  connessi  e  conseguenti  al contratto, ivi
  comprese    le  spese  legali  che  la  banca  dovesse sostenere  in
  conseguenza      dell'inadempimento    della    parte    mutuataria,
  nonchè    gli    oneri    tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a
  totale carico della parte mutuataria.
- Ipoteca:
  A    garanzia    del  mutuo,  degli  interessi,  degli interessi  di
  mora    e    di    una  cauzione  si costituisce ipoteca  in  favore
  della      banca    su    immobili,   comprese  le  pertinenze,   le
  accessioni e le future incorporazioni di particelle ed aree.
- Assicurazione:
  La    parte  mutuataria,  l'eventuale  datore  d'ipoteca  e  i  loro
  aventi  causa  sono  obbligati  a  tenere   regolarmente  assicurati
  contro    i  danni  di  incendio,  caduta  di  fulmine, scoppio  per
  tutta    la    durata    del  mutuo,  i fabbricati e  le  pertinenze
  sottoposti  ad  ipoteca  e  le  costruzioni  che  venissero   erette
  sugli    immobili    ipotecati    e    le  polizze  dovranno  essere
  vincolate a favore della banca.
- Valore dei beni ipotecati:
  Verificandosi    una    diminuzione    della    capacità  cauzionale
  degli      immobili      per     effetto  di   generale   o   locale
  deprezzamento  della  proprietà  immobiliare    o  per  altra  causa
  qualsiasi,    la    banca,  a  sua  discrezione,   avrà  facoltà  di
  chiedere  il  rimborso  parziale  del  mutuo oppure, se del caso, un
  congruo supplemento d'ipoteca o altra idonea garanzia.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine:
  La    banca    ha  il  diritto  di  risolvere il contratto ai  sensi
  dell'art. 1456 c.c.
- La    banca    potrà  altresì  esigere  tutto  quanto  dovuto  nelle
  ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio:
  Per    l'esecuzione  del  contratto e per ogni effetto di  legge  le
  parti  eleggono  domicilio  e  precisamente  la  banca    presso  la
  propria    sede,  e  ci  anche  agli  effetti   del  secondo  comma
  dell'art.  84  della  legge  tavolare  28.03.1929,  n.  499,   e  la
  parte    accreditata  presso  la  segreteria  del  Comune   dove  la
  banca ha la sua sede.
- Responsabilità solidale:
  La    parte    mutuataria  assume  le  obbligazioni   derivanti  dal
  contratto    con  il  vincolo della solidarietà e indivisibilità per
  i propri aventi causa.
- Foro competente:
  Per    ogni  controversia unico Foro competente è quello  nella  cui
  circoscrizione  si  trova  la  sede  della banca (giudice  di pace o
  Tribunale di Bolzano).
- Modifica delle condizioni economiche
  Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di  modificare unila-
  teralmente, anche in  senso sfavorevole per  la parte  mutuataria  i
  prezzi e le altre  condizioni  economiche, ad  esclusione dei tassi,
  rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
  d.lgs. 01.09.1993,  n. 385. La  variazione  sfavorevole  alla  parte
  mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
  un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
  ni di  legge, la  variazione  di imposte  o  tasse  o, in  generale,
  l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
  Se  il tasso di  interesse è determinato  in base a un  parametro di
  indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
  re un tasso di riferimento simile, che consenta  anche esso  un ade-
  guamento del tasso  di interesse  all'andamento del mercato, ove per
  qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Estinzione anticipata
  L'art. 7 del D.L. n. 7/2007  dispone  che è  nullo  qualunque  patto
  contenuto in contratti di mutuo  stipulati o accollati a partire dal
  02-02-2007  per  l'acquisto  o  per  la  ristrutturazione  di  unità
  immobiliari adibite  ad abitazione  ovvero  allo  svolgimento  della
  propria attività economica  o  professionale  da  parte  di  persone
  fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
  prestazione in caso di  estinzione  anticipata del mutuo. Per quanto
  riguarda i contratti  rientranti  nella  previsione  della  norma in
  essere  alla data  sopra indicata, è stato  stipulato un accordo tra
  l’Associazione bancaria italiana (ABI) e  le associazioni dei consu-
  matori  rappresentative, che  determina i limiti  del  compenso  per
  l'estinzione anticipata dei mutui. Tali  tassi  sono  a disposizione
  della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
  Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il  mutuo potrà  in ogni mo-
  mento, anche  se non  esigibile, essere trasferito  ad  altra  banca
  mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo  finanziamento sarà un
  mutuo. Il trasferimento non produrrà  alcun tipo  di costi  ed oneri
  per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
  nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
  tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà  essere concesso  per un
  ammontare  corrispondente al  debito  residuo  del finanziamento  da
  estinguere. Lo  scambio dei  dati  necessari, occorrenti  anche  per
  l'istruttoria della pratica, avverrà  attraverso  canali bancari in-
  terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine  anche sola-
  mente alla  nuova  banca. Attraverso  tale  tipo di trasferimento la
  nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle  garanzie della banca
  originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Informazioni sui mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione prinpipale
- vedi il documento relativo all'argomento

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
  ¾ il  processo  di  restituzione  graduale  del  mutuo  mediante  il
  pagamento  periodico  di  rate  comprendenti  una  quota  capitale e
  una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
  Comunicazione    scritta  inviata  o  consegnata  dalla    banca  al
  cliente  alla  scadenza  del  contratto  e,  comunque,  almeno   una
  volta    all'anno;    dà  informazioni  circa  lo   svolgimento  del
  rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
  applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
  ¾    un    indicatore    del  costo  complessivo del  finanziamento,
  espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
  Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - le  spese  di   assicurazione  o  garanzia,  imposte  dalla  banca
  (intese    ad    assicurare  il  rimborso  totale   o  parziale  del
  credito);
  - ogni altra spesa  contrattualmente  prevista  connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
  Copia    del    testo  contrattuale  che  il  cliente può richiedere
  alla    banca    prima    della    conclusione  del  contratto;  non
  impegna    la    banca  e  il  cliente  alla stipula  del  contratto
  medesimo.
- Interesse di mora:
  Rappresenta  il  maggior  tasso  da  applicare  sulle  somme  pagate
  tardivamente.
- Istruttoria:
  Analisi    da  parte  della  banca  ai  fini  della decisione  sulla
  richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
  Indice  di  riferimento  del  mercato  monetario  sul  quale  viene
  ancorata    la  variabilità  del  tasso  contrattuale,  secondo  le
  modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
  Risarcimento   per  i  danni  derivanti  dal  ritardato  pagamento.
- Piano di ammortamento:
  ¾    il    piano  del  rimborso  del  mutuo con l'indicazione  della
  composizione    e    della    scadenza    delle    singole    rate.
- Preammortamento:
  ¾  il  periodo  di  ammortamento  preliminare  al  piano  rateale di
  rimborso      del    mutuo    in   cui  il  cliente  ha   la   piena
  disponibilità  del  capitale  iniziale.  Durante  questo periodo, la
  cui  durata  è  fissata  in contratto, il cliente si limita a pagare
  alle  scadenze  la  sola quota di interessi sulla  somma mutuata, al
  tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
  Pagamento    che    il  debitore  effettua  periodicamente   per  la
  restituzione      del      mutuo,     secondo   cadenze    stabilite
  contrattualmente  (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
  La rata è composta da:
  - una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
  - una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
  Spese ed onorari
  Le  spese  ed  onorari  connessi e conseguenti al contratto ed  alle
  relative  garanzie  ricevute  dalla  Banca,    ivi comprese le spese
  legali    che    la    banca    dovesse   sostenere  in  conseguenza
  dell'inadempimento    della  parte  mutuataria,  nonchè   gli  oneri
  tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a totale carico della parte
  mutuataria.
- Tasso    annuo    effettivo    globale  (TAEG)  del  finanziamento:
  ¾   un   indicatore sintetico che esprime il costo  complessivo  del
  credito      a    carico    del    consumatore,      espresso     in
  percentuale annua del credito concesso.
  Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - di revisione del finanziamento;
  - di apertura e chiusura della pratica di redito;
  - le spese  di  riscossione  dei rimborsi  e di  incasso  delle rate
  (se stabilite dalla banca);
  - le spese di  assicurazione  o  garanzia,  imposte dalla banca (in-
  tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
  - il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
  saria per l'ottenimento del credito);
  - ogni altra  spesa  contrattualmente  prevista connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
  Il  tasso  di  interesse che varia in relazione all'andamento di uno
  o  piå  parametri  di  indicizzazione  specificamente  indicati  nel
  contratto di mutuo.
  Indicare  il  tasso  effettivo  in relazione alla diversa durata del
  finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
  Corrispettivo    riconosciuto    alla    banca    dal  cliente   per
  l'utilizzo    dei    mezzi    finanziari  concessi   a  quest'ultimo
  dalla banca stessa
  Tasso di preammortamento:
  Tasso  sul  periodo  di  preammortamento, cioè per il periodo che va
  dal  momento  di  erogazione  del mutuo all'inizio dell'ammortamento
  dello stesso


inizio
indice



                MUTUI E FINANZIAMENTI A TASSO VARIABILE


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- Con  il  contratto  di  mutuo  chirografario  la  banca  consegna al
  cliente  una  somma  di  denaro  dietro impegno da parte del cliente
  medesimo  di  rimborsarla,  unitamente  agli  interessi,  secondo un
  piano  di  ammortamento  definito  al momento della stipulazione del
  contratto stesso.
- L'eventuale  durata  medio-lunga  del finanziamento (superiore ai 18
  mesi)    permette   di  avvalersi  del  regime  fiscale  agevolato.
Principali  rischi,  di  carattere generico o  specifico, connessi con
l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
  Il   mutuo  chirografario  a  tasso  indicizzato,  cioè  agganciato
  all'andamento  di  determinati parametri (es. euribor) variabili nel
  corso  del  tempo, presenta per il cliente un "rischio di tasso"; in
  sostanza,  nel  corso  del  rapporto  può verificarsi un aumento del
  valore  del  parametro  preso a riferimento con conseguente aggravio
  dell'impegno finanziario richiesto al cliente.
- RISCHIO DI CAMBIO:
  (in  caso  di  mutuo  in  valuta  estera)  Nel  mutuo  chirografario
  erogato  in  valuta  estera  può  individuarsi  in  capo al cliente,
  oltre  al  predetto  "rischio  di  tasso",  un  "rischio  di cambio"
  determinato  dalla  normale  incidenza  della congiuntura di mercato
  sulla  divisa  presa  a  riferimento; potrebbe cioè verificarsi, nel
  corso  del  rapporto, un apprezzamento della valuta estera prescelta
  per   il  finanziamento   rispetto  alla  valuta  nazionale  con  un
  conseguente  aggravio  di  oneri  per  il  cliente  in  relazione al
  rimborso del prestito.
- Le  operazioni  denominate  in  valuta  o  regolate contro euro o in
  valuta   diversa  da  quella  di  denominazione,  sono  soggette  al
  rischio  dell'oscillazione  del  cambio,  in quanto sono regolate al
  cambio applicabile al momento della negoziazione.

Condizioni economiche

Durata
- Durata massima                              15 anni

Tassi massimi

- Tasso debitore
  -- Tasso nominale annuo
  -- Tasso indicizzato: EURIBOR 6 M (365 giorni)
     - medio/lungo termine     Aumento tasso di punti massimi      3,500 P
     - Credito per abitazione (prima abitazione) con
       garanzia ipotecaria     Aumento tasso di Punti massimi      1,500 P
- Tasso di mora                             tasso debitore  +      3,000 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Criteri di capitalizzazione               in via semestrale
- Calcolo degli interessi
  -- operazioni fino a 18 mesi di durata    in base all'anno commerciale
  -- operazioni oltre 18 mesi di durata     in base all'anno commerciale

Valuta applicata

- Valuta applicata all'erogazione             giorno stesso

Commissioni e spese

- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Spese per invio degli estratti conto                spese postali
- Spese per invio della documentazione                spese postali
- Spese di tenuta conto                               Euro             0.-
- Rimborso spese per cambiali a carico mutuante                    1,000 %
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.-            Euro         0,100.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata                  0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza                            Euro          2,50.-
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato Euribor)

Capitale:          10.000,00
Divisa:           42     EUR
Tasso-%:             5,044 %
tasso base:     R06  1,544 %
Numero rate:              10
Rate all'anno:             2
Spese avviso:                         2,50
imposta sostitutiva: 0,250 %         25,00
Spese per istruttoria:                0,00

Rata    scad.    q. capitale  q. interessi    rata ammort.  cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
  1  30.06.12         891,69        252,20        1.143,89     10.000,00
  2  31.12.12         914,18        229,71        1.143,89      9.108,31
  3  30.06.13         937,23        206,66        1.143,89      8.194,13
  4  31.12.13         960,87        183,02        1.143,89      7.256,90
  5  30.06.14         985,10        158,79        1.143,89      6.296,03
  6  31.12.14       1.009,95        133,94        1.143,89      5.310,93
  7  30.06.15       1.035,42        108,47        1.143,89      4.300,98
  8  31.12.15       1.061,53         82,36        1.143,89      3.265,56
  9  30.06.16       1.088,30         55,59        1.143,89      2.204,03
 10  31.12.16       1.115,73         28,14        1.143,87      1.115,73
Totale             10.000,00      1.438,88

TAEG/ISC:               5,30 %



Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Il  rimborso  della  somma  mutuata sarà effettuata in un numero  di
  rate contrattualmente stabilite. La banca è  autorizzata  ad addebi-
  tare tutti gli importi dovuti dalla  parte mutuataria sul conto cor-
  rente,  sul  quale la parte mutuataria si impegna a  precostituire i
  fondi  necessari.  La    conferma dell#esecuzione degli addebiti av-
  viene esclusivamente  con  il prossimo estratto conto. Tutti i paga-
  menti dovranno avvenire presso gli sportelli della banca.
- Interessi di mora
  Su tutte le somme dovute e  non  pagate  alle  relative scadenze, ed
  anche  in  caso  di  risoluzione  del  contratto o  di decadenza dal
  beneficio  del  termine,  la  parte  mutuataria, senza necessità  di
  alcuna preventiva costituzione in mora, alla quale essa espressamen-
  te rinuncia, è tenuta a corrispondere, in luogo  dell'interesse con-
  trattuale, l'interesse di mora nella ragione annua a  decorrere  dal
  giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo pagamento.
- L'imposta  sostitutiva  di  cui  agli  artt.  15   e  ss. del  D.P.R.
  601/73  è  dovuta  qualora  il  termine  di rimborso sia superiore a
  18    mesi   e  non sia accordata alla banca la  facoltà  di recesso
  anche  prima  del  decorso  di  più di 18 mesi. La  parte mutuataria
  autorizza la banca ad addebitare tale imposta in conto corrente.
- Diritto di recesso
  La parte  mutuataria ha la  facoltà di estinguere anticipatamente il
  mutuo, corrispondendo alla banca il capitale, gli interessi, gli al-
  tri oneri maturati e un compenso. La banca potrà, da parte  sua, re-
  cedere dal contratto di mutuo, dando un preavviso di 30 giorni.
- Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi comprese
  le  spese  legali  che  la  banca  dovesse sostenere  in conseguenza
  dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri tributa-
  ri di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte mutuataria.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine
  La    banca    ha  il  diritto  di  risolvere il contratto ai  sensi
  dell'art. 1456 c.c. La banca potrà altresì esigere tutto  quanto do-
  vuto nelle ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio
  A  tutti  gli  effetti  del contratto, ed anche per le notifiche  di
  qualsiasi titolo e atto, nonchè  di ogni diffida o avviso, anche non
  giudiziale,  le parti eleggono domicilio,  quanto alla banca, presso
  la sua sede, quanto alla parte mutuataria all'indirizzo indicato nel
  contratto o a quello successivamente comunicato con raccomandata.
- Responsabilità solidale
  La parte mutuataria assume gli obblighi  derivanti dal contratto con
  il  vincolo della solidarietà e indivisibilità  per i propri  aventi
  causa.
- Modifica delle condizioni economiche
  Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di  modificare unila-
  teralmente, anche in  senso sfavorevole per  la parte  mutuataria  i
  prezzi e le altre  condizioni  economiche, ad  esclusione dei tassi,
  rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
  d.lgs. 01.09.1993,  n. 385. La  variazione  sfavorevole  alla  parte
  mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
  un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
  ni di  legge, la  variazione  di imposte  o  tasse  o, in  generale,
  l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
  Se  il tasso di  interesse è determinato  in base a un  parametro di
  indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
  re un tasso di riferimento simile, che consenta  anche esso  un ade-
  guamento del tasso  di interesse  all'andamento del mercato, ove per
  qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
  ¾ il  processo  di  restituzione  graduale  del  mutuo  mediante  il
  pagamento  periodico  di  rate  comprendenti  una  quota  capitale e
  una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
  Comunicazione    scritta  inviata  o  consegnata  dalla    banca  al
  cliente  alla  scadenza  del  contratto  e,  comunque,  almeno   una
  volta    all'anno;    dà  informazioni  circa  lo   svolgimento  del
  rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
  applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
  ¾    un    indicatore    del  costo  complessivo del  finanziamento,
  espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
  Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - le  spese  di   assicurazione  o  garanzia,  imposte  dalla  banca
  (intese    ad    assicurare  il  rimborso  totale   o  parziale  del
  credito);
  - ogni altra spesa  contrattualmente  prevista  connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
  Copia    del    testo  contrattuale  che  il  cliente può richiedere
  alla    banca    prima    della    conclusione  del  contratto;  non
  impegna    la    banca  e  il  cliente  alla stipula  del  contratto
  medesimo.
- Interesse di mora:
  Rappresenta  il  maggior  tasso  da  applicare  sulle  somme  pagate
  tardivamente.
- Istruttoria:
  Analisi    da  parte  della  banca  ai  fini  della decisione  sulla
  richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
  Indice  di  riferimento  del  mercato  monetario  sul  quale  viene
  ancorata    la  variabilità  del  tasso  contrattuale,  secondo  le
  modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
  Risarcimento   per  i  danni  derivanti  dal  ritardato  pagamento.
- Piano di ammortamento:
  ¾    il    piano  del  rimborso  del  mutuo con l'indicazione  della
  composizione    e    della    scadenza    delle    singole    rate.
- Preammortamento:
  ¾  il  periodo  di  ammortamento  preliminare  al  piano  rateale di
  rimborso      del    mutuo    in   cui  il  cliente  ha   la   piena
  disponibilità  del  capitale  iniziale.  Durante  questo periodo, la
  cui  durata  è  fissata  in contratto, il cliente si limita a pagare
  alle  scadenze  la  sola quota di interessi sulla  somma mutuata, al
  tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
  Pagamento    che    il  debitore  effettua  periodicamente   per  la
  restituzione      del      mutuo,     secondo   cadenze    stabilite
  contrattualmente  (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
  La rata è composta da:
  - una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
  - una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
  Spese ed onorari
  Le  spese  ed  onorari  connessi e conseguenti al contratto ed  alle
  relative  garanzie  ricevute  dalla  Banca,    ivi comprese le spese
  legali    che    la    banca    dovesse   sostenere  in  conseguenza
  dell'inadempimento    della  parte  mutuataria,  nonchè   gli  oneri
  tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a totale carico della parte
  mutuataria.
- Tasso    annuo    effettivo    globale  (TAEG)  del  finanziamento:
  ¾   un   indicatore sintetico che esprime il costo  complessivo  del
  credito      a    carico    del    consumatore,      espresso     in
  percentuale annua del credito concesso.
  Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - di revisione del finanziamento;
  - di apertura e chiusura della pratica di redito;
  - le spese  di  riscossione  dei rimborsi  e di  incasso  delle rate
  (se stabilite dalla banca);
  - le spese di  assicurazione  o  garanzia,  imposte dalla banca (in-
  tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
  - il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
  saria per l'ottenimento del credito);
  - ogni altra  spesa  contrattualmente  prevista connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
  Il  tasso  di  interesse che varia in relazione all'andamento di uno
  o  piå  parametri  di  indicizzazione  specificamente  indicati  nel
  contratto di mutuo.
  Indicare  il  tasso  effettivo  in relazione alla diversa durata del
  finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
  Corrispettivo    riconosciuto    alla    banca    dal  cliente   per
  l'utilizzo    dei    mezzi    finanziari  concessi   a  quest'ultimo
  dalla banca stessa
  Tasso di preammortamento:
  Tasso  sul  periodo  di  preammortamento, cioè per il periodo che va
  dal  momento  di  erogazione  del mutuo all'inizio dell'ammortamento
  dello stesso


inizio
indice



                           CREDITO AL CONSUMO


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- Con    il    contratto  di  mutuo  chirografario  per il credito  al
  consumo    la    banca  consegna  al  cliente  persona  fisica  (che
  agisce    per    scopi    estranei  all'attività  imprenditoriale  o
  professionale      eventualmente      svolta,     e   quindi   quale
  consumatore)  una  somma  di  denaro  dietro  impegno  da  parte del
  cliente      medesimo    di    rimborsarla   mediante  il  pagamento
  periodico    di    rate    comprensive  di   capitale  e  interessi,
  secondo    un  piano  di  ammortamento  definito  al  momento  della
  stipulazione del contratto stesso.
- Al    consumatore    viene    reso  noto  il tasso  annuo  effettivo
  globale    (TAEG),    cioè    un    indice  che  esprime  il   costo
  complessivo    del    credito  a  carico  del  consumatore  medesimo
  espresso    in    percentuale    annua  del   credito  concesso.  Il
  finanziamento può essere assistito da garanzie.
- Può    ricorrere,    sotto  forma  di  adesione  o  altra  forma  di
  stipula,    una  polizza  assicurativa a copertura del  rimborso del
  credito  derivante  dal  finanziamento,  a  fronte dei rischi morte,
  perdita impiego, infortunio e invalidità.
- L'eventuale  durata  medio-lunga  del  finanziamento  (superiore  ai
  18    mesi)    permette    di    avvalersi    del    regime  fiscale
  agevolato.      Non      rientrano     in   questa   disciplina    i
  finanziamenti  di  importo  inferiore  a  154,94  euro e superiore a
  30.987,41    euro   e  i  finanziamenti   rimborsabili  in  un'unica
  soluzione entro diciotto mesi.
- Il    ricorso    al    credito  al  consumo consente di  superare  i
  limiti    delle    disponibilità  monetarie    individuali   attuali
  nell'acquisto    di  beni  e  di  servizi  destinate   a  soddisfare
  bisogni    attinenti  alla  vita  privata  di  una   persona  fisica
  (beni  c.d.  di  consumo),  con  esclusione  di  beni  strumentali o
  comunque    destinati    all'attività   professionale    dell'utente
  nonchè    delle    concessioni    destinate    all'acquisto  o  alla
  conservazione  del  diritto  di  proprietà  ovvero all'esecuzione di
  opere su un bene immobile.
Principali  rischi,  di   carattere   generico  o specifico,  connessi
con l'operazione:
- Possibilità      di    variazione    in   senso  sfavorevole   delle
  condizioni        economiche      applicate    al   rapporto,    ove
  contrattualmente previsto.
- Possibilità  di  variazione  del  tasso  di  interesse,  in  aumento
  rispetto al tasso iniziale.
- (in    caso  di  mutuo  in  valuta  estera)  Nel mutuo chirografario
  erogato    in    valuta    estera    può  individuarsi  in  capo  al
  cliente,    oltre  al  predetto  "rischio di tasso", un  "rischio di
  cambio"     determinato    dalla    normale     incidenza      della
  congiuntura    di    mercato  sulla  divisa  presa   a  riferimento;
  potrebbe    cioè    verificarsi,    nel    corso  del  rapporto,  un
  apprezzamento      della    valuta    estera    prescelta   per   il
  finanziamento      rispetto    alla    valuta   nazionale   con   un
  conseguente  aggravio  di  oneri  per  il  cliente  in  relazione al
  rimborso del prestito.
- Le  operazioni  denominate  in  valuta o regolate contro euro  o  in
  valuta  diversa  da  quella  di  denominazione,  sono   soggette  al
  rischio dell'oscillazione del cambio,


Condizioni economiche

Durata
- Durata massima                              15 anni

Tassi massimi

- Tasso debitore
  -- tasso nominale annuo                                          5,000 %
  -- tasso indicizzato         EURIBOR 6 M + punti massimi         4,000 P
- Tasso di mora                             tasso debitore  +      3,000 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione               in via semestrale
- Calcolo degli interessi
  -- operazioni fino a 18 mesi di durata    in base all'anno commerciale
  -- operazioni oltre 18 mesi di durata     in base all'anno commerciale

Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione             giorno stesso

Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Spese per invio degli estratti conto                spese postali
- Spese per invio della documentazione                spese postali
- Spese di tenuta conto                               Euro             0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata                  0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza                            Euro          2,50.-
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato Euribor)

Capitale:          10.000,00
Divisa:           42     EUR
Tasso-%:             5,544 %
tasso base:     R06  1,544 %
Numero rate:               6
Rate all'anno:             2
Spese avviso:                         2,50
imposta sostitutiva: 0,250 %         25,00
Spese per istruttoria:                0,00

Rata    scad.    q. capitale  q. interessi    rata ammort.  cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
  1  30.06.12       1.554,85        277,20        1.832,05     10.000,00
  2  31.12.12       1.597,95        234,10        1.832,05      8.445,15
  3  30.06.13       1.642,25        189,80        1.832,05      6.847,20
  4  31.12.13       1.687,77        144,28        1.832,05      5.204,95
  5  30.06.14       1.734,55         97,50        1.832,05      3.517,18
  6  31.12.14       1.782,63         49,41        1.832,04      1.782,63
Totale             10.000,00        992,29

TAEG/ISC:               5,87 %



Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Il  rimborso  della  somma  mutuata sarà effettuata in un numero  di
  rate contrattualmente stabilite. La banca  è  autorizzata ad addebi-
  tare tutti gli importi dovuti dalla parte mutuataria  sul conto cor-
  rente, sul quale la  parte mutuataria si  impegna a  precostituire i
  fondi necessari. La  conferma dell'esecuzione degli addebiti avviene
  esclusivamente  con  il prossimo estratto conto.  Tutti i  pagamenti
  dovranno avvenire presso gli sportelli della banca.
- Interessi di mora
  Su tutte le somme dovute e  non  pagate  alle  relative scadenze, ed
  anche in caso di  risoluzione  del  contratto o di decadenza dal be-
  neficio del termine, la parte  mutuataria, senza necessità di alcuna
  preventiva  costituzione in  mora, alla quale essa espressamente ri-
  nuncia, è  tenuta a corrispondere, in  luogo dell'interesse contrat-
  tuale l'interesse  di mora  nella  ragione  annua  a  decorrere  dal
  giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo pagamento.
- L'imposta sostitutiva  di  cui  agli  artt.  15   e  ss. del  D.P.R.
  601/73  è  dovuta  qualora  il  termine  di rimborso sia superiore a
  18    mesi   e  non sia accordata alla banca la  facoltà  di recesso
  anche  prima  del  decorso  di  più di 18 mesi. La  parte mutuataria
  autorizza la banca ad addebitare tale imposta in conto corrente.
- Diritto di recesso
  La parte  mutuataria ha la  facoltà di estinguere anticipatamente il
  mutuo, corrispondendo alla banca il capitale, gli interessi, gli al-
  tri oneri maturati e un compenso. La banca potrà, da parte  sua, re-
  cedere dal contratto di mutuo, dando un preavviso di 30 giorni.
- Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi comprese
  le  spese  legali  che  la  banca  dovesse sostenere  in conseguenza
  dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri tributa-
  ri di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte mutuataria.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine
  La    banca    ha  il  diritto  di  risolvere il contratto ai  sensi
  dell'art. 1456 c.c. La banca potrà altresì esigere tutto  quanto do-
  vuto nelle ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio
  A  tutti  gli  effetti  del contratto, ed anche per le notifiche  di
  qualsiasi titolo e atto, nonchè  di ogni diffida o avviso, anche non
  giudiziale,  le parti eleggono domicilio,  quanto alla banca, presso
  la sua sede, quanto alla parte mutuataria all'indirizzo indicato nel
  contratto o a quello successivamente  comunicato con raccomandata.
 -Responsabilità solidale
  La parte mutuataria assume gli  obblighi derivanti dal contratto con
  il  vincolo della solidarietà e indivisibilità  per i  propri aventi
  causa.
- Modifica delle condizioni economiche
  Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di  modificare unila-
  teralmente, anche in  senso sfavorevole per  la parte  mutuataria  i
  prezzi e le altre  condizioni  economiche, ad  esclusione dei tassi,
  rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
  d.lgs. 01.09.1993,  n. 385. La  variazione  sfavorevole  alla  parte
  mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
  un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
  ni di  legge, la  variazione  di imposte  o  tasse  o, in  generale,
  l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
  Se  il tasso di  interesse è determinato  in base a un  parametro di
  indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
  re un tasso di riferimento simile, che consenta  anche esso  un ade-
  guamento del tasso  di interesse  all'andamento del mercato, ove per
  qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
  ¾ il  processo  di  restituzione  graduale  del  mutuo  mediante  il
  pagamento  periodico  di  rate  comprendenti  una  quota  capitale e
  una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
  Comunicazione    scritta  inviata  o  consegnata  dalla    banca  al
  cliente  alla  scadenza  del  contratto  e,  comunque,  almeno   una
  volta    all'anno;    dà  informazioni  circa  lo   svolgimento  del
  rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
  applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
  ¾    un    indicatore    del  costo  complessivo del  finanziamento,
  espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
  Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - le  spese  di   assicurazione  o  garanzia,  imposte  dalla  banca
  (intese    ad    assicurare  il  rimborso  totale   o  parziale  del
  credito);
  - ogni altra spesa  contrattualmente  prevista  connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
  Copia    del    testo  contrattuale  che  il  cliente può richiedere
  alla    banca    prima    della    conclusione  del  contratto;  non
  impegna    la    banca  e  il  cliente  alla stipula  del  contratto
  medesimo.
- Interesse di mora:
  Rappresenta  il  maggior  tasso  da  applicare  sulle  somme  pagate
  tardivamente.
- Istruttoria:
  Analisi    da  parte  della  banca  ai  fini  della decisione  sulla
  richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
  Indice  di  riferimento  del  mercato  monetario  sul  quale  viene
  ancorata    la  variabilità  del  tasso  contrattuale,  secondo  le
  modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
  Risarcimento   per  i  danni  derivanti  dal  ritardato  pagamento.
- Piano di ammortamento:
  ¾    il    piano  del  rimborso  del  mutuo con l'indicazione  della
  composizione    e    della    scadenza    delle    singole    rate.
- Preammortamento:
  ¾  il  periodo  di  ammortamento  preliminare  al  piano  rateale di
  rimborso      del    mutuo    in   cui  il  cliente  ha   la   piena
  disponibilità  del  capitale  iniziale.  Durante  questo periodo, la
  cui  durata  è  fissata  in contratto, il cliente si limita a pagare
  alle  scadenze  la  sola quota di interessi sulla  somma mutuata, al
  tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
  Pagamento    che    il  debitore  effettua  periodicamente   per  la
  restituzione      del      mutuo,     secondo   cadenze    stabilite
  contrattualmente  (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
  La rata è composta da:
  - una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
  - una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
  Spese ed onorari
  Le  spese  ed  onorari  connessi e conseguenti al contratto ed  alle
  relative  garanzie  ricevute  dalla  Banca,    ivi comprese le spese
  legali    che    la    banca    dovesse   sostenere  in  conseguenza
  dell'inadempimento    della  parte  mutuataria,  nonchè   gli  oneri
  tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a totale carico della parte
  mutuataria.
- Tasso    annuo    effettivo    globale  (TAEG)  del  finanziamento:
  ¾   un   indicatore sintetico che esprime il costo  complessivo  del
  credito      a    carico    del    consumatore,      espresso     in
  percentuale annua del credito concesso.
  Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - di revisione del finanziamento;
  - di apertura e chiusura della pratica di redito;
  - le spese  di  riscossione  dei rimborsi  e di  incasso  delle rate
  (se stabilite dalla banca);
  - le spese di  assicurazione  o  garanzia,  imposte dalla banca (in-
  tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
  - il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
  saria per l'ottenimento del credito);
  - ogni altra  spesa  contrattualmente  prevista connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
  Il  tasso  di  interesse che varia in relazione all'andamento di uno
  o  piå  parametri  di  indicizzazione  specificamente  indicati  nel
  contratto di mutuo.
  Indicare  il  tasso  effettivo  in relazione alla diversa durata del
  finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
  Corrispettivo    riconosciuto    alla    banca    dal  cliente   per
  l'utilizzo    dei    mezzi    finanziari  concessi   a  quest'ultimo
  dalla banca stessa
  Tasso di preammortamento:
  Tasso  sul  periodo  di  preammortamento, cioè per il periodo che va
  dal  momento  di  erogazione  del mutuo all'inizio dell'ammortamento
  dello stesso



inizio
indice



                           MUTUO EDILIZIO

Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- Forma    di  finanziamento  di durata medio-lunga (superiore  ai  18
  mesi),  destinata  all'assunzione  di  masi,  prevista   dalla Legge
  Provinciale  n.  4/1970.  Essa deve recare l'indicazione dello scopo
  del  finanziamento  e  della   concessione  di  ipoteca  che      lo
  assiste,      oltre   che  il  luogo  dell'iniziativa finanziata. Il
  rimborso    avviene    mediante    pagamento   periodico  di    rate
  comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso fisso.
- In    caso    di  concessione  del  mutuo  per l'assunzione di  masi
  come  credito  fondiario,  questo  consente  al cliente di godere di
  onorari  notarili  ridotti  alla  metà;  la  durata  medio-lunga del
  prestito,    poi,  permette  di  beneficiare  di  un  regime fiscale
  agevolato.
- In    caso   di estinzione anticipata (o di rimborso  parziale)  del
  finanziamento   può  essere  richiesto    -    se    previsto    in
  contratto  -  un  compenso per estinzione anticipata ossia, nel caso
  di credito fondiario, un compenso onnicomprensivo.
Principali  rischi,  di  carattere   generico  o  specifico,  connessi
con l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
  Il      mutuo      casa    a  tasso  indicizzato,  cioè   agganciato
  all'andamento      di    determinati    parametri    (es.   euribor)
  variabili    nel  corso  del  tempo,  presenta  per  il  cliente  un
  "rischio  di  tasso";  in  sostanza,  nel  corso  del  rapporto  può
  verificarsi    un    aumento  del  valore  del   parametro  preso  a
  riferimento        con        conseguente   aggravio    dell'impegno
  finanziario richiesto al cliente.
- Variazione    in  senso  sfavorevole   delle  condizioni  economiche
  (commissioni e spese) ove contrattualmente previsto.
- RISCHIO DI CAMBIO:
  (in    caso  di  mutuo in valuta estera) Nel mutuo casa  erogato  in
  valuta  estera  può  individuarsi  in  capo  al  cliente,  oltre  al
  predetto    "rischio    di  tasso",  un    "rischio    di    cambio"
  determinato    dalla    normale  incidenza  della    congiuntura  di
  mercato    sulla    divisa    presa  a  riferimento;  potrebbe  cioè
  verificarsi,  nel  corso  del  rapporto,  un  apprezzamento    della
  valuta    estera  prescelta  per  il  finanziamento  rispetto   alla
  valuta  nazionale  con  un  conseguente  aggravio  di  oneri  per il
  cliente in relazione al rimborso del prestito.
  Le  operazioni  denominate  in  valuta o regolate contro euro  o  in
  valuta  diversa  da  quella   di  denominazione,  sono  soggette  al
  rischio    dell'oscillazione  del cambio,  in  quanto  sono regolate
  al cambio applicabile al momento della negoziazione.


La Cassa Rurale Renon ha aderito in data 30 ottobre 2001 all'Accordo
Europeo su un codice deontologico riguardante l'informativa precontrat-
tuale relativa ai contratti di mutuo per la casa d'abitazione.
Le informazioni possono essere richiesti nell'ufficio fidi.



Condizioni economiche

Tassi
- tasso a carico del mutuante come previsto dalle disposizioni della Pro-
  vincia Autonoma di Bolzano
- Tasso di mora                             tasso debitore  +      3,000 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione               in via semestrale

- Calcolo degli interessi
  -- operazioni fino a 18 mesi di durata    in base all'anno commerciale
  -- operazioni oltre 18 mesi di durata     in base all'anno commerciale

Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione             giorno stesso

Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Spese per invio degli estratti conto                spese postali
- Spese per invio della documentazione                spese postali
- Spese di tenuta conto                               Euro             0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata                  0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza                            Euro          2,50.-

Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Erogazione:
  Il      mutuo    sarà    erogato   alla  parte  mutuataria  con  più
  versamenti  rateali.  Le  singole  rate  saranno erogate  durante il
  corso    dei    lavori    in  base  agli    stati    di  avanzamento
  debitamente    controllati,  dopo  che  la  parte  mutuataria   avrà
  investito    nell'acquisto    dell'area    e    nell'esecuzione  dei
  lavori  di  costruzione  le  somme  occorrenti  per  assicurare  con
  l'apporto        del        presente    finanziamento    l'integrale
  realizzazione  del  progetto.  L'accertamento  dello    stato    dei
  lavori    e  la  determinazione  della  misura  delle  rate  vengono
  riservati    al    criterio  esclusivo  della  banca.   A  richiesta
  della  banca  la  parte  mutuataria  è  obbligata  a  rilasciare  in
  qualsiasi    momento    uno    o  più  atti di  quietanza  in  forma
  pubblica.
- Pagamento rateale:
  Il    rimborso    della    somma  mutuata  sarà effettuato  in  rate
  semestrali      posticipate      contrattualmente     stabilite    e
  comprensive    di    capitale    e  di  interessi,  scadenti  il  30
  giugno      e      31    dicembre  di  ogni  anno.  Il  periodo   di
  ammortamento    del    mutuo  avrà  decorrenza  a   partire   dal  1
  luglio    rispettivamente  1   gennaio  successivo    alla   stipula
  dell'atto  di  erogazione  a  saldo  e  quietanza.  Dalla   data  di
  erogazione    della  somma  mutuata e sino alla data  di  inizio del
  piano    di  ammortamento,  la  parte  mutuataria  è     tenuta    a
  corrispondere  i  soli  interessi  maturati.  Il  pagamento    delle
  singole   rate  dovrà  avvenire presso  gli  sportelli  della banca.
- Interessi di mora:
  Su    tutte    le    somme    dovute  e  non  pagate  alle  relative
  scadenze,  ed  anche  in  caso  di  risoluzione  del  contratto o di
  decadenza    dal    beneficio  del  termine,  la  parte  mutuataria,
  senza    necessità  di alcuna preventiva costituzione in  mora, alla
  quale    essa    espressamente    rinuncia,    è       tenuta      a
  corrispondere,      in      luogo     dell'interesse   contrattuale,
  l'interesse    di    mora  nella  ragione  annua   a  decorrere  dal
  giorno      della      scadenza,    fino  a  quello   dell'effettivo
  pagamento.
- Diritto di recesso:
  La      parte      mutuataria     ha  la   facoltà   di   estinguere
  anticipatamente    il    mutuo,    corrispondendo    alla  banca  il
  capitale,    gli    interessi,  gli  altri    oneri  maturati  e  un
  compenso.    La    banca    potrà,    da  parte  sua,  recedere  dal
  contratto    di  mutuo,  dando  un preavviso di almeno tre  mesi, ma
  non      prima      che    siano    decorsi    più    di   18   mesi
  dall'erogazione della somma mutuata.
- Spese e onorari:
  Le    spese  e  onorari  connessi  e  conseguenti  al contratto, ivi
  comprese    le  spese  legali  che  la  banca  dovesse sostenere  in
  conseguenza      dell'inadempimento    della    parte    mutuataria,
  nonchè    gli    oneri    tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a
  totale carico della parte mutuataria.
- Ipoteca:
  A    garanzia    del  mutuo,  degli  interessi,  degli interessi  di
  mora    e    di    una  cauzione  si costituisce ipoteca  in  favore
  della      banca    su    immobili,   comprese  le  pertinenze,   le
  accessioni    e  le  future incorporazioni  di  particelle  ed aree.
- Assicurazione:
  La    parte  mutuataria,  l'eventuale  datore  d'ipoteca  e  i  loro
  aventi  causa  sono  obbligati  a  tenere  regolarmente   assicurati
  contro    i  danni  di  incendio,  caduta  di  fulmine, scoppio  per
  tutta    la    durata    del  mutuo,  i fabbricati e  le  pertinenze
  sottoposti  ad  ipoteca  e  le  costruzioni  che  venissero   erette
  sugli    immobili    ipotecati    e    le  polizze  dovranno  essere
  vincolate a favore della banca.
- Valore dei beni ipotecati:
  Verificandosi    una    diminuzione    della    capacità  cauzionale
  degli      immobili      per     effetto  di   generale   o   locale
  deprezzamento  della  proprietà  immobiliare    o  per  altra  causa
  qualsiasi,    la    banca,  a  sua  discrezione,   avrà  facoltà  di
  chiedere  il  rimborso  parziale  del  mutuo oppure, se del caso, un
  congruo supplemento d'ipoteca o altra idonea garanzia.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine:
  La    banca    ha  il  diritto  di  risolvere il contratto ai  sensi
  dell'art. 1456 c.c.
- La    banca    potrà  altresì  esigere  tutto  quanto  dovuto  nelle
  ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio:
  Per    l'esecuzione  del  contratto e per ogni effetto di  legge  le
  parti  eleggono  domicilio  e  precisamente  la  banca    presso  la
  propria    sede,  e  ci  anche  agli   effetti  del  secondo  comma
  dell'art.  84  della  legge  tavolare  28.03.1929,  n.  499,   e  la
  parte    accreditata  presso  la  segreteria  del  Comune   dove  la
  banca ha la sua sede.
- Responsabilità solidale:
  La    parte    mutuataria  assume  le  obbligazioni   derivanti  dal
  contratto    con  il  vincolo della solidarietà e indivisibilità per
  i propri aventi causa.
- Modifica delle condizioni economiche
  Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di  modificare unila-
  teralmente, anche in  senso sfavorevole per  la parte  mutuataria  i
  prezzi e le altre  condizioni  economiche, ad  esclusione dei tassi,
  rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
  d.lgs. 01.09.1993,  n. 385. La  variazione  sfavorevole  alla  parte
  mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
  un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
  ni di  legge, la  variazione  di imposte  o  tasse  o, in  generale,
  l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
  Se  il tasso di  interesse è determinato  in base a un  parametro di
  indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
  re un tasso di riferimento simile, che consenta  anche esso  un ade-
  guamento del tasso  di interesse  all'andamento del mercato, ove per
  qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Composizione stragiudiziale delle controversie
  Per eventuali contestazioni in  ordine ai rapporti  intrattenuti con
  la Banca, il Cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami del-
  la Banca e all'Ombudsman-Giurì bancario istituito presso il  "Conci-
  liatore Bancario - Associazione per la soluzione delle  controversie
  bancarie, finanziarie e societarie - ADR", al quale  la Banca aderi-
  sce. A tale associazione è inoltre possibile richiedere un  servizio
  di conciliazione.
- Estinzione anticipata
  L'art. 7 del D.L. n. 7/2007  dispone  che è  nullo  qualunque  patto
  contenuto in contratti di mutuo  stipulati o accollati a partire dal
  02-02-2007  per  l'acquisto  o  per  la  ristrutturazione  di  unità
  immobiliari adibite  ad abitazione  ovvero  allo  svolgimento  della
  propria attività economica  o  professionale  da  parte  di  persone
  fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
  prestazione in caso di  estinzione  anticipata del mutuo. Per quanto
  riguarda i contratti  rientranti  nella  previsione  della  norma in
  essere  alla data  sopra indicata, è stato  stipulato un accordo tra
  l’Associazione bancaria italiana (ABI) e  le associazioni dei consu-
  matori  rappresentative, che  determina i limiti  del  compenso  per
  l'estinzione anticipata dei mutui. Tali  tassi  sono  a disposizione
  della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
  Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il  mutuo potrà  in ogni mo-
  mento, anche  se non  esigibile, essere trasferito  ad  altra  banca
  mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo  finanziamento sarà un
  mutuo. Il trasferimento non produrrà  alcun tipo  di costi  ed oneri
  per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
  nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
  tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà  essere concesso  per un
  ammontare  corrispondente al  debito  residuo  del finanziamento  da
  estinguere. Lo  scambio dei  dati  necessari, occorrenti  anche  per
  l'istruttoria della pratica, avverrà  attraverso  canali bancari in-
  terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine  anche sola-
  mente alla  nuova  banca. Attraverso  tale  tipo di trasferimento la
  nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle  garanzie della banca
  originaria (es. ipoteche, fideiussioni).

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
  ¾ il  processo  di  restituzione  graduale  del  mutuo  mediante  il
  pagamento  periodico  di  rate  comprendenti  una  quota  capitale e
  una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
  Comunicazione    scritta  inviata  o  consegnata  dalla    banca  al
  cliente  alla  scadenza  del  contratto  e,  comunque,  almeno   una
  volta    all'anno;    dà  informazioni  circa  lo   svolgimento  del
  rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
  applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
  ¾    un    indicatore    del  costo  complessivo del  finanziamento,
  espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
  Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - le  spese  di   assicurazione  o  garanzia,  imposte  dalla  banca
  (intese    ad    assicurare  il  rimborso  totale   o  parziale  del
  credito);
  - ogni altra spesa  contrattualmente  prevista  connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
  Copia    del    testo  contrattuale  che  il  cliente può richiedere
  alla    banca    prima    della    conclusione  del  contratto;  non
  impegna    la    banca  e  il  cliente  alla stipula  del  contratto
  medesimo.
- Interesse di mora:
  Rappresenta  il  maggior  tasso  da  applicare  sulle  somme  pagate
  tardivamente.
- Istruttoria:
  Analisi    da  parte  della  banca  ai  fini  della decisione  sulla
  richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
  Indice  di  riferimento  del  mercato  monetario  sul  quale  viene
  ancorata    la  variabilità  del  tasso  contrattuale,  secondo  le
  modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
  Risarcimento   per  i  danni  derivanti  dal  ritardato  pagamento.
- Piano di ammortamento:
  ¾    il    piano  del  rimborso  del  mutuo con l'indicazione  della
  composizione    e    della    scadenza    delle    singole    rate.
- Preammortamento:
  ¾  il  periodo  di  ammortamento  preliminare  al  piano  rateale di
  rimborso      del    mutuo    in   cui  il  cliente  ha   la   piena
  disponibilità  del  capitale  iniziale.  Durante  questo periodo, la
  cui  durata  è  fissata  in contratto, il cliente si limita a pagare
  alle  scadenze  la  sola quota di interessi sulla  somma mutuata, al
  tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
  Pagamento    che    il  debitore  effettua  periodicamente   per  la
  restituzione      del      mutuo,     secondo   cadenze    stabilite
  contrattualmente  (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
  La rata è composta da:
  - una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
  - una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
  Spese ed onorari
  Le  spese  ed  onorari  connessi e conseguenti al contratto ed  alle
  relative  garanzie  ricevute  dalla  Banca,    ivi comprese le spese
  legali    che    la    banca    dovesse   sostenere  in  conseguenza
  dell'inadempimento    della  parte  mutuataria,  nonchè   gli  oneri
  tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a totale carico della parte
  mutuataria.
- Tasso    annuo    effettivo    globale  (TAEG)  del  finanziamento:
  ¾   un   indicatore sintetico che esprime il costo  complessivo  del
  credito      a    carico    del    consumatore,      espresso     in
  percentuale annua del credito concesso.
  Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - di revisione del finanziamento;
  - di apertura e chiusura della pratica di redito;
  - le spese  di  riscossione  dei rimborsi  e di  incasso  delle rate
  (se stabilite dalla banca);
  - le spese di  assicurazione  o  garanzia,  imposte dalla banca (in-
  tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
  - il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
  saria per l'ottenimento del credito);
  - ogni altra  spesa  contrattualmente  prevista connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
  Il  tasso  di  interesse che varia in relazione all'andamento di uno
  o  piå  parametri  di  indicizzazione  specificamente  indicati  nel
  contratto di mutuo.
  Indicare  il  tasso  effettivo  in relazione alla diversa durata del
  finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
  Corrispettivo    riconosciuto    alla    banca    dal  cliente   per
  l'utilizzo    dei    mezzi    finanziari  concessi   a  quest'ultimo
  dalla banca stessa
  Tasso di preammortamento:
  Tasso  sul  periodo  di  preammortamento, cioè per il periodo che va
  dal  momento  di  erogazione  del mutuo all'inizio dell'ammortamento
  dello stesso


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              MUTUI AGRARI PER L'ASSUNZIONE DEI MASI
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- Forma    di    finanziamento  destinata  all'assunzione    di  masi,
  prevista  dalla  Legge  Provinciale  n.  4/1970.  Essa  deve  recare
  l'indicazione  dello  scopo  del  finanziamento e delle garanzie che
  lo    assistono,  oltre  che  il  luogo  dell'iniziativa finanziata.
Principali  rischi,  di  carattere  generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Possibilità      di    variazione    in   senso  sfavorevole   delle
  condizioni        economiche      applicate    al   rapporto,    ove
  contrattualmente previsto.
- RISCHIO DI TASSO:
  I    mutui  agrari  per  l'assunzione  di  masi  presentano  per  il
  cliente    un  "rischio  di  tasso";  in  sostanza,  nel  corso  del
  rapporto    può    determinarsi  una  variazione    al  ribasso  dei
  tassi  di  interesse,  mentre  l'impegno  finanziario  del  cliente
  rimane    agganciato    al    tasso    originariamente    pattuito.

Condizioni economiche

Tassi
- tasso a carico del mutuante               Tasso di riferimento
                                            (stabilito con decreto
                                            del ministro del Tesoro)
- Tasso di mora                             tasso debitore  +      3,000 %
- Fondo interbancario di garanzia                                  0,250 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione               in via semestrale

- Calcolo degli interessi
  -- operazioni fino a 18 mesi di durata    in base all'anno commerciale
  -- operazioni oltre 18 mesi di durata     in base all'anno commerciale

Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione             giorno stesso

Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Spese per invio degli estratti conto                spese postali
- Spese per invio della documentazione                spese postali
- Spese di tenuta conto                               Euro             0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata                  0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza                            Euro          2,50.-

Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Pagamento rateale:
  Il    rimborso    della    somma  mutuata  sarà effettuato  in  rate
  posticipate    e    contrattualmente  stabilite,    comprensive   di
  capitale    e   di interessi. Le rate scadono alle scadenze  di ogni
  anno  concordate.  Dalla  data  di  erogazione  della  somma mutuata
  e      sino   alla  data  di  inizio  del   piano   di ammortamento,
  la  parte  mutuataria  è  tenuta  a  corrispondere i soli  interessi
  maturati.  Il  pagamento  delle  singole  rate dovrà avvenire presso
  gli sportelli della banca.
- Interessi di mora:
  Su    tutte    le    somme    dovute  e  non  pagate  alle  relative
  scadenze,  ed  anche  in  caso  di  risoluzione  del  contratto o di
  decadenza    dal    beneficio  del  termine,  la  parte  mutuataria,
  senza    necessità  di alcuna preventiva costituzione in  mora, alla
  quale    essa    espressamente    rinuncia,    è      tenuta      a
  corrispondere,      in      luogo     dell'interesse   contrattuale,
  l'interesse    di    mora  nella  ragione  annua   a  decorrere  dal
  giorno      della      scadenza,    fino  a  quello   dell'effettivo
  pagamento.
- Diritto di recesso:
  La      parte      mutuataria     ha  la   facoltà   di   estinguere
  anticipatamente    il    mutuo,    corrispondendo    alla  banca  il
  capitale,    gli    interessi,  gli  altri    oneri  maturati  e  un
  compenso.
- Spese e onorari:
  Le    spese  e  onorari  connessi  e  conseguenti  al contratto, ivi
  comprese    le  spese  legali  che  la  banca  dovesse sostenere  in
  conseguenza      dell'inadempimento    della    parte    mutuataria,
  nonchè    gli    oneri    tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a
  totale carico della parte mutuataria.
- Ipoteca:
  A    garanzia    del  mutuo,  degli  interessi,  degli interessi  di
  mora    e    di    una  cauzione  si costituisce ipoteca  in  favore
  della      banca    su    immobili,   comprese  le  pertinenze,   le
  accessioni    e  le  future incorporazioni  di  particelle  ed aree.
- Assicurazione:
  La    parte  mutuataria,  l'eventuale  datore  d'ipoteca  e  i  loro
  aventi  causa  sono  obbligati  a  tenere  regolarmente  assicurati
  contro    i  danni  di  incendio,  caduta  di  fulmine, scoppio  per
  tutta    la    durata    del  mutuo,  i fabbricati e  le  pertinenze
  sottoposti  ad  ipoteca  e  le  costruzioni  che  venissero   erette
  sugli    immobili    ipotecati    e    le  polizze  dovranno  essere
  vincolate a favore della banca.
- Valore dei beni ipotecati:
  Verificandosi    una    diminuzione    della    capacità  cauzionale
  degli      immobili      per     effetto  di   generale   o   locale
  deprezzamento  della  proprietà  immobiliare    o  per  altra  causa
  qualsiasi,    la    banca,  a  sua  discrezione,   avrà  facoltà  di
  chiedere  il  rimborso  parziale  del  mutuo oppure, se del caso, un
  congruo    supplemento    d'ipoteca    o   altra  idonea  garanzia.
- Decadenza del termine:
  La    banca    potrà  esigere  tutto  quanto  dovuto  nelle  ipotesi
  previste dall'art. 1186 c.c
- Domicilio:
  Per    l'esecuzione  del  contratto e per ogni effetto di  legge  le
  parti  eleggono  domicilio  e  precisamente  la  banca    presso  la
  propria    sede,  e  ci  anche  agli  effetti  del  secondo  comma
  dell'art.  84  della  legge  tavolare  28.03.1929,  n.  499,   e  la
  parte    accreditata  presso  la  segreteria  del  Comune   dove  la
  banca ha la sua sede.
- Responsabilità solidale:
  La    parte    mutuataria  assume  le  obbligazioni   derivanti  dal
  contratto    con  il  vincolo della solidarietà e indivisibilità per
  i propri aventi causa.
- Foro competente:
  Per    ogni  controversia unico Foro competente è quello  nella  cui
  circoscrizione  si  trova  la  sede  della banca (giudice  di pace o
  Tribunale di Bolzano).
- Modifica delle condizioni economiche
  Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di  modificare unila-
  teralmente, anche in  senso sfavorevole per  la parte  mutuataria  i
  prezzi e le altre  condizioni  economiche, ad  esclusione dei tassi,
  rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
  d.lgs. 01.09.1993,  n. 385. La  variazione  sfavorevole  alla  parte
  mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
  un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
  ni di  legge, la  variazione  di imposte  o  tasse  o, in  generale,
  l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
  Se  il tasso di  interesse è determinato  in base a un  parametro di
  indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
  re un tasso di riferimento simile, che consenta  anche esso  un ade-
  guamento del tasso  di interesse  all'andamento del mercato, ove per
  qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Estinzione anticipata
  L'art. 7 del D.L. n. 7/2007  dispone  che è  nullo  qualunque  patto
  contenuto in contratti di mutuo  stipulati o accollati a partire dal
  02-02-2007  per  l'acquisto  o  per  la  ristrutturazione  di  unità
  immobiliari adibite  ad abitazione  ovvero  allo  svolgimento  della
  propria attività economica  o  professionale  da  parte  di  persone
  fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
  prestazione in caso di  estinzione  anticipata del mutuo. Per quanto
  riguarda i contratti  rientranti  nella  previsione  della  norma in
  essere  alla data  sopra indicata, è stato  stipulato un accordo tra
  l’Associazione bancaria italiana (ABI) e  le associazioni dei consu-
  matori  rappresentative, che  determina i limiti  del  compenso  per
  l'estinzione anticipata dei mutui. Tali  tassi  sono  a disposizione
  della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
  Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il  mutuo potrà  in ogni mo-
  mento, anche  se non  esigibile, essere trasferito  ad  altra  banca
  mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo  finanziamento sarà un
  mutuo. Il trasferimento non produrrà  alcun tipo  di costi  ed oneri
  per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
  nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
  tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà  essere concesso  per un
  ammontare  corrispondente al  debito  residuo  del finanziamento  da
  estinguere. Lo  scambio dei  dati  necessari, occorrenti  anche  per
  l'istruttoria della pratica, avverrà  attraverso  canali bancari in-
  terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine  anche sola-
  mente alla  nuova  banca. Attraverso  tale  tipo di trasferimento la
  nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle  garanzie della banca
  originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
  ¾ il  processo  di  restituzione  graduale  del  mutuo  mediante  il
  pagamento  periodico  di  rate  comprendenti  una  quota  capitale e
  una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
  Comunicazione    scritta  inviata  o  consegnata  dalla    banca  al
  cliente  alla  scadenza  del  contratto  e,  comunque,  almeno   una
  volta    all'anno;    dà  informazioni  circa  lo   svolgimento  del
  rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
  applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
  ¾    un    indicatore    del  costo  complessivo del  finanziamento,
  espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
  Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - le  spese  di   assicurazione  o  garanzia,  imposte  dalla  banca
  (intese    ad    assicurare  il  rimborso  totale   o  parziale  del
  credito);
  - ogni altra spesa  contrattualmente  prevista  connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
  Copia    del    testo  contrattuale  che  il  cliente può richiedere
  alla    banca    prima    della    conclusione  del  contratto;  non
  impegna    la    banca  e  il  cliente  alla stipula  del  contratto
  medesimo.
- Interesse di mora:
  Rappresenta  il  maggior  tasso  da  applicare  sulle  somme  pagate
  tardivamente.
- Istruttoria:
  Analisi    da  parte  della  banca  ai  fini  della decisione  sulla
  richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
  Indice  di  riferimento  del  mercato  monetario  sul  quale  viene
  ancorata    la  variabilità  del  tasso  contrattuale,  secondo  le
  modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
  Risarcimento   per  i  danni  derivanti  dal  ritardato  pagamento.
- Piano di ammortamento:
  ¾    il    piano  del  rimborso  del  mutuo con l'indicazione  della
  composizione    e    della    scadenza    delle    singole    rate.
- Preammortamento:
  ¾  il  periodo  di  ammortamento  preliminare  al  piano  rateale di
  rimborso      del    mutuo    in   cui  il  cliente  ha   la   piena
  disponibilità  del  capitale  iniziale.  Durante  questo periodo, la
  cui  durata  è  fissata  in contratto, il cliente si limita a pagare
  alle  scadenze  la  sola quota di interessi sulla  somma mutuata, al
  tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
  Pagamento    che    il  debitore  effettua  periodicamente   per  la
  restituzione      del      mutuo,     secondo   cadenze    stabilite
  contrattualmente  (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
  La rata è composta da:
  - una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
  - una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
  Spese ed onorari
  Le  spese  ed  onorari  connessi e conseguenti al contratto ed  alle
  relative  garanzie  ricevute  dalla  Banca,    ivi comprese le spese
  legali    che    la    banca    dovesse   sostenere  in  conseguenza
  dell'inadempimento    della  parte  mutuataria,  nonchè   gli  oneri
  tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a totale carico della parte
  mutuataria.
- Tasso    annuo    effettivo    globale  (TAEG)  del  finanziamento:
  ¾   un   indicatore sintetico che esprime il costo  complessivo  del
  credito      a    carico    del    consumatore,      espresso     in
  percentuale annua del credito concesso.
  Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - di revisione del finanziamento;
  - di apertura e chiusura della pratica di redito;
  - le spese  di  riscossione  dei rimborsi  e di  incasso  delle rate
  (se stabilite dalla banca);
  - le spese di  assicurazione  o  garanzia,  imposte dalla banca (in-
  tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
  - il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
  saria per l'ottenimento del credito);
  - ogni altra  spesa  contrattualmente  prevista connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
  Il  tasso  di  interesse che varia in relazione all'andamento di uno
  o  piå  parametri  di  indicizzazione  specificamente  indicati  nel
  contratto di mutuo.
  Indicare  il  tasso  effettivo  in relazione alla diversa durata del
  finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
  Corrispettivo    riconosciuto    alla    banca    dal  cliente   per
  l'utilizzo    dei    mezzi    finanziari  concessi   a  quest'ultimo
  dalla banca stessa
  Tasso di preammortamento:
  Tasso  sul  periodo  di  preammortamento, cioè per il periodo che va
  dal  momento  di  erogazione  del mutuo all'inizio dell'ammortamento
  dello stesso

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                           CREDITI AGRARI


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Questi    prestiti  agrari  (a tasso agevolato)  sono   destinati  a
  finanziare le spese di conduzione di un azienda agricola.
- L'erogazione  avviene  attraverso  l'emissione  e  lo    sconto   di
  cambiali    agrarie  ed  Ö  effettuata  a  seguito  di emissione  di
  nulla osta da parte della Provincia Autonoma di Bolzano.
- Le  operazioni  in  parola    sono  assistite  da  privilegio legale
  (sulla    base  delle  disposizioni  del D.L. 4 gennaio 1994,  n. 1,
  convertito  nella  legge  17  febbraio 1994, n. 135), possono essere
  assistite da privilegio speciale, da avallo e/o da altre garanzie.
- Beneficiari        sono        soggetti   operanti    nei    settori
  dell'agricoltura,  della  zootecnia  e  delle  attività   connesse e
  collaterali.
- Il    finanziamento  deve  recare  l'indicazione  del  suo  scopo  e
  delle      garanzie    che    lo   assistono,  oltre  che  il  luogo
  dell'iniziativa finanziata.
Principali  rischi,  di  carattere   generico  o  specifico,  connessi
con l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
  Impossibilità  di  beneficiare dell'eventuale diminuzione dei tassi,
  stante la previsione del tasso fisso.


Condizioni economiche

a) Crediti agrari ai sensi della L. 30/23.08.73:
   - Tasso a carico del mutuante                                   3,000 %
     (in base alla delibera della Giunta Provinciale)
   - Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.-         Euro         0,100.-
   - Fondo interbancario di garanzia                               0,300 %

b) Crediti agrari ai sensi della L.P. n. 12/1980
   - tasso a carico del mutuante              40 % del tasso di riferiment
                            (stabilito con decreto del Ministro del Tesoro
   - Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.-         Euro         0,100.-

c) Crediti agrari per eventi calamitosi naturali per cooperative frutticol
   e vitivinicole ai sensi dell'art. 18 L.P. n. 9/1995
   - tasso a carico del mutuante              20 % del tasso di riferiment
                            (stabilito con decreto del Ministro del Tesoro
   - Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.-         Euro         0,100.-
   - Fondo interbancario di garanzia                               0,300 %

Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- La parte accreditata ha l'obbligo:
  -  ad    estinguere    il    prestito   mediante   pagamento   della
  relativa cambiale agraria alla rispettiva  scadenza;
  -    a    corrispondere  alla  banca  in  caso di ritardato rimborso
  delle    somme  dovute per il prestito in parola e  non  pagate alle
  scadenze,  gli  interessi  di  mora  in  ragione di 3  punti in  più
  del    tasso  ufficiale  di  sconto  vigente,  dal    giorno   della
  scadenza a quello dell'effettivo pagamento;
  -    a  corrispondere  alla  banca  alla  scadenza  del prestito, in
  caso    di    mancata    liquidazione,    totale  o  parziale,   del
  previsto    contributo    in    conto    interessi  della  Provincia
  Autonoma  di  Bolzano-Alto  Adige, il corrispondente importo ed ogni
  altro relativo onere;
  -    a  restituire  alla  banca  in  caso  di revoca del prestito il
  capitale    erogato    ed    i    relativi interessi,  ivi  compresi
  quelli    altrimenti    a    carico  della   Provincia  Autonoma  di
  Bolzano-Alto    Adige  nonchè  ogni  altro  onere  in  relazione  al
  prestito in parola;
  -  a  consentire  che  per  tutta la durata del prestito la banca  e
  la    Provincia  possano  svolgere  gli  eventuali  accertamenti  ed
  ispezioni      che    riterranno    opportuno      far      eseguire
  sull'impiego del prestito stesso;
  -  a     conservare    in     azienda  la   documentazione  atta   a
  giustificare    l'impiego  della  somma  erogata  a  prestito   e  a
  presentarla, su richiesta, alla banca o alla Provincia.
  La parte accreditata dichiara:
  -    di    essere    a    conoscenza degli obblighi derivanti  dalle
  disposizione  legislative  e  regolamentari  della    Provincia    e
  dello    Stato,  impegnandosi  alla  loro  integrale  osservanza   e
  obbligandosi    in  particolare  ad  impiegare  la  somma   concessa
  esclusivamente  per  lo  scopo  previsto,  consapevole    che   ogni
  eventuale    distrazione    dal    previsto    impiego,  come   pure
  qualsiasi   inadempienza  agli   obblighi  derivanti  dal  prestito,
  comporterà      oltre    che    le   conseguenze  di  legge   e   in
  particolare    quelle    previste    dall'art.    137   del   D.L.vo
  01.09.1993,    n.    385,  anche  l'immediata    restituzione  della
  somma concessa a prestito con i relativi accessori;
  -  di    non  aver  beneficiato   nè  di voler  beneficiare, per  le
  stesse    necessità    di    conduzione,  di   crediti  o  di  altre
  provvidenze previste dalle vigenti disposizioni;
  -  che    tutte  le   obbligazioni  derivanti   dalla presente  sono
  assunte    in  via  solidale  ed  indivisibile  anche  per i  propri
  eredi e successori o aventi causa a qualsiasi titolo.
- Composizione stragiudiziale delle controversie
  Per eventuali contestazioni in  ordine ai rapporti  intrattenuti con
  la Banca, il Cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami del-
  la Banca e all'Ombudsman-Giurì bancario istituito presso il  "Conci-
  liatore Bancario - Associazione per la soluzione delle  controversie
  bancarie, finanziarie e societarie - ADR", al quale  la Banca aderi-
  sce. A tale associazione è inoltre possibile richiedere un  servizio
  di conciliazione.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Cambiale agraria:
  Titolo    di    credito    all'ordine  in  cui il sottoscrittore  si
  impegna    a    pagare    una  determinata  somma a  una  prefissata
  scadenza. E' assistita da privilegio legale.
- Fondo Interbancario di Garanzia:
  Ente    avente    lo  scopo  di  contribuire  al ripianamento  delle
  perdite    sostenute  dalle  banche  per  l'erogazione  di  prestiti
  agrari.  Al  Fondo  Ö  dovuta  una  contribuzione  obbligatoria  per
  legge in relazione all'importo finanziato.
- Giorni banca:
  Giorni      computati    aggiuntivamente    ai   fini  del   calcolo
  dell'interesse,    a    quelli    intercorrenti    tra  la  data  di
  scadenza  della  cambiale  e  la  data  di  erogazione  della  somma
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
  ¾  un  indicatore  sintetico  del  costo  del  credito,  espresso in
  percentuale        sull'ammontare    del    prestito    concesso.
  Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - di revisione del finanziamento;
  - di apertura e chiusura della pratica di credito;
  - le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle  rate  (se
    stabilite dalla banca);
  - le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca  (intese
    ad asicurare il rimborso totale o parziale del credito);
  - il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
    ssaria per l'ottenimento del credito);
  - ogni altra spesa contrattualmente  prevista connessa  con l'opera-
    zione di finanziamento.
- Istruttoria:
  Analisi    da  parte  della  banca  ai  fini  della decisione  sulla
  richiesta di concessione dell'affidamento.
- Tasso di interesse debitore:
  Corrispettivo    riconosciuto    alla    banca    dal  cliente   per
  l'utilizzo  di  mezzi  finanziari  concessi  a  quest'ultimo  dalla
  banca stessa.
- Tasso di interesse di mora:
  Ammontare    del  risarcimento  dovuto  alla  banca    nel  caso  di
  ritardo     nell'adempimento  dell'obbligazione  di    restituzione
  delle somme da parte del cliente.
- Tasso fisso:
  Tasso    d'interesse    che  non  varia  per  tutta  la  durata  del
  finanziamento.



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                         PRESTITO VITALIZIO

Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- Il Prestito vitalizio ipotecario  è un'apertura di credito semplice,
  con la quale la banca metta di disposizione del cliente a tempo me-
  dio/lungo, una somma di denaro, condedendogli la facoltà di utilizzo
  fin o ad un importo concordato. La somma  può essere  utilizzata  in
  una volata o anche con successivi prelevamenti parziali.
- La procedura per accedere a questo  prestito è stabilita dalla legge
  n. 248 del 2 dicembre 2005:
  -- è riservato a persone fisiche che
     - hanno compiuto i 65 anni
     - sono proprietari immobile residenziale che non appartiene alle
       seguenti tipologie:
       -- immobili rustici o non residenziali
       -- immobili in zone ad elevato rischio sismico, a meno di ido-
          nea copertura assicurativa
       -- immobili gravati da vincoli artistici, paesaggisti, idrogeo-
          logici, o senza concessione edilizia
  -- il presito dev'essere  assistito da ipoteca  di primo grado sullo
     immobile, e
     - la quota di finanziamento varia  in base all'età del soggetto e
       arriva al massimo fino al 50 % del valore dell'immobile.
     - l'importo massimo è stabilito con Euro 400.000.-
  -- il mutuatario può disporre del denaro del finanziamento a proprio
     piacimento anche con prelevamenti parziali.
  -- con la capitalizzazione annuale degli  interessi e delle spese si
     aumenta  il finanziamento. ¾ l'unico  strumento  finanziario  che
     prevede il calcolo di interessi sugli interessi (anatocismo)
  -- il prestito dovrà essere  rimborsato in  un'unica soluzione dagli
     eredi del mutuatario
     - entro i 12 mesi successivi alla sua scomparsa
     - qualora gli eredi  non procedano  al rimborso, il finanziamento
       verrà rimpianato con la vendita dell'immobile
  -- nel corso della durata il mutuatario dovrà osservare i seguenti
     obblighi contrattuali:
     - non affittare l'immobile
     - mantenere l'immobile in buono stato di conservazione
Principali  rischi,  di  carattere generico o  specifico, connessi con
l'operazione:
- Rischio tasso d'interesse
  -- i tassi d'interesse indicizzati sono variabili e sono revisionati
     dalla Banca in seguito all'oscillazione del valore  del parametro
     di riferimento. Si avverte
  -- i tassi variabili possono essere revisionati a  discrezione dalla
     Banca in conseguenza delle oscillazione dei sul mercato monetario
     (ad es. Euribor). La  periodicità delle  revisioni del rendimento
     non può essere predefinita a causa delle caratteristiche peculia-
     ri del mercato monetario.
- Possibilità di variazione in senso sfavorevole delle condizioni eco-
  nomiche applicate al rapporto, ove contrattualmente previsto.




Condizioni economiche

Tassi
  -- tasso nominale annuo                                          3,202 %
  -- tasso indicizzato         EURIBOR 6 M + punti massimi         2,000 P
- Tasso di mora                             tasso debitore  +      3,000 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione               annuale

- Calcolo degli interessi                   in base all'anno commerciale

Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione             giorno stesso

Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Spese per invio degli estratti conto                spese postali
- Spese per invio della documentazione                spese postali
- Spese di tenuta conto                               Euro             0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata                  0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza                            Euro              .-

Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Erogazione:
  Il      mutuo    sarà    erogato   alla  parte  mutuataria  con  più
  versamenti  rateali.  Le  singole  rate  saranno erogate  durante il
  corso    dei    lavori    in  base  agli    stati    di  avanzamento
  debitamente    controllati,  dopo  che  la  parte  mutuataria   avrà
  investito    nell'acquisto    dell'area    e    nell'esecuzione  dei
  lavori  di  costruzione  le  somme  occorrenti  per  assicurare  con
  l'apporto        del        presente    finanziamento    l'integrale
  realizzazione  del  progetto.  L'accertamento  dello    stato    dei
  lavori    e  la  determinazione  della  misura  delle  rate  vengono
  riservati    al    criterio  esclusivo  della  banca.   A  richiesta
  della  banca  la  parte  mutuataria  è  obbligata  a  rilasciare  in
  qualsiasi    momento    uno    o  più  atti di  quietanza  in  forma
  pubblica.
- Pagamento rateale:
  Il    rimborso    della    somma  mutuata  sarà effettuato  in  rate
  semestrali      posticipate      contrattualmente     stabilite    e
  comprensive    di    capitale    e  di  interessi,  scadenti  il  30
  giugno      e      31    dicembre  di  ogni  anno.  Il  periodo   di
  ammortamento    del    mutuo  avrà  decorrenza  a   partire   dal  1
  luglio    rispettivamente  1   gennaio  successivo    alla   stipula
  dell'atto  di  erogazione  a  saldo  e  quietanza.  Dalla   data  di
  erogazione    della  somma  mutuata e sino alla data  di  inizio del
  piano    di  ammortamento,  la  parte  mutuataria  è     tenuta    a
  corrispondere  i  soli  interessi  maturati.  Il  pagamento    delle
  singole   rate  dovrà  avvenire presso  gli  sportelli  della banca.
- Interessi di mora:
  Su    tutte    le    somme    dovute  e  non  pagate  alle  relative
  scadenze,  ed  anche  in  caso  di  risoluzione  del  contratto o di
  decadenza    dal    beneficio  del  termine,  la  parte  mutuataria,
  senza    necessità  di alcuna preventiva costituzione in  mora, alla
  quale    essa    espressamente    rinuncia,    è       tenuta      a
  corrispondere,      in      luogo     dell'interesse   contrattuale,
  l'interesse    di    mora  nella  ragione  annua   a  decorrere  dal
  giorno      della      scadenza,    fino  a  quello   dell'effettivo
  pagamento.
- Diritto di recesso:
  La      parte      mutuataria     ha  la   facoltà   di   estinguere
  anticipatamente    il    mutuo,    corrispondendo    alla  banca  il
  capitale,    gli    interessi,  gli  altri    oneri  maturati  e  un
  compenso.    La    banca    potrà,    da  parte  sua,  recedere  dal
  contratto    di  mutuo,  dando  un preavviso di almeno tre  mesi, ma
  non      prima      che    siano    decorsi    più    di   18   mesi
  dall'erogazione della somma mutuata.
- Spese e onorari:
  Le    spese  e  onorari  connessi  e  conseguenti  al contratto, ivi
  comprese    le  spese  legali  che  la  banca  dovesse sostenere  in
  conseguenza      dell'inadempimento    della    parte    mutuataria,
  nonchè    gli    oneri    tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a
  totale carico della parte mutuataria.
- Ipoteca:
  A    garanzia    del  mutuo,  degli  interessi,  degli interessi  di
  mora    e    di    una  cauzione  si costituisce ipoteca  in  favore
  della      banca    su    immobili,   comprese  le  pertinenze,   le
  accessioni    e  le  future incorporazioni  di  particelle  ed aree.
- Assicurazione:
  La    parte  mutuataria,  l'eventuale  datore  d'ipoteca  e  i  loro
  aventi  causa  sono  obbligati  a  tenere  regolarmente   assicurati
  contro    i  danni  di  incendio,  caduta  di  fulmine, scoppio  per
  tutta    la    durata    del  mutuo,  i fabbricati e  le  pertinenze
  sottoposti  ad  ipoteca  e  le  costruzioni  che  venissero   erette
  sugli    immobili    ipotecati    e    le  polizze  dovranno  essere
  vincolate a favore della banca.
- Valore dei beni ipotecati:
  Verificandosi    una    diminuzione    della    capacità  cauzionale
  degli      immobili      per     effetto  di   generale   o   locale
  deprezzamento  della  proprietà  immobiliare    o  per  altra  causa
  qualsiasi,    la    banca,  a  sua  discrezione,   avrà  facoltà  di
  chiedere  il  rimborso  parziale  del  mutuo oppure, se del caso, un
  congruo supplemento d'ipoteca o altra idonea garanzia.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine:
  La    banca    ha  il  diritto  di  risolvere il contratto ai  sensi
  dell'art. 1456 c.c.
- La    banca    potrà  altresì  esigere  tutto  quanto  dovuto  nelle
  ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio:
  Per    l'esecuzione  del  contratto e per ogni effetto di  legge  le
  parti  eleggono  domicilio  e  precisamente  la  banca    presso  la
  propria    sede,  e  ci  anche  agli   effetti  del  secondo  comma
  dell'art.  84  della  legge  tavolare  28.03.1929,  n.  499,   e  la
  parte    accreditata  presso  la  segreteria  del  Comune   dove  la
  banca ha la sua sede.
- Responsabilità solidale:
  La    parte    mutuataria  assume  le  obbligazioni   derivanti  dal
  contratto    con  il  vincolo della solidarietà e indivisibilità per
  i propri aventi causa.
- Modifica delle condizioni economiche
  Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di  modificare unila-
  teralmente, anche in  senso sfavorevole per  la parte  mutuataria  i
  prezzi e le altre  condizioni  economiche, ad  esclusione dei tassi,
  rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
  d.lgs. 01.09.1993,  n. 385. La  variazione  sfavorevole  alla  parte
  mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
  un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
  ni di  legge, la  variazione  di imposte  o  tasse  o, in  generale,
  l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
  Se  il tasso di  interesse è determinato  in base a un  parametro di
  indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
  re un tasso di riferimento simile, che consenta  anche esso  un ade-
  guamento del tasso  di interesse  all'andamento del mercato, ove per
  qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Composizione stragiudiziale delle controversie
  Per eventuali contestazioni in  ordine ai rapporti  intrattenuti con
  la Banca, il Cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami del-
  la Banca e all'Ombudsman-Giurì bancario istituito presso il  "Conci-
  liatore Bancario - Associazione per la soluzione delle  controversie
  bancarie, finanziarie e societarie - ADR", al quale  la Banca aderi-
  sce. A tale associazione è inoltre possibile richiedere un  servizio
  di conciliazione.
- Estinzione anticipata
  L'art. 7 del D.L. n. 7/2007  dispone  che è  nullo  qualunque  patto
  contenuto in contratti di mutuo  stipulati o accollati a partire dal
  02-02-2007  per  l'acquisto  o  per  la  ristrutturazione  di  unità
  immobiliari adibite  ad abitazione  ovvero  allo  svolgimento  della
  propria attività economica  o  professionale  da  parte  di  persone
  fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
  prestazione in caso di  estinzione  anticipata del mutuo. Per quanto
  riguarda i contratti  rientranti  nella  previsione  della  norma in
  essere  alla data  sopra indicata, è stato  stipulato un accordo tra
  l’Associazione bancaria italiana (ABI) e  le associazioni dei consu-
  matori  rappresentative, che  determina i limiti  del  compenso  per
  l'estinzione anticipata dei mutui. Tali  tassi  sono  a disposizione
  della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
  Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il  mutuo potrà  in ogni mo-
  mento, anche  se non  esigibile, essere trasferito  ad  altra  banca
  mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo  finanziamento sarà un
  mutuo. Il trasferimento non produrrà  alcun tipo  di costi  ed oneri
  per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
  nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
  tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà  essere concesso  per un
  ammontare  corrispondente al  debito  residuo  del finanziamento  da
  estinguere. Lo  scambio dei  dati  necessari, occorrenti  anche  per
  l'istruttoria della pratica, avverrà  attraverso  canali bancari in-
  terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine  anche sola-
  mente alla  nuova  banca. Attraverso  tale  tipo di trasferimento la
  nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle  garanzie della banca
  originaria (es. ipoteche, fideiussioni).

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
  ¾ il  processo  di  restituzione  graduale  del  mutuo  mediante  il
  pagamento  periodico  di  rate  comprendenti  una  quota  capitale e
  una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
  Comunicazione    scritta  inviata  o  consegnata  dalla    banca  al
  cliente  alla  scadenza  del  contratto  e,  comunque,  almeno   una
  volta    all'anno;    dà  informazioni  circa  lo   svolgimento  del
  rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
  applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
  ¾    un    indicatore    del  costo  complessivo del  finanziamento,
  espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
  Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - le  spese  di   assicurazione  o  garanzia,  imposte  dalla  banca
  (intese    ad    assicurare  il  rimborso  totale   o  parziale  del
  credito);
  - ogni altra spesa  contrattualmente  prevista  connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
  Copia    del    testo  contrattuale  che  il  cliente può richiedere
  alla    banca    prima    della    conclusione  del  contratto;  non
  impegna    la    banca  e  il  cliente  alla stipula  del  contratto
  medesimo.
- Interesse di mora:
  Rappresenta  il  maggior  tasso  da  applicare  sulle  somme  pagate
  tardivamente.
- Istruttoria:
  Analisi    da  parte  della  banca  ai  fini  della decisione  sulla
  richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
  Indice  di  riferimento  del  mercato  monetario  sul  quale  viene
  ancorata    la  variabilità  del  tasso  contrattuale,  secondo  le
  modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
  Risarcimento   per  i  danni  derivanti  dal  ritardato  pagamento.
- Piano di ammortamento:
  ¾    il    piano  del  rimborso  del  mutuo con l'indicazione  della
  composizione    e    della    scadenza    delle    singole    rate.
- Preammortamento:
  ¾  il  periodo  di  ammortamento  preliminare  al  piano  rateale di
  rimborso      del    mutuo    in   cui  il  cliente  ha   la   piena
  disponibilità  del  capitale  iniziale.  Durante  questo periodo, la
  cui  durata  è  fissata  in contratto, il cliente si limita a pagare
  alle  scadenze  la  sola quota di interessi sulla  somma mutuata, al
  tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
  Pagamento    che    il  debitore  effettua  periodicamente   per  la
  restituzione      del      mutuo,     secondo   cadenze    stabilite
  contrattualmente  (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
  La rata è composta da:
  - una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
  - una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
  Spese ed onorari
  Le  spese  ed  onorari  connessi e conseguenti al contratto ed  alle
  relative  garanzie  ricevute  dalla  Banca,    ivi comprese le spese
  legali    che    la    banca    dovesse   sostenere  in  conseguenza
  dell'inadempimento    della  parte  mutuataria,  nonchè   gli  oneri
  tributari  di  qualsiasi  natura,  sono  a totale carico della parte
  mutuataria.
- Tasso    annuo    effettivo    globale  (TAEG)  del  finanziamento:
  ¾   un   indicatore sintetico che esprime il costo  complessivo  del
  credito      a    carico    del    consumatore,      espresso     in
  percentuale annua del credito concesso.
  Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
  - il rimborso del capitale;
  - il pagamento degli interessi;
  - le spese di istruttoria;
  - di revisione del finanziamento;
  - di apertura e chiusura della pratica di redito;
  - le spese  di  riscossione  dei rimborsi  e di  incasso  delle rate
  (se stabilite dalla banca);
  - le spese di  assicurazione  o  garanzia,  imposte dalla banca (in-
  tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
  - il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
  saria per l'ottenimento del credito);
  - ogni altra  spesa  contrattualmente  prevista connessa  con l'ope-
  razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
  Il  tasso  di  interesse che varia in relazione all'andamento di uno
  o  piå  parametri  di  indicizzazione  specificamente  indicati  nel
  contratto di mutuo.
  Indicare  il  tasso  effettivo  in relazione alla diversa durata del
  finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
  Corrispettivo    riconosciuto    alla    banca    dal  cliente   per
  l'utilizzo    dei    mezzi    finanziari  concessi   a  quest'ultimo
  dalla banca stessa
  Tasso di preammortamento:
  Tasso  sul  periodo  di  preammortamento, cioè per il periodo che va
  dal  momento  di  erogazione  del mutuo all'inizio dell'ammortamento
  dello stesso



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                   FINANZIAMENTI E DEPOSITI IN VALUTA


Finanziamenti import/export

- tasso debitore                    tasso eurodivisa "lettera" + 3,5 punti
- capitalizzazione ad ogni scadenza
- il calcolo degli interessi viene eseguito su base dell'anno commerciale
- durata massima 6 mesi
- l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
  tassi di cambio


Mutuo in valuta

- tasso debitore                    tasso eurodivisa "lettera" + 3,5 punti
- l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
  tassi di cambio
- Capitalizzazione come concordato
- durata come concordato
- provvigione e commissione
  -- spese per singola scrittura                      Euro             0.-
  -- per la mediazione del mutuo
     - accensione                                     Euro             0.-
     - proroga                                        Euro             0.-
     - estinzione anticipata                          Euro             0.-


Conto corrente in valuta

tassi
- tasso debitore             tasso eurodivisa "lettera" + 3,5 punti
- tasso per scoperto         tasso eurodivisa "lettera 1 mese" + 4   punti
- tasso creditore            tasso eurodivisa "denaro" - 2,5 punti

l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Calcolo degli interessi           in base all'anno civile
- capitalizzazione degli interessi  annuale

spese e costi

- spese per singola scrittura                         Euro             0.-
- estratti conto                                      Euro             0.-
- spese fisse di chiusura                             Euro             0.-
- spese postali, secondo la tariffa vigente
- spese per resituzione di assegni inpagati piu' spese di protesto
  come da distinta dell'ufficiale giudiziario
- imposte e tasse in base alle leggi vigenti
- spese di terzi saranno addebitati con pari valuta

Valute sui versamenti

- contanti ed assegni tratti sulle proprie casse
  emessi nella valuta di conto                           giorno versamento
- assegni bancari tratti su banca estera in valuta estera   8 giorni fissi
- assegni bancari tratti su banche italiane                10 giorni fissi
- altri assegni                                            15 giorni fissi
- bonifici                                                  4 giorni fissi

Valute su prelevamenti

- prelevamenti in contanti                                data di prelievo
- prelevamenti a mezzo assegno                           data di emissione
- ordine di pagamento                                   data di esecuzione
- addebiti                                              data di esecuzione


Depositi in valuta

tassi
- tasso creditore            tasso eurodivisa "denaro" - 2,5 punti

l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Calcolo degli interessi                   in base all'anno civile
- capitalizzazione degli interessi          come concordato


valute sui versamenti
- in Euro                                              2 giorni lavorativi
- in valuta (valuta del deposito)                      giorno versamento
  altre valute                                         2 giorni lavorativi

valute sui prelevamenti
- estinzione contro Euro                               2 giorni lavorativi
- arbitraggio                                          2 giorni lavorativi
- accredito su contocorrente                           2 giorni

spese e costi

  arbitraggio                                         Euro             0.-



Depositi a risparmio in valuta


Emissione in tutte le valute di conto valutario

tassi
- tasso creditore            tasso eurodivisa "denaro" - 2,5 punti

l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Calcolo degli interessi                   in base all'anno civile
- capitalizzazione degli interessi          annuale


valute sui versamenti                                  giorno versamento
valute sui prelevamenti                                giorno prelevamento


Certificato di deposito in valuta

Criteri di emissione
- Emessi nelle seguenti valute: USD, CHF
- taglio minimo controvalore in Euro di      500,00.-
- durata in mesi: 3-6-12-18-24-36-48-60
- tasso variabile

tassi
- tasso creditore            tasso eurodivisa "denaro" - 2,5 punti

l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Calcolo degli interessi                   in base all'anno civile
- capitalizzazione degli interessi          a scadenza


valute sui versamenti                                  giorno versamento
valute sui prelevamenti                                giorno prelevamento




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                         SCONTO DI PORTAFOGLIO


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e della  funzione  economica
dell'operazione:
- Lo  sconto  è  il contratto con il quale la banca, previa  deduzione
  dell'interesse,  anticipa  al  cliente l'importo di un credito verso
  terzi  non  ancora  scaduto,  mediante la cessione, salvo buon fine,
  del  credito  stesso.  L'operazione  di  sconto  si  sostanzia in un
  prestito  monetario  economicamente  garantito  dalla cessione di un
  credito;  presupposto  dello  sconto è l'esistenza di un credito non
  scaduto  del  cliente  scontatario  verso terzi e funzione peculiare
  del  prestito,  che  con  lo sconto la banca fa al cliente, è quella
  di  consentirgli  la  realizzazione anticipata del credito, mediante
  cessione  pro  solvendo  di  esso,  ovvero mediante il trasferimento
  del  titolo  di  credito  in  cui il credito stesso sia incorporato.
  Oggetto  dello  sconto  possono  essere crediti cartolari (cambiali,
  tratte    documentate,  ecc.),  fatture  commerciali,  crediti  non
  cartolari  (semestralità  e  annualità  dovute dallo Stato o da enti
  pubblici  territoriali)  oppure  crediti  incorporati  in  titoli di
  natura non cambiari.
Principali  rischi,  di   carattere  generico  o  specifico,  connessi
con l'operazione:
- Possibilità    di  restituire  le  somme  anticipate  dalla  banca,
  qualora   il  credito  oggetto  dello  sconto  non  venga  onorato.

Condizioni economiche

Tassi

- Tasso debitore                                                   4,500 %

Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione

- Criteri di capitalizzazione               all'atto dello sconto
- Calcolo degli interessi                   in base all'anno civile

Commissioni e spese

- Commissione per apertura di credito                                  0 %
- Commissione per effetti su piazza                   Euro          2,30.-
- Commissione per effetti fuori piazza                Euro          2,30.-

Valute applicate

- accredito in contocorrente                giorno dell'operazione


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Cessione pro solvendo:
  Il   cedente  garantisce  anche  la  solvenza  (il  pagamento)  del
  debitore  ceduto,  con  la  conseguenza  che  il  cedente  stesso  è
  liberato  solo  se  il  debitore ceduto abbia eseguito il pagamento.
- Contratto  col  quale  un  soggetto  (cedente) trasferisce ad  altro
  soggetto    (cessionario)    un  credito  vantato  verso  un  terzo
  (debitore ceduto)
- Nota di pegno:
  E' un  documento  rilasciato  dai magazzini generali al  depositante
  che  attesta  il  possesso  delle  merci  ed il diritto a ritirarle.



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                          LEASING FINANZIARIO


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- Per    locazione    finanziaria    si    intende   l'operazione   di
  finanziamento  posta  in  essere  da  un  intermediario  finanziario
  (concedente)  consistente  nella  concessione  in  utilizzo  per  un
  determinato    periodo    di    tempo  e  dietro  pagamento   di  un
  corrispettivo  (canone)  di  beni  immobili  o  mobili, acquistati o
  fatti  costruire  dal  concedente da un terzo fornitore, su scelta e
  indicazione  del  cliente  (utilizzatore),  che  ne  assume  tutti i
  rischi  e  conserva  la  facoltà  al  termine  della predetta durata
  contrattuale di acquistare i beni ad un prezzo prestabilito.
- La  locazione  finanziaria  è  finalizzata a soddisfare le  esigenze
  di finanziamento dell'investimento del cliente.
Principali  rischi,  di  carattere generico o  specifico, connessi con
l'operazione:
- Il  cliente  si  fa  carico  dei  rischi tipici delle operazioni  di
  medio-  lungo  termine,  ivi  inclusi  i rischi connessi a modifiche
  fiscali:  il  cliente  assume l'impegno irrevocabile a corrispondere
  tutti  i  canoni  contrattualmente  previsti.  Assume anche i rischi
  connessi all'oggetto della locazione finanziaria.

Condizioni economiche

Durata
- Durata minima (Immobili)                    15 anni

Tassi massimi
- Tasso leasing nominale annuo              Euribor 6M/365 giorni
  -- immobili                               + Punti massimi        2,500 P
  -- mobili                                 + Punti massimi        3,000 P
- Tasso di mora                             tasso debitore  +      3,000 %

Calcolo degli interessi
- Periodicità                               mensile/trimestrale/semestrale
- Calcolo degli interessi                   in base all'anno commerciale

Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero  dell'economia e
delle finanze come previsto dalla  legge sull'usura.
La soglia di usura è calcolata aumentando il tasso medio (TEGM) di un 25 %
cui si aggiunge un margine fisso di ulteriori 4 punti percentuali.
In quanto previsto delle norme, il  cliente potrà  consultare lo specifico
Tasso effettivo sul cartello affisso in Banca.
- Tasso soglia per leasing fino a Euro 25.000.-                   12,425 %
- tasso soglia per leasing oltre a Euro 25.000.-                  14,913 %

Spese
- Spese avviso di scadenza                            Euro          1,00.-


Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Corrispettivo
  Il    corrispettivo    globale   del   contratto  viene  determinato
  provvisoriamente  al  momento  della  conclusione  del  contratto  e
  deve  essere  corrisposto  in  un  numero  concordato  di canoni. La
  prima rata scade al momento della stipula del contratto ed è fissa.
- Luogo di pagamento
  Tutti i  pagamenti  connessi al contratto dovranno avvenire a favore
  della Cassa Rurale Renon.
- Revisione del corrispettivo
  Al    concedente  è  riconosciuto  il   diritto  di  revisionare  il
  corrispettivo  determinato  nel  contratto ovvero di procedere ad un
  conguaglio    anche    successivamente    qualora  dovrà   sostenere
  ulteriori  costi  in  dipendenza  dell'oggetto di leasing. In questi
  casi  avverrà  un  adeguamento dell'ammontare dei canoni indicizzati
  e una corrispondente comunicazione all'utilizzatore.
- Opzione di acquisto
  Alla  scadenza  del  contratto spetterà all'utilizzatore il  diritto
  di  acquistare  l'oggetto  di  leasing. Nel caso d'esercizio di tale
  diritto  l'oggetto  dovrà  essere  preso  in consegna nello stato di
  diritto e di fatto in cui si trova.
- Limitazione di responsabilità e legittimazione ad agire
  A  partire  dalla  sottoscrizione  del  contratto l'utilizzatore  si
  assume  tutti  i  rischi  ed  obblighi  inerenti  all'acquisto della
  proprietà  dell'oggetto  leasing   nonchè  inerenti  al  possesso  e
  all'utilizzazione  dello  stesso.  Con l'acquisto dell'oggetto tiene
  indenne il concedente.
  L'utilizzatore   risponde  di   tutte  le  manchevolezze  e  difetti
  dell'oggetto e dei relativi impianti.
  La  responsabilità  del  concedente  è  pure  esclusa  in  caso  che
  l'oggetto  per  qualsiasi  motivo  diventasse  inutilizzabile  ed in
  ogni  caso  l'utilizzatore  rinuncia  espressamente  sin  d'ora alla
  richiesta    di   risoluzione  del   contratto,  della  riduzione  o
  sospensione    del   corrispettivo  ed   a  qualsiasi  richiesta  di
  risarcimento   danni.  Il   concedente  si  dichiara  d'accordo  che
  eventuali  diritti  di  azione  verso  terzi  a  tutela  dei  propri
  diritti  di  proprietà  e  di   utilizzazione  dell'oggetto  vengano
  esercitati    direttamente  dall'utilizzatore.  Ove  ci  non  fosse
  possibile,  il  concedente  procederà  a  proprio nome e a spese e a
  rischio dell'utilizzatore alla tutela dei suoi diritti.
- Conservazione e manutenzione
  L'utilizzatore  assume  a  suo  esclusivo  carico la  conservazione,
  la  manutenzione  e  le  riparazioni  anche  straordinarie  del bene
  oggetto    del   contratto   inclusa  anche  la  sostituzione  degli
  impianti  e  l'adeguamento  alle norme di legge e a quelle impartite
  dalle    autorità,    impegnandosi   in  particolare   all'immediata
  esecuzione    dei    lavori    necessari  per  rimuovere   qualsiasi
  situazione   di  pericolo  derivante  dai  beni  stessi  e   tenendo
  indenne  il  concedente  da  ogni  e   qualsiasi  onere,  rischio  e
  responsabilità.
- Utilizzazione bene
  L'utilizzo  dell'oggetto  dovrà  avvenire  in conformità alle  norme
  di  legge  e  di  quelle  impartite dalle autorità, per lo scopo cui
  esso  è  destinato,  con  la  diligenza del buon padre di famiglia e
  comunque nel pieno rispetto del diritto di
  Il  concedente  garantisce  il  libero godimento dell'oggetto.  Tale
  garanzia non si estende per agli atti di terzi.
- Miglioramenti, addizioni
  Addizioni  e  miglioramenti,  anche  se  autorizzati dal  concedente
  passano  nella  proprietà  di  quest'ultimo  e l'utilizzatore non ha
  nessun  diritto  ad  un indennizzo. In caso di mancato esercizio del
  diritto  di  opzione  il  concedente  avrà  diritto di chiedere, che
  venga ripristinato lo stato originario.
- Assicurazioni
  L'utilizzatore  dovrà  provvedere  a  proprie  spese  a stipulare  i
  seguenti    contratti     assicurativi    con    una   Compagnia  di
  Assicurazione di gradimento del concedente:
  a) assicurazione  contro  i   rischi di responsabilità civile  per i
     danni che  possono  derivare per un importo di  Euro 1.000.000,00
     in blocco.
  b) assicurazione contro gli incendi al valore da nuovo.
  I    relativi    contratti    saranno    stipulati   per  conto  del
  utilizzatore e nell'interesse del concedente.
- Sinistri
  In  caso  di  danneggiamento o perdita dell'oggetto,  l'utilizzatore
  è tenuto alla sua ricostruzione.
- Mora
  Tutti  i  pagamenti  previsti  nel  contratto  non devono essere  ne
  ritardati  ne  sospesi.  Eventuali  crediti  del utilizzatore devono
  essere fatti valere in altra sede, è esclusa ogni compensazione.
  In  caso  di  ritardo   nei  pagamenti  in  qualunque  modo  causato
  l'utilizzatore    deve    interessi    di   mora.  La  mora  decorre
  automaticamente  e  senza  necessità   dell'invio  di  un  esplicito
  avviso  di  mora.  Tali  interessi  sono  dovuti  fino all'effettivo
  pagamento delle somme arretrate.
- Risoluzione del contratto
  Il  concedente  ha  la  facoltà di considerare risolto il  contratto
  per  inadempimento  dell'utilizzatore  delle obbligazioni previste a
  suo  carico  ai  sensi  e  per gli effetti di cui  all'Art. 1456 C.C.
  In caso di risoluzione del contratto si applica l'art. 1526 C.C.
- Spese, imposte e tasse
  Tutte    le    spese,  imposte  e  tasse   connesse  alla  locazione
  finanziaria,    all'esercizio    del   diritto  di  opzione  e  alla
  riscossione  dei  crediti  risultanti  dal  contratto  sono a carico
  dell'utilizzatore.
- Modifica delle condizioni economiche
  Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di  modificare unila-
  teralmente, anche in  senso sfavorevole per  la parte  mutuataria  i
  prezzi e le altre  condizioni  economiche, ad  esclusione dei tassi,
  rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
  d.lgs. 01.09.1993,  n. 385. La  variazione  sfavorevole  alla  parte
  mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
  un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
  ni di  legge, la  variazione  di imposte  o  tasse  o, in  generale,
  l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
  Se  il tasso di  interesse è determinato  in base a un  parametro di
  indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
  re un tasso di riferimento simile, che consenta  anche esso  un ade-
  guamento del tasso  di interesse  all'andamento del mercato, ove per
  qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Estinzione anticipata
  L'art. 7 del D.L. n. 7/2007  dispone  che è  nullo  qualunque  patto
  contenuto in contratti di mutuo  stipulati o accollati a partire dal
  02-02-2007  per  l'acquisto  o  per  la  ristrutturazione  di  unità
  immobiliari adibite  ad abitazione  ovvero  allo  svolgimento  della
  propria attività economica  o  professionale  da  parte  di  persone
  fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
  prestazione in caso di  estinzione  anticipata del mutuo. Per quanto
  riguarda i contratti  rientranti  nella  previsione  della  norma in
  essere  alla data  sopra indicata, è stato  stipulato un accordo tra
  l’Associazione bancaria italiana (ABI) e  le associazioni dei consu-
  matori  rappresentative, che  determina i limiti  del  compenso  per
  l'estinzione anticipata dei mutui. Tali  tassi  sono  a disposizione
  della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
  Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il  mutuo potrà  in ogni mo-
  mento, anche  se non  esigibile, essere trasferito  ad  altra  banca
  mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo  finanziamento sarà un
  mutuo. Il trasferimento non produrrà  alcun tipo  di costi  ed oneri
  per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
  nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
  tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà  essere concesso  per un
  ammontare  corrispondente al  debito  residuo  del finanziamento  da
  estinguere. Lo  scambio dei  dati  necessari, occorrenti  anche  per
  l'istruttoria della pratica, avverrà  attraverso  canali bancari in-
  terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine  anche sola-
  mente alla  nuova  banca. Attraverso  tale  tipo di trasferimento la
  nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle  garanzie della banca
  originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Canone:
  ¾ il corrispettivo periodico della locazione finanziaria
- Concedente:
  ¾ l'intermediario  bancario o finanziario creditore che "concede" il
  bene in locazione finanziaria.
- Foro competente:
  ¾ l'autorità  giudiziaria territorialmente competente a giudicare le
  controversie derivanti  dal contratto  anche in deroga alle disposi-
  zioni sulla competenza territoriale previste dal codice di procedura
  civile.
- Opzione finale di acquisto o di proroga:
  ¾ la facoltà in forza della  quale il cliente alla fine del contrat-
  to, sempre che  abbia adempiuto a tutte le proprie obbligazioni, può
  decidere di acquistare il  bene al  prezzo indicato  o di prorogarne
  l'utilizzo ad un canone predefinito.
- Parametro  di  indicizzazione:
  ¾ un indice   di  riferimento  del mercato monetario sul quale viene
  ancorata  la  variabilità del tasso contrattuale secondo le modalità
  all'uopo indicate.
- Tasso  Leasing:
  Il tasso interno di  attualizzazione  definito nella Sezione "condi-
  zioni economiche dell'operazione".
- Tasso  di  mora:
  ¾ il tasso dovuto per il ritardato pagamento di una somma di denaro.
- Utilizzatore:
  ¾ il  cliente debitore  che "utilizza" il bene ricevuto in locazione
  finanziaria.
- Valuta:
  ¾ la data di addebito o  di accredito  di una somma  di denaro della
  quale decorrono gli interessi attivi o passivi, rispettivamente, per
  il beneficiario e per il pagatore.



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                      FIDEJUSSIONE/GARANZIA BANCARIA



Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Con  il  credito  di  firma  la  banca  garantisce  l'adempimento di
  determinate    obbligazioni    di  un    cliente   o  ne  assume  un
  debito.        In        particolare:   se   la   banca   garantisce
  l'obbligazione  del  cliente  firmando  per  avallo  una  cambiale o
  prestando    una  fideiussione, si ha credito  di  avallo  o credito
  di  fideiussione;  se  la banca autorizza il cliente ad emettere   o
  a    far    emettere    tratte  a  proprio   carico impegnandosi  ad
  accettarle,  si  ha  credito di  accettazione. Tali  crediti possono
  essere  assistiti  da  garanzia    o    meno.  Nei  crediti di firma
  assumono  particolare  rilievo    le    c.d.  fideiussioni  passive,
  cioè  quelle  prestate    dalla    banca    a  favore  di  un  terzo
  nell'interesse di un proprio cliente.
- Garanzia bancaria:
  Contratto   obbligatorio   unilaterale,  diffuso  nella  prassi  del
  commercio      internazionale,    finalizzato    a    garantire   la
  prestazione  di  un  terzo  a  favore del creditore beneficiario, in
  maniera    da  assicurargli   in  ogni  caso  la  ricezione    della
  prestazione      o      della    somma  di  denaro  contrattualmente
  stabilita,    non    solo    nell'ipotesi    di  inadempimento   del
  debitore,    ma    anche    nel    caso  in  cui  l'obbligazione  di
  quest'ultimo    non  sia  venuta  ad  esistenza    o  sia  diventata
  impossibile.      L'obbligazione      della     banca   garante   si
  caratterizza    per    la    sua  autonomia,   essendo  preclusa  al
  garante  la  possibilità  di  opporre  le  eccezioni  derivanti  dal
  rapporto  sottostante,  oltre  che  quelli  nascenti dal rapporto di
  mandato    intercorrente  tra  l'ordinante  e  la  banca,  una volta
  ricevuta     la    richiesta  di    pagamento    da    parte     del
  beneficiario;  unico  rimedio  invocabile  contro  la  pretesa    di
  quest'ultuimo,    in    virtù  della  clausola  generale   di  buona
  fede,  si  ritiene  essere  l'exceptio  doli,  nel  caso  in cui, in
  presenza    di  prove  liquide,  risulti  prima  facie  evidente  il
  comportamento    fraudolento  o  abusivo    posto    in  essere.  Si
  tratta    comunque    di    un  negozio  causale  nel  senso  che  è
  funzionalmente  collegato  al  rapporto  sottostante,    il    quale
  viene    espressamente    richiamato  dal  contratto    di  garanzia
  bancaria,    e  nel  quale  trova  fondamento  e  misura l'interesse
  economico  del  creditore  garantito.  La  causa  del  contratto  di
  garanzia      bancaria    non    è   quella  (tipica  invece   della
  fideiussione)    di  garantire  l'adempimento  della    obbligazione
  principale,    ma    risiede  nell'assicurare  il    soddisfacimento
  dell'interesse    economico    corrispondente    alla    prestazione
  attesa,    riversando  sul  garante il rischio della  mancata  o non
  corretta  esecuzione  della  stessa (e realizzando cosÇ una funzione
  essenzialmente indennitaria).
- Fideiussione bancaria:
  La    fideiussione,    a  differenza  della  garanzia   astratta,  è
  un'obbligazione    accessoria  ossia  dipende  dall'esistenza  di un
  valido    credito    principale  (art.  1939    c.c.).    CosÇ    la
  fideiussione    bancaria    come  ogni    fideiussione   è  regolata
  dalle    disposizioni  dell'art. 1936 c.c., in contrapposizione alla
  garanzia  che  rappresenta  un  contratto atipico ai sensi dell'art.
  1322, comma 2 del c.c.
  Per la fideiussione vale di principio:
  - che    il    fideiussore    può opporre  tutte   le  obiezioni  e
  sollevare  tutte  le  eccezioni  ai  crediti  del  beneficiario  che
  spettano anche al debitore principale;
  - che  ai  sensi  dell'art.  1952  c.c.  il   fideiussore, che viene
  esortato    alla    prestazione    da  parte   del  creditore,  deve
  denunziare    il  pagamento  fatto  prima  al  debitore  principale,
  perchè  "se  il  fideiussore  ha  pagato senza averne dato avviso al
  debitore  principale,  questo  pu opporgli le eccezioni che avrebbe
  potuto  opporre  al  creditore  principale all'atto  del pagamento."
  Nelle  "Condizioni  generali  per  la  prestazione  di  fideiussioni
  bancarie  e  di  garanzie    bancarie"    il    cliente rinuncia   a
  questa    comunicazione   e  libera   la   banca dall'opposizione di
  obiezioni;
  - che  la banca  che in veste  di fideiussore  paga un indebito  può
  reclamare       l'importo  anche  dal   presunto    creditore    (al
  contrario della garanzia - vedi sopra).
- Il    fideiussore    risponde  alla  stessa  maniera   del  debitore
  principale.    L'escussione  deve avvenire in  maniera  scritta dopo
  l'indicato    numero    di  giorni  dopo   la  scadenza  del  debito
  garantito.  Anche  la   durata della validità viene fissata  che per
  non  pu  costituirsi  in  alcun   caso  prima  della  scadenza  del
  debito  garantito.  ’  ammissibile un regolamento in deroga all'art.
  1957     c.c.    Come  usuale  in   fideiussioni    bancarie,  viene
  rinunciato  anche  al  beneficio  dell'escussione ai sensi dell'art.
  1944    c.c.,   nonostante  questa  non  spetterebbe comunque   alla
  banca,    tranne    che      questa      non     venga espressamente
  pattuita.  La  possibilitß  della cessione  della fideiussione viene
  subordinata al consenso della banca (vedi art. 1263 c.c.).
Principali  rischi,  di   carattere   generico  o specifico,  connessi
con l'operazione:
- Nel    caso    la banca sia chiamata ad effettuare il pagamento,  il
  cliente  è  tenuto  a  rimborsare  alla  banca stessa quanto da essa
  corrisposto in dipendenza del credito concesso.

Condizioni economiche

Commissioni


- commissione annua sull'importo garantito
  -- fino  Euro 10.000,00                                          1,500 %
  -- da    Euro 10.001,00 a   Euro 50.000,00                       0,750 %
  -- oltre Euro 50.000,00                                          0,500 %
- commissione semestrale per abitazione                            0,400 %
- commissione annua per rimposo tasse e imposte                    0,500 %

- commissione minima                                  Euro         50,00.-

- commissione fissa in unica soluzione                Euro         50,00.-

Fondo di solidarietà

- Contributo a favore del fondo di solidarietà per gli             0,500 %
  acquirenti di immobili da costruire
  (calcolato sull'importo complessivo della fideiussione)

Clausole contrattuali
Le principali  clausole contrattuali sono qui di seguito riportate
- Il cliente ha l'obbligo:
  -- a corrispondere  anticipatamente per l'intero periodo di validità
     della garanzia la commissione sopra indicata, espressa in precen-
     tuale della somma garantita, salvo diversa indicazione;
  -- di tener manlevata ed indenne la  banca da  qualsiasi consequenza
     che potesse derivare  dal  rilascio della garanzia ed è obbligato
     a versare immediatamente, a semplice richiesta, le somme pagate a
     qualsiasi titolo  oltre  interessi, commissioni  ed  accessori in
     in conseguenza della garanzia medesima;
  -- a costituire in pegno a semplice richiesta  della  banca contanti
     per  un importo corrispondente a quello della  garanzia  o titoli
     per l'uguale  valore  di gradimento  della banca, facendosi luogo
     per il periodo successivo alla costituzione della  garanzia reale
     ad una corrispondente riduzione della commissione spettante;
  -- di pagare  sugli  eventuali  crediti  scaduti  e  non pagati  gli
     interessi pari al tasso sopra indicato.
- Inoltre:
  -- la banca ha la facoltà  di addebitare le  somme  pagate  in conto
     corrente;
  -- la banca corrisponderà al  beneficiario della  garanzia  le somme
     che  questi  fosse  per  chiedere  in forza della garanzia, e ciò
     dietro  sua semplice richiesta scritta, comunque motivata e nono-
     stante eventuale opposizione;
  -- la banca  è  irrevocabilmente  esonerata dagli oneri  di avvisare
     preventivamente  delle  richieste del  beneficiario  e di opporre
     contro di lui eccezioni di  qualsiasi natura  che potessero even-
     tualmente spettare al cliente nei suoi confronti;
     restano a esclusivo carico del cliente qualsiasi azione e ragione
     nei confronti del beneficiario, anche  per  ripetere direttamente
     da lui quanto sia stato pagato dalla banca;
  -- ogni obbligazione derivante  dal contratto è assunta in via soli-
     dale e indivisibile per eredi ed aventi causa;
  -- saranno a carico del cliente tutte le spese e gli oneri tributari
     inerenti al contratto e alla garanzia prestata.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Accettazione:
  Atto    con    il    quale    il trattario si obbliga  a  pagare  la
  cambiale alla scadenza.
- Avallo:
  Garanzia    cambiaria  in  forza  della  quale  il  garante risponde
  nello    stesso  modo  del  soggetto  per  il  quale la  garanzia  è
  stata data.
- Fideiussione:
  Garanzia    in    forza  della  quale  il  fideiussore, obbligandosi
  personalmente, garantisce l'adempimento di un'obbligazione


inizio
indice



                            CREDITO DOCUMENTARIO



Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e  della  funzione economica
dell'operazione:
- L'operazione          di        credito    documentario     consiste
  nell'assunzione  di  un  impegno  da  parte  di  una   banca  (Banca
  emittente),    su    ordine  e  per  conto  di  un  proprio  cliente
  (Ordinante),  generalmente  acquirente  di   merci,  a  seguito  del
  quale    tale    banca  effettuerà,  o  farà  effettuare da  propria
  banca   corrispondente,  una  prestazione   economica  (pagamento  a
  vista,      assunzione    di    impegno   di  pagamento   differito,
  accettazione  di  effetto,  ecc.)  fino  alla  concorrenza    di  un
  determinato  importo  ed  entro  un  termine temporale stabilito, in
  favore  di  un  terzo  (Beneficiario),  generalmente venditore delle
  merci        oggetto    della   transazione   sottostante,    contro
  presentazione,  da  parte  dello  stesso   venditore,  di  documenti
  commerciali  relativi  alla  fornitura  ed   alla  spedizione  delle
  merci    che    risultino  conformi  ai  termini  ed alle condizioni
  previsti nel testo del credito.
- Si    tratta    di    una  operazione  assai diffusa  nel  commercio
  internazionale    con    la    quale    si  realizza   una   marcata
  contestualità    tra    la    fornitura    della  merce  ed  il  suo
  pagamento  con  lo  scambio,  tramite le banche del venditore  e del
  compratore,   della  documentazione  inerente   la  fornitura  e  la
  spedizione    della   merce,  documentazione   di  cui  le    banche
  controllano      la      conformità    formale   (omettendo   quindi
  valutazioni  di  merito)  secondo  principi   e  regole  consolidati
  facenti      capo      alle    Norme  della  Camera   di   Commercio
  Internazionale.
- La    lettera  di  credito  Stand-by  (SBLC)  è  uno strumento  che,
  come    il    credito  documentario,  prevede  una   valutazione  di
  documenti  per  il  suo  utilizzo,  ma  nel  quale  è preminente  la
  funzione    di    garanzia.  La  SBLC  viene  infatti  attivata  dal
  Beneficiario,  presentando  i  documenti prescritti,  solo  nel caso
  in    cui    questi  non abbia ricevuto  il  pagamento  dal debitore
  (ordinante    della    SBLC)    secondo    i  termini  del contratto
  commerciale        sottostante,       ad     esempio    a      mezzo
- Le    operazioni  di  cui  sopra,  Crediti  Documentari  e  Stand-by
  Letter    of    Credit,    sono  disciplinate  da  specifiche  Norme
  emanate    dalla  Camera  di  Commercio  Internazionale  di  Parigi.
  Nell'esecuzione    di    tali  operazioni    è   prassi  consolidata
  avvalersi  di  corrispondenti  estere   domiciliate  nel  Paese  del
  venditore / esportatore.
Principali  rischi,  di  carattere   generico  o  specifico,  connessi
con l'operazione:
- Poichè  l'operazione  di  credito  documentario  o  la  Lettera   di
  credito    Stand-by    sono  strumenti  di  pagamento   che  operano
  attraverso    una    obbligazione  autonoma  della  banca   rispetto
  all'operazione    commerciale  sottostante - condizionata  cioè alla
  sola    valutazione  dei  documenti e non al merito  degli stessi  -
  l'ordinante  sopporta  il  rischio  di ricevere  merce non  conforme
  alle    pattuizioni  contrattuali    a   fronte  di presentazione di
  documenti  conformi  ai  termini    del   credito per i quali la sua
  banca  (emittente)  è  tenuta  a pagare o  ad impegnarsi a pagare, e
  quindi ad addebitarlo.
- Le  operazioni  denominate  in  valuta o regolate contro euro  o  in
  valuta  diversa  da  quella   di  denominazione,  sono  soggette  al
  rischio    dell'oscillazione  del cambio,  in  quanto  sono regolate
  al      cambio     applicabile   al   momento    della negoziazione.


Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Resta  a  carico  del  Cliente che ordina l'apertura del Credito  il
  rischio derivante :
  -      dal    ritardo,    dalla   perdita  e/o  altri  errori  nella
  trasmissione    di    lettere,    documenti,    messaggi   telex   o
  telegrammi      riguardanti      i     crediti   richiesti,   nonchè
  dall'erronea      traduzione    o    interpretazione    di   termini
  tecnici.
  La    Banca  si  riserva  il  diritto  di  trasmettere i termini dei
  crediti senza tradurli;
  -    da    particolari    leggi  ed  usi commerciali  e  bancari  in
  vigore nei diversi Stati esteri;
  -    dall'interruzione  dell'attività  delle  banche   provocata  da
  sommosse,    disordini  civili,  insurrezioni,   guerre,    serrate,
  scioperi o altri casi di forza maggiore;
  -    dall'    adempimento  delle  formalità  e   l'osservanza  delle
  disposizioni prescritte dalle competenti Autorità.
- La    Banca    in    difetto    di altre istruzioni  si  avvale  dei
  servizi    dei    suoi  Corrispondenti  per  conto   e  rischio  del
  Cliente      ordinante.    La    responsabilità   resta   a   carico
  dell'ordinante    del    credito    anche    nel  caso  in  cui   le
  istruzioni    non    vengano  eseguite,  e  ci   anche  qualora  la
  Banca    avesse    preso    l'iniziativa  della   scelta  dell'altra
  banca corrispondente.
- II  credito  irrevocabile  non  può  essere  modificato  o  revocato
  senza accordo scritto di tutte le parti interessate.
- Tutti      i      documenti     viaggiano  a  rischio   e   pericolo
  dell'ordinante.
- II      credito      si     ritiene  utilizzato  e   quindi   matura
  l'obbligazione  del  Cliente  verso  la  banca,  per  il  solo fatto
  dell'avvenuto   ritiro  dei  documenti,   indipendentemente    dalla
  circostanza    che    i  documenti  stessi  consentano   o  meno  al
  cliente        di      entrare    in   possesso   della   merce    e
  indipendentemente dalla forma di utilizzo del credito.
- Resta  pertanto  a  carico  dell'ordinante  qualsiasi  rischio    al
  riguardo,    come  pure  le  eventuali  pratiche  od   azioni  verso
  Compagnie  di  Navigazione,  Compagnie  di  Assicurazione,    verso
  Autorità    sequestratarie    o  Tribunali,    ecc.,   l'esperimento
  delle    quali    pratiche  non  potrà  in  alcun modo ritardare  il
  pagamento  nei  termini  convenuti di quanto dovuto dal Cliente alla
  Banca      in    dipendenza  dell'apertura   del   credito concessa.
- Resta    a  carico  del Cliente la responsabilità per la  forma,  la
  sufficienza,       l'esattezza   e  l'autenticità    di    qualsiasi
  documento.    La  Banca  e le sue corrispondenti non  rispondono per
  la   solvibilità,  notorietà  o   altro  dei  vettori,  speditori  o
  assicuratori della merce o di qualsiasi altra persona.
- Le    spese    di    sbarco,    le  spese portuali  e  doganali,  di
  trasporto    e   magazzinaggio e tutte le altre spese  e  costi sono
  a  carico  del  Cliente  ordinante.  L'onere di curare  che la merce
  sia  sempre  coperta  da  assicurazione  contro  i rischi d'uso e di
  guerra  ed  il  pagamento  del  relativo  premio  spetta al  Cliente
  ordinante  del  credito,  esonerata  la  Banca    anche in deroga al
  disposto dell'art 1847 Codice Civile.
- In  caso  di  mancato  rimborso  entro  5  giorni  a richiesta della
  Banca,  o  di  insolvibilità  da  parte  del  Cliente  ordinante del
  credito,    la    Banca  è  autorizzata  a  procedere  alla  vendita
  della    merce    o    alla    realizzazione dei  documenti  che  la
  rappresentano,    trattenendo    sul    prezzo    ricavato  l'intero
  importo    spettantele,  salvo  ogni  azione    e   diritto  per  il
  recupero dell'eventuale differenza.
- Nel    caso    che    alla    Banca - per motivi  o  impedimenti  di
  qualsiasi    natura    nelle  comunicazioni    o   nei  rapporti  in
  genere    con    il    luogo    in  cui il credito  venne  aperto  o
  trasferito    -    non    fosse  possibile   di  conoscere  in  modo
  inequivocabile  se  e  come  sia  stato  utilizzato  il  credito, la
  Banca    è    autorizzata  a  trattenere  l'importo  costituito  dal
  Cliente    a  copertura  del  credito  aperto,  fino  a quando  alla
  Banca    non    sarà pervenuta l'esatta informazione  sull'esito del
  credito documentario.
- Per    tutto  quanto  non  esplicitamente  regolato  dalle  presenti
  condizioni    generali    valgono    le    'NORME  ED  USI  UNIFORMI
  RELATIVI  AI  CREDITI  DOCUMENTARI',  ultima  edizione della C  C l,
  che   il  cliente  dichiara  di  conoscere  e  di  accettare  senza
  eccezione di sorta, anche per operazioni future.
- II  cliente  è  sin  d'ora  obbligato  a  rimborsare  entro 5 giorni
  alla    Banca    -  a  semplice  richiesta  scritta della  stessa  e
  senza    eccezione    -    il  controvalore  del credito  nonchè  la
  provvigione    e    tutte  le  spese  e  commissioni  inerenti  alle
  operazioni      richieste.    Qualora    fossero   stati  costituiti
  depositi  in  contanti  o  altre  garanzie  collaterali  la  Banca è
  autorizzata    ad    usufruire  delle    medesime   a  copertura  di
  eventuali importi dovuti alla stessa.
- In    caso    di    ritardato  pagamento  da parte  del  cliente  di
  importi    a    qualunque titolo dovuti alla Banca in dipendenza dei
  crediti  documentari  richiesti,  il cliente è  sin  d'ora obbligato
  a  corrispondere  alla  Banca  gli interessi  di  mora nella  misura
  di  5  (cinque)  punti  percentuali oltre al tasso Euribor 6 mesi in
  vigore, ogni eccezione rimossa.
- Per    ogni    controversia    il    foro  competente  è  quello  di
  Bolzano.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Apertura:
  Trattasi  del  momento  di  emissione  del  credito  documentario  o
  della    Stand-by    letter  of  credit,  e  cioè  quando  la  banca
  emittente,    su  istruzioni  dell'Ordinante  (il  richiedente    il
  credito    documentario)    detta  le  condizioni    alle  quali  il
  Beneficiario    dovrß    attenersi  per  ricevere    la  prestazione
  prevista dal credito.
- Camera di Commercio Internazionale di Parigi (ICC):
  Organizzazione    non    statale  rappresentativa    delle   diverse
  branche      dell'attività    economica,    che    ha   come   scopo
  principale    la  facilitazione  dei commerci internazionali.  A tal
  fine,    e  nell'ambito  delle operazioni documentarie  con l'estero
  dal  1929  ha  elaboarto  delle  Regole  "Norme    ed   Usi uniformi
  relative  ai  crediti  documentari"    che,    aggiornate nel  corso
  degli  anni  (attualmente  sono  in  vigore   le  NUU. Pubblicazione
  500  del  1993)  sono  il  fondamentale  riferimento  di   tutte  le
  transazioni  internazionali  che  coinvolgono    il  regolamento   a
  mezzo  dello  strumento  credito  documentario  e Stand-by Letter of
  Credit per quanto ad esse applicabili.
- Modifica:
  Indica    la    variazione  dei  termini  del   credito  originario.
  Attenzione:    le    modifiche  per  essere  valide   devono  essere
  accettate    esplicitamente  dal  Benficiario  (o  chi    ne  ha  il
  diritto)    o  altrimenti  possono essere considerate  accettate se,
  alla    presentazione    dei  documenti,  palesemente   si determina
  dalla  documentazione  stessa  che  il  Beneficiario ha accettato le
  modifiche proposte.
- Prestazione prevista dal credito:
  Quando    vengono  presentati  documenti  conformi  ai  termini   ed
  alle  condizioni  del  credito  il  Beneficiario  si  aspetta  o  il
  pagamento    a    vista  o  l'accettazione  della  tratta  da  parte
  della    Banca  che  poi  in  forza  di  tale impegno effettuerà  il
  pagamento  della  tratta  alla  scadenza  oppure  l'assunzione    da
  parte    della    Banca    di    un impegno  (non  rappresentato  da
  effetto)  a  pagare  una  certa  somma  alla  scadenza.  Nel caso di
  negoziazione,    la    Banca,  diversa  dalla  banca   emittente  ed
  autorizzata    a  ci,  "anticipa"  Salvo  Buon  Fine   i  fondi  al
  Beneficiario    in    attesa    che  la  Banca  emittente  riceva  i
  documenti  ed  effettui  la  copertura  in  via  definitiva  del suo
  impegno.
- Rischio paese:
  Insolvenza      economica      dei    soggetti   collocati   in   un
  determinato Paese (per cause politiche, calamità  naturali, etc.)
- Utilizzo:
  ¾  il  momento  in  cui  il  Beneficiario  presenta  i documenti per
  riceverne la prestazione.

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                             GARANZIE RICEVUTE



Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- La  fideiussione  specifica  è  il  contratto  con  cui un  soggetto
  (fideiussore)  garantisce  il  pagamento  di  un  debito di un altro
  soggetto (debitore principale) nei confronti  della  banca derivante
  da una specifica operazione.
Principali  rischi,  di   carattere   generico  o specifico,  connessi
con l'operazione:
- Pagamento da parte del fideiussore  di  quanto  dovuto  dal debitore
  principale, in caso di inadempimento di quest'ultimo.
- Possibilità  per  il  fideiussore  di  dover  rimborsare alla  banca
  le  somme  che  la  banca  stessa  dovesse   restituire a seguito di
  annullamento,  inefficacia  o  revoca  del  pagamento effettuato dal
  debitore principale (c.d. reviviscenza della garanzia).


Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Il fideiussore ha diritto:
  - di recedere dalla garanzia ove si tratti di un'apertura di credito
    a tempo  indeterminato, dandone  comunicazione alla banca con let-
    tera raccomandata;
  - di  richiedere  alla  banca l'entità dell'esposizione  complessiva
    del debitore.
- Il fideiussore ha l'obbligo:
  - di  garantire  tutto  quanto dovuto dal debitore fino  all'importo
    massimo indicato nel  contratto per capitale, per interessi, anche
    se moratori,  e per  ogni  altro accessorio, nonchè per ogni spesa
    anche se di carattere giudiziario ed ogni onere tributario;
  - a  rimborsare  alla  banca  le  somme   che   dalla  banca  stessa
    fossero state incassate  in  pagamento di obbligazioni garantite e
    che dovessero essere restituite a seguito di annullamento, ineffi-
    cacia o revoca dei pagamenti stessi, o per qualsiasi altro motivo,
    ove fideiussore e debitore non rivestano la qualità di consumatore
  - di  garantire  fino  al  completo   adempimento  dell'obbligazione
    garantita risultante da  contratti  a  tempo determinato o da atti
    comportanti  rischi anche nel  caso di proroghe  o di dilazioni di
    pagamento;
  - di  garantire  anche  le  obbligazioni   derivanti   da  eventuali
    rinnovi totali  o parziali dell'operazione garantita, a condizione
    per   che    l'intenzione  di  concedere  il  rinnovo  sia  stata
    comunicate dalla  banca  al fideiussore  e  quest'ultimo  entro  7
    giorni abbia  manifestato  la  propria  volontà  di  garantire  le
    obbligazioni derivanti da detti rinnovi;
  - di pagare  immediatamente  alla   banca,  a   semplice   richiesta
    scritta, quanto dovutole  per capitale, interessi, spese, tasse ed
    ogni altro accessorio  ove fideiussore e debitore non rivestano la
    qualità di consumatore;
  - di  rispondere,  quando  vi  sono  più  fideiussori, per  l'intero
    ammontare  del  debito,  anche se le  garanzie sono state prestate
    con un  unico atto e l'obbligazione di alcuno dei garanti è venuta
    a cessare o  ha  subito modificazioni, per qualsiasi causa e anche
    per remissione o transazione da parte della  banca.
- Inoltre:
  - il  fideiussore,  nel caso  di mutuo o di altre operazioni compor-
    tantirischi, non può  recedere  dalla garanzia, che rimane effica-
    cia fino al completo pagamento del debito garantito;
  - restano    integri   i   diritti   derivanti  alla   banca   dalla
    fideiussione fino  a totale  estinzione  di ogni suo credito verso
    il debitore, senza  che  essa sia tenuta ad escutere il debitore o
    il fideiussore medesimo  o  qualsiasi  altro coobbligato o garante
    entro i termini  previsti dall'art. 1957 cod. civ., che si intende
    derogato;
  - per   quanto  concerne  l'apertura di credito a tempo indetermina-
    to intrattenuta  col debitore, il  fideiussore può  recedere dalla
    fideiussione con  l'effetto che il fideiussore stesso  sarà tenuto
    in ogni caso a garantiere il debito esistente al momento in cui il
    recesso medesimo è diventato efficace e sia  decorso il termine di
    presentazione degli assegni emessi dal debitore e ancora in circo-
    lazione;
    la banca esercita la facoltà di recedere dal rapporto con il debi-
    tore secondo le modalità ed i termini contrattualmente previsti;
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Debitore principale:
  ¾ la persona  di cui  si garantisce l'adempimento  in  favore  della
  banca.
- Fideiussore:
  ¾ la persona che rilascia la fideiussione a favore della banca.
- Interesse di mora:
  Rappresenta  il  maggior  tasso  da  applicare  sulle  somme  pagate
  tardivamente.
- Regresso:
  E'    il   potere   del  fideiussore  di  agire  nei  confronti  del
  debitore,  una  volta  che  ha  pagato  quanto  dovuto  in base alla
  fideiussione rilasciata alla banca.
- Reviviscenza della garanzia:
  Consiste  nel  ripristino  di  efficacia della fideiussione  qualora
  i  pagamenti  effettuati  dal  debitore  alla banca siano dichiarati
  (ad esempio con sentenza) inefficaci o annullati o revocati.
- Solidarietà fra fideiussori:
  E'  il  vincolo  che  per  legge  si stabilisce fra più garanti  del
  medisimo  debitore  principale,  in  forza  del  quale  il creditore
  (banca)  può  rivolgersi  a  sua  scelta  verso  ciascuno  di essi e
  pretendere il pagamento dell'intero debito del debitore medesimo.

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                     TITOLI E VALORI MOBILIARI



Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Struttura e funzione economica:
In base a tale contratto la banca custodisce e/o amministra, per conto
del cliente, strumenti finanziari e titoli in  genere, cartacei  o de-
materializzati  (azioni, obbligazioni, titoli di Stato, quote di fondi
comuni di investimento, ecc.). La banca, in  particolare, mantiene  la
registrazione contabile di tali strumenti, cura il rinnovo e l'incasso
delle cedole, l'incasso  degli interessi  e dei  dividendi, verifica i
sorteggi per l'attribuzione dei premi o per il  rimborso del capitale,
procede, su incarico  espresso  del cliente, a  specifiche  operazioni
(esercizio del diritto di opzione, conversione, versamento  di decimi)
e in generale alla tutela dei diritti inerenti ai titoli stessi. Nello
svolgimento  del  servizio  la banca, su  autorizzazione  del  cliente
medesimo, può subdepositare i titoli e gli strumenti finanziari presso
organismi di deposito centralizzato ed altri depositari autorizzati.
Principali  rischi (generici e specifici):
- Variazione    in  senso   sfavorevole  delle  condizioni  economiche
  (commissioni e spese del servizio)

Prospetto delle condizioni economiche

Negoziazione per conto proprio
- Strumenti finanziari di propria emissione           Euro             0.-

Ricezione e trasmissione di ordini

- Commissione su sottoscrizione di BOT in sede di asta calco-
  lata sul valore nominale:
  -- durata residua fino   80 giorni                               0,050
  -- durata residua tra    81 e 170 giorni                         0,100
  -- durata residua tra   171 e 330 giorni                         0,200
  -- durata residua oltre 330 giorni                               0,300
- Titoli di Stato e obbligazioni di altri emittenti                0,350 %
- Compravendita di azioni e altri strumenti finanziari
  -- Commissioni
     - Borsa italiana                                              0,800 %
       Spese minime                                   Euro          7,75.-
     - Borse estere                                                0,800 %
       Spese minime                                   Euro         15,00.-
- rimborso della tassa sui contratti di borsa per     per intero
  operazioni, per le quali questa viene applicata
- ordine di acquisto e vendita di strumenti finan-    Euro             0.-
  ziari non eseguiti
- rifusione mensile delle spese per Trading Online    Euro             0.-

Deposito di titoli a custodia/amministrazione

- spese mensili di gestione e amministrazione         Euro          1,65.-
- spese accredito rimborso titoli obbligazionari
  estratti o scaduti                                  Euro             0.-
- spese per il trasferimento titoli                   Euro             0.-
- spese per l'accredito di dividendi                  Euro          3,50.-
- spese accredito cedole di strumenti finanziari      Euro             0.-
- spese per aumenti di capitale incluse altre         Euro             0.-
  operazioni su capitale
- imposta di bollo su estratto conto                  nella misura stabil.
                                                      tempo per tempo,
                                                      dall'Amm.ne Finanz.
- spese per communicazione sulla trasparenza          Euro             0.-
- spese di spedizione                                 Euro             0.-



Valute
- spese di gestione e di amministrazione e diritti di custodia      31.12.
- pagamento di cedole di altri strumenti finanziari         1 giorno fisso
- pagamento cedole strumenti finanziari di propria emissione   in giornata
- pagamento di dividendi su strumenti finanziari            1 giorno fisso
- rimborso strumenti finanziari scaduti/estratti               in giornata
- rimborso strumenti finanziari di propria emissione           in giornata

Norme trasparenza nelle operazioni di collocamento di titoli di Stato

- Decreto ministeriale del 12 febbraio 2004

- Informazioni sugli investimenti in prodotti finanziari per clienti
  effettivi e potenziali

- Documento sui Rischi generali degli investimenti in strumenti finanzari

Trasparenza nel riguardo del collocamento di fondi comuni
Documenti e prospetti informativi per le Società:
- Aureo Gestioni
- Nord Est Asset Management
- Raiffeisen Capital Management (RCM)
- Union Invest
- Vontobel


Clausole contrattuali
Sintesi delle clausole contrattuali che  regolano il deposito a custo-
dia e  amministrazione  di prodotti  finanziari relative ai principali
diritti, obblighi e limitazioni nei rapporti col cliente
- Svolgimento del servizio
  La  Banca  custodisce  i prodotti finanziari, esige gli  interessi e
  i  dividendi,  verifica  i  sorteggi  per l'attribuzione dei premi o
  per  il  rimborso  del  capitale,  cura  le  riscossioni  per  conto
  dell'Investitore  e  il  rinnovo  del  foglio  cedole ed in generale
  provvede   alla  normale  tutela  dei  diritti  inerenti  ai  titoli
  stessi,  senza  assumere  alcuna iniziativa di carattere processuale
  se  non  con  il  preventivo assenso dell'Investitore rilasciato per
  iscritto.
  Nel  caso  di  esercizio  del  diritto  di opzione, conversione  dei
  titoli    o   versamento  di  decimi,  la  Banca  chiede  istruzioni
  all'Investitore    e    provvede    all'esecuzione   dell'operazione
  soltanto  a  seguito  di  ordine  scritto  e  previo  versamento dei
  fondi  occorrenti.  In  mancanza  di  istruzioni  in tempo utile, la
  Banca  depositaria  cura  la  vendita  dei  diritti  di  opzione per
  conto dell'Investitore.
  Per  i  titoli  non quotati nei mercati regolamentati  l'Investitore
  è    tenuto    a   dare  alla  Banca  tempestivamente  le  opportune
  istruzioni,  in  mancanza  delle  quali essa non può essere tenuta a
  compiere alcuna relativa operazione.
- Rappresentanza
  L'Investitore  è  tenuto  a  depositare  la  propria firma e  quella
  delle  persone  autorizzate  a  rappresentarlo  nei  confronti della
  Banca,  precisando  per  iscritto  i  limiti eventuali delle facoltà
  loro  accordate.  Le  revoche  e le modifiche delle facoltà concesse
  alle    persone  autorizzate,  nonchè  le  rinunce  da  parte  delle
  medesime,  non  saranno  opponibili  alla  Banca  finchè  questa non
  abbia   ricevuto  la  relativa  comunicazione  a  mezzo  di  lettera
  raccomandata e siano trascorsi 5 giorni lavorativi.
- Ritiro dei prodotti finanziari
  Per  il  parziale  o totale ritiro dei prodotti finanziari  cartacei
  l'Investitore    deve    far  pervenire  prima  avviso  alla  Banca,
  rispettando  il  termine  di  15 In caso di parziale o totale ritiro
  di    titoli    subdepositati,    la   Banca  provvederà  alla  loro
  restituzione    all'Investitore    entro    15   giorni  lavorativi,
  successivi  alla  riconsegna  dei  titoli  da  parte degli organismi
  subdepositari.
- Cointestazione
  Gli  obblighi  dei  cointestatari  sono  assunti  in  via  solidale.
  Quando  il  deposito  è  intestato a più persone con facoltà per  le
  medesime  di  compiere  operazioni  anche separatamente, ciascuna di
  esse  singolarmente  può  disporre  dei  prodotti finanziari immessi
  nel    deposito,    compresi    i  prodotti  finanziari  azionari  e
  nominativi  in  genere,  anche  se  intestati ad una sola di esse, e
  incassare il corrispettivo delle operazioni.
  La  Banca  deve  pretendere  il  concorso  di tutti i  cointestatari
  per  disporre  del  deposito  quando  da  uno  di  essi le sia stata
  notificata    opposizione   anche  solo  con  lettera  raccomandata.
  L'opposizione  non  ha  effetto  nei  confronti  della  Banca finchè
  questa  non  abbia  ricevuto  la comunicazione e non siano trascorsi
  15    giorni  lavorativi.  Nel  caso  di  morte  o  di  sopravvenuta
  incapacità    di  agire  di  uno  dei  cointestatari  del  deposito,
  ciascuno    degli    altri  cointestatari  conserva  il  diritto  di
  disporre  separatamente  del  deposito.  La Banca deve pretendere il
  concorso  di  tutti  i cointestatari e degli eventuali eredi, quando
  da  uno  di  essi  o  dal legale rappresentante dell'incapace le sia
  stata notificata opposizione anche solo con lettera raccomandata.
- Custodia dei prodotti finanziari e sub-deposito
  La  Banca  ha  facoltà  di  custodire  il deposito ove essa  ritiene
  più opportuno.
  L'Investitore  autorizza  la  Banca  a sub-depositare, anche per  il
  tramite   di  altro  soggetto,  i  prodotti  finanziari  cartacei  e
  dematerializzati    presso    organismi  di  deposito  centralizzato
  italiani  o  esteri  abilitati.  La  Banca si obbliga a rendere nota
  l'eventuale modifica del sub- depositario.
- Comunicazioni
  La   Banca  invia  all'Investitore  annualmente  una  posizione  dei
  prodotti  finanziari  in  deposito.  Trascorsi sessanta giorni dalla
  data  di  invio  senza  che sia pervenuto alla Banca per iscritto un
  reclamo  specifico,  la  posizione  stessa  si  intenderà senz'altro
  riconosciuta esatta e approvata.
- Spese
  Le  spese  di  qualunque  genere,  che la Banca avesse a  sostenere,
  in    dipendenza  di  pignoramenti  o  di  sequestri  effettuati  su
  prodotti  finanziari,  sono  interamente  a carico dell'Investitore,
  anche  se  dette  spese  non fossero ripetibili nei confronti di chi
  ha promosso o sostenuto il relativo procedimento.
  La  Banca  è  comunque  autorizzata  a  provvedere,  anche  mediante
  addebito in conto, alla regolazione di quanto ad essa dovuto.
- Modificazione delle condizioni
  Le  parti  convengono  che  la  Banca  ha  la  facoltà di modificare
  unilateralmente,  anche  in  senso  sfavorevole  per l'Investitore i
  prezzi    e    le  altre  condizioni,  rispettando  le  prescrizioni
  dell'art. 118 del Testo unico bancario, d.lgs. n. 385/1993.
- Diritto di pegno e ritenzione
  La   Banca  è  investita  di  diritto  di  pegno  e  di  diritto  di
  ritenzione  sui  prodotti  finanziari di pertinenza dell'Investitore
  detenuti    dalla  Banca  o  da  terzi  o  che  pervengano  ad  essi
  successivamente,  a  garanzia  di  qualunque  suo credito - anche se
  non  liquido  ed  esigibile  -  già  in essere o che dovesse sorgere
  verso l'Investitore.
- Foro competente
  Per  ogni  eventuale  controversia  è  competente il Foro nella  cui
  giurisdizione    si    trova   la  sede  della  Banca;  la  presente
  disposizione    si   applica  all'Investitore  che  non  rivesta  la
  qualità di consumatore ai sensi del Codice del Consumo n. 206/2005.
- Durata del contratto
  Il  presente  contratto  è  a  tempo indeterminato e ciascuna  parte
  può  recedere  con  preavviso  non inferiore 60 giorni, da darsi con
  lettera  raccomandata.  Restano  impregiudicati gli ordini impartiti
  anteriormente alla ricezione della comunicazione di recesso.
- Reclami
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed applicazione  del contratto,  rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria,  deve  preventivamente,  pena  l'improcedibilità  della
  relativa domanda,  avvalersi di uno dei procedimenti per  la risolu-
  zione stragiudiziale delle controversie  (mediazione presso soggetto
  autorizzato,  mediazione presso soggetto autorizzato e  designato in
  contratto  o procedimento  presso l'Arbitro Bancario Finanziario-ABF
  se trattasi  di servizi bancari);  ciò ai sensi  dell'art. 5 comma 1
  del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Dematerializzazione:
  Termine    che,    riferito    ai    titoli  mobiliari,  designa  il
  processo    consistente    nel  rendere    possibile   il  passaggio
  della    proprietà    e    della  godibilità  dei  diritti  ad  essi
  afferenti indipendentemente dalla loro disponibilità fisica.
- Spese accredito dividendi:
  Commissione per l'accredito periodico dei dividendi.
- Spese rimborso titoli estratti o scaduti:
  Commissioni    relative  ai  titoli  estratti  per  il   rimborso  o
  giunti a scadenza.
- Trading on line:
  Strumento    telematico  di  esecuzione di ordini di acquisto  e  di
  vendita  di strumenti finanziari a disposizione del cliente.
- Valuta:
  Indica, con riferimento alla data dell'operazione, la decorrenza dei
  giorni utili per il calcolo degli interessi.


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                         SERVIZI DIVERSI



Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione dei servizi di incasso
I servizi di incasso consentono al Cliente di incaricare la Banca di
curare l'incasso dei propri crediti attraverso i seguenti servizi:
- La Banca incassa effetti  (cambiali o titoli similari)  domiciliati
  presso propri  sportelli o presso sportelli di altre banch italiane
  o estere; l'importo degli effetti è accreditato sul  conto corrente
  salvo  buon  fine (s.b.f.) ovvero è riconosciuto dalla Banca ad in-
  casso avvenuto (dopo incasso, d.i.);
- La Banca incassa i crediti che il cliente vanta verso terzi median-
  te l'emissione di moduli contrassegnati con  le diciture "MAV" (pa-
  gamento mediante avviso) o "FRECCIA" (bollettino bancario precompi-
  lato). Detti moduli vengono inviati al  debitore, il  quale li uti-
  lizza per effettuare il  pagamento a  favore del  creditor e presso
  qualunque  sportello bancario (per "MAV" anche presso uffici posta-
  li);
- La Banca incassa i crediti che il cliente vanta verso terzi tramite
  il servizio RID (rapporti interbancari diretti).
  L'incasso avviene sulla base di un ordine permanente di addebito in
  conto corrente conferito dal debitore. Questo servizio può assumere
  connotazioni particolari, e cioè il "RID veloce" (termini temporali
  di  esecuzione  brevi (destinato però solo a non-consumatori) ed il
  "RID ordinario";
- La Banca incassa i crediti che il cliente vanta verso terzi tramite
  autorizzazioni  di  addebito  SEPA Direct Debit (SDD). Il  debitore
  sottoscrive preliminarmente a favore del cliente un'apposito modulo
  con l'incarico di  addebitare una volta o ripetutamente  il proprio
  conto corrente.  L'autorizzazione di addebito SEPA è  possibile tra
  tutte le banche situate negli stati SEPA per debiti da pagare nella
  divisa euro;
- La Banca  incassa i crediti  del cliente  tramite il  servizio RiBa
  (ricevuta bancaria)  mediante  l'invio  di un  avviso e  successiva
  emissione di  una ricevuta bancaria elettronica emessa dal credito-
  re;
- Il servizio AEA ("allineamento elettronico archivi"), infine,  con-
  sente al cliente, tramite la sua Banca e attraverso il collegamento
  telematico, di  inviare, ricevere  e consultare  i dati  aventi per
  oggetto informazioni relative alle autorizzazioni  RID all'addebito
  in conto rilasciate  dai clienti  debitori  presso la propria Banca
  domiciliataria.
Principali  rischi di carattere generico o specifico:
- Variazione    in  senso  sfavorevole  delle   condizioni  economiche
  da parte della banca.
- Per mancanza  di fondi sul conto del debitora la banca può rifiutare
  il pagamento dei documenti posti all'incasso.
- Nal caso del servizio RID  il debitore  può far  valere il diritto a
  lui spettante in determinati casi al rimborso di un pagamento:
  -- autorizzato, entro 8 settimane dalla data di scadenza
  -- non autorizzato, entro 13 mesi dalla data di scadenza.
- Conseguenze  negative  risultanti  da possibili irregolarità formali
  oppure contraffazione degli strumenti utilizzati nell'incasso.
- Rischio  di cambio per disposizioni di incasso e pagamento da effet-
  tuarsi in valuta estera.


Incasso di effetti, RIBA, RID, MAV, Freccie, SDD

Condizioni economiche

- Commissioni e spese
  -- commissione per incasso effetti materiali        Euro          5,50.-
     (tratta/cambiale) presentati s.b.f./sconto/incasso
  -- commissione per incasso effetti elettronici      Euro          0,88.-
     presentati s.b.f./sconto/dopo incasso
  -- commissione per richiesta accettazione           Euro         10,33.-
  -- commissione per avviso di pagamento              Euro          3,55.-
  -- commissione per pagamento presso altre banche    Euro          5,72.-
  -- commissione per richiamo effetto elettronico     Euro          0,83.-
  -- commissione per richiamo effetto materiale       Euro          7,50.-
  -- commissione per richiamo cambiale                Euro          6,68.-
  -- commissione per effetto insoluto                 Euro          0,83.-
- Valuta
  -- accredito effetti                           scadenza + 1 giorno fisso
  -- accredito RID                                                scadenza
  -- addebito effetti insoluti/richiamati                         scadenza
  -- addebito RID insoluti/richiamati                             scadenza

Le più significative clausole contrattuali
- Rinvio
  L'atto integra il contratto/i contratti di  conto corrente  già sti-
  pulato/stipulati o che saranno stipulatio  d'ora in avanti tra Banca
  e il Cliente.
  I  servizi  elettronici  di incasso sono organizzati secondo diverse
  caratteristiche  tecniche previste dalle singole procedure interban-
  carie di incasso.
- Caratteristiche dei dati
  Il  Cliente  fornirà  i  dati  necessari  e  richiesti  dai  singoli
  sistemi  per  curare  l'incasso  delle  disposizioni  e  secondo  le
  modalità ivi previsti.
- Responsabilità del Cliente
  La   scelta  del  sistema  nonchè  la  fornitura  dei  dati  avviene
  esclusivamente  da  parte  del Cliente ed a suo rischio nonchè sotto
  la sua responsabilità.
- Responsabilità della Banca
  Nell'espletamento    dei    servizi  la  Banca  non  risponde  delle
  conseguenze  derivanti  da  colpa  lieve ovvero da cause ad essa non
  imputabili.
- Modifica delle condizioni
  La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in senso
  sfavorevole per il  cliente, i prezzi e le altre  condizioni di con-
  ratto, comprese quelle giuridico normative, rispettando  le prescri-
  zioni  dell'art 118. o dell'art. 126-sexies del  Decreto Legislativo
  dell'1 settembre 1993, n. 385.
- Servizio RI-BA
  Il  Cliente,  negli  accordi  con  i suoi debitori, formalizzerà  la
  liberatorietà,  anche  nei  confronti  di  terzi, delle attestazioni
  di  pagamento,  sprovviste  della sua firma, che la Banca incaricata
  dell'incasso provvederà a consegnare.
- Servizio RID/SDD
  Il  Cliente  provvederà  di essere in possesso delle  autorizzazioni
  rilasciate  dai  suoi  debitori all'addebito nei loro conti correnti
  delle somme corrispondenti alle disposizioni presentate.
  In  caso  di  adesione  al servizio di allineamento elettronico  con
  autorizzazione  rilasciata  presso  il  Cliente,  il Cliente esonera
  la  Banca  di  ogni  responsabilità  per il caso di contestazioni da
  parte  del  debitore  in  ordine  all'autorizzazione  all'addebito e
  autorizza  la  Banca  ad  addebitare  sul  proprio  conto con valuta
  corrispondente    alle    disposizioni    presentate    gli  importi
  accreditati  ma  indebitamente  pagati.  Il  Cliente  dovrà  inoltre
  risarcire alle banche ogni ulteriore danno.
  Il  modulo  di  autorizzazione  deve  essere conservato dal  Cliente
  per  10  anni  dalla  scadenza  dell'ultima disposizione di incasso,
  manlevando    le    banche    dalle  conseguenze  dannose  derivanti
  dall'inadempimento    dell'obbligo   di  conservazione.  Il  Cliente
  accetta    inoltre    che  le  autorizzazioni  all'addebito  saranno
  cancellati dagli archivi dopo 18 mesi dall'ultimo addebito.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
  Rimane in ogni caso impregiudicato  il diritto del Cliente di rivol-
  gersi in qualunque momento all'autorità giudiziaria competente.

PSD - Informazioni sulla Direttiva CE per i servizi di Pagamento
- Direttiva CE sul regolamento dei servizi di Pagamento
- Le principali novità


Incasso assegni

Condizioni economiche
- commissione per richiamo assegno                    Euro          6,51.-

assegni incassati in contanti
- tasso                                                            5,000 %
- spese minime                                        Euro          1,50.-
- giorni per calcolo interessi
  -- assegni della provincia                                           5
- esempio calcolo interessi
  -- assegni fuori provincia                                          10
                      importo     tasso-%   giorni      interessi a debito
                   5.000,00.-       5,000       5                   3,42.-
  -- assegni fuori provincia
                      importo     tasso-%   giorni      interessi a debito
                   5.000,00.-       5,000      10                   6,85.-


pagamento utenze, contributi, e tributi
- commissione per pagamento bollette TELECOM
  -- in contanti                                      Euro          2,00.-
  -- dal c/c                                          Euro             0.-
  -- tramite ordine permanente                        Euro             0.-
- commissione per pagamento bollette ENEL/AEC
  -- in contanti                                      Euro          2,00.-
  -- dal c/c                                          Euro             0.-
  -- tramite ordine permanente                        Euro             0.-
- pagamento bollettini postali
  -- spese postali                                    Euro          1,10.-
  -- commissione
     - per pagamenti in contanti                      Euro          2,00.-
     - per pagamenti dal c/c                          Euro             0.-
- commissione per pagamento cartella esattoriale      Euro          2,00.-
- commissione per bonifici
  -- bonifici ordinari                                Euro             0.-
  -- bonifici urgenti                                 Euro             0.-
  -- bonifici in contanti                             Euro          2,00.-


Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Incasso assegni, effetti e documenti:
  L'importo  degli  assegni  (assegni  bancari,   circolari  e  titoli
  similari    e    dagli  assegni  postali),  nonchè   degli  effetti,
  ricevute    e  documenti  similari  è  accreditato  con  riserva  di
  verifica  e  salvo  buon  fine  e  non  è  disponibile prima che  la
  banca    ne    abbia    effettuato  la  verifica o l'incasso  e  che
  dell'avvenuto    incasso  abbia  avuto  conoscenza  la    dipendenza
  accreditante.
  In    caso    di    mancato  incasso  la banca si  riserva  tutti  i
  diritti    e    le    azioni  nonchè  la facoltà di  effettuare,  in
  qualunque momento, l'addebito in conto.
- Incasso RiBa e RID:
  L'importo    delle    disposizioni    RiBa    e  RID  inoltrate  per
  l'incasso  è  accreditato  con riserva di verifica e salvo buon fine
  e      non  è  disponibile  prima  che  sia   decorso  il    termine
  specificamente    previsto,  prorogabile dalla  banca  solo  in caso
  di    forza    maggiore.   Decorso  tale   termine  l'importo  delle
  disposizioni    RiBa    e    RID  non  può più  essere  stornato  su
  iniziativa    della  banca.  Quest'ultima  tuttavia    mantiene   il
  diritto    di  agire  nei  confronti  del  cliente  per il  recupero
  degli importi indebitamente pagati.
- Valuta:
  La  valuta  determina  unicamente  la  decorrenza degli interessi  e
  non    conferisce    al    cliente    alcun    diritto    circa   la
  disponibilità dell'importo.
- Servizi di incasso e accettazione:
  I  servizi  di  incasso  e accettazione di assegni, di effetti e  di
  documenti    sono   fatti per conto del  cedente  e  a  suo rischio.
  La  banca  non  risponde  delle  conseguenza   derivanti da cause ad
  essa non imputabili.
- Servizi    di  incasso  o  di  accettazione  di  assegni, effetti  e
  documenti sull'estero:
- Ai    servizi  di  incasso  o di accettazione di assegni, effetti  e
  documenti    sull'estero  si  applicano le  leggi  dei  Paesi esteri
  ove deve avvenire l'incasso o l'accettazione.
- Termini    massimi    di  esecuzione  dei  bonifici   nei  confronti
  della clientela ordinante e beneficiaria:
- La    banca    è  tenuta  ad  eseguire  i bonifici entro  i  termini
  massimi di seguito indicati.
- Per termine di esecuzione si intende:
  - nel  caso    di    bonifici  effettuati  dalla banca  su  incarico
  della  clientela,  il  termine,  decorrente   dalla  "data  ordine",
  entro    il    quale    i  fondi  sono accreditati sul  conto  della
  banca del beneficiario;
  - nel  caso    di    bonifici  ricevuti  dalla banca a favore  della
  clientela,  il  termine,  decorrente  dall'accredito  dei  fondi sul
  conto    della  banca,  entro  il  quale  i fondi stessi  sono posti
  nella    disponibilità   del  beneficiario  e  producono interessi a
  suo favore.
- La "data ordine" coincide:
  -  con  il  giorno  di  presentazione  dell'ordine,  per  i bonifici
  disposti direttamente agli sportelli;
  -  con    il    giorno  di  ricezione  dell'ordine  da  parte  della
  banca,    per    i    bonifici  disposti  con  mezzi  diversi  dalla
  presentazione diretta agli sportelli;
  -  con   il  giorno  concordato con  il cliente, per i bonifici  per
  cui    viene    concordata   con il  cliente  ordinante,  al momento
  del  conferimento  dell'ordine  o  in  via  permanente,  la data  di
  invio  della  disposizione,  ivi  compresi i  bonifici per  i  quali
  venga  prefissata  dall'ordinante  la    valuta    di  accredito  al
  soggetto beneficiario.
- Qualora    nel    giorno  corrispondente  alla  "data   ordine"  non
  risulti    costituita    dal    cliente    ordinante  la  necessaria
  provvista    di    fondi    ovvero  l'ordine   non  sia  formalmente
  corretto  e  completo  di  tutti  gli  elementi  che  gli "standard"
  applicativi  delle  procedure  indicano  come   obbligatori  per  la
  composizione    dei    messaggi  di  bonifico,    la  "data  ordine"
  viene  differita  sino  al  giorno  nel  quale  siano  realizzate le
  citate condizioni di eseguibilità dell'ordine stesso.
BONIFICI NAZIONALI IN EURO SCAMBIATI TRAMITE RETE INTERBANCARIA:
- Bonifici effettuati dalla banca su incarico della clientela:
  - Tipologia:
  Ordinari di importo inferiore a 500.000 euro
  - Termine di esecuzione:
  terzo giorno lavorativo successivo alla "data  ordine"
  - Tipologia:
  Ordinari di importo superiore a 500.000 euro e Urgenti
  - Termine di esecuzione:
  giorno    lavorativo    coincidente  con    la   "data  ordine",  se
  l'ordine  viene  acquisito  dalla banca entro le ore 10  (9  in caso
  di        semifestività)   di  tale  giorno,  o   giorno  lavorativo
  successivo    alla  "data  ordine",  se  l'ordine  viene   acquisito
  dalla    banca  dopo le ore 10 (9 in caso di semifestività)  di tale
  giorno
- Per    i    bonifici    in    numero superiore a dieci  per  ciascun
  ordine,  in  deroga  a  quanto  sopra indicato, la "data ordine", da
  cui    decorre   il  termine di  esecuzione  del  bonifico, coincide
  con  il  giorno  lavorativo  successivo  a  quello  di presentazione
  dell'ordine  o  di  ricezione   dello  stesso  da parte della banca.
  Bonifici    ricevuti    dalla   banca  a  favore  della  clientela:
  - Tipologia:
  Ordinari  di  importo  inferiore  a  500.000   Euro,  dotati   delle
  coordinate      bancarie    complete    e   corrette  del   soggetto
  beneficiario
  - Termine di esecuzione:
  Giorno    lavorativo    successivo  alla  data    di  accredito  dei
  fondi sul conto della banca
  - Tipologia:
  Ordinari    di    importo inferiore  a  500.000  Euro,  privi  delle
  coordinate      bancarie    complete    e   corrette  del   soggetto
  beneficiario
  - Termine di esecuzione:
  Terzo    giorno   lavorativo successivo alla data di  accredito  dei
  fondi sul conto della banca
  - Tipologia:
  Ordinari    di   importo  superiore  a  500.000 Euro,  dotati  delle
  coordinate      bancarie    complete    e   corrette  del   soggetto
  beneficiario
  - Termine di esecuzione:
  Giorno    lavorativo  corrispondente  a  quello  di  accredito   dei
  fondi sul conto della banca
  - Tipologia:
  Ordinari    di    importo  superiore  a  500.000  Euro,  privi  delle
  coordinate      bancarie    complete    e   corrette  del   soggetto
  beneficiario
  - Termine di esecuzione:
  Secondo    giorno  lavorativo successivo alla data di accredito  dei
  fondi sul conto della banca
  - Tipologia:
  Urgenti,      dotati    delle    coordinate   bancarie  complete   e
  corrette del soggetto beneficiario
  - Termine di esecuzione:
  Giorno    lavorativo  corrispondente  a  quello  di  accredito   dei
  fondi sul conto della banca
  - Tipologia:
  Urgenti,  privi  delle  coordinate bancarie complete e corrette  del
  soggetto beneficiario
  - Termine di esecuzione:
  Secondo    giorno  lavorativo successivo alla data di accredito  dei
  fondi sul conto della banca
BONIFICI TRANSFRONTALIERI:
- La    banca    esegue    i  bonifici  transfrontalieri  nel  termine
  convenuto    con    il cliente o, in assenza di  determinazione, nei
  seguenti termini:
  - Tipologia:
  Bonifici effettuati dalla banca su incarico della clientela
  - Termine di esecuzione:
  Quinto giorno lavorativo successivo alla "data  ordine"
  - Tipologia:
  Bonifici ricevuti dalla banca a favore della clientela
  - Termine di esecuzione:
  Giorno    lavorativo    successivo  alla  data    di  accredito  dei
  fondi sul conto della banca
- Nel      caso      in     cui  la  banca  non  esegua  il   bonifico
  transfrontaliero      nei      termini    previsti   è   tenuta   ad
  indennizzare    il    cliente  ordinante  o  beneficiario   mediante
  pagamento    di  una  somma  corrispondente  all'interesse    legale
  calcolato  sull'importo  del   bonifico  transfrontaliero  per    il
  periodo    compreso  tra  la scadenza dei termini di  esecuzione del
  bonifico  e  la  data  di  effettiva  esecuzione dello stesso, salvo
  che    l'inosservanza    dei  termini    di   esecuzione  sia dipeso
  dall'ordinante  o  dal  beneficiario  ovvero  da  una causa di forza
  maggiore.
- Rimangono    salvi  gli altri diritti dei clienti e degli  enti  che
  hanno partecipato all'esecuzione del bonifico transfrontaliero.
- Reclami:
  Per    eventuali    contestazioni  in    ordine   all'esecuzione  di
  ordini      di      bonifico    transfrontaliero,  il  cliente   può
  rivolgersi    all'Ufficio  reclami  della  banca  e    all'Ombudsman
  bancario,    presso  il  quale  è  costituita  un'apposita   sezione
  competente    a  risolvere  le  questioni  in  materia  di  bonifici
  transfrontalieri.
- Il    regolamento    della    procedura  di   reclamo  potrà  essere
  richiesto    allo    sportello,  che    tiene   a  disposizione  del
  cliente    anche    un  modulo  per  la  redazione del  reclamo.  Se
  richiesto,    i  dipendenti  della  Banca presteranno  assistenza al
  correntista  il  quale  potrà  naturalmente  farsi  assistere da una
  persona di sua fiducia o da un esperto in materia.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Assegni/effetti sbf:
  Assegni/effetti  negoziati  per  i  quali  il  cliente  acquista  la
  disponibilità  della  somma solo dopo che il titolo è stato effetti-
  vamente pagato.
- Assegni/effetti al dopo incasso:
  Assegni/effetti per i  quali  il  cliente riceve l'accredito succes-
  sivamente all'effettivo incasso.
- Autorizzazione di addebito SEPA Direct Debit (SDD):
  Incasso di  crediti mediante  autorizzazione di addebito diretto del
  debitore a favore del creditore; possibile fra tutte le banche della
  area SEPA in divisa euro
- Bollettino bancario "Freccia":
  Servizio  che  consente  al debitore, al quale è stato  inviato  dal
  creditore un modulo standard  di  bollettino  bancario precompilato,
  di  utilizzarlo  per  effettuare il pagamento presso qualsiasi spor-
  tello bancario.
- Bonifici con valuta antergata:
  Bonifico      con      valuta    da  riconoscere   al   beneficiario
  precedente    alla    data    di  accredito  dei  fondi  alla  banca
  destinataria.
- Bonifici transfrontalieri:
  Trasferimenti    di  fondi  fra  banche  insediate    in  differenti
  stati    membri  dell'Unione  Europea,  denominati    in   euro,  in
  altre    valute    UE  o  in  valute  di Stati membri  dell'EFTA  (e
  cioè:      Islanda,    Liechtenstein,    Norvegia,   Svizzera),   di
  ammontare      non    superiore    a   50.000  euro  o  controvalore
  equivalente.
- MAV:
  Incasso di crediti  mediante  invito  al debitore  di  pagare presso
  qualunque  sportello  bancario  o postale,  utilizzando un  apposito
  modulo inviatogli.
- RAV (Riscossione mediante avviso):
  Procedura per l'incasso delle prescrizioni fiscali da parte del con-
  cessionario per il servizio di riscossione dei contributi.
- Richieste di esito:
  Richieste di esito suassegni/effetti inviati all'incasso.
- RiBa:
  Incasso di crediti mediante invio  di ricevuta  bancaria elettronica
  emessa dal creditore.
- RID ordinario-veloce:
  Incasso di crediti  sulla base di  un ordine permanente  di addebito
  conferito dal debitore.
- Tasso di cambio:
  Indica    la    fonte    di  riferimento  del tasso  di  cambio  (ad
  esempio, listino cambi presso la filiale).
- Termini di disponibilità (non stornabilità):
  Termini,    espressi  in  giorni  lavorativi  bancari,    decorsi  i
  quali    il  cliente  acquista  la  giuridica  disponibilità   delle
  somme accreditate sul conto.
- Valuta:
  Data di inizio di decorrenza degli interessi.


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                     LOCAZIONE CASSETTE DI SICUREZZA


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della   struttura e della funzione  economica
dell'operazione:
  Con  questo  servizio  la  banca mette a disposizione del cliente un
  contenitore  (la  c.d.  "cassetta di sicurezza"), del quale la banca
  garantisce  l'integrità,  collocato  in  appositi  locali  dotati di
  chiusure  ermetiche  e/o  di  dispositivi  di  allarme, nel quale il
  cliente  può  introdurre,  in modo riservato e senza che la banca ne
  sia  a  conoscenza,   valori  ed  oggetti  vari  (gioielli,  valori,
  documenti  importanti,  etc.).  Il  cliente può effettuare depositi,
  ritiri o semplici controlli dei beni riposti nella cassetta  secondo
  le  modalità  contrattualmente  pattuite  con la banca.  Il  cliente
  può  tenere  informata  la  banca  del  valore complessivo dei  beni
  immessi nella cassetta. Il  canone  relativo  alla  locazione  delle
  cassette di sicurezza  può essere addebitato  direttamente sul conto
  corrente.
Principali   rischi, di carattere generico  o specifico, connessi  con
l'operazione:
- Variazione  in senso sfavorevole delle condizioni economiche   (com-
  missioni e spese del servizio), se contrattualmente  previsto.
- La banca risponde verso il cliente per l'idoneità e la custodia  dei
  locali e per l'integrità della  cassetta,  salvo  il  caso  fortuito
  (art. 1839 c.c.)

Condizioni economiche

- commissione per locazione cassette di sicurezza (annuale)
  -- cassetta piccola        8 x 30 cm                Euro         12,00.-
                            10 x 33 cm                Euro         15,00.-
  -- cassetta media         16 x 33 cm                Euro         21,00.-
                            23 x 30 cm                Euro         24,00.-
  -- cassetta mediogrande   33 x 33 cm                Euro         30,00.-
                            48 x 30 cm                Euro         42,00.-
  -- cassetta grande        66 x 33 cm                Euro         48,00.-
                           100 x 30 cm                Euro         75,00.-


Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Responsabilità e assicurazione:
  L'utente      è      sempre    tenuto  a  dichiarare  il   massimale
  assicurativo    per  le cose contenute nella cassetta.  Fino  a tale
  importo  la  banca  risponde  verso  l'utente  per  l'idoneità e  la
  custodia  dei  locali  e  per  l'integrità esteriore della cassetta,
  salvo    il  caso   fortuito.  Rimborsato  sarà    solo    il  danno
  comprovato  ed  obiettivo. ¾  fatto  divieto  di   immettere   nella
  cassetta    cose    che  possano  costituire  pericolo  di qualsiasi
  genere    o    comunque    possano   arrecare   danno, pregiudizio o
  disturbo.
- Apertura della cassetta:
  Per    misura    di    sicurezza    è  in  facoltà  della  banca  di
  verificare,    col    concorso  dell'utente,  il    contenuto  della
  cassetta.  Se  l'utente,  nonostante  l'invito  fattogli    non   si
  presenta  nel  termine  stabilito  si  procede  a  sue  spese  e  in
  presenza di un notaio all'apertura forzata della cassetta.
- Procura:
  L'utente    dichiara    le    proprie  generalità   e  quelle  delle
  persone  autorizzate  all'apertura  della  cassetta.  In mancanza di
  diversa      pattuizione  scritta,  si  ritiene   che  può    essere
  esercitata    separatamente.  Le  revoche  e  le    modifiche  delle
  facoltà  concesse  alle  persone  autorizzate,  nonchè   rinunce  da
  parte    delle  medesime  non  sono  opponibili  alla  banca  finchè
  questa  non  abbia  ricevuto  la  relativa comunicazione a  mezzo di
  lettera    raccomandata    e  siano  trascorsi  tre  giorni bancari.
  Le    altre    cause  di  cessazione   delle  facoltà  di aprire  la
  cassetta  non  sono  opponibili  alla  banca  sino  a quando  questa
  non    ne  abbia  avuto  notizia  legalmente    certa.   Le  persone
  giuridiche,  le  società,  le  ditte  commerciali  e le associazioni
  non  riconosciute,  devono  dichiarare  quali   siano  le    persone
  investite della facoltà di aprire la cassetta di sicurezza.
- Perdita della chiave:
  Nel    caso    di  perdita  della  chiave  consegnata l'utente  deve
  darne    per    iscritto  immediata  comunicazione  alla  banca,  la
  quale,  a  mezzo  di  persona  di  propria  fiducia,  provvede,  con
  l'intervento      dell'utente,      all'apertura     forzata   della
  cassetta  e  fa  poi  sostituire  la  serratura.  Tutto  ci a spese
  dell'utente.    La  banca  non  risponde  dei  danni   eventualmente
  derivanti  all'utente  dalla  perdita  della  chiave.  Qualora    la
  chiave      fosse      ritrovata,    dovrà  essere   senza   ritardo
  riconsegnata alla banca.
- Durata del contratto e recesso:
  Il    contratto  ha  durata indeterminata. L'utente può  disdire  in
  qualunque    momento   il contratto.  La  disdetta  non  ha effetto,
  e  si  ha  pertanto  come  non  intervenuta, se alla data in  cui il
  contratto  dovrebbe  scadere  l'utente  non  ha    fatto  luogo alla
  riconsegna  della  cassetta  e  della  relativa  chiave in  perfetto
  stato    di  funzionamento.  Anche    la    banca   può  disdire  in
  qualunque  momento  il  contratto  con  preavviso    di  almeno   10
  giorni;    in    quest'ultimo    caso   è  restituita  all'utente la
  parte  del  canone  già  pagata  corrispondente  al periodo di tempo
  ancora  da  trascorrere.  Se  l'utente  non  si presenta   entro  il
  termine    fissato    a    riconsegnare   la cassetta,  la  banca si
  regola agendo con l'intervento del giudice.
- Pagamento del canone:
  L'utente    è  tenuto a corrispondere anticipatamente i  canoni  per
  l'uso  della  cassetta,  nonchè  le altre eventuali  spese, indicati
  in    contratto.    La  banca    ha  la  facoltà  di  non consentire
  l'apertura  della  cassetta  ove    l'utente    sia    in  mora  nel
  pagamento del canone o di quanto altro dovuto.
- Spese:
  Le  spese  di  qualunque  genere, che la banca dovesse sostenere  in
  dipendenza  di  pignoramenti  o  sequestri  operati contro l'utente,
  stanno interamente a suo carico.
- Cointestatari:
  La    cassetta  può  essere  data  in  uso  anche a più persone.  In
  ogni    caso  le  firme  di tutte le persone abilitate ad  aprire la
  cassetta    in    proprio sono depositate.  In  mancanza  di diversa
  pattuizione  scritta,  si  ritiene,  che  la  facoltà  di aprire  la
  cassetta  possa  essere  esercitata    separatamente.  Gli  obblighi
  dei  cointestatari  verso  la banca sono  assunti in  via  solidale.
  Qualunque  sia  il  numero  dei cointestatari la  banca rilascia una
  sola  chiave.  La  disdetta,  data    anche  da    uno    solo   dei
  cointestatari,  ha  effetto  anche    per   gli altri.  Tuttavia, se
  l'intestazione  è  con  facoltà  congiunta, la  cassetta, anche dopo
  la  disdetta,  non  può essere  aperta che con l'intervento di tutti
  i cointestatari.
- Lesione dell'integrità esteriore:
  Qualora     l'utente   riscontri  lesione  dell'integrità  esteriore
  della    cassetta,    deve,    prima    di  procedere  all'apertura,
  presentare    reclamo   per iscritto alla banca,  indicando  le cose
  contenute      nella    cassetta.    Si    fa      quindi      luogo
  all'apertura    della    cassetta    ed    alla  verifica  del   suo
  contenuto  con  l'intervento  di  un  incaricato della banca e di un
  notaio.    Qualora   la  lesione o  la  manomissione  della cassetta
  sia    riscontrata    dalla    banca,   questa   invita  l'utente  a
  presentarsi    per   la  verifica,  stabilendo  un  congruo termine.
  Se    l'utente  non  si presenta o non si presta  alla verifica o se
  vi  è  urgenza,  si fa luogo all'apertura forzata della  cassetta in
  presenza   di  un  notaio.  L'utente    che    non   osserva  queste
  prescrizioni  decade  da  ogni  eventuale diritto ed azione verso la
  banca.
- Mora:
  Quando    l'utente  ritardi  per oltre il termine di  90  giorni  il
  pagamento  del  canone  o  di  quanto  altro  dovuto  alla banca, il
  contratto  è  risoluto  di  diritto,  e  la  banca può procedere con
  l'autorizzazione  del  giudice  all'apertura forzata della cassetta.
  Gli  oggetti  rinvenuti  sono  conservati  secondo   le disposizioni
  date  dal  giudice  o,  in  mancanza,  con  le  cautele dalla  banca
  ritenute  opportune,  previa  deduzione di  quella parte  di essi di
  cui  il  giudice  ha  disposto la vendita  per il soddisfacimento di
  quanto dovuto dall'utente per canoni e spese.
- Comunicazioni e notificazioni:
  L'invio  di  lettere,  le  eventuali  notifiche  e  qualunque  altra
  dichiarazione    o    comunicazione  della    banca   saranno  fatti
  all'utente   con   pieno  effetto  all'indirizzo  indicato  all'atto
  della    costituzione    del    rapporto    oppure  fatto  conoscere
  successivamente      per    iscritto.    Le   comunicazioni   e   le
  notifiche    alla  banca  devono  essere  fatte  per   iscritto  con
  lettera    raccomandata    alla  filiale  presso    la  quale  si  è
  costituito  il  rapporto.  Quando  la  cassetta  è  intestata  a più
  persone    con  facoltà  congiunte  o  disgiunte, le comunicazioni e
  le    notifiche    sono  fatte  dalla  banca    ad    uno  solo  dei
  cointestatari con pieno effetto anche nei confronti degli altri.
- Modifica delle condizioni economiche:
  La   Banca  ha la  facoltà di modificare  unilateralmente, anche  in
  senso  sfavorevole  per l'Utente, i prezzi e le altre  condizioni di
  contratto  rispettando le  prescrizioni  dell'art. 118  del  Decreto
  Legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Canone onnicomprensivo di locazione:
  ¾  il  corrispettivo, comprensivo delle spese, che il cliente  versa
  alla  banca  per  l'utilizzo  del servizio di cassette di sicurezza.
  Viene   di  regola  addebitato  sul  conto  corrente  del  cliente.
- Massimale assicurativo:
  ¾  un  dato  che  viene  desunto  dal  valore  complessivo dei  beni
  introdotti  nella  cassetta  di sicurezza e che viene dichiarato dal
  cliente  alla  banca  al  momento  dell'accensione  del  rapporto (o
  durante  il  suo  svolgimento,  in  caso di variazione del contenuto
  della  cassetta),  destinato a coprire il rischio della banca per il
  risarcimento  dei  danni  che  dovessero  eventualmente  derivare al
  cliente  dalla  sottrazione, dal danneggiamento, o dalla distruzione
  delle cose contenute nella cassetta.


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indice



                      CARTE DI DEBITO E DI CREDITO


BANCOMAT e servizi accessori

Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione della carta di debito:
La  carta  di  debito  consente  al  cliente, a  second a dei  Servizi
rispettivamente sistemi attivati sulla stessa, di effettuare pagamenti
senza contanti  o  prelevare  denaro  contante  presso le apposite ap-
parecchiature. I  relativi importi vengono addebitati direttamente sul
conto corrente.
Le operazioni  si  svolgono tramite diversi  operatori rispettivamente
sistemi:
- Bancomat  (ATM):  prelievo  di  denaro  contante  -  entro  i limiti
  contrattualmente    convenuti  -  presso  qualunque  apparecchiatura
  (ATM)    contraddistinta  dal  marchio  Bancomat.  ’  necessaria  la
  digitazione del Codice Personale Segreto (PIN).
- PagoBANCOMAT:  compimento  di  acquisti di beni e servizi -  entro i
  limiti  contrattualmente  convenuti  - presso esercizi convenzionati
  mediante  qualunque  apparecchiatura  contrassegnata  con il Marchio
  PagoBANCOMAT. ¾’  necessaria  la  digitazione  del  Codice Personale
  Segreto (PIN)
- Maestro:    prelievo    di  denaro  contante  nonchè  compimento  di
  acquisti  di  beni  e  servizi  nazionali  e  all'estero  -  entro i
  limiti  contrattualmente  convenuti  -  presso  tutti  gli sportelli
  automatici     (ATM)    rispettivamente    apparecchiature    (POS)
  contrassegnati    dal  Marchio  Cirrus  rispettivamente  Maestro.  ¾
  necesssaria la digitazione del Codice Personale Segreto (PIN).
- Fastpay:  pagamento  dei  pedaggi  autostradali  presso le  barriere
  autostradali  dotate  di  apposite apparecchiature e contraddistinte
  dal  marchio  FASTpay,  relativi  a  percorsi  su  tratti gestiti da
  Società  od  Enti  convenzionati.  La contabilizzazione dell'importo
  dei  pedaggi  avverrà  con un unico addebito mensile comprensivo dei
  pagamenti  effettuati  nel  mese  antecedente  a quello di addebito,
  con valuta media ponderata.
  Il  servizio  Fastpay  può  essere attivato anche per l'acquisto  di
  titoli  di  viaggio  per  autobus  e  treno  presso  le biglietterie
  automatiche    gestite  dalla  SAD  Trasporto  Locale  spa,  per  il
  pagamento del parcheggio, etc.
- Selfservice:    ricarica    telefoni   cellulari  mediante  utilizzo
  congiunto  della  Carta  e  del  P.I.N., stampa dell'estratto conto,
  nonchè svolgimento di eventuali altri Servizi.
Principali rischi della carta di debito:
- I  principali  rischi  della  carta di debito consistono  nell'abuso
  rispettivamente  uso  illecito  della  stessa  da  parte  di  terzi.
  Pertanto  va  osservata  la  massima attenzione nella custodia della
  Carta   e  del  PIN;  quest'ultimo,  in  particolare,  deve  restare
  segreto.  Nel  caso  di  smarrimento  o  sottrazione  il  cliente  è
  tenuto  a  richiedere  immediatamente il nlocco della Carta, secondo
  le  modalità  contrattualmente  previste (Numero Verde per il blocco
  della Carta).
- Revoca da parte della  Banca,  dell'autorizzazione ad  utilizzare la
  carta nel caso di utilizzo fraudolento o non autorizzato della carta
  da parte del cliente.
- Possibilità della banca di variare in senso sfavorevole delle condi-
  zioni economiche  (commissioni e  spese del  servizio), ove contrat-
  tualmente previsto.


Condizioni economiche

carta multifunzione PagoBancomat
- Commissione per emissione                           Euro             0.-
- Commissione per rinnovo                             Euro             0.-
- Commissione per blocco/sblocco                      Euro             0.-
- Commissione per la sostituzione della carta         Euro         10,33.-
  smarrimento, furto)
- spese annuali per gestione                          Euro             0.-
- spese per prelievo di contante su ATM italiani
  -- Casse Rurali/Banche di Credito Cooperativo       Euro             0.-
  -- altre Banche                                     Euro          1,00.-
- spese per prelievo di contante su ATM all'estero    Euro             0.-
- Spese operazioni POS in Italia/all'estero           Euro             0.-

Servizi SMS per le Carte Bancomat a Microchip

Clausole contrattuali (PagoBancomat)
Le più significative clausole contrattuali
- Identificazione e legittimazione
  L'uso  della  Carta  e  del  codice  segreto  (P.I.N.)  identifica e
  legittima  il  titolare  della  Carta  medesima  ad  utilizzare  con
  modalità    elettroniche    i   Servizi  disciplinati  dal  relativo
  contratto  entro  i  suddetti  limiti  d'importo e comunque entro il
  limite   costituito  dal  saldo  disponibile  del  conto  corrente.
- Modificazione degli importi e modalità
  I  limiti  d'importo  e  le  modalità  d'utilizzo,  in  relazione  a
  determinate  esigenze,  possono  essere  modificati  dalla  Banca in
  qualunque  momento  mediante  comunicazione  scritta  al  Cliente  e
  tramite  appositi  avvisi,  indicando in ogni caso, con un preavviso
  di almeno  7 (sette) giorni,  la  data  d'entrata  in  vigore  delle
  modifiche.
- Rilascio della carta
  La    Carta    resta   di  proprietà  della  Banca,  è  strettamente
  personale  e  non  può essere ceduta a terzi. Il P.I.N. deve restare
  segreto  e  non  deve  essere  riportato  sulla  Carta nè conservato
  insieme ad essa.
- Poteri di rappresentanza
  Su  richiesta  del  Cliente  ed  in  caso di persone giuridiche,  la
  Carta  può  essere  rilasciata  ed  intestata a soggetto autorizzato
  ad  operare  sul  conto,  ovvero  ad  altro  soggetto  appositamente
  delegato,    che  ne  diviene  titolare.  La  revoca  o  la  perdita
  dell'autorizzazione  sono opponibili  alla  Banca  trascorsi  1 (un)
  giorno di banca dalla relativa comunicazione.
- Smarrimento o sottrazione della carta
  In  caso  di  smarrimento o sottrazione della Carta e/o del  P.I.N.,
  il  Cliente  è  responsabile  per  le perdite derivanti da eventuali
  prelievi  fraudolenti  -  nel  limite  di euro 150,00 per prelievo e
  fatti salvi i casi di dolo o colpa grave.
  In  caso  di  smarrimento o sottrazione della Carta, da sola  ovvero
  unitamente    al    P.I.N.,    il    Cliente  è  tenuto  a  chiedere
  immediatamente  il  blocco  della Carta medesima. La segnalazione di
  smarrimento o sottrazione  è  opponibile alla Banca trascorsi 1 (un)
  giorno    di   banca  dal  ricevimento  della  segnalazione  stessa.
  Inoltre  deve  essere  presentata  denuncia all'Autorità Giudiziaria
  o di Polizia.
- Modificazione, sospensione e abolizione di servizi
  La  Banca  si  riserva  la facoltà di modificare l'ubicazione  delle
  apparecchiature,  di  sospendere  o  abolire  i Servizi in qualsiasi
  momento,  in  relazione  ad  eventi  connessi all'efficienza ed alla
  sicurezza dei servizi medesimi.
- Addebito in conto e prova
  L'addebito   in  conto  delle  operazioni  compiute  viene  eseguito
  dalla  Banca  in  base alle registrazioni effettuate automaticamente
  dall'apparecchiatura    presso    la    quale    è   stata  eseguita
  l'operazione.  Dell'addebito  delle  operazioni eseguite fa prova la
  comunicazione  scritta  rilasciata  dall'apparecchiatura  al momento
  dell'operazione.
- Diritto di recesso
  La  Banca  si  riserva  la  facoltà di recedere dal contratto o  dai
  singoli  servizi  in  qualsiasi  momento  con preavviso di 7 (sette)
  giorni,  dandone  comunicazione  scritta  al  Cliente,  il  quale  è
  tenuto  a  restituire  immediatamente  la  Carta,  nonchè ogni altro
  materiale in precedenza consegnato. Qualora  ricorra un giustificato
  motivo  ai  sensi  del  Codice del Consumo  n. 206/2005  ovvero  sia
  necessario  tutelare  l'efficienza  e la sicurezza  dei  Servizi, la
  Banca ha  facoltà  di  recedere  dal contratto senza preavviso, dan-
  done immediata comunicazione al Cliente.
  Il  Cliente  ha  facoltà  di  recedere  dal  contratto  in qualunque
  momento,  dandone  comunicazione  e  restituendo  la  Carta,  nonchè
  ogni altro materiale in precedenza consegnato.
  Il  Cliente  è  responsabile  di ogni conseguenza dannosa  derivante
  eventualmente  dalla  prosecuzione  dell'uso  dopo il recesso o dopo
  il divieto di utilizzazione della carta.
- Modifica delle condizioni
  Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di  modificare unila-
  teralmente, anche in senso sfavorevole per il Cliente, i prezzi e le
  altre condizioni di contratto, comprese quelle  giuridico normative,
  rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
  d.lgs. n. 385/1993.
- Servizio BANCOMAT-FASTpay
  La   contabilizzazione  dell'importo  dei  pedaggi  avverrà  con  un
  unico  addebito  mensile  comprensivo  dei  pagamenti effettuati nel
  mese    antecedente    a   quello  di  addebito,  con  valuta  media
  ponderata.    La    Banca  rimane  comunque  estranea  ad  eventuali
  controversie  con  le  Società  convenzionate  in  ordine di pedaggi
  pagati.
  Il Cliente prende  atto che la Banca è irrevocabilmente  autorizzata
  ad accreditare alle Società od Enti convenzionati, l'importo dei pe-
  daggi sulla base delle registrazioni effettuate automaticamente sul-
  le apparecchiature elettroniche installate presso i varchi autostra-
  dali.
  Per l'utilizzo del Servizio non è prevista la digitazione del PIN.


altre carte di debito

 - carta Prepagata ricaricabile
   -- Commissione per emissione carta                 Euro              .-
      (le spese indicate nel foglio di sintesi non vengono
      recuperate)
   -- Commissione per sostituzione carta              Euro          7,00.-
      (smarrimento, furto, scaduta)
   -- Spese per ricarica all'emissione                Euro             0.-
   -- Spese per ricariche successive                  Euro          1,50.-
   -- spese per prelievo di contante su ATM italiani
      - Casse Rurali/Banche di Credito Cooperativo    Euro             0.-
      - altre Banche                                  Euro          1,50.-
   -- spese per prelievo di contante su ATM all'est.
      - UE                                            Euro          1,50.-
      - non UE                                        Euro          2,50.-
   -- Spese operazioni POS
      - Italia/UE                                     Euro             0.-
      - non UE                                        Euro             0.-
   Informationsblätter Carta Prepagata ricaricabile

 - VIACARD
   -- Commissione per emissione prima carta           Euro         15,49.-
   -- Commissione per emissione carte aggiuntive      Euro          3,10.-
   Per informazioni sul servizio vedi il tariffario dell'Autostrade SPA
   Foglio Informativo Viacard

 - DKV
   -- Commissione annuale                             Euro         10,33.-
   per  informazioni piu' detagliate  vedi l'esposto  foglio informativo
   analitico della DKV Euro Service Italia srl

 - TELEPASS Family
   -- spese nuovo apparecchio                         Euro         10,00.-
   Per informazioni sul servizio vedi il tariffario dell'Autostrade SPA
   -- i principali diritti del cliente
   -- Telepass Family
   -- Servizio Telepass con Viacard
   -- Foglio Informativo Telepass Family
   -- Foglio Informativo Telepass con Viacard

carte di credito


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e della  funzione  economica
dell'operazione:
- Il  servizio  consente  al  titolare  della Carta - entro  massimali
  di  importo  prestabiliti  contrattualmente  -  di acquistare beni e
  servizi    presso  esercizi  commerciali  convenzionati  nonchè   di
  ottenere  anticipo  di  contante  presso  sportelli  ATM e sportelli
  bancari.  Al  momento  dell'utilizzo,  il  titolare appone una firma
  sull'apposito  "ordine  di  pagamento",  e  ne riceve copia. In caso
  di  anticipo  di  contante  presso ATM, il titolare deve digitare un
  codice  segreto  (c.d.  P.I.N.,  "Personal  Identification  Number")
  preventivamente    attribuitogli.    Il   rimborso  delle   somme  è
  effettuato   in  data  successiva  a  quella   dell'utilizzo  e  può
  avvenire a saldo o in forma rateale.
Principali  rischi,  di  carattere   generico  o  specifico,  connessi
con l'operazione:
- Variazione    in  senso  sfavorevole   delle  condizioni  economiche
  (commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto.
- Possibilità   di  variazione  del  tasso   di  cambio  nel  caso  di
  utilizzi in valuta diversa dell'euro.
- Utilizzo  fraudolento  da  parte di terzi della Carta e del  P.I.N.,
  nel    caso    di    smarrimento   e  sottrazione,  con  conseguente
  possibilità  di  utilizzo  da  parte  di  soggetti  non legittimati.
  Pertanto  va  osservata  la  massima attenzione nella custodia della
  Carta  e  del  P.I.N.,  nonchè  la massima riservatezza nell'uso del
  medesimo  P.I.N.;  nei  casi di smarrimento e sottrazione il cliente
  è  tenuto  a  richiedere  immediatamente   il  blocco  della  Carta,
  secondo le modalità contrattualmente previste.
- Nel  caso  di  irregolare  utilizzazione  della  carta da parte  del
  titolare    e  di  conseguente  revoca,   da  parte  dell'emittente,
  dell'autorizzazione  ad  utilizzare  la  carta, i dati relativi alla
  stessa  ed  alle  generalità  del titolare sono comunicati, ai sensi
  della  normativa  vigente,  alla  Centrale  d'allarme interbancaria,
  istituita presso la Banca d'Italia.

CartaSi - Servizi interbancari

Per le condizioni contrattuali e economiche vedi i fogli informativi
- Foglio Informativo Carte di pagamento CartaSi - Individuali e
  Aziendali
- Foglio Informativo Esercenti convenzionati CartaSi
- Principali diritti del cliente CartaSi
- Documento di Sintesi Carte di Pagamento CartaSi


KeyClient

Per le condizioni contrattuali e economiche vedi i fogli informativi
- KeyClient - Principali diritti del Cliente
- Avviso KeyClient - Principali Norme di Trasparenza


Bankpass Web

Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e della  funzione  economica
dell'operazione:
Il    nuovo    sistema   di   pagamento   online  è  stato  introdotto
dall'Associazione  Bancaria  Italiana  (ABI)  al  fine   di  garantire
massima  sicurezza  ed  affidabilità  nelle  operazioni  di  pagamento
attraverso  l'Internet.  Con  questo  sistema  si  possono  effettuare
acquisti  su  Internet  con  un  "portafoglio virtuale",  pagando  per
la  prima  volta,  oltre  che  con  la  carta  di  credito, anche  con
Bancomat  -  senza  dover inserire  informazioni personali relative al
pagamento stesso.
I vantaggi:
- Sicurezza:
  -- Bankpass  offre   la  massima  tutela  dei   dati  nei  pagamenti
     attraverso l'Internet senza immissione  di informazioni personali
     relative al pagamento
  -- Possibilità di  richiedere  per singoli pagamenti  un  numero  di
     carta di credito unico e virtuale
- Semplicità:
  -- Per effettuare pagamenti non  è  necessario  avere  a  portata di
    mano le relative  carte  di  pagamento.  Basta  tenere  a mente il
    codice utente e la password
  -- Bankpass funziona su ogni  PC  con  accesso  ad  Internet,  senza
     necessità di un particolare software
- Flessibilità:
  Pagare in online con carta di credito o carta Bancomat
- Chiara visione d'insieme:
  Bankpass mostra in qualsiasi momento  tutti  i  pagamenti effettuati
  su Internet, secondo il tipo di operazione, importo e data
Ecco come funziona Bankpass Web
- Quando  commerciante  e  cliente  partecipano  al  sistema  Bankpass
  (ovvero sono convenzionati con lo stesso):
  -- Il cliente della banca (sia acquirente che commerciante su Inter-
     net) sottoscrive presso la Cassa Rurale un'apposita convenzione
  -- L'acquirente Internet  comunica  alla  propria  Cassa  Raiffeisen
     quale carta di pagamento  (carta  Bancomat  e/o carta di credito)
     intende utilizzare nel portafoglio  virtuale,  e quindi riceve un
     codice di identificazione,  un codice  utente  (User-Id)  ed  una
     password
  -- Nell'Internet-shop il cliente sceglie  un prodotto, lo mette  nel
     cestino della merce, si collega con Bankpass, inserisce il codice
     utente e la password,  sceglie  la carta di pagamento desiderata,
     conferma l'operazione di pagamento,  ritorna  all'on-line-shop  e
     riceve quindi una conferma della sua ordinazione. Tutto ci senza
     che vengano trasmessi dati sensibili
- Quando  solo  il  cliente  è  autorizzato  all'utilizzo del  sistema
  Bankpass, ma non il commerciante:
  In  questo  caso  l'acquirente  pu  farsi  generare  attraverso  il
  Bankpass Web un numero di carta di credito virtuale ("virtual Pan"),
  che è autorizzato per  un  solo pagamento e che poi perde la propria
  validità. Il  numero di  carta di credito  personale non deve essere
  inserito, e non quindi vi è alcun pericolo di un abuso dei dati.

- Informazioni aggiuntive nell'internet: www.bankpass.it

Condizioni economiche

- spese annuali addebitate dall'emittente della       Euro         10,00.-
  carta di credito


emissione assengi turistici

L'emssione di assegni turistici non è più prevista



Legenda esplicativa delle principali nozioni
- ATM:
  Postazioni    automatiche    per  l'utilizzo    delle   carte  nelle
  funzioni previste.
- Blocco della carta:
  Blocco dell'utilizzo della Carta per smarrimento o furto.
- Carta Bancomat:
  Carta che consente il prelievo  di  contante,  in presenza  di fondi
  disponibili sul conto corrente, presso sportelli automatici (ATM).
- Carta PagoBancomat:
  Carta  che  consente  l'acquisto  di beni e servizi, in presenza  di
  fondi    disponibili   sul  conto  corrente,  presso  gli  esercizi
  convenzionati.
- POS:
  Postazioni    automatiche    per    l'utilizzo    delle  carte   per
  l'acquisto di beni e servizi.
- Riemissione della Carta:
  Riemissione,  successivamente  al  blocco,  della  carta smarrita  o
  rubata.
- Valuta:
  Data di inzio di decorrenza degli interessi.
- Blocco della carta:
  Blocco dell'utilizzo della carta per smarrimento o furto
- Carta di credito:
  Carta    di  pagamento  che  consente  al  titolare  di  effettuare
  acquisti  di  beni  e servizi o prelievi di contante senza dar luogo
  all'addebito    immediato    delle    somme    spese  o  prelevate.
- Carta multifunzione:
  Carta  sulla  quale  vengono  attivate  diverse  funzioni  (ad  es.
  Bancomat, Carta di credito)
- Carta revolving:
  Carta  di  credito  che  consente,  entro  i  limiti  dei  massimali
  stabiliti,    il   rimborso  rateale  delle  somme  utilizzate  con
  ripristino   dei  massimali  di  spesa  in  relazione  ai  rimborsi
  effettuati.
- Cash advance:
  Anticipo di contante a fronte di carta di credito
- Riemissione della carta:
  Riemissione,  successivamente  al  blocco,  della  carta smarrita  o
  rubata



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                           OPERAZIONI ESTERO

Bonifici all'estero

Bonifici in paesi UE conformi al Regolamento CE 2560/2001
- caratteristiche STP ai sensi del Regolamento CE e Convenzione ICP
  -- divisa dell'ordine e' Euro
  -- importo fino 50.000 Euro
  -- ordinante e beneficiario residenti in un paese UE
  -- bonifico non urgente e non per mezzo assegno
  -- spese della banca dell'ordinante a carico dell'ordinante
  -- spese della banca dell'beneficiario a carico del beneficiario
  -- il numero di conto da accreditare nella forma internazionale (IBAN)
  -- la banca del beneficiario nella forma codice SWIFT (BIC)
  -- nessuna clausola speciale
- spese
  -- operazioni da un conto                           senza spese
  -- operazioni in contanti                           Euro          5,00.-
  -- bonifici urgenti                                 Euro         10,00.-

altri Bonifici all'estero
- spese                                                            0,075 %
  -- minimo                                           Euro          5,00.-
  -- aggiuntive per mancanza di coordinate bancarie   Euro         10,00.-
  -- massimo                                          Euro         50,00.-
  -- bonifici in contanti                             Euro          5,00.-
  -- bonifici urgenti                                 Euro         10,00.-
- spese per bonifico:
  -- normale                                          Euro             0.-
  -- urgente                                          Euro             0.-
  -- assegno                                          Euro             0.-
- avviso del beneficiario in caso d'urgenza           Euro         12,91.-
- valuta                                               giorno del bonifico

Trasferimento di denaro mediante Western Union
vedi:
- fogli informativi
- avviso sulla trasparenza


bonifico dall'estero
- spese
  - bonifici in Euro fino all'importo di 50.000 Euro  senza spese
  - altri bonifici                                                 0,075 %
  -- minimo                                           Euro          5,00.-
  -- massimo                                          Euro         50,00.-
- spese per singola scrittura                         Euro             0.-
- valuta                                              1 giorno lavorativo


Assegni esteri
- assegni emessi dalla Cassa Centrale Raiffeisen tratti su banca estera
  -- spese                                            Euro         10,00.-
  -- spese per singola scrittura                      Euro             0.-
  -- Valuta                                       giorno emissione assegno

- Assegni traggi su conti in Euro
  -- spese                                            Euro         10,00.-
  -- spese per singola scrittura                      Euro             0.-
  -- Valuta                                       giorno emissione assegno

- assegni in valuta
  -- spese                                            Euro         10,00.-
  -- spese per singola scrittura                      Euro             0.-
  -- per ogni rimessa assegni in USD                  US-$          5,00.-
  -- valuta                                                15 giorni fissi

- assegno esteri in Euro sull'estero
  -- spese                                            Euro         10,00.-
  -- spese per singola scrittura                      Euro             0.-
  -- per ogni assegno tratto su banca britanica       Euro          3,62.-
  -- per ogni assegno tratto su banca belga           Euro          3,62.-
  -- valuta                                                10 giorni fissi

- assegni esteri in Euro sull'Italia
  -- spese                                            Euro         10,00.-
  -- spese per singola scrittura                      Euro             0.-
  -- valuta                                                10 giorni fissi

- assegni a mezzo Look-box sbf:
  -- spese                                            Euro         10,00.-
  -- spese per singola scrittura                      Euro             0.-
  -- valuta                                                 8 giorni fissi

- assegno impagato
  -- spese                                            Euro         10,00.-
  -- spese per singola scrittura                      Euro             0.-
  -- valuta                                 giorno del bonifico originario


Regolamento per i bonifici trasfrontralieri negli stati membri UE
Vedi la circolare della Cassa Centrale Altoatesina SPA

Ordini di bonifico processati tramite SWIFT
- Informativa



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                               CAMBIO VALUTE


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica  della  struttura  e della  funzione  economica
dell'operazione:
- Trattasi di acquisto e vendita di banconote estere contro euro.
Principali  rischi,  di  carattere   generico  o  specifico,  connessi
con l'operazione:
- Il  cambio  tra  l'euro  e  le  altre  banconote  espresse in valute
  estere    è  soggetto  al  rischio  relativo  all'oscillazione   del
  cambio    e  pu  variare piå volte nella giornata operativa.  A tal
  proposito    presso    la  banca è disponibile  il  relativo listino
  al  quale  fare  riferimento.  Vengono  praticati   cambi differenti
  tra    gli  acquisti  e  le  vendite  in    relazione    al costo di
  gestione (assicurazione, etc.) delle banconote.
Le più significative clausole contrattuali
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.


Per le operazioni in oggetto sono in vigore i cambi esposti

Acquisto valute da clienti
- Diminuzione dal cambio ufficiale UIC                                   %
- Commissioni di intervento calcolati sul controvalore in EUR      1,250 %

Vendita valute a clienti
- Aumento dal cambio ufficiale UIC                                       %
- Commissioni di intervento calcolati sul controvalore in EUR      0,250 %

Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Cambio:
  Prezzo  di  una  moneta  di  un  Paese  espresso  in termini  di  un
  altro Paese.
- Negoziazione:
  Trasformazione  di  una  moneta  nella  moneta  di  un  altro  Paese
- Valuta/divisa estera:
  Moneta    diversa    da    quella    della  banca  negoziatrice  (ad
  esempio, dollari USA)

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indice



                      OPERAZIONE A TERMINE IN VALUTA


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Per  contratto  a  termine  in  valuta  si intende  quell'operazione
  che  permette  di  annullare  il  rischio  di  cambio  su  posizioni
  debitorie    o    creditorie  future   espresse  in  valuta  diversa
  dall'euro,  stabilendo  un  cambio  che  verrà applicato ad una data
  futura.    Tale    contratto  comporta   l'impegno  inderogabile  ad
  acquistare  (importposizione debitoria)  o vendere (export-posizione
  creditoria) un determinato  importo espresso in valuta estera ad una
  certa  data  futura  ad  un  cambio fissato all'atto del perfeziona-
  mento del contratto.
- Per le operazioni a termine  la Cassa Rurale Renon  fa riferimento a
  una banca corrispondente.
Principali  rischi,  di   carattere   generico  o specifico,  connessi
con l'operazione:
- Oscillazione  dei  cambi  in quanto trattasi di operazione  regolata
  ai cambi applicativi del momento di negoziazione.
- Rischio paese, cioè l'impossibilità di  concludere i'intermediazione
  in valuta  estera  a  causa  di situazioni politiche, calamità natu-
  rali, etc. che interessano il Paese di riferimento.

Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- In relazione all'operazione  di acqusto/vendita a termine  di valute
  dichiaro e confermo che sono stato adeguamente informato sul rischio
  dell'operazione.
- In  caso  di   mancato   acqusito/vendita,  alla   scadenza,   della
  relativa    valuta,    la  Cassa  Rurale  Renon  è   autorizzata  ad
  effettuare  l'operazione  di  segno contrario a quella in essere con
  conseguente    contabilizzazione,  sul  mio  conto,   di  tutti  gli
  accrediti  ed  addebiti.  Parimenti,  la  Vs. Banca è autorizzata ad
  effettuare  l'operazione  di  segno  contrario  anche   prima  della
  scadenza  finale  dal  momento  che  la  perdita  di   cambio  abbia
  raggiunto il 20% del valore nominale.
- Al riguardo dichiaro  di  assumermi  totalmente  il rischio relativo
  alle  eventuali  perdite  di  cambio,  come sono tenuto al pagamento
  di tutti gli oneri e spese rese note ai sensi della legge n. 385/93.
- Confermo,  che  tutte  le  somme  da me  versate, anche su  espressa
  Vostra    richiesta,    sono   da   imputare,  in  primo  luogo,  al
  ripianamento della eventuale perdita sui cambi.
- Resta inteso, che in nessun caso, la vostra Banca potrà essere chia-
  mata a rispondere per  eventuali perdite  di cambio o altri danni da
  me subiti in dipendenza della presente operazione.
- Dichiaro di aver rinunciato alla preventiva consegna del contratto.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Condizioni economiche
- Cambio Base                                               Cambio durante
- Commissione d'intervento                                          0,15 %
- Recupero Spese                                              EUR    15,00
- Imposte e tasse dovute in base alle leggi vigenti


Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Cambio:
  Prezzo  di  una  moneta di un Paese espresso in termini di un  altro
  Paese.
- Valuta:
  Moneta diversa da quella della banca negoziatrice.
- Negoziazione:
  Trasformazione di una moneta nella moneta di un altro Paese.

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                           CONTRATTO ESERCENTE POS


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Il    servizio    consente  al  convenzionato    di  ottenere  dalla
  Banca    il  pagamento  di beni e/o servizi acquistati da  parte dei
  portatori  di  carta  pagoBANCOMAT,  mediante  utilizzo della stessa
  carta  sulle  apparecchiature  contrassegnate o comunque individuate
  dal  Marchio  PagoBANCOMAT,  installate  nei    locali  indicati dal
  Convenzionato stesso.
- Le    somme  incassate  tramite  il  servizio  sono  accreditate sul
  conto    corrente    di  corrispondenza  del  Convenzionato   acceso
  presso la banca
- Il    Servizio    viene  erogato  dalla  banca  in  conformità  alle
  disposizioni    emanate dalla  "Convenzione  per  la  gestione   del
  marchio   PagoBANCOMAT"  -  CO.GE.BAN,  licenziataria   del  Marchio
  PagoBANCOMAT.
Principali  rischi,  di  carattere  generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Possibili  interruzioni  del  servizio dovute a scioperi, anche  del
  personale    della    banca,  a   problemi  di  funzionamento    dei
  terminali      o      di     collegamento  con   le   infrastrutture
  trasmissive e, più in generale, a cause di forza maggiore.
- Possibili  sospensioni  del  servizio  in  relazione  a    tutte  le
  esigenze    connesse    allÏefficienza    ed    alla  sicurezza  del
  servizio medesimo.
- Possibilità      di    variazione    in   senso  sfavorevole   delle
  condizioni    economiche  (commissioni  e spese  del  servizio), ove
  contrattualmente previsto.

Condizioni economiche

- spese mensili per il noleggio apparecchio POS (dal 01.07.2005)
  -- POS normale con/senza Pin Pad                    Euro         10,00.-
  -- POS normale EMV senza Pin Pad                    Euro         10,00.-
  -- POS normale EMV con Pin Pad                      Euro         10,00.-
  -- Tankomat (Self Service)                          Euro              .-
  -- POS a rediofrequenza                             Euro         20,00.-
  -- POS GSM (cellulare)                              Euro         26,00.-
  L'addebito delle spese è annuale con fattura ivata (in dicembre)
- Commissione su operazione POS                               non prevista

Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Custodia delle apparecchiature
  Il  Convenzionato  deve  conservare  e custodire con ogni  diligenza
  le    apparecchiature  installate  e,  anche  nel  caso  in  cui  le
  apparecchiature  siano  di  proprietà  del  medesimo Convenzionato o
  di    terzi,  deve  astenersi  da  ogni  intervento  sulle  medesime
  apparecchiature,   sui  programmi  installati,  nonchè  sulle  altre
  apparecchiature  ad  esse  collegate  e/o  i relativi programmi, che
  possa   compromettere  la  sicurezza,  l'efficienza  e  la  regolare
  erogazione del Servizio.
- Utilizzo della carta PagoBANCOMAT
  Il    Convenzionato    si  impegna  a  consentire  ai  Portatori  di
  effettuare,  durante  l'orario  di  apertura  al pubblico dei locali
  nei  quali  sono  installate  le apparecchiature, il pagamento delle
  merci  e/o  dei  servizi acquistati mediante l'utilizzo della Carta.
- Responsabilità della Banca
  La  Banca  assicura  il regolare funzionamento del Servizio e  non è
  responsabile  delle  interruzioni  del  Servizio  dovute  a cause di
  forza  maggiore  e/o  a scioperi, anche del proprio personale, ma si
  impegna  ad  intervenire,  nell'ambito  delle  apparecchiature,  dei
  programmi  e  delle  attività  di  propria competenza, nel piå breve
  tempo  possibile  al fine di ripristinare l'erogazione del Servizio.
- Il Convenzionato si impegna inoltre
  -- ad applicare ai Portatori prezzi non superiori e condizioni (com-
     resi  eventuali  sconti,  saldi  e  simili) non  meno  favorevoli
     di  quelli   praticati,  all'epoca  dell'uso  della  Carta,  alla
     clientela pagante in contanti;
  -- ad accettare la restituzione o la sostituzione di merci  già for-
     nite  ai  Portatori,  nonchè la rinuncia all'utilizzo dei servizi
     dai medesimi   richiesti,  con  i  normali  criteri  generalmente
     adottati per la propria clientela;
  -- a  consentire  che  il  suo  nominativo  sia  inserito  gratuita-
     mente in  guide,  elenchi e pubblicazioni predisposti dalla Banca
     stessa,  o  da  soggetti  con  i  quali  la Banca ha concluso ap-
     positi    accordi,   ed    indirizzati    ai  Titolari  di  Carte
     Bancomat/PagoBancomat  o al  pubblico in  genere,  esonerando  la
     Banca da ogni responsabilità per errori od inesattezze;
- Accredito
  Gli    accrediti    vengono   effettuati  sul/i  conto/i  corrente/i
  indicato   dal  Convenzionato  con  valuta  primo  giorno  di  banca
  successivo  all'operazione  effettuata  con  Carta, a condizione che
  il Convenzionato abbia rispettato quanto previsto dal contratto.
- Modificazione delle condizioni
  Per    quanto  concerne  la  modifica  delle  condizioni  economiche
  applicate  al  presente  rapporto,  si  fa  rinvio a quanto previsto
  dalle  "norme  per  i  conti  correnti  di  corrispondenza e servizi
  connessi".
  La   Banca  ha la  facoltà di modificare  unilateralmente, anche  in
  senso  sfavorevole  per il Convenzionato, i prezzi e le altre condi-
  zioni di  contratto rispettando le  prescrizioni  dell'art. 118  del
  Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
  -- Conciliatore Bancario Finanziario.
     Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
     ra di conciliazione che consiste  nel tentativo di raggiungere un
     accordo con la Banca, grazie  all'assistenza  di un  conciliatore
     indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
     liatore  Bancario  Finanziario  con sede  a Roma e  sito internet
     "www.conciliatorebancario.it".
  Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
  pretazione ed  applicazione  del contratto, rivolgersi  all'autorità
  giudiziaria, deve  preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
  lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
  stragiudiziale delle  controversie (mediazione presso soggetto auto-
  rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro  Bancario Finanziario
  - ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.

Virtual POS
Descrizione  sintetica  della  struttura  e della  funzione  economica
dell'operazione:
ROL-POS è il sistema di pagamento on-line di Raiffeisen; i dati sensi-
bili della  carta di  credito viaggiano esclusivamente sulla rete pro-
tetta di Raiffeisen.
potrà consigliarvi e attivare il vostro "gateway di pagamento"
individuale.olta,  oltre  che  con  la  carta  di  credito, anche  con
Bancomat  -  senza  dover inserire  informazioni personali relative al
pagamento stesso.
I vantaggi:
- tutti i dati personali vengono  inviati direttamente al ROL-Payment-
  Server, il quale © protetto da un Firewall
- la sicurezza dei dati sensibili trasmessi viene garantita dal proto-
  collo 128 bit SSL che  stabilisce un canale  sicuro tra il cliente e
  il ROL-Payment-Server
- l'esercente riceve subito una conferma per ogni pagamento con l'esi-
  to della transazione
- i dati della carta di credito sono protetti in qualsiasi situazione
- tenete  presente anche il certificato ROL, la garanzia per un Vostro
  negozio di fiducia
Come funziona il pulsante ROL-POS
- Il cliente schiaccia il pulsante ROL-POS durante l'acquisto online e
  viene collegato direttamente al server sicuro di Raiffeisen.
- Su questo il cliente inserisce i dati della sua carta di credito.
- Raiffeisen  controlla i dati e invia  la richiesta di autorizzazione
  all'istituto di carta di  credito ottenendo  da questo  una risposta
  all'autorizzazione.
- Questa risposta  viene poi  passata al CGI del negozio, il quale puì
  informare il cliente sull'esito dell'autorizzazione.
- Nello stesso tempo viene inviata una E-Mail al gestore delle transa-
  zioni ed una al cliente contenente il numero d'ordine e il numero di
  autorizzazione (se questa © andata a buon fine).
- In questo modo i dati  di pagamento  inseriti dal  cliente rimangono
  invisibili al negozio. Solo l'esito della transazione viene communi-
  cato.
- Ad ogni modo, la "autorizzazione" conferma esclusivamente l'esisten-
  za della carta di credito, e la disponibilità dell'importo indicato.
  Di conseguenza, l'agenzia emittente della carta di credito si riser-
  va il diritto, in caso di reclamo legittimo da parte  di un titolare
  di carta di credito, di detrarre nuovamente l'importo pagato al for-
  nitore/venditore.
Condizioni economiche
- spese mensili                                       Euro          6,50.-



Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Carta PagoBancomat:
  Carta  che  consente  l'acquisto  di beni e servizi, in presenza  di
  fondi disponibili sul conto corrente, presso gli esercizi convenzio-
  nati, sul circuito domestico.
- Convenzionato:
  Soggetto  che aderisce  al contratto ESERCENTE POS, stipulato con la
  Banca.
- Informazione precontrattuale:
  Copia    del    testo  contrattuale  che  il  cliente pu richiedere
  alla    banca    prima    della    conclusione  del  contratto;  non
  impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto medesimo.
- Terminale POS:
  Postazione automatica per l'utilizzo delle carte PagoBancomat.

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                        INTERNET BANKING/HOME BANKING


Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Questi    servizi  permettono  di  ricevere,  a  mezzo   della  rete
  Internet    o  altra  rete telematica, informazioni sui rapporti che
  il      Cliente,      in    qualità    di    intestatario     o   di
  cointestatario  di  conto  corrente,  intrattiene  con la banca e di
  effettuare    alcune  delle  operazioni  svolte    abitualmente agli
  sportelli  della  banca  (operazioni  caratteristiche   dei servizi)
  entro il limite del saldo disponibile.
- I      servizi    in    questione   consentono  di  visualizzare  la
  situazione  del  proprio  conto  corrente  e  di  altri  rapporti in
  essere    con    la    banca    (conto titoli,  mutuo,  ecc.)  e  di
  impartire    disposizioni  a  valere  sul  proprio  conto   corrente
  entro il saldo disponibile.
- Tramite    l'attivazione  del  servizio  CBI    (Corporate   Banking
  Interbancario)    è,    inoltre,  possibile  accedere    ai  servizi
  messi a disposizione di altre banche.
- Servizi informativi disponibili:
  a. movimenti, saldi ed informazioni sui conti (conto correnti, depo-
     siti, mutui, conto titoli, ...)
  b. situazione portafoglio incassi (presentazioni e esiti)
  c. avvisi di scadenza effetti e mutui
  d. transazioni POS su propri apparecchi
  e. ordini permanenti
- Servizi dispositivi
  a. bonifici nazionali ed esteri;
  b. presentazione Ri.Ba., RID e anticipo fatture
  c. pagamento effetti e rate mutui
  d. pagamento imposte tramite delega unificata Mod. F24 (utilizzo del
     software F24 Online des Ministerio delle Finanze)
Principali  rischi,  di  carattere  generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Utilizzo    indebito    del  codice  utente  (user   id)  e  segreto
  (password) in conseguenza di smarrimento o furto.
- Ritardo    o    mancata  esecuzione  delle  operazioni   per  motivi
  tecnici o di forza maggiore.
- Messa    a    disposizione  e  trasmissione  di   dati  su  circuito
  Internet.

Condizioni economiche

Non sono previste spese per il servizio

Clausole contrattuali
Descrizione  sintetica   della  struttura  e  della funzione economica
dell'operazione:
- Varianti alle norme operative:
  Le    funzioni  previste  dai  servizi  sono  utilizzate  secondo le
  modalità    contemplate    per  le  stesse    e  disciplinate  dalla
  relativa    documentazione  tecnica.  La    banca    potrà  in  ogni
  momento    apportare    varianti  alle  norme    operative  ed  alla
  tipologia      delle      funzioni,     dandone   comunicazione   al
  correntista con lettera raccomandata.
- Interruzione dei servizi:
  I  servizi  funzionano  di  norma nelle ore di lavoro comunicate  al
  correntista.    La    banca  potrà  sospendere    i    servizi    in
  qualunque      momento,      in    relazione  ad   eventi   connessi
  all'efficienza  ed   alla  sicurezza  dei  servizi,  senza  assumere
  responsabilità  per  eventuali  temporanee  interruzioni,   anche se
  non comunicate al correntista.
- Numeri di utenza e chiavi di accesso:
  Il    correntista  assume  piena  responsabilità  circa  l'uso  e la
  protezione    dei  numeri  di  utenza  assegnatigli,  nonchè   delle
  chiavi    di    collegamento  e  di  accesso  ai dati e  si  impegna
  altresì    ad  attenersi  alle  direttive dettategli dalla  banca al
  riguardo.
- Responsabilità:
  -    L'ottenimento    di    informazioni  e  l'utilizzo  di  singoli
  servizi    bancari    avviene    a    rischio  del  correntista  col
  software    fornito    dalla    banca    e  con  apparecchiature  in
  proprietà    del    correntista  e  compatibili  con   quelle  della
  banca.      La      banca    resta  esente  da  responsabilità   con
  riferimento ai dati alla stessa trasmessi.
  -    Il  correntista  assume piena responsabilità circa l'uso  e  la
  protezione     dei  mezzi   forniti.  In  caso  di  smarrimento    o
  sottrazione      dei      supporti    ricevuti  in   dotazione,   il
  correntista    è    tenuto  a  darne  immediata  comunicazione  alla
  banca,    la  quale  non  assume responsabilità alcuna in  ordine ad
  eventuali    utilizzi    impropri  o  fraudolenti  o   comunque  non
  autorizzati  dei  supporti  medesimi,  se  non  decorso    il  tempo
  ragionevolmente    necessario  per    provvedere    ad   inibire  la
  possibilità  di  accesso  ai  servizi da parte di terzi, che non può
  essere inferiore ad un giorno lavorativo.
  -    Fatta  eccezione  per  le  ipotesi  di  dolo o colpa grave,  il
  correntista      esonera    espressamente    la    banca   da   ogni
  responsabilità  contrattuale  ed  extracontrattuale  per  i danni di
  qualsiasi    tipo    eventualmente  subiti  in  conseguenza dell'uso
  o del mancato uso dei servizi.
- Durata e recesso:
  Il    contratto    è    stipulato    a tempo  indeterminato  con  la
  facoltà    per    ognuna    delle  parti  di recedere  in  qualunque
  momento  con  preavviso  di  almeno  un  giorno,  da  comunicarsi da
  parte      del      correntista    alla  banca   a   mezzo   lettera
  raccomandata,      fermo    restando    che    i   servizi   vengono
  assicurati per le disposizioni già ricevute.
- Prova:
  In  relazione  alla  natura  dei  mezzi  tecnologici  utilizzati,  i
  libri,    i    registri,  i  supporti  e  le scritture  elettroniche
  della    banca,    fanno piena ed esclusiva prova nei  confronti del
  correntista.
- Rinvio:
  Per    quanto  non  espressamente  previsto  nel  contratto,  si  fa
  rinvio    alle    norme    che    regolano  il  rapporto  di   conto
  corrente.
- Modificazione delle condizioni economiche:
  La  banca  potrà  modificare  le condizioni economiche applicate  al
  rapporto,   rispettando,  in   caso  di  variazioni  sfavorevoli  al
  correntista,  le  prescrizioni  di  cui  all'art.   118  della legge
  n. 385 del 01.09.1993 e delle relative disposizioni d'attuazione.
- Reclami
  Il cliente può  presentare un reclamo  all'intermediario, anche  per
  lettera raccomandata A/R o  per via  telematica  (Cassa Rurale Renon
  Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta  elettronica dello
  ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
  L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
  Se non è soddisfatto o  non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
  al giudice il cliente può rivolgersi a:
  -- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
     Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si  può consultare il sito
     "www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere  presso  le Filiali
     della B