indice |
inizio
indice
CONTOCORRENTE CON LA CLIENTELA
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Il conto corrente è un contratto con il quale la banca svolge un
servizio di cassa per il cliente: custodisce i suoi risparmi e
gestisce il denaro con una serie di servizi (versamenti, prelievi e
pagamenti nei limiti del saldodisponibile).
- Al conto corrente sono di solito collegati altri servizi quali carta
di debito, carta di credito, assegni, bonifici, domiciliazione delle
bollette, fido.
Per queste operazioni si rinvia ai fogli informativi.
- Il conto corrente è un prodotto sicuro. Il rischio principale è il
rischio di controparte, cioè l'eventualità che la banca non sia in
grado di rimborsare al correntista, in tutto o in parte, il saldo
disponibile. Per questa ragione la banca aderisce al sistema di
garanzia, che assicura a ciascun correntista una copertura fino
a 100.000,00 euro. Altri rischi possono essere legati allo smarri-
mento o al furto di assegni, carta di debito, carta di credito, dati
identificativi e parole chiave per l'accesso al conto su internet,
ma sono anche ridotti al minimo se il correntista osserva le comuni
regole di prudenza e attenzione.
- La banca offre al proprio cliente la possibilità di utilizzare il
conto corrente anche per diversi servizi di pagamento, e cioè di
effettuare e ricevere pagamenti a e da terzi. Gli ordini di pagamen-
to pervengono alla banca o direttamente dal suo cliente oppure dal
beneficiario, dietro rilascio, da parte del pagatore, di una pre-
autorizzazione, conferita alla sua banca. Appartengono alla prima
categoria: il bonifico, il bollettino bancario Freccia, il Mav, il
bollettino postale e le Ri.Ba.; appartiene alla seconda il RID.
Nell'ambito dei servizi di pagamento i rischi per il cliente sono
quelli connessi a disguidi tecnici(non giustificabili con i casi
di forza maggiore) che impediscono all'ordine impartito di perve-
nire correttamente e nei tempi previsti sul conto del beneficia-
rio nel qual caso costui può chiedere, ove ne ricorrono i presup-
posti,i danni al pagatore ed eventualmente agli intermediari coin-
volti.
Per i servizi di pagamento ordinati dal beneficiario, il rischio
per il pagatore consiste nel non avere provvista sufficente sul
coto per accettare l'addebito; in questo caso, il beneficiario
può rivalersi sul pagatore-debitore per il mancato adempimento
dell'obbligazione pecuniaria sottostante l'ordine di pagamento.
Il bonifico viene eseguito sulla base dell'IBAN fornito dall'or-
dinante.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Rischio tasso d'interesse:
In caso di tassi d'interesse indicizzati: I tassi d'interesse di cui
sopra sono variabili e sono revisionati dalla Cassa Rurale in segui-
to all'oscillazione del parametro di riferimento.
Si avverte specificatamente che per i meccanismi di indicizzazione
delle operazioni a tasso variabile sussistono rischi di variazione
del tasso d'interesse.
- In caso di tassi d'interesse variabili: Questi si intendono come va-
riabili e possono essere revisionati a discrezione delle Cassa Rura-
le in conseguenza delle oscillazioni dei tassi sul mercato moneta-
rio. La periodicità delle revisioni del rendimento non può essere
predefinita a causa delle caratteristiche peculiari del mercato mo-
netario. Si avverte specificatamente la clientela che per le opera-
zioni a tasso variabile esistono rischi di variazione dei tassi
d'interesse.
- Variazione in senso sfavorevole delle altre condizioni economiche
(tassi, commissioni e spese) ove contrattualmente previsto.
- Utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto assegni, nel ca-
so di smarrimento e sottrazione e di eventuali atti dispositivi
apparentemente riferibili al cliente; pertanto va osservata la mas-
sima attenzione nella custodia del libretto degli assegni e dei re-
lativi moduli di richiesta.
- Rimborso alla banca dell'importo degli assegni e titoli similari ac-
creditati, in caso di mancato incasso degli stessi.
- Variabilità deltasso di cambio, qualora il conto corrente sia in va-
luta estera.
- Rischio di controparte. A fronte di questo rischio è prevista una
copertura, nei limiti di importo di euro 100.000,00 per ciascun cor-
rentista, delle disponibilità risultanti dal conto, comprensivi de-
gli interessi maturati sino alla data di messa in liquidazione, per
effetto dell'adesione della banca al Fondo di Garanzia dei Deposi-
tanti del Credito Cooperativo per il caso di liquidazione coatta
amministrativa della banca.
Sono, tuttavia, esclusi dal rimborso taluni rapporti, in ragione
delle caratteristiche oggettive o soggettive del rapporto stesso ov-
vero della provenienza delle somme sullo stesso depositate, ai sensi
dell'art. 96 bis, comma quarto, del Testo Unico bancario.
Per saperne di più:
- Foglio informativo della Banca d'Italia
-- "Il conto corrente - in parole semplici"
- Norme per i conti correnti di corrispondenza e servizi connessi:
Condizioni economiche
Requisiti minimi richiesti per l'apertura del conto
- nessuno
Tassi
- Tasso creditore minimo nominale lordo ritenuta netto
-- conti correnti comuni 1,000 % 20,000 % 0,800 %
-- conti per stipendio/pensione/studente 1,250 % 20,000 % 1,000 %
-- conti agricoltori 1,250 % 20,000 % 1,000 %
- Tasso creditore minimo effettivo lordo ritenuta netto
-- conti correnti comuni 1,003 % 20,000 % 0,802 %
-- conti per stipendio/pensione/studente 1,255 % 20,000 % 1,004 %
-- conti agricoltori 1,255 % 20,000 % 1,004 %
- Tasso debitore massimo nominale
-- conti correnti senza linea di credito 8,500 %
-- conti correnti con linea di credito 4,500 %
-- conti per anticipo (effetti sbf, fatture) 4,500 %
- Tasso debitore massimo effettivo
-- conti correnti senza linea di credito 8,774 %
-- conti correnti con linea di credito 4,576 %
-- conti per anticipo (effetti sbf, fatture) 4,576 %
- Tasso per sconfinamento tasso debitore + 3,000 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Capitalizzazione interessi a credito trimestrale
- Capitalizzazione interessi a debito trimestrale
- Calcolo degli interessi giorni effettivi/365
Commissioni su linea di credito ed utilizzo
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Commissione su massimo scoperto 0 %
Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'economia e
delle finanze come previsto dalla legge sull'usura.
La soglia di usura è calcolata aumentando il tasso medio (TEGM) di un 25 %
cui si aggiunge un margine fisso di ulteriori 4 punti percentuali.
In quanto previsto delle norme, il cliente potrà consultare lo specifico
Tasso effettivo sul cartello affisso in Banca.
- Tasso soglia per conto corrente fino a Euro 5.000.- 17,750 %
- tasso soglia per conto corrente oltre a Euro 5.000.- 15,638 %
Spese e costi
- Spese di gestione conto Euro 0.-
- Spese per invio estratto conto giornaliero Euro .-
-- con cassella postale Euro 0,50.-
-- senza casella postale Euro 1,00.-
- Spese per invio estratto conto mensile Euro .-
-- con cassella postale Euro 1,00.-
-- senza casella postale Euro 2,00.-
- Spese per estratto trimestrale/scalare Euro 0.-
- Spese giornaliere per invio contabili Euro .-
-- con cassella postale Euro 0,50.-
-- senza casella postale Euro 1,00.-
- Costo per ogni assegno Euro 0.-
- Recupero spese per istruttoria Euro 0.-
- Spese di rinnovo affidamenti 0 %
- Spese per cambiali a carico del mutuante 1,000 %
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.- Euro 0,100.-
- Spese di registrazione a carico del mutuante
- Tassa sostitutiva a carico del mutuante 0,250 %
- Spese notarili a carico del mutuante
- Altre spese Euro 0.-
- Spese per invio degli estratti conto Euro 0.-
- Spese per invio della documentazione spese postali
Spese per operazione
- spese per operazione allo sportello Euro 0,80.-
- spese per operazione automatizzata Euro 0,35.-
- spese per operazione Homebanking/Internetbanking Euro 0,20.-
- Spese aggiuntive per operazione BANCOMAT
-- presso sportelli Casse Rurali Euro 0.-
-- presso sportello altri istituti Euro 1,00.-
- Spese minime nel trimestre (per operazioni) Euro 3,00.-
Tabella spese per causale di movimento
--------------------------------------------------------------------------
Causale/descrizione spese SI/NO sportello-Homebanking--automatico
--------------------------------------------------------------------------
06 POS addebito NO
07 Divise SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
09 Bancomat NO
10 Prelevamento SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
11 Ass.circ. SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
12 Assegno SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
13 Commissione SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
14 Interessi NO
15 Richiamo NO
16 Effetto pag. SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
17 Insoluto NO
18 Spese NO
19 Imposte div. SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
20 Aff.cas.sic. SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
21 Ord.bonifico SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
23 SEAT SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
25 MAV/RAV NO
26 Tesoreria SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
29 Rata mutuo SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
31 Telefono SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
32 Corr.el./ENEL SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
34 Tasse SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
36 Az.El.Cons. SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
40 Versamento SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
41 Cedole SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
42 Disposizione SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
43 Divise SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
44 Effetti sbf SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
45 Rim.assegni SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
46 Ric.eff.inc. NO
47 Sconto SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
48 Mutuo SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
49 Forn.latte SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
50 Stipendio SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
51 Pensione SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
52 Versam.interes. SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
53 cassa continua SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
54 vers.postale SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
55 Prelevamento SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
56 POS accredito NO
57 carta valore NO
58 FastPay NO
59 Assicurazione SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
60 RID SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
61 Bonif. estero SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
62 Assegno estero SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
63 Anticipo SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
65 Contributo SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
66 Cert.Conf NO
70 Giroconto SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
71 Competenze NO
72 Saldo NO
73 Storno NO
74 Titoli SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
75 Interessi NO
76 Rata mutuo SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
77 Finanziamento SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
80 Bollo NO
81 Spese NO
82 Spese bancomat NO
83 Bollo NO
84 Imposta sost. SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
86 Rettifica.Val. NO
91 Carta SI SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
92 VISA SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
93 Amer. Express SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
94 Diners Club SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
95 Autostrade SI 0,80.- 0,20 .- 0,35.-
--------------------------------------------------------------------------
Imposta bollo
- Tutte le imposte e tasse da applicare sono a carico del titolare
-- tassa mensile per persone fisiche Euro 34,20.-
-- tassa mensile per persone giuridiche Euro 100,00.-
Per i conti studenti l'imposta di bollo è a carico della Cassa Rurale,
se entro il mese di gennaio di ogni anno l'intestatario fornisce la pro-
va di essere studente.
ISC - Indicatore Sintetico di Costo per conti correnti affidati
L'Indice sintetico di costo (ISC) indica il costo effettivo di un finan-
ziamento. ¾ l'indicatore di interesse che comprende in sè non solo il tas-
so effettivo di interesse sul prestito, includendo tutte le spese acces-
sorie.
ISC calcolato in base al tasso debitore
- per conto corrente senza linea di credito:
-- per un utilizzo di Euro 1.000,00.- 9,779 %
- per conto corrente con linea di credito
-- per un utilizzo di Euro 10.000,00.- 4,622 %
-- per un utilizzo di Euro 100.000,00.- 4,510 %
- per conto corrente per anticipo (utilizzo di Euro 100.000,00.-)
-- per effetti Ri.Ba 4,497 %
-- per RID 4,510 %
-- per fatture 4,510 %
ISC - Indicatore Sintetico di Costo per consumatori
La Banca d'Italia ha definito le regole per il calcolo dell'ISC. Queste
sono state pubblicate sulla Gazzetta ufficiale n. 47 del 26.02.2010. L'ISC
comprende tutte le spese e le commissioni che sarebbero addebitate al
cliente nel corso dell'anno, al netto di oneri fiscali e interessi. Sono
stati creati dei profili di clientela, che considerando l'operatività as-
sociata hanno un'ISC diverso.
--------------------------------------------------------------------------
Profili di Utilizzo solo online multicanale
--------------------------------------------------------------------------
- Conto a pacchetto
-- Giovani 32,90.- 38,10.-
-- Famiglie con operatività bassa 98,35.- 105,75.-
-- Famiglie con operatività media 115,90.- 122,30.-
-- Famiglie con operatività elevata 137,60.- 145,40.-
-- Pensionati con operatività bassa 26,05.- 32,65.-
-- Pensionati con operatività media 96,00.- 104,80.-
- Conto a consumo
-- Operatività bassa 38,15.-
--------------------------------------------------------------------------
Vedi:
- Dettaglio sul calcolo del ISC in base alle specifiche tecniche di BI
Valute sui versamenti
- Contante e assegni bancari propri giorno stesso
- Altri assegni su piazza 3 giorni effettivi
- Altri assegni circolari 1 giorno effettivo
- Assegni fuori piazza
-- Casse Rurali della Provincia di Bolzano 3 giorni effettivi
-- altre banche della Provincia di Bolzano 3 giorni effettivi
-- banche fuori della Provincia di Bolzano 3 giorni effettivi
- Accrediti
-- Bonifici interni data di esecuzione
-- Bonifici da/a altre banche data di esecuzione
-- Incasso effetti scadenza + 1 giorno
-- RID Scadenza
- altri valori 1 giorno effettivo
- Giroconto data di esecuzione
- Nei versamenti a mezzo cassa continua per data dell'operazione si
intende quella dell'apertura dei bossoli/delle borse. Le valute ap-
plicate sono quelle soprastanti.
Valute applicate per gli addebiti in conto
- Prelevamento in contanti/Bancomat giorno prelevamento
- Mediante assegni bancari data di emissione
- Per operazioni POS giorno del pagamento
- Mediante disposizione di pagamento
-- Bonifici Valuta in giornata
-- Addebiti Valuta in giornata
-- Pagamento effetti scadenza effetto
- per richiesta di assegni circolari Valuta in giornata
Interessi giornalieri a debito su un capitale di Euro 1.000,00.-
- Impieghi tasso interessi
-- conti correnti senza linea di credito 8,500 % 0,23.-
-- conti correnti con linea di credito 5,297 % 0,15.-
-- conti per anticipo 4,500 % 0,12.-
Interessi giornalieri a credito su un capitale di Euro 1.000,00.-
- Depositi tasso interessi
-- conti correnti comuni 1,000 % 0,03.-
-- conti per stipendio/pensione/studente 1,250 % 0,03.-
-- conti agricoltori 1,250 % 0,03.-
-- conti per anticipo 1,000 % 0,03.-
Clausole contrattuali
Le principali clausole contrattuali sono qui di seguito riportate
- Esecuzione degli incarichi richiesti dal Correntista
La Banca si riserva la facoltà di assumere o meno gli incarichi
richiesti dal Correntista, dandone comunicazione in caso di rifiuto.
- Invio della corrispondenza
L'invio al Correntista di qualunque comunicazione si intende
validamente effettuata all'ultimo indirizzo comunicato dal
Correntista per iscritto, salvo l'elezione di domicilio ai sensi
degli artt. 9-bis e 9-ter della Legge n. 386/90 concernente
l'emissione di assegni.
Il documento di sintesi sarà inviato una volta all'anno e in
caso di variazione delle condizioni in senso sfavorevole al
Correntista, salvo contrarie indicazioni dello stesso.
- Potere di rappresentanza
Il Correntista ha la facoltà di farsi rappresentare da terzi nei
rapporti con la Banca. In caso di rapporti cointestati, la nomina
dei rappresentanti e l'eventuale modifica dei loro poteri deve
essere effettuata da tutti i cointestatari, mentre la revoca dei
poteri dei rappresentanti può essere effettuata anche da un solo
cointestatario. Le revoche e le modifiche dei poteri di
rappresentanza nonchè le rinunce a tali poteri hanno effetto
trascorsi 3 giorni di banca dalla ricezione da parte della
Banca della relativa comunicazione.
- Cointestatari
Quando il conto è intestato a più persone con facoltà per le
medesime di compiere operazioni anche separatamente, le
disposizioni sul conto stesso potranno essere effettuate da
ciascun intestatario separatamente con piena liberazione della
Banca anche nei confronti degli altri cointestatari. Tale facoltà
di disposizione separata sul conto potrà essere modificata o
revocata solo su conformi istruzioni impartite per iscritto alla
Banca da tutti i cointestatari.
- Diritto di pegno, di ritenzione e compensazione
La Banca è investita di diritto di pegno e di diritto di
ritenzione sui titoli o valori del Correntista, a garanzia dei
suoi crediti, anche se non liquidi ed esigibili, già in essere o
che dovessero sorgere. Il diritto di pegno e di ritenzione sono
esercitati sugli anzidetti titoli o valori o loro parte per
importi congruamente correlati ai crediti vantati dalla Banca e
comunque non superiori a due volte il predetto credito.
Quando esistono tra la Banca ed il Correntista più rapporti o
più conti ha luogo in ogni caso la compensazione di legge ad ogni
suo effetto. La Banca, al verificarsi di una delle ipotesi di cui
all'art. 1186 cod. civ., ha altresì il diritto di valersi della
compensazione ancorchè i crediti, seppure in monete differenti,
non siano liquidi ed esigibili e ci in qualunque momento senza
obbligo di preavviso e/o formalità, fermo restando che
dell'intervenuta compensazione la Banca darà prontamente
comunicazione scritta al Correntista.
- Facoltà di recesso
La Banca e il Correntista hanno la facoltà di recedere in
qualunque momento dalla convenzione d'assegno e dal contratto di
conto corrente con preavviso di 15 giorni.
- Impugnazione dell'estratto conto
Ad ogni chiusura sarà effettuato entro 30 giorni l'invio
dell'estratto conto che si intenderà approvato, qualora non
pervenisse alla Banca entro 60 giorni un reclamo specifico per
iscritto.
- Pagamento degli assegni in caso di recesso o di compensazione
In caso di recesso da parte del Correntista o della Banca dal
contratto di conto corrente e/o dalla inerente convenzione di
assegno, la Banca non è tenuta ad onorare gli assegni emessi con
data posteriore a quella in cui il recesso è divenuto operante.
In caso di recesso da parte della Banca dall'apertura di
credito, il Correntista è tenuto a costituire senza ritardo i
fondi necessari per il pagamento degli assegni emessi prima del
ricevimento della comunicazione di recesso dei quali non sia
decorso il termine di presentazione;
La Banca, quando intenda avvalersi della compensazione tra
crediti non liquidi ed esigibili, non è tenuta ad onorare gli
assegni emessi dal Correntista con data posteriore alla
ricezione, da parte di quest'ultimo, della comunicazione relativa
alla volontà di avvalersi della compensazione, nei limiti in cui
sia venuta meno la disponibilità esistente nel conto.
- Facoltà di modificare le condizioni economiche
La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in
senso sfavorevole per il Correntista, i tassi, i prezzi e le altre
condizioni di contratto applicate ai rapporti regolati in conto cor-
rente rispettando le prescrizioni dell'art. 118 del Decreto Legisla-
tivo 1 settembre 1993, n. 385.
- Termine di decadenza per reclami
Gli eventuali reclami in merito ad operazioni effettuate dalla
Banca dovranno essere fatti entro il termine di 30 giorni, salvo
quanto previsto per i bonifici transfrontalieri. Per tali
controversie è possibile ricorrere all'Ombudsman bancario con
sede in Roma. I dipendenti forniscono ulteriori informazioni.
- Assicurazione
La Banca si riserva di assicurare il Correntista persona fisica
e società di persone contro gli infortuni (morte o invalidità
permanente pari o superiore il 50%).
- Assegni
Il Correntista è tenuto a custodire con ogni cura i moduli di
assegno. Egli non è responsabile di ogni dannosa conseguenza dal
momento in cui ha dato comunicazione scritta alla Banca della
perdita, sottrazione o uso abusivo o illecito degli stessi.
L'importo degli assegni bancari e circolari è accreditato con
riserva di verifica e salvo buon fine ed è, comunque, disponibile
appena decorsi i termini indicati nel prospetto allegato al
contratto. La Banca potrà prorogare detti termini solo in
presenza di cause di forza maggiore. In caso di mancato incasso,
la Banca si riserva tutti i diritti ed azioni, comprese quelli di
cui all'art. 1829 cod. civ., nonchè la facoltà di effettuare
l'addebito in conto. La Banca trattaria, ove ne ricorrano i
presupposti mantiene il diritto di agire direttamente nei
confronti del Correntista per il recupero dell'importo dei titoli
indebitamente pagati. La valuta applicata all'accreditamento
determina unicamente la decorrenza di interessi senza conferire al
Correntista alcun diritto circa la disponibilità dell'importo.
- Bonifici
L'esecuzione dei bonifici sarà riscontrabile dagli estratti
conto, salvo richiesta di ulteriori informazioni di volta in
volta. Bonifici nazionali ordinari in euro, di importo sino a
euro 500.000, scambiati tramite rete interbancaria ed effettuati
dalla Banca su incarico del Correntista sono eseguiti entro il
3 (terzo) giorno di banca successivo alla "data ordine". In
assenza di patto contrario i bonifici transfrontalieri sono
eseguiti entro il 5 (quinto) giorno di banca successivo alla
"data ordine".
Bonifici nazionali ordinari e urgenti in euro scambiati tramite
rete interbancaria ricevuti dalla Banca a favore del Correntista
e dotati delle coordinate bancarie complete e corrette del
soggetto beneficiario nonchè, se non concordato diversamente,
bonifici transfrontalieri, saranno eseguiti entro il
2 (secondo) giorno di banca successivo alla data di accredito
dei fondi sul conto della Banca. Altri bonifici saranno eseguiti
entro i termini massimi di esecuzione indicati nel prospetto
allegato al contratto.
- Bonifici transfrontalieri
In caso di bonifici transfrontalieri la Banca deve in caso di
mancato rispetto dei termini, un indennizzo nella misura prevista
dall'art. 4, commi 3 e 6, del D.Lgs. n. 253/2000. Rimangono salvi
gli altri diritti dei clienti e degli enti che hanno partecipato
all'operazione.
- Incasso di effetti
L'incasso di effetti, di documenti e di assegni è fatto per
conto del cedente e a suo rischio.
- Legge applicabile
Il rapporto è regolato dalla legge italiana.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
- Sistema di indennizzo degli investitori e sistema di Garanzia dei
depositanti.
La Cassa Rurale è aderente ai seguenti sistemi di garanzia:
-- Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo ai
sensi D.lgs n. 659/1996. Tale fondo, alle condizioni previste,
rimborsa i depositanti fino alla somma di Euro 100.000,00 per
ciascun depositante.
Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito internet del
Fondo "www.fgd.bcc.it".
-- Fondo Nazionale di Garanzia ai sensi del art.62 D.lgs.n.415/1996.
Tale Fondo inennizza i crediti derivanti dalla prestazione di
servizi di investimento entro il limite massimo complessivo di
Euro 20.000,00. Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito
web del Fondo "www.fondonazionaledigaranzia.it".
Informativa sull'emissione di assegni bancari (Procedura CAI)
- Vedi
Conto Corrente Semplice
Il "Conto corrente semplice" è un prodotto destinato a una clientela
con esigenze di base. Per il conto sono definite caratteristiche stan-
dard a pena di nullità.
Il conto permette al cliente, a fronte di un canone fisso annua, di
usufruire di un numero determinato di operazioni e di servizi stabili-
to dalla Banca d'Italia sulla base di un accordo tra l'ABI e la mag-
gioranza delle associazioni dei consumatori.
L'offerta del "conto corrente semplice" non è obbligatorio per le Ban-
che.
Per saperne di più:
- Vedi il provvedimento di Banca d'Italia
La Cassa Rurale Renon NON offre questo tipo di conto.
Apertura di credito in conto corrente a revoca
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con questa operazione la banca mette a disposizione del cliente, a
tempo determinato oppure indeterminato, una somma di denaro, conce-
dendogli la facoltà di addebitare il conto corrente fino ad un im-
porto concordato.
- Salvo diverso accordo, il cliente può utilizzare (anche mediante
l'emissione di assegni bancari), in una o più volte, il credito con-
cessogli e può, con successivi versamenti, nonchè bonifici o altri
accrediti, ripristinare la disponibilità della linea di credito.
- Durata e recesso:
L'apertura di credito ha durata determinata oppure indeterminata.
La parte accreditata potrà in qualsiasi momento recedere dal con-
tratto mediante pagamento di quanto dovuto. Per rendere efficace il
recesso, dovrà essere comunicato per iscritto.
La banca ha la facoltà di recedere in qualsiasi momento, anche con
comunicazione verbale, dall'apertura di credito, nonchè di ridurla o
di sospenderla con effetto immediato. Per il pagamento di quanto do-
vuto verrà dato alla parte accreditata, con lettera raccomandata, un
preavviso non inferiore a 15 giorni.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
Ai sensi dell'art.8 del DL n. 7/2007, il finanziamento potrà in ogni
momento, anche se non esigibile, essere trasferito ad altra banca
mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo finanziamento sarà un
mutuo. Il trasferimento non produrrà alcun tipo di costi ed oneri
per la Parte accreditata, ne da parte della banca originaria (es.pe-
nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà essere concesso per un
ammontare corrispondente al debito residuo del finanziamento da
estinguere. Lo scambio dei dati necessari, occorrenti anche per
l'istruttoria della pratica, avverrà attraverso canali bancari in-
terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine anche sola-
mente alla nuova banca. Attraverso tale tipo di trasferimento la
nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle garanzie della banca
originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
Apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con questa operazione la banca mette a disposizione del cliente, a
tempo determinato oppure indeterminato, una somma di denaro, conce-
dendogli la facoltà di addebitare il conto corrente fino ad un im-
porto concordato.
- Salvo diverso accordo, il cliente può utilizzare (anche mediante
l'emissione di assegni bancari), in una o più volte, il credito con-
cessogli e può, con successivi versamenti, nonchè bonifici o altri
accrediti, ripristinare la disponibilità della linea di credito.
- Durata e recesso:
L'apertura di credito ha durata indeterminata con durata minima di
almeno 18 mesi e un giorno. La parte accreditata potrà, decorsi al-
meno 18 mesi ed un giorno, recedere dal contratto in qualsiasi mo-
mento mediante pagamento di quanto dovuto. Per rendere efficace il
recesso, dovrà comunicarlo per iscritto.
Decorso un periodo di almeno 18 mesi ed un giorno, di cui all'art.15
del DPR n. 601 del 29/09/1973, anche la banca ha la facoltà di rece-
dere in qualsiasi momento, anche con comunicazione verbale, dalla
apertura di credito, nonchè di ridurla o di sospenderla con effetto
immediato. Per il pagamento di quanto dovuto verrà dato alla parte
accreditata, con lettera raccomandata, un preavviso non inferiore a
15 giorni.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
Ai sensi dell'art.8 del DL n. 7/2007, il finanziamento potrà in ogni
momento, anche se non esigibile, essere trasferito ad altra banca
mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo finanziamento sarà un
mutuo. Il trasferimento non produrrà alcun tipo di costi ed oneri
per la Parte accreditata, ne da parte della banca originaria (es.pe-
nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà essere concesso per un
ammontare corrispondente al debito residuo del finanziamento da
estinguere. Lo scambio dei dati necessari, occorrenti anche per
l'istruttoria della pratica, avverrà attraverso canali bancari in-
terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine anche sola-
mente alla nuova banca. Attraverso tale tipo di trasferimento la
nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle garanzie della banca
originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
Fido promiscuo a tempo indeterminato
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con questa operazione la banca mette a disposizione del cliente, a
tempo indeterminato, una somma di denaro, concedendogli la facoltà
di utilizzare le somme messe a disposizione all'interno della linea
di fido promiscuo come apertura di credito in conto corrente, finan-
ziamento in euro o in valuta estera, o sotto forma di accredito di
effetti, ricevute e fatture commerciali, dello sconto di effetti,
oppure della concessione di avalli, fideiussioni o garanzie banca-
rie, la composizione delle quali è a libera scelta del cliente.
- Salvo diverso accordo, il cliente può utilizzare (anche mediante
l'emissione di assegni bancari), in una o più volte, il credito con-
cessogli e può, con successivi versamenti, nonchè bonifici o altri
accrediti, ripristinare la disponibilità della linea di credito.
- Durata e recesso:
L'apertura di credito ha durata determinata oppure indeterminata.
La parte accreditata potrà in qualsiasi momento recedere dal con-
tratto mediante pagamento di quanto dovuto. Per rendere efficace il
recesso, dovrà essere comunicato per iscritto.
La banca ha la facoltà di recedere in qualsiasi momento, anche con
comunicazione verbale, dall'apertura di credito, nonchè di ridurla o
di sospenderla con effetto immediato. Per il pagamento di quanto do-
vuto verrà dato alla parte accreditata, con lettera raccomandata, un
preavviso non inferiore a 15 giorni.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Assegni/effetti sbf:
Assegni/effetti negoziati per i quali il correntista acquista la
disponibilità della somma solo dopo che il titolo è stato
effettivamente pagato.
- Assegni/effetti al dopo incasso:
Assegni/effetti per i quali il correntista riceve l'accredito
successivamente all'effettivo incasso
- Beneficiario:
la persona fisica o giuridica prevista quale destinataria dei fondi
oggetto dell'operazione di pagamento.
- Blocco della carta:
Blocco dell'utilizzo della carta per smarrimento o furto.
- Bollettino bancario "Freccia":
Servizio che consente al debitore, al quale è stato inviato dal
creditore un modulo standard di bollettino bancario precompilato, di
utilizzarlo per effettuare il pagamento presso qualsiasi sportello
bancario
- Bonifici ordinari Italia con ordine ripetitivo:
Ordine di pagamento disposto a favore di un terzo con ordine
ripetitivo
- Bonifico transfrontalieri:
Trasferimenti di fondi fra banche insediate in differenti stati membri
dell'Unione Europea, denominati in euro, in altre valute UE o in valu-
te di Stati membri dell'EFTA (e cioè: Islanda, Liechtenstein, Norve-
gio, Svizzera), di ammontare non superiore a 50.000 euro o controvalo-
re equivalente.
- Bonifici da/per l'estero in divisa estera:
Bonifici da e per l'estero espressi in valuta diversa da quella
corrente
- Bonifici con coordinate bancarie del beneficiario mancanti (IBAN)
e del BIC della banca destinataria:
Bonifici disposti senza l'indicazione o con indicazione errata dei
codici di riferimento del beneficiario e della banca destinataria.
In questo caso la banca può addebitare al cliente commissioni
supplementari stabilite dalla normativa vigente.
- Canone annuo
Spese fisse per la gestione del conto.
- Capitalizzazione degli interessi
Una volta accreditati e addebitati sul conto, gli interessi sono
contati nel saldo e producono a loro volta interessi.
- Carta PagoBancomat:
Carta che consente al titolare l'acquisto di beni e servizi, in
presenza di fondi disponibili sul conto corrente, su terminali
installati presso esercizi commerciali e prelievi di contante
presso sportelli automaztici con addebito automatico sul conto
corrente bancario ad esse collegate.
- Carta di credito:
Carta di pagamento che consente al titolare di effettuare acquisti
di beni e servizi o prelievi di contante senza dar luogo
all'addebito immediato delle somme spese o prelevate.
- Carta multifunzione:
Carta sulla quale vengono attivate diverse funzioni (ad es.
Bancomat, Carta di credito)
- Carta revolving:
Carta di credito che consente, entro i limiti dei massimali
stabiliti, il rimborso rateale delle somme utilizzate con ripristino
dei massimali di spesa in relazione ai rimborsi effettuati.
- Cash advance:
Anticipo di contante a fronte di carta di credito.
- Commissione di massimo soperto:
Commissione applicata sul più alto saldo passivo (debitore) nel pe-
riodo di liquidazione, a condizione che al cliente sia concesso un
fido e che il saldo risulti a debito per almeno 30 giorni consecu-
tivi.
- Commissione per istruttoria di fido:
Esame di concedibilità e/o di revisione di un fido.
- Disponibilità somme versate:
Numero di giorni successivi alla data dell'operazione dopo i quali
il cliente può utilizzare le somme versate.
può utilizzare le somme versate
- Domicilio:
Per l'esecuzione del contratto e per ogni effetto di legge le parti
eleggono domicilio come segue: la banca presso la propria sede, men-
tre la parte accreditata (ed il datore d'ipoteca) presso il domici-
lio o residenza indicato nel contratto o successivamente comunicato
alla banca con lettera raccomandata.
- Fido o affidamento:
Somma che la banca si impegna a mettere a disposizione del cliente
oltre il saldo disponibile.
- Foro competente:
Per ogni controversia unico Foro competente è quello nella cui cir-
coscrizione si trova la sede della banca (giudice di pace competente
o Tribunale di Bolzano).
- Giornata operativa:
il giorno in cui la banca del pagatore o del beneficiario coinvolto
nell'esecuzione di un'operazione di pagamento è operativo, in base a
quanto è necessario per l'esecuzione dell'operazione stessa.
- Giorni valuta:
Indica, con riferimento alla data dell'operazione, i giorni da
considerare per il calcolo della valuta. I giorni possono essere
fissi o lavorativi per le banche.
- Identificativo unico (IBAN):
la combinazione di lettere, numeri o simboli che il prestatore di
servizi di pagamento indica all'utilizzatore di servizi di pagamento
e che l'utilizzatore deve fornire al proprio prestatore di servizi
di pagamento per identificare con chiarezza l'altro utilizzatore del
servizio di pagamento e/o il suo conto di pagamento per l'esecuzione
di un'operazione di pagamento. Ove non vi sia un conto di pagamento,
l'identificativo unico identifica solo l'utilizzatore del servizio
di pagamento.
- Interessi di mora:
Ammontare del risarcimento dovuto alla banca nel caso di ritardo
nell'adempimento dell'obbligazione di restituzione delle somme da
parte del cliente.
- Ipoteca:
A garanzia dell’apertura di credito in conto corrente, degli inte-
ressi, degli interessi di mora e di una cauzione, si costituisce
ipoteca in favore della banca su immobili, comprese le pertinenze,
le accessioni e le future incorporazioni di particelle ed aree.
La parte accreditata, l'eventuale datore d'ipoteca e i loro aventi
causa sono obbligati a tenere regolarmente assicurati contro i danni
di incendio, caduta di fulmine e scoppio per tutta la durata del
rapporto, i fabbricati e le pertinenze sottoposti ad ipoteca e le
costruzioni che venissero erette sugli immobili ipotecati e le po-
lizze dovranno essere vincolate a favore della banca.
- MAV:
Incasso di crediti mediante invio al debitore di pagare presso
qualunque sportello bancario o postale, utilizzando un apposito
modulo inviatogli dalla banca del creditore
- Numeri dare/avere
Prodotto della formula "capitale moltiplicato giorni", dove il capi-
pitale è rappresentato dall'importo dovuto dal cliente in un deter-
minato momento e i giorni consistono nel numero di giorni di calen-
dario intercorrenti tra la data dell'operazione cha ha originato il
importo dovuto e la data dell ’operazione successiva o, in mancanza,
quella di chiusura del periodo durante il quale gli interessi vengo-
no conteggiati.
- Operazione di pagamento:
l'attività, posta in essere dal pagatore o dal beneficiario, di ver-
sare, trasferire o prelevare fondi, indipendentemente da eventuali
obblighi sottostanti tra pagatore e beneficiario.
- Ordine di pagamento:
qualsiasi istruzione data da un pagatore o da un beneficiario alla
propria banca con la quale viene chiesta l'esecuzione di un'opera-
zione di pagamento.
- Pagatore:
la persona fisica o giuridica titolare di un conto di pagamento a
valere sul quale viene impartito un ordine di pagamento ovvero, in
mancanza di un conto di pagamento, la persona fisica o giuridica che
impartisce un ordine di pagamento.
- Parametri di indicizzazione:
Parametri che periodicamente adeguano il rendimento dell'apertura
di credito per la banca dato che il tasso d'interesse a carico del
cliente segue l'andamento dei parametri stessi.
- Periodicità di capitalizzazione degli interessi:
Periodicità con la quale gli interessi vengono conteggiati e conta-
bilizzati in conto, producendo ulteriori interessi.
- Richieste di esito:
Richieste di esito su assegni/effetti inviati all'incasso.
- RiBa:
Incasso di crediti mediante invio di ricevuta bancaria elettronica
emessa dal creditore
- RID commerciale-utenze-veloce:
Incasso di crediti sulla base di un ordine permanente di addebito
confermato dal debitore.
- Riemissione della carta:
Riemissione della carta bloccata per smarrimento o furto.
- Saldo contabile:
Saldo risultante dalla mera somma algebrica delle singole scritture
dare/avere in cui sono ricompresi importi non ancora giunti a
maturazione.
- Saldo disponibile:
Giacenza sul conto corrente che può essere effettivamente
utilizzata.
- Sconfinamento in assenza di fido e sconfinamento extrafido:
Somma che la banca ha accettato di pagare quando il cliente ha
impartito un ordine di pagamento (assegno, domiciliazione utenze)
senza avere sul conto corrente la disponibilità.
Si ha sconfinamento anche quando la somma pagata eccede il fido
utilizzabile.
- Spese per invio estratto conto
Commissioni che la banca applica ogni volta che invia un estratto
conto, secondo la periodicità e il canale di comunicazione stabiliti
nel contratto.
- Spese di estinzione conto
Sono le spese addebitate all'effettiva risoluzione del rapporto.
- Spese annue per conteggio interessi e competenze:
Spese per il conteggio periodico degli interessi, creditori e debi-
tori, e per il calcolo delle competenze.
- Spese di tenuta conto:
Comprende le spese di liquidazione periodica.
- Spesa singola operazione non compresa nel canone:
Spesa per la registrazione contabile di ogni operazione oltre quelle
eventualmente comprese nel canone annuo.
- Tasso creditore annuo nominale:
Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi
sulle somme depositate (interessi creditori), che sono poi accredi-
tati sul conto.
- Tasso debitore annuo nominale:
Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a
carico del cliente sulle somme utilizzate in relazione al fido e/o
allo sconfinamento. Gli interessi sono poi addebitati sul conto.
- Tasso di cambio (fonte di riferimento):
Indica la fonte di riferimento del tasso di cambio (listino cambi).
- Tasso d'interesse di riferimento:
Parametri che formano la base per l'adeguamento periodico dei tassi.
- Tasso effettivo:
Tasso calcolato in base alle periodicità delle capitalizzazioni.
- Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM):
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'Eco-
nomia e delle Finanze come previsto dalla legge sull'usura.
Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vieta-
tato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM de-
gli affidamenti in conto corrente, aumentarlo del 25 % più 4 punti
percentuali e accertare che quanto richiesto dalla banca non sia
sia superiore.
- Tasso di mora:
Tasso d'interesse applicato per il calcolo degli interessi di mora.
- Tasso di sconfinamento:
Tasso d'interesse applicato all'utilizzo temporaneo di un'importo
superiore a quello precedentemente stabilito come ammontare massimo
di fido. Questo tasso è indicato nella misura che accresce il tasso
debitore ordinario.
- Termini di disponibilità (non stornabilità):
Termini, espressi in giorni lavorativi bancari, decorsi i quali il
cliente acquista la giuridica disponibilità delle somme accreditate
sul conto.
- Valore dei beni ipotecati
La banca avrà facoltà di chiedere un congruo supplemento d'ipoteca o
altra idonea garanzia, qualora si verifichi una diminuzione della
capacità di garanzia degli immobili concessi in ipoteca. Se la parte
accreditata non ottempera alla richiesta, la banca può ridurre il
credito proporzionalmente al diminuito valore della garanzia o rece-
dere dal contratto.
- Valute sui prelievi:
Numero dei giorni che intercorrono tra la data del prelievo e la
data dalla quale iniziano ad essere addebitati gli interessi.Questa
ultima potrebbe anche essere precedente alla data del prelievo.
- Valute sui versamenti:
Numero dei giorni che intercorrono tra la data del versamento e la
data dalla quale iniziano ad essere accreditati gli interessi.
inizio
indice
CASSA CONTINUA
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Il servizio di "Cassa continua" consente al correntista di far
pervenire alla banca, anche fuori del normale orario di cassa,
determinati valori (contante, assegni, e vaglia), che saranno
accreditati sul conto a lui intestato; ci si realizza
attraverso un apposito impianto installato dalla banca che
permette al correntista di versare detti valori in determinati
contenitori. Si tratta di un servizio particolarmente
utile per i commercianti ed artigiani.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche
(commissioni e spese del servizio), se contrattualmente
previsto.
- Anteriormente alla verifica del contenuto del contenitore, vi è
il rischio di sottrazione della stessa, o di distruzione e/o
deterioramento dei relativi valori per inosservanza delle
norme del servizio o per altra causa, rispondendo la banca
soltanto dell'idoneità dell'impianto, salvo il caso fortuito e
la forza maggiore.
- In sede di verifica del contenuto del contenitore, vi è il
rischio di una difformità tra l'ammontare del versamento
annotato dal cliente nella distinta di versamento e
l'ammontare accertato congiuntamente dai dipendenti
incaricati a tale scopo, rispondendo la banca solo di
quest'ultimo importo.
Condizioni economiche
- Il servizio è gratuito
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Utilizzo dei contenitori
I valori vengono rinchiusi in appositi contenitori che il
Correntista stesso o persona da lui incaricata immette
nell'apposita apertura all'esterno degli uffici. Il Correntista è
tenuto ad immettere nel contenitore, insieme ai valori, la
distinta di versamento, datata e firmata, dalla quale deve
risultare chiaramente, oltre al dettaglio dei valori immessi, il
numero del contenitore (se previsto), il numero del conto e la
filiale presso cui è in essere, nonchè il nome e l'indirizzo
dell'intestatario. Copia della distinta di versamento deve essere
immessa contemporaneamente nell'apposita cassetta o, in mancanza di
quest'ultima, inviata per posta. Il Correntista può immettere nei
contenitori esclusivamente contante, assegni e vaglia.
- Responsabilità della Banca
La Banca, sino a quando non ha ritirato i contenitori e
verificato il loro contenuto nel modo previsto, risponde verso il
Correntista solo dell'idoneità dell'impianto, salvo il caso
fortuito o di forza maggiore.
- Apertura del mezzo di custodia, verifica e accreditamento
L'apertura del mezzo di custodia nel quale affluiscono i
contenitori e la verifica del loro contenuto sono effettuati ogni
giorno di banca da due dipendenti della Banca. Il numero di
ciascun contenitore (se previsto) ed i valori che vi sono
contenuti vengono indicati nel verbale di apertura del mezzo di
custodia, sottoscritto dagli incaricati di cui sopra. La Banca dà
notizia dell'accreditamento nel conto corrente dei valori
ricevuti inviando al Correntista la relativa nota contabile. In
caso di mancato ricevimento della predetta nota contabile, il
Correntista deve darne comunicazione scritta alla Banca non oltre
il 5. giorno di banca successivo a quello lavorativo in cui è stata
effettuata la rimessa.
- Irregolarità del contenuto
La Banca, qualora avesse a riscontrare irregolarità di qualsiasi
genere nel contante o nei titoli immessi nel contenitore o
differenze fra l'accertata consistenza dei valori e le
indicazioni risultanti dalla distinta di versamento, ne darà
comunicazione scritta al Correntista e procederà alla
registrazione del versamento per il solo importo accertato.
- Custodia dei mezzi affidati
I contenitori, le chiavi, le carte magnetiche e i gettoni
affidati al Correntista devono essere custoditi con la massima
cura e conservati in perfette condizioni di funzionalità.
Nel caso di smarrimento degli oggetti di cui sopra, il
Correntista è tenuto a informare immediatamente la Banca, a mezzo
di lettera raccomandata.
- Responsabilità del Correntista
Il Correntista assume piena e completa responsabilità per i
danni di qualunque genere, diretti e indiretti, che potessero
derivare alla Banca sia dall'imperfetta esecuzione delle
operazioni di apertura e di chiusura degli sportelli esterni, sia
dal cattivo uso, dal danneggiamento e smarrimento delle chiavi,
dei contenitori e dei gettoni. Detti oggetti, comunque
danneggiati o deteriorati, dovranno essere riconsegnati
immediatamente alla Banca nello stato in cui si trovano.
Modifiche, sostituzioni, riparazioni e duplicati dei contenitori,
delle chiavi e delle serrature verranno eseguiti esclusivamente
dalla Banca a spese del Correntista. Il Correntista è tenuto a
seguire le istruzioni della Banca per l'uso dell'impianto ed
assume ogni responsabilità anche per l'operato delle persone da lui
incaricate.
- Revoca, sospensione e modifica
La Banca si riserva, in qualunque momento, la facoltà di
revocare, sospendere e modificare l'uso del servizio stesso,
dandone avviso.
Nel caso di revoca e, a richiesta della Banca, nel caso di
sospensione del servizio, il Correntista è tenuto alla
restituzione dei contenitori, delle chiavi, delle carte
magnetiche e dei gettoni in suo possesso.
- Modificazione delle condizioni
La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in
senso sfavorevole per il Correntista, i prezzi e le altre condi-
zioni di contratto rispettando le prescrizioni dell'art. 118 del
Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
- Foro competente
Per ogni controversia unico Foro competente è quello nella cui
circoscrizione si trova la sede della Banca (giudice di pace o
Tribunale di Bolzano).
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Valori:
Denaro contante, assegni, vaglia versati dal cliente mediante l'uso
del servizio.
- Valuta:
Data di inizio di decorrenza degli interessi.
inizio
indice
DEPOSITO A RISPARMIO CON LA CLIENTELA
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con il deposito a risparmio la banca acquista la proprietà
delle somme depositate dal cliente, obbligandosi a
restituirle a richiesta del cliente (deposito libero) ovvero alla
scadenza del termine pattuito (deposito vincolato a scadenza
determinata o a scadenza indeterminata con preavviso).
- Al deposito a risparmio è collegato un libretto, che può
essere nominativo o al portatore, che deve essere esibito ad ogni
operazione e sul quale vengono annotati i versamenti ed i
prelevamenti effettuati.
- I prelevamenti possono essere eseguiti:
- per i libretti nominativi, dall'intestatario del rapporto o da
chi sia stato da questi espressamente delegato;
- per i libretti al portatore, da parte di qualsiasi
possessore del libretto stesso, anche se questo è intestato ad
una persona o diversamente contrassegnato.
- Il saldo dei depositi al portatore non può superare il
valore di euro 999,99.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche
(tasso di interesse creditore, commissioni e spese) ove
contrattualmente previsto.
- Variabilità del tasso di cambio, qualora il deposito sia in
valuta estera (ad esempio, dollari USA o yen giapponesi).
- Utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto al
portatore, nel caso di smarrimento o sottrazione, con
conseguente possibilità di prelievo del saldo da parte di
persona che appare legittimo titolare del libretto; pertanto va
osservata la massima attenzione nella custodia del libretto.
- Rischio di controparte: a fronte di questo rischio è
prevista una copertura, nei limiti di importo di Euro
100.000,00 per ciascun depositante, delle disponibilità
risultanti dal deposito, per effetto dell'adesione della
banca al sistema di garanzia dei depositi sopra indicato. I
depositi al portatore sono esclusi dalla tutela del sistema di
garanzia.
Norme per i libretti di deposito
Articolo 1: II libretto può essere, a scelta del depositante, al
portatore oppure nominativo. Se è al portatore, è tale anche se in-
testato al nome di una persona od ente o in altro modo contrasse- -
gnato.
Articolo 2: In caso di libretto di risparmio nominativo il depo-
sitante deposita la propria firma e quelle delle persone autoriz-
zate a rappresentarlo nei suoi rapporti d'affari con la Banca,
precisando per iscritto i limiti delle facoltà loro accordate.
Articolo 3: I versamenti ed i prelevamenti sono da effettuarsi in
contanti su presentazione del libretto presso la Banca emittente.
Articolo 4: Se il libretto è al portatore, la Banca considera il
presentatore come legittimo possessore del libretto stesso;
essa non ha alcun obbligo di fare indagini circa la legittimità
del possesso, e ciò anche nei casi di cui ai successivi artt.
6 e 14. In conformità all'art. 1997 cod. civ. il credito
risultante dal libretto al portatore non può essere sottoposto a
sequestro o pignoramento presso la Banca emittente.
Articolo 5: Se il libretto è nominativo i rimborsi vengono fatti
all'intestatario del libretto od al suo rappresentante debitamente
legittimato.
Il libretto nominativo può essere intestato a più persone. Salvo
patto contrario, ciascuna di esse ha diritto di operare separatemen-
te, nonchè di estinguere il rapporto, con piena liberazione della
Banca nei confronti degli altri cointestatari.
Le persone autorizzate a rappresentare i cointestatari devono essere
nominate per iscritto da tutti. La revoca della facoltà di rap-
presentanza può essere fatta anche da uno solo dei cointestatari,
mentre la modifica della facoltà deve essere fatta da tutti.
Articolo 6: La Banca si riserva la facoltà di pagare a vista
somme superiori al disponibile giornaliero indicato nel contratto o
nel libretto stesso, applicando la provvigione pattuita.
Articolo 7: Qualora la Banca lo consenta, il libretto nominativo
può essere sottoposto a particolari condizioni di vincolo a ri-
chiesta del depositante. Il vincolo deve essere annotato sul li-
bretto dalla Banca.
Articolo 8: Gli interessi sono capitalizzati con la periodicità
pattuita e indicata nel contratto o nel libretto. Vengono annotati
in occasione della prima presentazione del libretto dopo la capita-
lizzazione; sono altresì liquidati in occasione dell'estinzione del
libretto.
Articolo 9: In caso di smarrimento, distruzione o sottrazione del
libretto, il possessore per i libretti al portatore, l'intestatario
o chiunque dimostri di avervi diritto per i libretti nominativi,
devono farne denuncia scritta alla Banca emittente, conformandosi
alle disposizioni delle vigenti leggi.
Se la somma risultante dal libretto non supera Euro 516,46.-, si
applica anche per il libretto al portatore la procedura semplifi-
cata disposta per i libretti nominativi con la Legge 30 luglio 1951,
n. 948 e successive modificazioni e si può procedere all'emissione
del duplicato decorso il termine di trenta giorni della pubblicazio-
ne dell'avviso di diffida.
Articolo 10: Il libretto presentato per l'estinzione o per la
rinnovazione è ritirato dalla Banca.
Articolo 11: La Banca si riserva la facoltà di modificare le con-
dizioni economiche applicate al rapporto di deposito, respettando,
in caso di variazioni in senso sfavorevole al depositante, le
prescrizioni di cui all'art. 118 del d.lgs. 01.09.1993, n. 385,
e delle relative disposizioni di attuazione.
Articolo 12: Il deposito puòessere vincolato a scadenza determi-
nata oppure a scadenza indeterminata con preavviso. II periodo di
vincolo o il termine di preavviso è annotato sul libretto della
Banca. II preavviso è dato con presentazione del libretto ed è anno-
tato sullo stesso dalla Banca.
Articolo 13: Nel caso di vincolo a scadenza determinata, ove la
somma non venga prelevata alla scadenza o entro i 20 giorni succes-
sivi, il vincolo si rinnova per la stessa durata e alle ultime con-
dizioni applicate.
Articolo 14:’ ¾ in facoltà della Banca di consentire, in via ecce-
zionale, rimborsi prima dalla scadenza alle condizioni indicate nel
contratto o nel libretto.
Articolo 15: La Banca non effettuerà le comunicazioni periodiche
di cui all'art, 119 del d.lgs. 01.09.1993, n. 385, qualora il rap-
porto non abbia registrato movimenti da oltre un anno e presenti un
saldo non superiore a Euro 2.500,00.-.
Articolo 16: Se il libretto è al portatore, il rimborso è garanti-
to dal patrimonio della banca e - come per ogni titolo al porta-
tore di qualunque altra banca - non è coperto da Fondo di Garanzia
dei Depositanti.
Articolo 17: Ogni imposta presente o futura relativa al libretto
o agli interessi è a carico dei legittimati.
Articolo 18: La morte del titolare di un libretto nominativo
comporta l'estinzione del rapporto di deposito. In tal caso la
somma depositata è remunerata fino al prelevamento al minor tasso
indicato nel foglio informativo.
Articolo 19: Il depositante dichiara di aver ricevuto dalla Banca
il libretto di risparmio unitamente ad un esemplare del presente
contratto.
Condizioni economiche
Tassi minimi
- Depositi liberi
-- tasso annuo nominale mesi lordo riten. netto
12 012 1,250 % 20,000 % 1,000 %
-- tasso annuo effettivo mesi lordo riten. netto
12 012 1,250 % 20,000 % 1,000 %
- Depositi vincolati
-- tasso annuo nominale mesi lordo riten. netto
06 006 1,500 % 20,000 % 1,200 %
12 012 1,750 % 20,000 % 1,400 %
-- tasso annuo effettivo mesi lordo riten. netto
06 006 1,506 % 20,000 % 1,204 %
12 012 1,750 % 20,000 % 1,400 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Calcolo degli interessi in base all'anno civile
- capitalizzazione interessi a credito annuale
Valute applicate
- Valute sui versamenti giorno stesso
- Valute sui prelevamenti giorno stesso
- Importo disponibile giornaliero saldo a credito
informazioni aggiuntive sui depositi vincolati
- per versamenti durante il periodo vincolato il tasso
d'interesse è graduato come segue:
- versamento nel 1 quartale del periodo vincolato valore 100,000 %
- versamento nel 2 quartale del periodo vincolato valore 97,000 %
- versamento nel 3 quartale del periodo vincolato valore 94,000 %
- versamento nel 4 quartale del periodo vincolato valore 91,000 %
- per prelevamenti durante il periodo vincolato viene cal-
colato in base al tasso del conto una penale di 20,000 %
Per rinnovi automatici nei primi 20 giorni del periodo
vincolato non viene applicata la penale.
spese e costi
- Spese per operazione Euro 0.-
- Spese di chiusura conto Euro 0.-
- Recupero spese per libretti di risparmio Euro 0.-
- Costo libretto di deposito Euro 0.-
- Commissione su prelievi consentiti in eccedenza
all'importo disponibile giornaliero ed in assenza
di preavviso Euro 0.-
- Altre Spese Euro 0.-
Imposta bollo
- Tutte le imposte e tasse da applicare sono a carico del titolare
-- tassa mensile per persone fisiche Euro 34,20.-
-- tassa mensile per persone giuridiche Euro 100,00.-
Per i conti studenti l'imposta di bollo è a carico della Cassa Rurale,
se entro il mese di gennaio di ogni anno l'intestatario fornisce la pro-
va di essere studente.
Denuncia per libretto perso/rubato
Per un libretto smarrito o rubato dev'essere fatto denuncia alla Stazione
dei Carabinieri; dopo di chè il cliente dichiara lo smarrimento persso la
banca firmando l'apposito documento rilasciato
Per la procedura di ammortamento vale quanto segue:
- libretto al portatore e libretto nominativo con un saldo fino a Euro
516,46:
-- Pubblicazione dello smarrimento presso gli sportelli per un periodo
di 30 giorni
-- Spese a debito del cliente Euro 30,00.-
- libretto al portatore con un Saldo maggiore di Euro 516,46:
-- la procedura di ammortamento deve avvenire presso il tribunale
-- Pubblicazione dello smarrimento presso gli sportelli per un periodo
di 90 giorni
-- Spese a debito del cliente Euro 250,00.-
(Euro 220,00 spese tribunali e Federazione Raiffeisen e Euro 30,00.-
per spese istruttoria Cassa Rurale)
- Libretto nominativo con un saldo maggiore di Euro 516,46:
-- Pubblicazione dello smarrimento presso gli sportelli per un periodo
di 30 giorni
-- Spese a debito del cliente Euro 30,00.-
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Legittimazione
Se il libretto è nominativo i rimborsi vengono fatti all'intestata-
rio del libretto od al suo rappresentante debitamente legittimato. I
versamenti ed i prelevamenti sono da effettuarsi in contanti su pre-
sentazione del libretto presso la Banca emittente.
Il libretto emesso al portatore è tale anche se intestato al
nome di una persona od ente o in altro modo contrassegnato. La
Banca considera il presentatore come legittimo possessore del
libretto stesso; essa non ha alcun obbligo di fare indagini circa
la legittimità del possesso. I versamenti ed i prelevamenti sono
da effettuarsi in contanti su presentazione del libretto presso
la Banca emittente.
- Cointestazione
Il libretto nominativo può essere intestato a più persone. Salvo
patto contrario, ciascuna delle persone annotate nel libretto ha
diritto di operare separatamente, nonchè di estinguere il
rapporto, con piena liberazione della Banca nei confronti degli
altri cointestatari.
- Rappresentanza
Le persone autorizzate a rappresentare i cointestatari devono
essere nominate per iscritto da tutti.
- Modificazione delle condizioni economiche
La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in senso
sfavorevole per il depositante, i tassi, i prezzi e le altre condi-
zioni di contratto rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del
Decreto Legislativo 1. settembre 1993, n. 385.
- Capitalizzazione
Gli interessi sono capitalizzati con la periodicità pattuita e indi-
cata nel contratto o nel libretto. Vengono annotati in occasione
della prima presentazione del libretto dopo la capitalizzazione.
Sono altresì liquidati in occasione dell'estinzione del libretto.
- Comunicazioni periodiche
La Banca non effettuerà le comunicazioni periodiche di cui
all'art. 119 del d.lgs. 01.09.1993, n. 385, qualora il rapporto
non abbia registrato movimenti da oltre un anno e presenti un
saldo non superiore a euro 2.500,00.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
- Sistema di indennizzo degli investitori e sistema di Garanzia dei
depositanti.
La Cassa Rurale è aderente ai seguenti sistemi di garanzia:
-- Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo ai
sensi D.lgs n. 659/1996. Tale fondo, alle condizioni previste,
rimborsa i depositanti fino alla somma di Euro 100.000,00 per
ciascun depositante.
Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito internet del
Fondo "www.fgd.bcc.it".
-- Fondo Nazionale di Garanzia ai sensi del art.62 D.lgs.n.415/1996.
Tale Fondo inennizza i crediti derivanti dalla prestazione di
servizi di investimento entro il limite massimo complessivo di
Euro 20.000,00. Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito
web del Fondo "www.fondonazionaledigaranzia.it".
Il rimborso del libretto al portatore è garantito dal patrimonio
della Banca, non è garantito da fondi di garanzia dei depositanti.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Periodicità di capitalizzazione degli interessi:
Periodicità con la quale gli interessi vengono accreditati in
conto, producendo ulteriori interessi.
- Spese e commissioni di liquidazione:
Importi addebitati in occasione della liquidazione periodica delle
competenze e spese.
- Termini di disponibilità (non stornabilità):
Termini, espressi in giorni lavorativi bancari, decorsi i
quali il cliente acquista la giuridica disponibilità delle
somme accreditategli.
- Valuta:
Data di inizio di decorrenza degli interessi.
inizio
indice
DEPOSITO A TEMPO
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
Deposito a tempo è una forma di deposito vincolato a breve termine
con un versamento unico all'apertura.
Le somme vincolate sono depositate su un rapporto collegato con
medesima intestazione.
La somma di denaro vincolata deve provenire unicamente dal conto di
appoggio; alla scadenza, la somma capitale e gli interessi maturati
sono riaccreditati sempre sul medesimo conto di appoggio, al netto
della ritenuta fiscale in vigore.
Il deposito a tempo può avvenire unicamente in Euro. L'importo mini-
mo è di Euro 5.000,00 con un multiplo di Euro 1.000,00 senza limiti
previsti.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Rischio di controparte: a fronte di questo rischio è prevista una
copertura, nei limiti di importo di Euro 100.000,00 per ciascun de-
positante, delle disponibilità risultanti dal deposito vincolato
bancario, per effetto dell'adesione della banca al sistema di garan-
zia dei depositi.
Deposito a tempo con pagamento degli interessi a scadenza
---------------------------------------------------------
Regolamento
- deposito vincolato 1 mesi
- deposito vincolato 3 mesi
- deposito vincolato 6 mesi
- deposito vincolato 12 m.
- deposito vincolato 18 m.
Tassi minimi
-- tasso annuo nominale mesi lordo riten. netto
01 001 1,500 % 20,000 % 1,200 %
03 003 2,000 % 20,000 % 1,600 %
06 006 2,250 % 20,000 % 1,800 %
12 012 2,500 % 20,000 % 2,000 %
18 018 3,000 % 20,000 % 2,400 %
Deposito a tempo a tasso variabile con pagamento annuale degli interessi
------------------------------------------------------------------------
Regolamento
- deposito 3 anni
- deposito 5 anni
Tassi
- Pagamento annuale degli interessi
-- tasso annuo nominale mesi lordo riten. netto
- 3A - deposito 3 anni: EURIBOR 6 mesi + 0,25 punti percentuali
1A Cedola 3A 036 2,750 20,000 2,200
2A Cedola 3A 036 3,000 20,000 2,400
- 5A - deposito 5 anni: EURIBOR 6 mesi + 0,50 punti percentuali
1A Cedola 5A 060 3,000 20,000 2,400
2A Cedola 5A 060 3,250 20,000 2,600
Per i certificati di deposito a tasso variabile il tasso di riferimento
è l'EURIBOR 6 mesi 365gg.
L'attuazione del tasso di riferimento inizia con il primo del mese suc-
cessivo.
L'estinzione anticipata è possibile solo dietro pagamento di una penale
dello 0,50 % per anno, calcolata sui giorni residui.
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Calcolo degli interessi in base all'anno civile
- capitalizzazione interessi a credito semestrale/annuale/scadenza
Valute applicate
- Addebito per emissione giorno di emissione
- Accredito alla scadenza giorno di scadenza
Spese e costi
- Imposta bollo per estratto conto Euro 1,81.-
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Valuta:
Data di inizio di decorrenza degli interessi.
inizio
indice
EMISSIONE DI PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
I Informazioni sulla Banca emittente
1. Denominazione e forma giuridica:
2. Sede legale e sede amministrativa:
39054 Collalbo, Via del Paese, 7 nel Comune di Renon
Tel. 0471 357500 - Fax 0471 357555
3. Numero di iscrizione all'albo delle banche tenuto dalla Banca
d'Italia:
Codice ABI: 08187/7
4. Gruppo bancario di appartenenza e relativo numero di iscrizione
all'albo dei gruppi bancari tenuto dalla Banca d'Italia:
non previsto
5. Ammontare del capitale sociale e delle riserve risultanti dal-
l'ultimo bilancio approvato:
- capitale sociale Euro 2.533,56.-
- riserve Euro 79.987.539,97.-
6. Eventuale rating, riferito al periodo precedente l'emissione, con
indicazione del soggetto che lo ha rilasciato:
non previsto
7. Eventuali conflitti di interesse attinenti il collocamento dei
titoli:
non previsto
II Informazioni sulle caratteristiche dell'emissione
1. Denominazione e ammontare nominale massimo dell'emissione, numero
dei titoli, valore nominale unitario e tagli previsti per la sot-
toscrizione. Indicazione della eventuale dematerializzazione dei
titoli e dei depositari a cui e' stata affidata la gestione ac-
centrata:
Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
Il prestito obbligazionario e' emesso per l'importo massimo indi-
cato ed e' costituito da obbligazioni al portatore, al valore no-
minale precisato, in taglio non frazionabile. A richiesta le ob-
ligazioni potranno essere emesse nominative.
2. Data di apertura e di chiusura del periodo di collocamento. Even-
tuale possibilita' di chiusura anticipata del periodo di offerta:
Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
3. Data di godimento:
Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
4. Prezzo di emissione e di rimborso:
Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
5. Commissioni ed eventuali altri oneri a carico della clientela per
la sottoscrizione dei titoli, nonche' per operazioni sui certifi-
cati:
- la sottoscrizione non e' soggetta a spese e commissioni
- successive trasformazioni di titoli al portatore in titoli no-
minativi sono possibili contro rimborso delle spese.
6. Durata.
Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
7. Modalita' di rimborso:
Il rimborso avviene alla data di scadenza. Non e' previsto un am-
mortamento graduale.
Le obbligazioni cesseranno di essere fruttifere alla data stabi-
lita per il loro rimborso. Il rimborso ordinario verra' effettua-
to alla pari, senza alcuna deduzione di spese ed in unica solu-
zione.
Il rimborso sara' effettuato in tutti i casi dietro presentazione
del certificato, che verra' ritirato dalla banca.
8. Periodicita' di corresponsione e date di pagamento delle cedole
interessi:
Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
9. Tasso annuo di interesse nominale e tasso annuo di rendimento ef-
fettivo al lordo della ritenuta fiscale, criteri di indicizzazio-
ne per titoli a rendimento variabile:
Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
Gli interressi saranno calcolati sulla base dell'anno commerciale
e sono pagabili in via posticipata.
Il tasso d'interesse da applicare e' da intendersi su base annua,
al lordo dell'imposta sostitutiva e delle ritenute comunque pre-
viste dalla legge.
Se il parametro di indicizzazione non fosse piu' disponibile, la
banca si riserva la facolta' di applicare il parametro da essa
ritenuto il piu' simile a quello indicato.
Gli interessi in vigore sono elencati nel paragrafo "Interessi"
10. Regime fiscale cui sono assoggettati i titoli, con esplicita in-
dicazione dell'aliquota di imposta sugli interessi e sugli altri
frutti:
Descritto nelle informazioni sulle singole emissioni.
11. Termine di prescrizione per l'esercizio del diritto di rimborso
del capitale e degli interessi da parte dei sottoscrittori:
I diritti degli obbligazionisti si prescrivono, per quanto con-
cerne gli interessi, decorsi 5 anni dalla data di scadenza degli
stessi e, per quanto concerne il capitale, decorsi 10 anni dalla
data in cui l'obbligazione e' divenuto rimborsabile.
12. Clausole di rimborso anticipato a favore dell'emittente e del
sottoscrittore, con indicazione delle modalita' di esercizio e
delle eventuali condizioni:
La durata del prestito e' indicata nelle informazioni sulle sin-
gole emissioni. La banca si riserva la facolta' di rimborsare
anticipatamente il prestito, trascorsi almeno 18 mesi dalla data
della chiusura del periodo di offerta. Il rimborso anticipato
avverra' alla pari e senza alcuna deduzione di spese.
13. Eventuali clausole di subordinazione che accompagnano l'emissione
dei titoli:
non previsto
14. Eventuali altri oneri, condizioni, gravami di qualsiasi natura
che possano incidere sui diritti dei sottoscrittori dei titoli:
non previsto
15. Eventuali garanzie che assistano l'emissione:
non previsto
16. Eventuali premi di rimborso e qualsiasi ulteriore elemento che
concorra alla determinazione del rendimento dei titoli:
non previsto
17. Eventuali clausole di convertibilita' in altri titoli, con la
specificazione delle principali caratteristiche di questi ultimi,
ivi inclusa la modifica del profilo di rischio che la conversione
comporta per l'investitore:
non previsto
18. Ulteriori diritti di qualsiasi natura connessi con i titoli, ivi
compresi quelli derivanti dall'abbinamento di warrants:
non previsto
19. I criteri di riparto:
non previsto
20. Clausole limitative della trasferibilita' e della circolazione
dei titoli:
non previsto
21. Mercati persso i quali e' prevista la negoziazione dei titoli:
non previsto
22. Eventuale impegno da parte dell'emittente a fornire su base con-
tinuativa prezzi di acquisto e vendita dei titoli:
I prezzi corrispondono sempre al prezzo pari
23. Soggetti terzi incaricati dei servizi connessi con l'emissione:
non previsto
III Informazioni sui rischi dell'operazione
1. Descrizione delle tipologie di rischio:
- Rischio di liquidità: le obbligazioni entrano nella classe dei
prodotti finanziari illiquidi
- L'acquisto di obbligazioni emessi dalla stessa Banca nell'am-
bito dell'attività di raccolta del risparmio per l'esercizio
del Credito rappresenta un conflitto di interessi con la Banca.
- rischio di tasso: il tasso variabile e' legato ai criteri di
indicizzazione; se per il rendimento non e' garantito un tasso
minimo, il tasso non ha limitazioni in basso
- rischio di cambio: non da considerare
- rischio di controparte: non da considerare
2. Garanzie
Il prestito non e' garantito da un fondo di tutela dei depositi.
Tuttavia la banca emittente aderisce al Fondo Centrale di Garan-
zia costituito presso l'ICCREA, Roma.
3. Pagamenti
Tutti i pagamenti in dipendenza del prestito avranno luogo presso
gli sportelli della banca.
4. Varie
Tutte le comunicazioni della banca agli obbligazionisti veranno
effettuate, ove non diversamente disposto dalla legge, mediante
avviso pubblicato all'albo della banca presso la sede e gli spor-
telli. L'avviso relativo al rimborso anticipato del prestito ver-
ra' affisso preventivamenti per almeno 30 giorni.
Il possesso delle obbligazioni comporta la piena accettazione di
tutte le clausole indicate nel presente certificato.
La gentile clientela ha le seguenti possibilita':
- far addebitare il controvalore dell'operazione con valuta data
sul c/c
- immettere il certificato in un deposito titoli
- farsi consegnare il certificato al portatore o nominativo
- farsi rilasciare una ricevuta non cedibile a terzi, rimanendo
inteso, che e' garantita la possibilita' di ottenere il certi-
ficato senza alcun onere aggiuntivo.
IV Obbligazioni strutturate
Tipologie di rischio (di cambio, di interesse, di controparte, ecc.)
che caratterizzano l'investimento nei titoli oggetto dell'emissione:
- Siccome non è prevista la quotazione dei titoli in un mercato
regolamentato, il sottoscrittore può incontrare delle
difficoltà nel disinvestimento dei titoli medesimi.
- Rendimento dei titoli, con particolare riguardo ai casi in cui
l'andamento dei parametri di riferimento può comportare il
rendimento nullo o negativo dei titoli e la possibilità di
rimborso del capitale al di sotto del valore di sottoscrizione.
- Situazioni che possano determinare l'attivazione di eventuali
clausole che comportino la corresponsione di tassi non
inferiori o non superiori a una certa soglia (c. d. "floor" e
"cap") ovvero che possano predeterminare il rendimento dei
titoli (clausole c. d. "knock in" oppure "knock out"):
- Componente derivata implicita nei titoli con indicazione del
rendimento effettivo lordo, calcolato sulla base del prezzo di
emissione e del valore della suddetta componente derivativa:
- Esemplificazioni circa i possibili effetti sul rendimento dei
titoli dell'attivazione delle clausole di rimborso anticipato:
- I titoli non rientrano tra le forme di raccolta coperte dalla
garanzia del Fondo Interbancario di tutela dei depositi ovvero
dal Fondo Centrale di garanzia delle banche di credito
cooperativo.
IL GLOSSARIO PER L'INVESTITORE IN TITOLI STRUTTURATI E SUBORDINATI
- BASIS POINT (Punto base)
Il basis point è un'unità che misura uno spread o una
variazione dei tassi di interesse, pari ad un centesimo di
punto percentuale. Se i tassi salgono da 9,65% a 9,80%, il
tasso è salito di 15 basis points.
- BENCHMARK
Parametro finanziario, o indice, o strumento finanziario che,
per le sue caratteristiche di rappresentatività (ad es.:
maggior diffusione tra i sottoscrittori), viene considerato
dagli intermediari come riferimento per capire se un titolo
dalle caratteristiche analoghe ha registrato, in un dato
periodo, migliori o peggiori performance in termini di
rendimento rispetto al benchmark stesso.
- BTP (Buoni del Tesoro poliennali)
Titoli emessi dal Tesoro con scadenza a medio/lungo termine,
con tasso fisso e cedola semestrale.
- CAP
Opzione (v.) su tasso d'interesse, negoziata al di fuori di
mercati regolamentati, con la quale viene fissato un limite mas-
simo alla crescita del rendimento di un dato strumento finanziario.
- CAPITALIZZAZIONE DI BORSA (di un singolo titolo)
¾ il prodotto tra il prezzo di Borsa di un'azione ed il numero delle
azioni che compongono il capitale sociale.
- CONTRATTO FUTURE
Contratto (detto éderivatoö) negoziato generalmente su mercati
regolamentati attraverso il quale le parti, alla scadenza
concordata, si impegnano a comprare o a vendere un certo
quantitativo di strumenti finanziari, ad un prezzo prestabilito
alla conclusione del contratto stesso.
- DERIVATO
Nome genericamente usato per indicare uno strumento
finanziario, il cui prezzo/rendimento deriva dai parametri di
prezzo/rendimento di altri strumenti finanziari principali
detti sottostanti (v.), che possono essere strumenti
finanziari, indici, tassi di interesse, valute, materie prime.
- FLOOR (v. opzione)
Derivato su tasso di interesse con il quale viene fissato un
limite minimo al rendimento di una data attività.
- HEDGING (Copertura)
Operazione effettuata da parte del possessore di titoli o
dell'emittente, volta ad assicurare, in caso di andamento
sfavorevole dei prezzi, il recupero delle perdite sofferte sui
titoli medesimi.
- INDICE DI BORSA
Grandezza rappresentativa dell'andamento dei prezzi dei titoli
quotati in Borsa.
- KNOCK IN, KNOCK OUT (Clausola di)
Clausola in base alla quale, al verificarsi di un determinato
evento, indicato nel Foglio Informativo, si attua o si estingue
un'opzione predeterminata.
- MARKET MAKER
Intermediario obbligato a proporre pubblicamente prezzi di
acquisto e di vendita, ai quali altri intermediari possono,
rispettivamente, vendergli o comprargli determinati
quantitativi di titoli.
- MONTE CARLO (Simulazione di)
Strumento di calcolo numerico che permette la risoluzione di
problemi matematici complessi mediante procedimenti
probabilistici basati sulla "legge dei grandi numeri".Tale
tecnica di calcolo viene utilizzata in campo finanziario, tra
l'altro, per definire il valore di strumenti derivati (es. opzioni).
- OBBLIGAZIONE
Titolo di debito attraverso il quale la banca emittente si
impegna a scadenza a rimborsare il capitale raccolto.
- OBBLIGAZIONE SUBORDINATA
Titolo obbligazionario che, in caso di insolvenza
dell'emittente, viene rimborsato solo dopo che sono stati
rimborsati gli altri debiti non subordinati dell'emittente. E'
importante tenere conto anche del livello di subordinazione.
- OPZIONE (Contratto di)
Contratto (detto "derivato") con il quale una delle parti,
pagando una somma alla controparte (premio), acquista il
diritto di comprare (call option) o di vendere (put option), ad
una data futura, un certo quantitativo di strumenti finanziari a
un prezzo stabilito (prezzo di esercizio). Nel caso di option su
indici,anzichþ un certo quantitativo di strumenti
finanziari, si compra il diritto di incassare o di versare una
somma, pari al prodotto tra il valore assegnato
convenzionalmente a ciascun punto dell'indice di riferimento e
la differenza, a sua volta ottenuta dal valore dell'indice
(stabilito alla stipula del contratto) e il valore assunto
dall'indice il giorno in cui la facoltà viene esercitata. Si
distingue tra un'option europea, che può essere esercitata
soltanto alla data di scadenza concordata, e un'option
americana, che può essere esercitata entro la data di scadenza.
- OPZIONE (Valore della)
Il valore di un'opzione è dato da due componenti: il valore
éintrinsecoö ed il valore temporale. In un'opzione écallö, il
valore intrinseco è pari alla differenza (se positiva) tra il
prezzo a pronti (v.) dello strumento sottostante e il prezzo di
esercizio (v.). Il valore temporale dipende dalla volatilità
dello strumento sottostante.
- PONDERAZIONE
L'attribuzione di un peso relativo, all'interno di un indice, ai
singoli titoli che concorrono a determinare il valore dell'indice.
- PREZZO A PRONTI
Prezzo del titolo registrato sul mercato nella giornata di
riferimento.
- PRICING
Procedura di determinazione del prezzo di collocamento dei titoli.
- PUNTO BASE: v. BASIS POINT
- RATING (Agenzia di)
Società indipendenti da gruppi industriali, commerciali e
finanziari, specializzate nell'attribuire ad emittenti o a
strumenti finanziari, attraverso combinazioni di lettere o
cifre (es.: AAA; AA; A+; BBB; BB; B-) un giudizio sulla
capacità dell'emittente di rimborsare gli strumenti finanziari
emessi o sulla idoneità dello stesso strumento finanziario da
questi emesso ad essere rimborsato.
- REVERSE CONVERTIBLE
Titolo strutturato che attribuisce all'emittente la
possibilità, al verificarsi di un dato evento, di convertire in
azioni il capitale da rimborsare.
- RISCHIO DI CAMBIO (Per titoli in valuta estera)
In un titolo denominato in valuta estera, il controvalore in
euro della cedola e del capitale possono variare in modo
favorevole o sfavorevole al sottoscrittore a causa della
variazione del tasso di cambio dell'euro.
- RISCHIO DI CONTROPARTE
Rischio che la controparte (ad esempio, in relazione ai
contratti derivati) non adempia, alla scadenza, ai propri
obblighi contrattuali.
- RISCHIO DI LIQUIDIT‚
Rischio di dover accettare una riduzione del prezzo del titolo,
qualora l'investitore intenda procedere alla vendita prima
della scadenza, dovuto alla difficoltà di trovare una
controparte disposta a comprare.
- RISCHIO DI MERCATO
Rischio in cui incorre chi ha investito in strumenti finanziari
a seguito di variazioni dell'andamento dei prezzi dei titoli
dovute, ad esempio, al variare del tasso (rischio di, v.) e del
cambio (rischio di, v.).
- RISCHIO DI PREZZO: v. RISCHIO DI TASSO
- RISCHIO DI RIMBORSO ANTICIPATO
Poichþ l'emittente si riserva la facoltà di rimborsare
anticipatamente il titolo, il sottoscrittore si potrebbe
trovare nelle condizioni di dover accettare il rimborso alla
pari del titolo, nel momento in cui esso offre un rendimento
superiore a quello corrente sul mercato e, di conseguenza, di
non poter reinvestire il capitale rimborsato anticipatamente,
per il tempo residuo alla scadenza, allo stesso tasso di
rendimento del titolo rimborsato.
- RISCHIO DI TASSO
Rischio legato alla variazione dei tassi di interesse: un
aumento dei tassi di mercato comporta una riduzione del valore
di mercato di un titolo e viceversa.
- RISCHIO DI VARIAZIONE DEL SOTTOSTANTE (Per titoli strutturati)
Esprime la possibilità di variazione del valore/prezzo
dell'attività sottostante, alla quale è legato il rendimento
del titolo strutturato.
- RISCHIO EMITTENTE
Rappresenta la probabilità (credit risk) che l'emittente di
un'obbligazione non sia in grado di adempiere ai propri
obblighi (pagare le cedole e/o rimborsare il capitale).
- SOTTOSTANTE
Strumento finanziario dal cui valore dipende quello di un
titolo derivato o strutturato (v.)
- SPREAD DI PREZZO
Differenza tra il prezzo in vendita e il prezzo in acquisto
praticato da un intermediario.
- STRIKE PRICE (Prezzo di esercizio)
Prezzo prestabilito al quale il possessore dell'opzione,
esercitando l'opzione stessa, può acquistare/vendere lo
strumento sottostante.
- STRUMENTI IBRIDI DI PATRIMONIALIZZAZIONE
Strumenti finanziari che possono essere emessi dalle banche
sotto forma di obbligazioni, certificati di deposito e buoni
fruttiferi o altri titoli e sono rimborsati ai sottoscrittori
su richiesta dell'emittente con il preventivo consenso della
Banca d'Italia.
- TICK
¾ lo scostamento minimo di prezzo, in più o in meno,
allorquando si propone un prezzo per acquistare o vendere uno
strumento finanziario. Per i titoli quotati, i relativi valori
sono indicati nel regolamento della Borsa. Ad es: quotando la
Fiat 6,52 euro, il tick ammesso è di un centesimo, per cui la
proposta di prezzo potrà essere 6,53 o 6,51.
- TITOLI STRUTTURATI
Titoli composti da una componente cosiddetta éfissaö, simile ad
una normale obbligazione, ed una cosiddetta "derivativa",
simile ad un'opzione.
- VOLATILIT´ DEL PREZZO DI UN TITOLO
Indice (statistico) volto a misurare l'ampiezza della
variazione di prezzo di uno strumento finanziario rispetto al
suo prezzo medio in un dato periodo. Più un titolo è volatile,
più esso varia intorno al suo prezzo medio, più è rischioso. Si
distinguono: (i) la volatilità storica, che è calcolata sulla
base dei prezzi fatti registrare dallo strumento finanziario
nel passato; (ii) la volatilità implicita, che è calcolata
sulla base dei prezzi ai quali vengono scambiate le opzioni
collegate al predetto strumento finanziario, generalmente su
mercati regolamentati.
- WARRANT
Strumento finanziario derivato, generalmente quotato su mercati
regolamentati, che attribuisce il diritto all'acquisto (call
warrant) o alla vendita (put warrant) di un quantitativo di
strumenti finanziari ad una prefissata scadenza in quantità e
prezzo determinati.
Informationi sulle emissioni effettuate
B2 Codice titolo UIC n. IT0004209372 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 12.03.07
data di chiusura del periodo di offerta 12.06.07
scadenza............................... 12.03.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 12.03/12.09
rendimento 1a cedola................... 4,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
B4 Codice titolo UIC n. IT0004220452 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 13.04.07
data di chiusura del periodo di offerta 13.07.07
scadenza............................... 13.04.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 13.04/13.10
rendimento 1a cedola................... 4,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
B6 Codice titolo UIC n. IT0004238066 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 12.06.07
data di chiusura del periodo di offerta 12.09.07
scadenza............................... 12.06.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 12.06/12.12
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
B7 Codice titolo UIC n. IT0004252356 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 5.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 20.07.07
data di chiusura del periodo di offerta 20.07.07
scadenza............................... 20.07.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 20.01/20.07
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
B9 Codice titolo UIC n. IT0004254634 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 B9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 06.08.07
data di chiusura del periodo di offerta 06.11.07
scadenza............................... 06.08.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 06.02/06.08
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
C2 Codice titolo UIC n. IT0004270259 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 20.08.07
data di chiusura del periodo di offerta 20.11.07
scadenza............................... 20.08.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 20.02/20.08
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
C4 Codice titolo UIC n. IT0004282189 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.200.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 05.10.07
data di chiusura del periodo di offerta 05.12.07
scadenza............................... 05.10.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 05.04/05.10
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
C5 Codice titolo UIC n. IT0004282213 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C5
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.030.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 10.000,00.-
data di emissione...................... 10.10.07
data di chiusura del periodo di offerta 10.10.07
scadenza............................... 10.10.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 10.04/10.10
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
C6 Codice titolo UIC n. IT0004287279 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 25.10.07
data di chiusura del periodo di offerta 25.01.08
scadenza............................... 25.10.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 25.04/25.10
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
C7 Codice titolo UIC n. IT0004289978 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 5.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 29.10.07
data di chiusura del periodo di offerta 29.01.08
scadenza............................... 29.10.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 29.04/29.10
rendimento 1a cedola................... 4,800 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
C9 Codice titolo UIC n. IT0004289937 CRA RENON SCARL-OBBL 07-12 C9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 05.11.07
data di chiusura del periodo di offerta 05.02.08
scadenza............................... 05.11.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 05.05/05.11
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
D2 Codice titolo UIC n. IT0004316201 CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 D2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 25.01.08
data di chiusura del periodo di offerta 25.04.08
scadenza............................... 25.01.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 25.01/25.07
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
D4 Codice titolo UIC n. IT0004325996 CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 D4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 15.02.08
data di chiusura del periodo di offerta 15.05.08
scadenza............................... 15.02.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 15.02/15.08
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
D6 Codice titolo UIC n. IT0004347446 CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 D6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 21.03.08
data di chiusura del periodo di offerta 21.06.08
scadenza............................... 21.03.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 21.03/21.09
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
D8 Codice titolo UIC n. IT0004359227 CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 D8
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 28.04.08
data di chiusura del periodo di offerta 28.07.08
scadenza............................... 28.04.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 28.04/28.10
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
E1 Codice titolo UIC n. IT0004397920 CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 E1
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 3.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 08.08.08
data di chiusura del periodo di offerta 08.01.09
scadenza............................... 08.08.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 08.02/08.08
rendimento 1a cedola................... 4,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
E3 Codice titolo UIC n. IT0004409642 CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 E3
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 16.09.08
data di chiusura del periodo di offerta 16.02.09
scadenza............................... 16.09.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 16.03/16.09
rendimento 1a cedola................... 4,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
E7 Codice titolo UIC n. IT0004424369 CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 E7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 04.11.08
data di chiusura del periodo di offerta 04.04.09
scadenza............................... 04.11.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 04.05/04.11
rendimento 1a cedola................... 4,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
E9 Codice titolo UIC n. IT0004439359 CRA RENON SCARL-OBBL 08-13 E9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 15.12.08
data di chiusura del periodo di offerta 15.05.09
scadenza............................... 15.12.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 15.06/15.12
rendimento 1a cedola................... 4,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
F2 Codice titolo UIC n. IT0004448780 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 22.01.09
data di chiusura del periodo di offerta 22.06.09
scadenza............................... 22.01.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 22.01/22.07
rendimento 1a cedola................... 3,750 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
F4 Codice titolo UIC n. IT0004459746 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 10.02.09
data di chiusura del periodo di offerta 10.07.09
scadenza............................... 10.02.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 10.02/10.08
rendimento 1a cedola................... 3,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
F5 Codice titolo UIC n. IT0004482276 CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 F5
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 06.04.09
data di chiusura del periodo di offerta 06.09.09
scadenza............................... 06.04.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 06.04/06.10
rendimento 1a cedola................... 2,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
F6 Codice titolo UIC n. IT0004482284 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 06.04.09
data di chiusura del periodo di offerta 06.09.09
scadenza............................... 06.04.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 06.04/06.10
rendimento 1a cedola................... 2,750 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
F7 Codice titolo UIC n. IT0004505571 CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 F7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 10.06.09
data di chiusura del periodo di offerta 10.11.09
scadenza............................... 10.06.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 10.06/10.12
rendimento 1a cedola................... 2,500 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,788 %
rendimento effettivo annuo............. 1,796 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
F8 Codice titolo UIC n. IT0004505563 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F8
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 10.06.09
data di chiusura del periodo di offerta 10.11.09
scadenza............................... 10.06.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 10.06/10.12
rendimento 1a cedola................... 2,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
F9 Codice titolo UIC n. IT0004512320 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 F9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 06.07.09
data di chiusura del periodo di offerta 06.07.09
scadenza............................... 06.07.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 06.01/06.07
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
G2 Codice titolo UIC n. IT0004513856 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 G2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 15.07.09
data di chiusura del periodo di offerta 15.12.09
scadenza............................... 15.07.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 15.01/15.07
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
G4 Codice titolo UIC n. IT0004521172 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 G4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 400.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 06.08.09
data di chiusura del periodo di offerta 06.08.09
scadenza............................... 06.08.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 06.02/06.08
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
G5 Codice titolo UIC n. IT0004523335 CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 G5
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 20.08.09
data di chiusura del periodo di offerta 20.01.10
scadenza............................... 20.08.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 20.02/20.08
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,889 %
rendimento effettivo annuo............. 1,898 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
G6 Codice titolo UIC n. IT0004523327 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 G6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 20.08.09
data di chiusura del periodo di offerta 20.01.10
scadenza............................... 20.08.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 20.02/20.08
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
G7 Codice titolo UIC n. IT0004532468 CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 G7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 15.09.09
data di chiusura del periodo di offerta 15.02.10
scadenza............................... 15.09.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 15.03/15.09
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,836 %
rendimento effettivo annuo............. 1,844 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
G8 Codice titolo UIC n. IT0004532443 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 G8
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 15.09.09
data di chiusura del periodo di offerta 15.02.10
scadenza............................... 15.09.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 15.03/15.09
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
G9 Codice titolo UIC n. IT0004546104 CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 G9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 26.10.09
data di chiusura del periodo di offerta 26.03.10
scadenza............................... 26.10.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 26.04/26.10
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,810 %
rendimento effettivo annuo............. 1,818 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H1 Codice titolo UIC n. IT0004546112 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 H1
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 26.10.09
data di chiusura del periodo di offerta 26.03.10
scadenza............................... 26.10.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 26.04/26.10
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H2 Codice titolo UIC n. IT0004553746 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 H2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 23.11.09
data di chiusura del periodo di offerta 23.04.10
scadenza............................... 23.11.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 23.05/23.11
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H3 Codice titolo UIC n. IT0004553738 CRA RENON SCARL-OBBL 09-12 H3
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 350.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 23.11.09
data di chiusura del periodo di offerta 24.11.10
scadenza............................... 23.11.12
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 23.05/23.11
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H4 Codice titolo UIC n. IT0004556251 CRA RENON SCARL-OBBL 09-14 H4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 27.11.09
data di chiusura del periodo di offerta 27.11.09
scadenza............................... 27.11.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 27.05/27.11
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H5 Codice titolo UIC n. IT0004568470 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 H5
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.380.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 10.000,00.-
data di emissione...................... 08.01.10
data di chiusura del periodo di offerta 11.01.10
scadenza............................... 08.01.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 08.01/08.07
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H6 Codice titolo UIC n. IT0004568744 CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 H6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 3.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 25.01.10
data di chiusura del periodo di offerta 25.06.10
scadenza............................... 25.01.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 25.01/25.07
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,752 %
rendimento effettivo annuo............. 1,760 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H7 Codice titolo UIC n. IT0004568710 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 H7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 25.01.10
data di chiusura del periodo di offerta 25.06.10
scadenza............................... 25.01.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 25.01/25.07
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H8 Codice titolo UIC n. IT0004582323 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 H8
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 3.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 15.02.10
data di chiusura del periodo di offerta 15.07.10
scadenza............................... 15.02.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 15.02/15.08
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
H9 Codice titolo UIC n. IT0004599020 CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 H9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 3.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 13.04.10
data di chiusura del periodo di offerta 13.09.10
scadenza............................... 13.04.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 13.04/13.10
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,810 %
rendimento effettivo annuo............. 1,818 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I1 Codice titolo UIC n. IT0004599012 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I1
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 13.04.10
data di chiusura del periodo di offerta 13.09.10
scadenza............................... 13.04.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 13.04/13.10
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I2 Codice titolo UIC n. IT0004608532 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.400.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 07.05.10
data di chiusura del periodo di offerta 07.05.10
scadenza............................... 07.05.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 07.05/07.11
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I3 Codice titolo UIC n. IT0004611643 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I3
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 25.05.10
data di chiusura del periodo di offerta 25.10.10
scadenza............................... 25.05.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 25.05/25.11
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I4 Codice titolo UIC n. IT0004618630 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 750.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 25.000,00.-
data di emissione...................... 01.07.10
data di chiusura del periodo di offerta 01.07.10
scadenza............................... 01.07.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 01.01/01.07
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I5 Codice titolo UIC n. IT0004620222 CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 I5
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 600.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 05.07.10
data di chiusura del periodo di offerta 05.07.10
scadenza............................... 05.07.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 05.01/05.07
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,752 %
rendimento effettivo annuo............. 1,760 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I6 Codice titolo UIC n. IT0004620206 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 400.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 05.07.10
data di chiusura del periodo di offerta 05.07.10
scadenza............................... 05.07.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 05.01/05.07
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I7 Codice titolo UIC n. IT0004628803 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 03.08.10
data di chiusura del periodo di offerta 03.01.11
scadenza............................... 03.08.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 03.02/03.08
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I8 Codice titolo UIC n. IT0004632656 CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 I8
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 20.08.10
data di chiusura del periodo di offerta 20.01.11
scadenza............................... 20.08.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 20.02/20.08
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,889 %
rendimento effettivo annuo............. 1,898 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
I9 Codice titolo UIC n. IT0004633589 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 I9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 27.08.10
data di chiusura del periodo di offerta 27.08.10
scadenza............................... 27.08.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 27.02/27.08
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,20 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J1 Codice titolo UIC n. IT0004634389 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J1
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 27.08.10
data di chiusura del periodo di offerta 27.01.11
scadenza............................... 27.08.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 27.02/27.08
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J2 Codice titolo UIC n. IT0004645138 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 3.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 27.09.10
data di chiusura del periodo di offerta 27.02.11
scadenza............................... 27.09.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 27.03/27.09
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J3 Codice titolo UIC n. IT0004649247 CRA RENON SCARL-OBBL 10-13 J3
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 08.10.10
data di chiusura del periodo di offerta 08.10.10
scadenza............................... 08.10.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 08.04/08.10
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J4 Codice titolo UIC n. IT0004652993 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.200.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 22.10.10
data di chiusura del periodo di offerta 22.10.10
scadenza............................... 22.10.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 22.04/22.10
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J5 Codice titolo UIC n. IT0004655954 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J5
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 330.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 10.000,00.-
data di emissione...................... 05.11.10
data di chiusura del periodo di offerta 05.11.10
scadenza............................... 05.11.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 05.05/05.11
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J6 Codice titolo UIC n. IT0004655962 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 600.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 08.11.10
data di chiusura del periodo di offerta 08.11.10
scadenza............................... 08.11.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 08.05/08.11
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J7 Codice titolo UIC n. IT0004659436 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 25.11.10
data di chiusura del periodo di offerta 25.04.11
scadenza............................... 25.11.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 25.05/25.11
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J8 Codice titolo UIC n. IT0004675200 CRA RENON SCARL-OBBL 10-15 J8
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 50.000,00.-
data di emissione...................... 29.12.10
data di chiusura del periodo di offerta 29.12.10
scadenza............................... 29.12.15
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 29.06/29.12
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
J9 Codice titolo UIC n. IT0004679426 CRA RENON SCARL-OBBL 11-14 J9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 18.01.11
data di chiusura del periodo di offerta 18.06.11
scadenza............................... 18.01.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 18.01/18.07
rendimento 1a cedola................... 2,000 %
rendimento minimo garantito............ 1,750 %
rendimento cedola in corso............. 1,752 %
rendimento effettivo annuo............. 1,760 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
K1 Codice titolo UIC n. IT0004679400 CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K1
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 18.01.11
data di chiusura del periodo di offerta 18.06.11
scadenza............................... 18.01.16
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 18.01/18.07
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
K2 Codice titolo UIC n. IT0004689391 CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 3.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 04.02.11
data di chiusura del periodo di offerta 04.07.11
scadenza............................... 04.02.16
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 04.02/04.08
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
K3 Codice titolo UIC n. IT0004703069 CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K3
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 18.03.11
data di chiusura del periodo di offerta 18.08.11
scadenza............................... 18.03.16
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 18.03/18.09
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
K6 Codice titolo UIC n. IT0004717457 CRA RENON SCARL-OBBL 11-14 K6
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 28.04.11
data di chiusura del periodo di offerta 28.09.11
scadenza............................... 28.04.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 28.04/28.10
rendimento 1a cedola................... 2,250 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 2,000 %
rendimento effettivo annuo............. 2,010 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
K7 Codice titolo UIC n. IT0004723422 CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K7
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 13.05.11
data di chiusura del periodo di offerta 13.10.11
scadenza............................... 13.05.16
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 13.05/13.11
rendimento 1a cedola................... 2,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
K9 Codice titolo UIC n. IT0004737455 CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 K9
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 20.06.11
data di chiusura del periodo di offerta 20.11.11
scadenza............................... 20.06.16
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 20.06/20.12
rendimento 1a cedola................... 2,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 2,250 %
rendimento effettivo annuo............. 2,263 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
L2 Codice titolo UIC n. IT0004760705 CRA RENON SCARL-OBBL 11-14 L2
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 05.09.11
data di chiusura del periodo di offerta 05.02.12
scadenza............................... 05.09.14
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 36
date di godimento interessi............ semestrale 05.03/05.09
rendimento 1a cedola................... 3,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,000 %
rendimento cedola in corso............. 3,000 %
rendimento effettivo annuo............. 3,022 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,05 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
L3 Codice titolo UIC n. IT0004760713 CRA RENON SCARL-OBBL 11-16 L3
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 1.500.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 05.09.11
data di chiusura del periodo di offerta 05.02.12
scadenza............................... 05.09.16
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 60
date di godimento interessi............ semestrale 05.03/05.09
rendimento 1a cedola................... 3,000 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 3,000 %
rendimento effettivo annuo............. 3,022 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,15 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
L4 Codice titolo UIC n. IT0004762560 CRA RENON SCARL-OBBL 11-13 L4
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 3.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 15.09.11
data di chiusura del periodo di offerta 15.02.12
scadenza............................... 15.09.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 24
date di godimento interessi............ semestrale 15.03/15.09
rendimento 1a cedola................... 3,000 %
rendimento minimo garantito............ 3,000 %
rendimento cedola in corso............. 3,000 %
rendimento effettivo annuo............. 3,022 %
parametro rendimento......... tasso fisso 3,000 %
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
L5 Codice titolo UIC n. IT0004762875 CRA RENON SCARL-OBBL 11-21 L5
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 3.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 15.09.11
data di chiusura del periodo di offerta 15.09.12
scadenza............................... 15.09.21
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 120
date di godimento interessi............ annuale 15.09/15.09
rendimento 1a cedola................... 3,500 %
rendimento minimo garantito............ 2,250 %
rendimento cedola in corso............. 3,500 %
rendimento effettivo annuo............. 3,500 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,50 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
L8 Codice titolo UIC n. IT0004772643 CRA RENON SCARL-OBBL 11-13 L8
ammontare massimo dell'emissione....... Euro 2.000.000,00.-
valore nominale obbligazione........... Euro 5.000,00.-
data di emissione...................... 20.10.11
data di chiusura del periodo di offerta 20.03.12
scadenza............................... 20.10.13
prezzo di emissione.................... 100,000
prezzo di rimborso a scadenza.......... 100,000
durata in mesi......................... 24
date di godimento interessi............ semestrale 20.04/20.10
rendimento 1a cedola................... 3,000 %
rendimento minimo garantito............ 3,000 %
rendimento cedola in corso............. 3,000 %
rendimento effettivo annuo............. 3,022 %
parametro rendimento......... variabile EURIBOR 6M + 0,50 punti
imposta sostitutiva.................... 20,000 %
Regolamento delle singole emissioni
OBBL 2007/2012 TV - Serie B2
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2007/2012 TV - Serie B4
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2007/2012 TV - Serie B6
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2007/2012 TV - Serie B7
OBBL 2007/2012 TV - Serie B9
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2007/2012 TV - Serie C2
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2007/2012 TV - Serie C4
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2007/2012 TV - Serie C5
OBBL 2007/2012 TV - Serie C6
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2007/2012 TV - Serie C7
OBBL 2007/2012 TV - Serie C9
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2008/2013 TV - Serie D2
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2008/2013 TV - Serie D4
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2008/2013 TV - Serie D6
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2008/2013 TV - Serie D8
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2008/2013 TV - Serie E1
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2008/2013 TV - Serie E3
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2008/2013 TV - Serie E7
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2008/2013 TV - Serie E9
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie F2
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie F4
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2012 TV - Serie F5
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie F6
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2012 TV - Serie F7
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie F8
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie F9
OBBL 2009/2014 TV - Serie G2
OBBL 2009/2014 TV - Serie G4
OBBL 2009/2012 TV - Serie G5
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie G6
OBBL 2009/2012 TV - Serie G7
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie G8
OBBL 2009/2012 TV - Serie G9
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie H1
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2014 TV - Serie H2
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2009/2012 TV - Serie H3
OBBL 2009/2014 TV - Serie H4
OBBL 2010/2015 TV - Serie H5
OBBL 2010/2013 TV - Serie H6
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2015 TV - Serie H7
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2015 TV - Serie H8
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2013 TV - Serie H9
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2015 TV - Serie I1
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2015 TV - Serie I2
OBBL 2010/2015 TV - Serie I3
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2015 TV - Serie I4
OBBL 2010/2013 TV - Serie I5
OBBL 2010/2015 TV - Serie I6
OBBL 2010/2015 TV - Serie I7
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2013 TV - Serie I8
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2015 TV - Serie I9
OBBL 2010/2015 TV - Serie J1
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2015 TV - Serie J2
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2013 TV - Serie J3
OBBL 2010/2015 TV - Serie J4
OBBL 2010/2015 TV - Serie J5
OBBL 2010/2015 TV - Serie J6
OBBL 2010/2015 TV - Serie J7
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2010/2015 TV - Serie J8
OBBL 2011/2014 TV - Serie J9
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2016 TV - Serie K1
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2016 TV - Serie K2
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2016 TV - Serie K3
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2014 TV - Serie K6
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2016 TV - Serie K7
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2016 TV - Serie K9
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2014 TV - Serie L2
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2016 TV - Serie L3
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2013 TV - Serie L4
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2021 TV - Serie L5
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
OBBL 2011/2013 TV - Serie L8
- Prospetto Informativo
- Avviso risultato della offerta
Tassi
Obbligazioni con tasso variabile basato sul tasso EURIBOR
- le obbligazioni fruttano un tasso di interesse variabile basato sul tas-
so EURIBOR 6 MESI 365gg, rilevato il mese prima del periodo di godimen
to, meno/pui' i punti percentuali specificati nel parametro tasso
- Il calcolo degli interessi avviene con riferimento all'anno civile
- La periodicita' della revisione del rendimento e' semestrale
- Il pagamento degli interessi avviene semestralmente
- Gli interessi restano sempre pagabili al portatore o veranno accreditati
automaticamente sul conto specificato nel contratto
-- tasso annuo nominale em. mesi lordo riten. netto
B2 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
B4 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
B6 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
B7 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
B9 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
C2 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
C4 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
C5 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
C6 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
C7 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
C9 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
D2 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
D4 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
D6 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
D8 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
E1 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
E3 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
E7 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
E9 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
F2 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
F4 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
F5 036 2,000 % 20,000 % 1,600 %
F6 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
F7 036 1,788 % 20,000 % 1,430 %
F8 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
F9 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
G2 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
G4 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
G5 036 1,889 % 20,000 % 1,511 %
G6 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
G7 036 1,836 % 20,000 % 1,468 %
G8 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
G9 036 1,810 % 20,000 % 1,448 %
H1 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
H2 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
H3 036 2,000 % 20,000 % 1,600 %
H4 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
H5 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
H6 036 1,752 % 20,000 % 1,401 %
H7 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
H8 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
H9 036 1,810 % 20,000 % 1,448 %
I1 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
I2 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
I3 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
I4 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
I5 036 1,752 % 20,000 % 1,401 %
I6 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
I7 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
I8 036 1,889 % 20,000 % 1,511 %
I9 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
J1 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
J2 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
J3 036 2,000 % 20,000 % 1,600 %
J4 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
J5 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
J6 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
J7 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
J8 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
J9 036 1,752 % 20,000 % 1,401 %
K1 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
K2 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
K3 060 2,000 % 20,000 % 1,600 %
K6 036 2,000 % 20,000 % 1,600 %
K7 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
K9 060 2,250 % 20,000 % 1,800 %
L2 036 3,000 % 20,000 % 2,400 %
L3 060 3,000 % 20,000 % 2,400 %
L4 024 3,000 % 20,000 % 2,400 %
L8 024 3,000 % 20,000 % 2,400 %
L5 120 3,500 % 20,000 % 2,800 %
-- tasso annuo effettivo em. mesi lordo riten. netto
B2 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
B4 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
B6 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
B7 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
B9 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
C2 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
C4 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
C5 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
C6 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
C7 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
C9 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
D2 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
D4 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
D6 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
D8 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
E1 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
E3 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
E7 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
E9 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
F2 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
F4 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
F5 036 2,010 % 20,000 % 1,606 %
F6 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
F7 036 1,796 % 20,000 % 1,435 %
F8 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
F9 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
G2 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
G4 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
G5 036 1,898 % 20,000 % 1,517 %
G6 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
G7 036 1,844 % 20,000 % 1,473 %
G8 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
G9 036 1,818 % 20,000 % 1,453 %
H1 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
H2 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
H3 036 2,010 % 20,000 % 1,606 %
H4 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
H5 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
H6 036 1,760 % 20,000 % 1,406 %
H7 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
H8 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
H9 036 1,818 % 20,000 % 1,453 %
I1 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
I2 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
I3 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
I4 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
I5 036 1,760 % 20,000 % 1,406 %
I6 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
I7 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
I8 036 1,898 % 20,000 % 1,517 %
I9 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
J1 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
J2 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
J3 036 2,010 % 20,000 % 1,606 %
J4 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
J5 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
J6 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
J7 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
J8 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
J9 036 1,760 % 20,000 % 1,406 %
K1 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
K2 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
K3 060 2,010 % 20,000 % 1,606 %
K6 036 2,010 % 20,000 % 1,606 %
K7 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
K9 060 2,263 % 20,000 % 1,808 %
L2 036 3,022 % 20,000 % 2,414 %
L3 060 3,022 % 20,000 % 2,414 %
L4 024 3,022 % 20,000 % 2,414 %
L8 024 3,022 % 20,000 % 2,414 %
L5 120 3,500 % 20,000 % 2,800 %
Obbligazioni con tasso fisso:
- Il calcolo degli interessi avviene con riferimento all'anno civile
- Il pagamento degli interessi avviene alla scadenza dell'obbligazione
-- tasso annuo nominale em. mesi lordo riten. netto
Spese e commissioni
- Spese per rimborso anticipato Euro 0.-
- Spese per riacquisto anticipato Euro 10,00.-
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Obbligazione:
Titolo di debito che impegna un'emittente al rimborso del
capitale e al pagamento delle cedole periodiche.
- Agenzia di rating:
Società indipendenti da gruppi industriali, commerciali e
finanziari, specializzate nell'attribuire ad emittenti o a
strumenti finanziari, attraverso combinazioni di lettere o cifre
(es.: AAA; AA; A+; BBB; BB; B-) un giudizio sulla capacità
dell'emittente di rimborsare gli strumenti finanziari emessi o
sulla idoneità dello stesso strumento finanziario da questi
emesso ad essere rimborsato.
- Valore nominale:
¾ il valore indicato sul titolo che l'emittente si impegna a
rimborsare e sul quale sono calcolate le cedole.
- Taglio:
Entità degli importi investibili (multipli di 5.000 euro) ed anche
il loro valore minimo.
- Dematerializzazione:
Trasformazione dell'emissione e della circolazione dei titoli su
supporto cartaceo in titoli virtuali, cioè in scritture contabili
presso un intermediario o una società di gestione accentrata.
- Periodo di collocamento:
Periodo nel quale l'obbligazione viene offerta alla clientela
per il collocamento (=l'acquisto).
- Data di godimento degli interessi:
Data, alla quale gli interessi maturati vengono capitalizzati.
- Cedola:
Tagliando allegato al certificato rappresentativo di un titolo
obbligazionario che incorpora il diritto ad incassare gli interessi.
- Tasso annuo nominale:
Tasso ("facciale") che viene utilizzato per il calcolo degli
interessi.
- Tasso annuo di rendimento effettivo:
Tasso di rendimento, rapportato su base annua, calcolato tenendo
conto degli effetti della capitalizzazione infrannuale degli
interessi.
- Indicizzazione:
Meccanismo di adeguamento del rendimento nominale di un titolo
alla variazione di uno o piå parametri prefissati e che stanno
alla base (ad es. Euribor).
- Parametro di indicizzazione:
Rappresenta il valore preso a riferimento per la determinazione
del tasso di interesse applicato al rapporto.
- Termine di prescrizione:
Termine di estinzione di un diritto soggettivo, causata
dall'inerzia del titolare protratta per il tempo fissato dalla
legge.
- Clausole di subordinazione:
Queste prevedono che in caso di scioglimento o liquidazione
della società emittente, il diritto del sottoscrittore sia
subordinato al diritto dei depositanti, correntisti ed altri
creditori che non siano subordinati o che abbiano un minor grado
di subordinazione.
- Clausole di convertibilità:
Queste prevedono il diritto incorporato del possessore
dell'obbligazione di convertire, entro un termine stabilito in un
rapporto di cambio prefissato, l'obbligazione in un'azione,
pagando eventualmente un'addizionale.
- Warrant:
Strumento finanziario derivato, generalmente quotato su mercati
regolamentati, che attribuisce il diritto all'acquisto (call
warrant) o alla vendita (put warrant) di un quantitativo di
strumenti finanziari ad una prefissata scadenza in quantità e
prezzo determinati.
- Mercato regolamentato:
Mercato mobiliare basato su una specifica regolamentazione
relativa all'organizzazione e al funzionamento del mercato stesso.
- Sistema degli scambi organizzati (S.S.O.):
Insieme di regole e di strutture, anche automatizzate, che
consente in via continuativa o periodica di raccogliere e
diffondere proposte di negoziazione di strumenti finanziari e di
dare esecuzione a dette proposte con le modalità previste dal
sistema.
- Rischio di cambio:
Il rischio di cambio rappresenta il rischio di subire perdite
per effetto di avverse variazioni dei corsi di divise estere.
- Rischio di interesse:
Impossibilità di beneficiare delle eventuali variazioni,
verificatesi nell'ambito del mercato bancario, dei tassi al
rialzo qualora l'obbligazione sia a tasso fisso.
Possibilità di variazione del tasso di interesse nel caso di
obbligazione a tasso indicizzato oppure a tasso variabile, in
diminuzione rispetto al tasso iniziale.
- Rischio di controparte:
Il rischio di controparte è il rischio che la controparte non
adempia alla scadenza ai propri obblighi contrattuali.
- Floor:
Derivato su tasso di interesse con il quale viene fissato un
limite minimo al rendimento di una data attività.
- Cap:
Opzione (v.) su tasso d'interesse, negoziata al di fuori di
mercati regolamentati, con la quale viene fissato un limite
massimo alla crescita del rendimento di un dato strumento
finanziario.
- Opzione (valore della):
Il valore di un'opzione è dato da due componenti: il valore
"intrinseco" ed il valore temporale. In un'opzione "call", il
valore intrinseco è pari alla differenza (se positiva) tra il
prezzo a pronti (v.) dello strumento sottostante e il prezzo di
esercizio (v.). Il valore temporale dipende dalla volatilità
dello strumento sottostante.
- Prezzo a pronti:
Prezzo del titolo registrato sul mercato nella giornata di
riferimento.
- Prezzo di esercizio (prezzo di esercizio):
Prezzo prestabilito al quale il possessore dell'opzione,
esercitando l'opzione stessa, può acquistare/vendere lo strumento
sottostante.
- Knock in, knock out (clausola di):
Clausola in base alla quale, al verificarsi di un determinato
evento, indicato nel Foglio Informativo, si attua o si estingue
un'opzione predeterminata.
- Derivato:
Nome genericamente usato per indicare uno strumento finanziario,
il cui prezzo/rendimento deriva dai parametri di
prezzo/rendimento di altri strumenti finanziari principali detti
sottostanti (v.), che possono essere strumenti finanziari,
indici, tassi di interesse, valute, materie prime.
- Sottostante:
Strumento finanziario dal cui valore dipende quello di un titolo
derivato o strutturato (v.)
- Titoli strutturati:
Titoli composti da una componente cosiddetta "fissa", simile ad
una normale obbligazione, ed una cosiddetta "derivativa", simile
ad un'opzione.
- Fondo di garanzia dei depositanti del credito cooperativo:
Consorzio istituito presso la Federcasse a Roma con lo scopo di
tutelare i depositanti delle Banche di Credito Cooperativo/Casse
Raiffeisen ad esso consorziate, in conformità ai principi della
mutualità e nello spirito della cooperazione di credito, in
seguito a liquidazione coatta amministrativa, amministrazione
straordinaria o situazioni di difficoltà delle banche consorziate.
inizio
indice
OPERAZIONI PRONTI CONTRO TERMINE
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Operazione che si realizza con la vendita a pronti (per contanti)
di titoli da parte della banca ad un determinato prezzo e nella
contestuale vendita a termine (ad una scadenza futura) di titoli
da parte del cliente della stessa specie ad un prezzo prefissato,
di norma piå elevato. Tali operazioni consentono all'acquirente
dei titoli a pronti (cliente) di impiegare una data somma di
denaro per il periodo di tempo contrattualmente stabilito e ad un
rendimento fisso determinato in funzione della differenza tra
prezzo a pronti, calcolato in base al valore di mercato dei
titoli, e prezzo a termine, frutto della capitalizzazione del
prezzo a pronti ad un saggio di interesse convenuto fra le parti.
Pur essendo composte da una doppia compravendita di titoli,
formalmente sancita dall'emissione di due distinti fissati
bollati, le operazioni di pronti contro termine possono ritenersi
unitarie sotto il profilo economico-finanziario, poichè la doppia
negoziazione viene posta in essere al fine di realizzare uno
scambio creditizio attraverso la contrapposizione nel tempo di due
prestazioni pecuniarie.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
L'operazione di pronti contro termine presenta per il cliente un
"rischio di tasso", in quanto la rendita finanziaria del cliente ri-
mane agganciata al tasso originariamente pattuito.
- Limite massimo di copertura del Fondo di garanzia dei depositanti
del credito cooperativo ai sensi del D.L. n. 659/1996:
Le operazioni di pronti contro termine non rientrano tra le forme
di raccolta coperte dalla garanzia del Fondo.
Condizioni economiche
Durata
- durata minima 1 mese
- durata massima 6 mesi
Tassi
- tasso netto nominale annuo (tasso minimo) 0,900 %
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Tasso d'interesse nominale:
Rendimento fisso determinato in funzione della differenza tra
prezzo a pronti, calcolato in base al valore di mercato dei
titoli, e prezzo a termine, frutto della capitalizzazione del
prezzo a pronti ad un saggio di interesse convenuto fra le parti.
inizio
indice
MUTUI IPOTECARI
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Il mutuo ipotecario è un finanziamento il cui rimborso viene
garantito dalla concessione di ipoteca su immobili. Il
rimborso avviene mediante pagamento periodico di rate
comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso
indicizzato.
- L'eventuale durata medio-lunga del finanziamento (superiore ai
18 mesi) permette di avvalersi del regime fiscale agevolato.
- In caso di estinzione anticipata (o di rimborso parziale) del
finanziamento può essere richiesto - se previsto in
contratto - un compenso onnicomprensivo.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Possibilità di variazione in senso sfavorevole delle
condizioni economiche applicate al rapporto, ove
contrattualmente previsto.
- Possibilità di variazione del tasso di interesse, in aumento
rispetto al tasso iniziale.
- Variabilità del tasso di cambio, qualora il mutuo sia
espresso in valuta estera (p. es.: dollari USA; yen
giapponesi; etc.)
vedi il foglio informativo della Banca d'Italia sul mutuo per la casa
- "Il mutuo per la casa - in parole semplici"
Condizioni economiche
Durata massima
- mutui ipotecari per prima casa 30 anni
- altri mutui ipotecari 20 anni
Tassi
- Tasso debitore massimo
-- Tasso nominale annuo 5,420 %
-- Tasso indicizzato:
- mutui prima casa Saggio BCE + punti massimi 3,500 P
- altri mutui EURIBOR 6 M + punti massimi 3,500 P
- Tasso di mora tasso debitore + 3,000 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- capitalizzazione interessi a debito in via semestrale
- Calcolo degli interessi
-- operazioni a scadenza massima 18 mesi in base all'anno commerciale
-- operazioni oltre 18 mesi in base all'anno commerciale
Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione giorno stesso
Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Spese per invio degli estratti conto spese postali
- Spese per invio della documentazione spese postali
- Spese di tenuta conto Euro 0.-
- Rimborso spese per cambiali a carico mutuante 1,000 %
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.- Euro 0,100.-
- Tassa sostitutiva 0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante Euro 0.-
- Spese avviso di scadenza Euro 2,50.-
Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'economia e
delle finanze come previsto dalla legge sull'usura.
La soglia di usura è calcolata aumentando il tasso medio (TEGM) di un 25 %
cui si aggiunge un margine fisso di ulteriori 4 punti percentuali.
In quanto previsto delle norme, il cliente potrà consultare lo specifico
Tasso effettivo sul cartello affisso in Banca.
- Tasso soglia per mutui ipotecari a tasso fisso 10,400 %
- tasso soglia per mutui ipotecari a tasso variabile 9,850 %
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato BCE)
(Mutuo prima casa basato sul saggio BCE)
Capitale: 100.000,00
Divisa: 42 EUR
Tasso-%: 4,500 %
tasso base: BCE 1,000 %
Numero rate: 30
Rate all'anno: 2
Spese avviso: 2,50
imposta sostitutiva: 0,250 % 250,00
Spese per istruttoria: 0,00
Spese notarili (ipoteca): 1.000,00 (stimato)
Premio assicurazione: 500,00 (stimato)
Rata scad. q. capitale q. interessi rata ammort. cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
1 30.06.12 2.369,93 2.250,00 4.619,93 100.000,00
2 31.12.12 2.423,25 2.196,68 4.619,93 97.630,07
3 30.06.13 2.477,78 2.142,15 4.619,93 95.206,82
4 31.12.13 2.533,53 2.086,40 4.619,93 92.729,04
5 30.06.14 2.590,53 2.029,40 4.619,93 90.195,51
6 31.12.14 2.648,82 1.971,11 4.619,93 87.604,98
7 30.06.15 2.708,42 1.911,51 4.619,93 84.956,16
8 31.12.15 2.769,36 1.850,57 4.619,93 82.247,74
9 30.06.16 2.831,67 1.788,26 4.619,93 79.478,38
10 31.12.16 2.895,38 1.724,55 4.619,93 76.646,71
11 30.06.17 2.960,53 1.659,40 4.619,93 73.751,33
12 31.12.17 3.027,14 1.592,79 4.619,93 70.790,80
13 30.06.18 3.095,25 1.524,68 4.619,93 67.763,66
14 31.12.18 3.164,89 1.455,04 4.619,93 64.668,41
15 30.06.19 3.236,10 1.383,83 4.619,93 61.503,52
16 31.12.19 3.308,91 1.311,02 4.619,93 58.267,42
17 30.06.20 3.383,36 1.236,57 4.619,93 54.958,51
18 31.12.20 3.459,49 1.160,44 4.619,93 51.575,15
19 30.06.21 3.537,33 1.082,60 4.619,93 48.115,66
20 31.12.21 3.616,92 1.003,01 4.619,93 44.578,33
21 30.06.22 3.698,30 921,63 4.619,93 40.961,41
22 31.12.22 3.781,51 838,42 4.619,93 37.263,11
23 30.06.23 3.866,59 753,34 4.619,93 33.481,60
24 31.12.23 3.953,59 666,34 4.619,93 29.615,01
25 30.06.24 4.042,55 577,38 4.619,93 25.661,42
26 31.12.24 4.133,51 486,42 4.619,93 21.618,87
27 30.06.25 4.226,51 393,42 4.619,93 17.485,36
28 31.12.25 4.321,61 298,32 4.619,93 13.258,85
29 30.06.26 4.418,84 201,09 4.619,93 8.937,24
30 31.12.26 4.518,40 101,66 4.620,06 4.518,40
Totale 100.000,00 38.598,03
TAEG/ISC: 4,60 %
TAEG-2: 4,83 % (con spese notarili e premio assicurativo
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato Euribor)
(Mutuo ipotecario basato sul EURIBOR 6M/365 giorni)
Capitale: 100.000,00
Divisa: 42 EUR
Tasso-%: 5,044 %
tasso base: R06 1,544 %
Numero rate: 30
Rate all'anno: 2
Spese avviso: 2,50
imposta sostitutiva: 0,250 % 250,00
Spese per istruttoria: 0,00
Spese notarili (ipoteca): 1.000,00 (stimato)
Premio assicurazione: 500,00 (stimato)
Rata scad. q. capitale q. interessi rata ammort. cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
1 30.06.12 2.269,79 2.522,00 4.791,79 100.000,00
2 31.12.12 2.327,03 2.464,76 4.791,79 97.730,21
3 30.06.13 2.385,72 2.406,07 4.791,79 95.403,18
4 31.12.13 2.445,89 2.345,90 4.791,79 93.017,46
5 30.06.14 2.507,58 2.284,21 4.791,79 90.571,57
6 31.12.14 2.570,82 2.220,97 4.791,79 88.063,99
7 30.06.15 2.635,65 2.156,14 4.791,79 85.493,17
8 31.12.15 2.702,12 2.089,67 4.791,79 82.857,52
9 30.06.16 2.770,27 2.021,52 4.791,79 80.155,40
10 31.12.16 2.840,14 1.951,65 4.791,79 77.385,13
11 30.06.17 2.911,77 1.880,02 4.791,79 74.544,99
12 31.12.17 2.985,20 1.806,59 4.791,79 71.633,22
13 30.06.18 3.060,49 1.731,30 4.791,79 68.648,02
14 31.12.18 3.137,67 1.654,12 4.791,79 65.587,53
15 30.06.19 3.216,80 1.574,99 4.791,79 62.449,86
16 31.12.19 3.297,93 1.493,86 4.791,79 59.233,06
17 30.06.20 3.381,11 1.410,68 4.791,79 55.935,13
18 31.12.20 3.466,38 1.325,41 4.791,79 52.554,02
19 30.06.21 3.553,80 1.237,99 4.791,79 49.087,64
20 31.12.21 3.643,43 1.148,36 4.791,79 45.533,84
21 30.06.22 3.735,31 1.056,48 4.791,79 41.890,41
22 31.12.22 3.829,52 962,27 4.791,79 38.155,10
23 30.06.23 3.926,10 865,69 4.791,79 34.325,58
24 31.12.23 4.025,12 766,67 4.791,79 30.399,48
25 30.06.24 4.126,63 665,16 4.791,79 26.374,36
26 31.12.24 4.230,70 561,09 4.791,79 22.247,73
27 30.06.25 4.337,40 454,39 4.791,79 18.017,03
28 31.12.25 4.446,79 345,00 4.791,79 13.679,63
29 30.06.26 4.558,94 232,85 4.791,79 9.232,84
30 31.12.26 4.673,90 117,88 4.791,78 4.673,90
Totale 100.000,00 43.753,69
TAEG/ISC: 5,15 %
TAEG-2: 5,39 % (con spese notarili e premio assicurativo
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Pagamento rateale:
Il rimborso della somma mutuata sarà effettuato in rate
posticipate e contrattualmente stabilite, comprensive di
capitale e di interessi. Le rate scadono alle scadenze di ogni
anno concordate. Dallla data di erogazione della somma mutuata
e sino alla data di inizio del piano di ammortamento,
la parte mutuataria è tenuta a corrispondere i soli interessi
maturati. Il pagamento delle singole rate dovrà avvenire presso
gli sportelli della banca.
- Interessi di mora:
Su tutte le somme dovute e non pagate alle relative
scadenze, ed anche in caso di risoluzione del contratto o di
decadenza dal beneficio del termine, la parte mutuataria,
senza necessità di alcuna preventiva costituzione in mora, alla
quale essa espressamente rinuncia, è tenuta a
corrispondere, in luogo dell'interesse contrattuale,
l'interesse di mora nella ragione annua a decorrere dal
giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo
pagamento.
- Diritto di recesso:
La parte mutuataria ha la facoltà di estinguere
anticipatamente il mutuo, corrispondendo alla banca il
capitale, gli interessi, gli altri oneri maturati e un
compenso. La banca potrà, da parte sua, recedere dal
contratto di mutuo, dando un preavviso di almeno tre mesi, ma
non prima che siano decorsi piå di 18 mesi
dall'erogazione della somma mutuata.
- Spese e onorari:
Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi
comprese le spese legali che la banca dovesse sostenere in
conseguenza dell'inadempimento della parte mutuataria,
nonchè gli oneri tributari di qualsiasi natura, sono a
totale carico della parte mutuataria.
- Ipoteca:
A garanzia del mutuo, degli interessi, degli interessi di
mora e di una cauzione si costituisce ipoteca in favore
della banca su immobili, comprese le pertinenze, le
accessioni e le future incorporazioni di particelle ed aree.
- Assicurazione:
La parte mutuataria, l'eventuale datore d'ipoteca e i loro
aventi causa sono obbligati a tenere regolarmente assicurati
contro i danni di incendio, caduta di fulmine, scoppio per
tutta la durata del mutuo, i fabbricati e le pertinenze
sottoposti ad ipoteca e le costruzioni che venissero erette
sugli immobili ipotecati e le polizze dovranno essere
vincolate a favore della banca.
- Valore dei beni ipotecati:
Verificandosi una diminuzione della capacità cauzionale
degli immobili per effetto di generale o locale
deprezzamento della proprietà immobiliare o per altra causa
qualsiasi, la banca, a sua discrezione, avrà facoltà di
chiedere il rimborso parziale del mutuo oppure, se del caso, un
congruo supplemento d'ipoteca o altra idonea garanzia.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine:
La banca ha il diritto di risolvere il contratto ai sensi
dell'art. 1456 c.c.
- La banca potrà altresì esigere tutto quanto dovuto nelle
ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio:
Per l'esecuzione del contratto e per ogni effetto di legge le
parti eleggono domicilio e precisamente la banca presso la
propria sede, e ci anche agli effetti del secondo comma
dell'art. 84 della legge tavolare 28.03.1929, n. 499, e la
parte accreditata presso la segreteria del Comune dove la
banca ha la sua sede.
- Responsabilità solidale:
La parte mutuataria assume le obbligazioni derivanti dal
contratto con il vincolo della solidarietà e indivisibilità per
i propri aventi causa.
- Foro competente:
Per ogni controversia unico Foro competente è quello nella cui
circoscrizione si trova la sede della banca (giudice di pace o
Tribunale di Bolzano).
- Modifica delle condizioni economiche
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare unila-
teralmente, anche in senso sfavorevole per la parte mutuataria i
prezzi e le altre condizioni economiche, ad esclusione dei tassi,
rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
d.lgs. 01.09.1993, n. 385. La variazione sfavorevole alla parte
mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
ni di legge, la variazione di imposte o tasse o, in generale,
l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
Se il tasso di interesse è determinato in base a un parametro di
indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
re un tasso di riferimento simile, che consenta anche esso un ade-
guamento del tasso di interesse all'andamento del mercato, ove per
qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Estinzione anticipata
L'art. 7 del D.L. n. 7/2007 dispone che è nullo qualunque patto
contenuto in contratti di mutuo stipulati o accollati a partire dal
02-02-2007 per l'acquisto o per la ristrutturazione di unità
immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della
propria attività economica o professionale da parte di persone
fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
prestazione in caso di estinzione anticipata del mutuo. Per quanto
riguarda i contratti rientranti nella previsione della norma in
essere alla data sopra indicata, è stato stipulato un accordo tra
l’Associazione bancaria italiana (ABI) e le associazioni dei consu-
matori rappresentative, che determina i limiti del compenso per
l'estinzione anticipata dei mutui. Tali tassi sono a disposizione
della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il mutuo potrà in ogni mo-
mento, anche se non esigibile, essere trasferito ad altra banca
mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo finanziamento sarà un
mutuo. Il trasferimento non produrrà alcun tipo di costi ed oneri
per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà essere concesso per un
ammontare corrispondente al debito residuo del finanziamento da
estinguere. Lo scambio dei dati necessari, occorrenti anche per
l'istruttoria della pratica, avverrà attraverso canali bancari in-
terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine anche sola-
mente alla nuova banca. Attraverso tale tipo di trasferimento la
nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle garanzie della banca
originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Informazioni sui mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione prinpipale
- vedi il documento relativo all'argomento
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
¾ il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il
pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e
una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
Comunicazione scritta inviata o consegnata dalla banca al
cliente alla scadenza del contratto e, comunque, almeno una
volta all'anno; dà informazioni circa lo svolgimento del
rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
¾ un indicatore del costo complessivo del finanziamento,
espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca
(intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del
credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere
alla banca prima della conclusione del contratto; non
impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto
medesimo.
- Interesse di mora:
Rappresenta il maggior tasso da applicare sulle somme pagate
tardivamente.
- Istruttoria:
Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla
richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
Indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene
ancorata la variabilità del tasso contrattuale, secondo le
modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
Risarcimento per i danni derivanti dal ritardato pagamento.
- Piano di ammortamento:
¾ il piano del rimborso del mutuo con l'indicazione della
composizione e della scadenza delle singole rate.
- Preammortamento:
¾ il periodo di ammortamento preliminare al piano rateale di
rimborso del mutuo in cui il cliente ha la piena
disponibilità del capitale iniziale. Durante questo periodo, la
cui durata è fissata in contratto, il cliente si limita a pagare
alle scadenze la sola quota di interessi sulla somma mutuata, al
tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
Pagamento che il debitore effettua periodicamente per la
restituzione del mutuo, secondo cadenze stabilite
contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
La rata è composta da:
- una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
- una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
Spese ed onorari
Le spese ed onorari connessi e conseguenti al contratto ed alle
relative garanzie ricevute dalla Banca, ivi comprese le spese
legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri
tributari di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte
mutuataria.
- Tasso annuo effettivo globale (TAEG) del finanziamento:
¾ un indicatore sintetico che esprime il costo complessivo del
credito a carico del consumatore, espresso in
percentuale annua del credito concesso.
Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di redito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate
(se stabilite dalla banca);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca (in-
tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
saria per l'ottenimento del credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
Il tasso di interesse che varia in relazione all'andamento di uno
o piå parametri di indicizzazione specificamente indicati nel
contratto di mutuo.
Indicare il tasso effettivo in relazione alla diversa durata del
finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
Corrispettivo riconosciuto alla banca dal cliente per
l'utilizzo dei mezzi finanziari concessi a quest'ultimo
dalla banca stessa
Tasso di preammortamento:
Tasso sul periodo di preammortamento, cioè per il periodo che va
dal momento di erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento
dello stesso
inizio
indice
MUTUI E FINANZIAMENTI A TASSO VARIABILE
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con il contratto di mutuo chirografario la banca consegna al
cliente una somma di denaro dietro impegno da parte del cliente
medesimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un
piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del
contratto stesso.
- L'eventuale durata medio-lunga del finanziamento (superiore ai 18
mesi) permette di avvalersi del regime fiscale agevolato.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
Il mutuo chirografario a tasso indicizzato, cioè agganciato
all'andamento di determinati parametri (es. euribor) variabili nel
corso del tempo, presenta per il cliente un "rischio di tasso"; in
sostanza, nel corso del rapporto può verificarsi un aumento del
valore del parametro preso a riferimento con conseguente aggravio
dell'impegno finanziario richiesto al cliente.
- RISCHIO DI CAMBIO:
(in caso di mutuo in valuta estera) Nel mutuo chirografario
erogato in valuta estera può individuarsi in capo al cliente,
oltre al predetto "rischio di tasso", un "rischio di cambio"
determinato dalla normale incidenza della congiuntura di mercato
sulla divisa presa a riferimento; potrebbe cioè verificarsi, nel
corso del rapporto, un apprezzamento della valuta estera prescelta
per il finanziamento rispetto alla valuta nazionale con un
conseguente aggravio di oneri per il cliente in relazione al
rimborso del prestito.
- Le operazioni denominate in valuta o regolate contro euro o in
valuta diversa da quella di denominazione, sono soggette al
rischio dell'oscillazione del cambio, in quanto sono regolate al
cambio applicabile al momento della negoziazione.
Condizioni economiche
Durata
- Durata massima 15 anni
Tassi massimi
- Tasso debitore
-- Tasso nominale annuo
-- Tasso indicizzato: EURIBOR 6 M (365 giorni)
- medio/lungo termine Aumento tasso di punti massimi 3,500 P
- Credito per abitazione (prima abitazione) con
garanzia ipotecaria Aumento tasso di Punti massimi 1,500 P
- Tasso di mora tasso debitore + 3,000 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione in via semestrale
- Calcolo degli interessi
-- operazioni fino a 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
-- operazioni oltre 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione giorno stesso
Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Spese per invio degli estratti conto spese postali
- Spese per invio della documentazione spese postali
- Spese di tenuta conto Euro 0.-
- Rimborso spese per cambiali a carico mutuante 1,000 %
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.- Euro 0,100.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata 0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza Euro 2,50.-
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato Euribor)
Capitale: 10.000,00
Divisa: 42 EUR
Tasso-%: 5,044 %
tasso base: R06 1,544 %
Numero rate: 10
Rate all'anno: 2
Spese avviso: 2,50
imposta sostitutiva: 0,250 % 25,00
Spese per istruttoria: 0,00
Rata scad. q. capitale q. interessi rata ammort. cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
1 30.06.12 891,69 252,20 1.143,89 10.000,00
2 31.12.12 914,18 229,71 1.143,89 9.108,31
3 30.06.13 937,23 206,66 1.143,89 8.194,13
4 31.12.13 960,87 183,02 1.143,89 7.256,90
5 30.06.14 985,10 158,79 1.143,89 6.296,03
6 31.12.14 1.009,95 133,94 1.143,89 5.310,93
7 30.06.15 1.035,42 108,47 1.143,89 4.300,98
8 31.12.15 1.061,53 82,36 1.143,89 3.265,56
9 30.06.16 1.088,30 55,59 1.143,89 2.204,03
10 31.12.16 1.115,73 28,14 1.143,87 1.115,73
Totale 10.000,00 1.438,88
TAEG/ISC: 5,30 %
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Il rimborso della somma mutuata sarà effettuata in un numero di
rate contrattualmente stabilite. La banca è autorizzata ad addebi-
tare tutti gli importi dovuti dalla parte mutuataria sul conto cor-
rente, sul quale la parte mutuataria si impegna a precostituire i
fondi necessari. La conferma dell#esecuzione degli addebiti av-
viene esclusivamente con il prossimo estratto conto. Tutti i paga-
menti dovranno avvenire presso gli sportelli della banca.
- Interessi di mora
Su tutte le somme dovute e non pagate alle relative scadenze, ed
anche in caso di risoluzione del contratto o di decadenza dal
beneficio del termine, la parte mutuataria, senza necessità di
alcuna preventiva costituzione in mora, alla quale essa espressamen-
te rinuncia, è tenuta a corrispondere, in luogo dell'interesse con-
trattuale, l'interesse di mora nella ragione annua a decorrere dal
giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo pagamento.
- L'imposta sostitutiva di cui agli artt. 15 e ss. del D.P.R.
601/73 è dovuta qualora il termine di rimborso sia superiore a
18 mesi e non sia accordata alla banca la facoltà di recesso
anche prima del decorso di più di 18 mesi. La parte mutuataria
autorizza la banca ad addebitare tale imposta in conto corrente.
- Diritto di recesso
La parte mutuataria ha la facoltà di estinguere anticipatamente il
mutuo, corrispondendo alla banca il capitale, gli interessi, gli al-
tri oneri maturati e un compenso. La banca potrà, da parte sua, re-
cedere dal contratto di mutuo, dando un preavviso di 30 giorni.
- Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi comprese
le spese legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri tributa-
ri di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte mutuataria.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine
La banca ha il diritto di risolvere il contratto ai sensi
dell'art. 1456 c.c. La banca potrà altresì esigere tutto quanto do-
vuto nelle ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio
A tutti gli effetti del contratto, ed anche per le notifiche di
qualsiasi titolo e atto, nonchè di ogni diffida o avviso, anche non
giudiziale, le parti eleggono domicilio, quanto alla banca, presso
la sua sede, quanto alla parte mutuataria all'indirizzo indicato nel
contratto o a quello successivamente comunicato con raccomandata.
- Responsabilità solidale
La parte mutuataria assume gli obblighi derivanti dal contratto con
il vincolo della solidarietà e indivisibilità per i propri aventi
causa.
- Modifica delle condizioni economiche
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare unila-
teralmente, anche in senso sfavorevole per la parte mutuataria i
prezzi e le altre condizioni economiche, ad esclusione dei tassi,
rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
d.lgs. 01.09.1993, n. 385. La variazione sfavorevole alla parte
mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
ni di legge, la variazione di imposte o tasse o, in generale,
l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
Se il tasso di interesse è determinato in base a un parametro di
indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
re un tasso di riferimento simile, che consenta anche esso un ade-
guamento del tasso di interesse all'andamento del mercato, ove per
qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
¾ il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il
pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e
una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
Comunicazione scritta inviata o consegnata dalla banca al
cliente alla scadenza del contratto e, comunque, almeno una
volta all'anno; dà informazioni circa lo svolgimento del
rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
¾ un indicatore del costo complessivo del finanziamento,
espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca
(intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del
credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere
alla banca prima della conclusione del contratto; non
impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto
medesimo.
- Interesse di mora:
Rappresenta il maggior tasso da applicare sulle somme pagate
tardivamente.
- Istruttoria:
Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla
richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
Indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene
ancorata la variabilità del tasso contrattuale, secondo le
modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
Risarcimento per i danni derivanti dal ritardato pagamento.
- Piano di ammortamento:
¾ il piano del rimborso del mutuo con l'indicazione della
composizione e della scadenza delle singole rate.
- Preammortamento:
¾ il periodo di ammortamento preliminare al piano rateale di
rimborso del mutuo in cui il cliente ha la piena
disponibilità del capitale iniziale. Durante questo periodo, la
cui durata è fissata in contratto, il cliente si limita a pagare
alle scadenze la sola quota di interessi sulla somma mutuata, al
tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
Pagamento che il debitore effettua periodicamente per la
restituzione del mutuo, secondo cadenze stabilite
contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
La rata è composta da:
- una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
- una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
Spese ed onorari
Le spese ed onorari connessi e conseguenti al contratto ed alle
relative garanzie ricevute dalla Banca, ivi comprese le spese
legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri
tributari di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte
mutuataria.
- Tasso annuo effettivo globale (TAEG) del finanziamento:
¾ un indicatore sintetico che esprime il costo complessivo del
credito a carico del consumatore, espresso in
percentuale annua del credito concesso.
Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di redito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate
(se stabilite dalla banca);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca (in-
tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
saria per l'ottenimento del credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
Il tasso di interesse che varia in relazione all'andamento di uno
o piå parametri di indicizzazione specificamente indicati nel
contratto di mutuo.
Indicare il tasso effettivo in relazione alla diversa durata del
finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
Corrispettivo riconosciuto alla banca dal cliente per
l'utilizzo dei mezzi finanziari concessi a quest'ultimo
dalla banca stessa
Tasso di preammortamento:
Tasso sul periodo di preammortamento, cioè per il periodo che va
dal momento di erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento
dello stesso
inizio
indice
CREDITO AL CONSUMO
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con il contratto di mutuo chirografario per il credito al
consumo la banca consegna al cliente persona fisica (che
agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o
professionale eventualmente svolta, e quindi quale
consumatore) una somma di denaro dietro impegno da parte del
cliente medesimo di rimborsarla mediante il pagamento
periodico di rate comprensive di capitale e interessi,
secondo un piano di ammortamento definito al momento della
stipulazione del contratto stesso.
- Al consumatore viene reso noto il tasso annuo effettivo
globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo
complessivo del credito a carico del consumatore medesimo
espresso in percentuale annua del credito concesso. Il
finanziamento può essere assistito da garanzie.
- Può ricorrere, sotto forma di adesione o altra forma di
stipula, una polizza assicurativa a copertura del rimborso del
credito derivante dal finanziamento, a fronte dei rischi morte,
perdita impiego, infortunio e invalidità.
- L'eventuale durata medio-lunga del finanziamento (superiore ai
18 mesi) permette di avvalersi del regime fiscale
agevolato. Non rientrano in questa disciplina i
finanziamenti di importo inferiore a 154,94 euro e superiore a
30.987,41 euro e i finanziamenti rimborsabili in un'unica
soluzione entro diciotto mesi.
- Il ricorso al credito al consumo consente di superare i
limiti delle disponibilità monetarie individuali attuali
nell'acquisto di beni e di servizi destinate a soddisfare
bisogni attinenti alla vita privata di una persona fisica
(beni c.d. di consumo), con esclusione di beni strumentali o
comunque destinati all'attività professionale dell'utente
nonchè delle concessioni destinate all'acquisto o alla
conservazione del diritto di proprietà ovvero all'esecuzione di
opere su un bene immobile.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Possibilità di variazione in senso sfavorevole delle
condizioni economiche applicate al rapporto, ove
contrattualmente previsto.
- Possibilità di variazione del tasso di interesse, in aumento
rispetto al tasso iniziale.
- (in caso di mutuo in valuta estera) Nel mutuo chirografario
erogato in valuta estera può individuarsi in capo al
cliente, oltre al predetto "rischio di tasso", un "rischio di
cambio" determinato dalla normale incidenza della
congiuntura di mercato sulla divisa presa a riferimento;
potrebbe cioè verificarsi, nel corso del rapporto, un
apprezzamento della valuta estera prescelta per il
finanziamento rispetto alla valuta nazionale con un
conseguente aggravio di oneri per il cliente in relazione al
rimborso del prestito.
- Le operazioni denominate in valuta o regolate contro euro o in
valuta diversa da quella di denominazione, sono soggette al
rischio dell'oscillazione del cambio,
Condizioni economiche
Durata
- Durata massima 15 anni
Tassi massimi
- Tasso debitore
-- tasso nominale annuo 5,000 %
-- tasso indicizzato EURIBOR 6 M + punti massimi 4,000 P
- Tasso di mora tasso debitore + 3,000 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione in via semestrale
- Calcolo degli interessi
-- operazioni fino a 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
-- operazioni oltre 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione giorno stesso
Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Spese per invio degli estratti conto spese postali
- Spese per invio della documentazione spese postali
- Spese di tenuta conto Euro 0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata 0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza Euro 2,50.-
Piano di ammortamento informativo (tasso massimo indicizzato Euribor)
Capitale: 10.000,00
Divisa: 42 EUR
Tasso-%: 5,544 %
tasso base: R06 1,544 %
Numero rate: 6
Rate all'anno: 2
Spese avviso: 2,50
imposta sostitutiva: 0,250 % 25,00
Spese per istruttoria: 0,00
Rata scad. q. capitale q. interessi rata ammort. cap. residuo
------------------------------------------------------------------------
1 30.06.12 1.554,85 277,20 1.832,05 10.000,00
2 31.12.12 1.597,95 234,10 1.832,05 8.445,15
3 30.06.13 1.642,25 189,80 1.832,05 6.847,20
4 31.12.13 1.687,77 144,28 1.832,05 5.204,95
5 30.06.14 1.734,55 97,50 1.832,05 3.517,18
6 31.12.14 1.782,63 49,41 1.832,04 1.782,63
Totale 10.000,00 992,29
TAEG/ISC: 5,87 %
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Il rimborso della somma mutuata sarà effettuata in un numero di
rate contrattualmente stabilite. La banca è autorizzata ad addebi-
tare tutti gli importi dovuti dalla parte mutuataria sul conto cor-
rente, sul quale la parte mutuataria si impegna a precostituire i
fondi necessari. La conferma dell'esecuzione degli addebiti avviene
esclusivamente con il prossimo estratto conto. Tutti i pagamenti
dovranno avvenire presso gli sportelli della banca.
- Interessi di mora
Su tutte le somme dovute e non pagate alle relative scadenze, ed
anche in caso di risoluzione del contratto o di decadenza dal be-
neficio del termine, la parte mutuataria, senza necessità di alcuna
preventiva costituzione in mora, alla quale essa espressamente ri-
nuncia, è tenuta a corrispondere, in luogo dell'interesse contrat-
tuale l'interesse di mora nella ragione annua a decorrere dal
giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo pagamento.
- L'imposta sostitutiva di cui agli artt. 15 e ss. del D.P.R.
601/73 è dovuta qualora il termine di rimborso sia superiore a
18 mesi e non sia accordata alla banca la facoltà di recesso
anche prima del decorso di più di 18 mesi. La parte mutuataria
autorizza la banca ad addebitare tale imposta in conto corrente.
- Diritto di recesso
La parte mutuataria ha la facoltà di estinguere anticipatamente il
mutuo, corrispondendo alla banca il capitale, gli interessi, gli al-
tri oneri maturati e un compenso. La banca potrà, da parte sua, re-
cedere dal contratto di mutuo, dando un preavviso di 30 giorni.
- Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi comprese
le spese legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri tributa-
ri di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte mutuataria.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine
La banca ha il diritto di risolvere il contratto ai sensi
dell'art. 1456 c.c. La banca potrà altresì esigere tutto quanto do-
vuto nelle ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio
A tutti gli effetti del contratto, ed anche per le notifiche di
qualsiasi titolo e atto, nonchè di ogni diffida o avviso, anche non
giudiziale, le parti eleggono domicilio, quanto alla banca, presso
la sua sede, quanto alla parte mutuataria all'indirizzo indicato nel
contratto o a quello successivamente comunicato con raccomandata.
-Responsabilità solidale
La parte mutuataria assume gli obblighi derivanti dal contratto con
il vincolo della solidarietà e indivisibilità per i propri aventi
causa.
- Modifica delle condizioni economiche
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare unila-
teralmente, anche in senso sfavorevole per la parte mutuataria i
prezzi e le altre condizioni economiche, ad esclusione dei tassi,
rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
d.lgs. 01.09.1993, n. 385. La variazione sfavorevole alla parte
mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
ni di legge, la variazione di imposte o tasse o, in generale,
l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
Se il tasso di interesse è determinato in base a un parametro di
indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
re un tasso di riferimento simile, che consenta anche esso un ade-
guamento del tasso di interesse all'andamento del mercato, ove per
qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
¾ il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il
pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e
una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
Comunicazione scritta inviata o consegnata dalla banca al
cliente alla scadenza del contratto e, comunque, almeno una
volta all'anno; dà informazioni circa lo svolgimento del
rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
¾ un indicatore del costo complessivo del finanziamento,
espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca
(intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del
credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere
alla banca prima della conclusione del contratto; non
impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto
medesimo.
- Interesse di mora:
Rappresenta il maggior tasso da applicare sulle somme pagate
tardivamente.
- Istruttoria:
Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla
richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
Indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene
ancorata la variabilità del tasso contrattuale, secondo le
modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
Risarcimento per i danni derivanti dal ritardato pagamento.
- Piano di ammortamento:
¾ il piano del rimborso del mutuo con l'indicazione della
composizione e della scadenza delle singole rate.
- Preammortamento:
¾ il periodo di ammortamento preliminare al piano rateale di
rimborso del mutuo in cui il cliente ha la piena
disponibilità del capitale iniziale. Durante questo periodo, la
cui durata è fissata in contratto, il cliente si limita a pagare
alle scadenze la sola quota di interessi sulla somma mutuata, al
tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
Pagamento che il debitore effettua periodicamente per la
restituzione del mutuo, secondo cadenze stabilite
contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
La rata è composta da:
- una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
- una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
Spese ed onorari
Le spese ed onorari connessi e conseguenti al contratto ed alle
relative garanzie ricevute dalla Banca, ivi comprese le spese
legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri
tributari di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte
mutuataria.
- Tasso annuo effettivo globale (TAEG) del finanziamento:
¾ un indicatore sintetico che esprime il costo complessivo del
credito a carico del consumatore, espresso in
percentuale annua del credito concesso.
Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di redito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate
(se stabilite dalla banca);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca (in-
tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
saria per l'ottenimento del credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
Il tasso di interesse che varia in relazione all'andamento di uno
o piå parametri di indicizzazione specificamente indicati nel
contratto di mutuo.
Indicare il tasso effettivo in relazione alla diversa durata del
finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
Corrispettivo riconosciuto alla banca dal cliente per
l'utilizzo dei mezzi finanziari concessi a quest'ultimo
dalla banca stessa
Tasso di preammortamento:
Tasso sul periodo di preammortamento, cioè per il periodo che va
dal momento di erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento
dello stesso
inizio
indice
MUTUO EDILIZIO
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Forma di finanziamento di durata medio-lunga (superiore ai 18
mesi), destinata all'assunzione di masi, prevista dalla Legge
Provinciale n. 4/1970. Essa deve recare l'indicazione dello scopo
del finanziamento e della concessione di ipoteca che lo
assiste, oltre che il luogo dell'iniziativa finanziata. Il
rimborso avviene mediante pagamento periodico di rate
comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso fisso.
- In caso di concessione del mutuo per l'assunzione di masi
come credito fondiario, questo consente al cliente di godere di
onorari notarili ridotti alla metà; la durata medio-lunga del
prestito, poi, permette di beneficiare di un regime fiscale
agevolato.
- In caso di estinzione anticipata (o di rimborso parziale) del
finanziamento può essere richiesto - se previsto in
contratto - un compenso per estinzione anticipata ossia, nel caso
di credito fondiario, un compenso onnicomprensivo.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
Il mutuo casa a tasso indicizzato, cioè agganciato
all'andamento di determinati parametri (es. euribor)
variabili nel corso del tempo, presenta per il cliente un
"rischio di tasso"; in sostanza, nel corso del rapporto può
verificarsi un aumento del valore del parametro preso a
riferimento con conseguente aggravio dell'impegno
finanziario richiesto al cliente.
- Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche
(commissioni e spese) ove contrattualmente previsto.
- RISCHIO DI CAMBIO:
(in caso di mutuo in valuta estera) Nel mutuo casa erogato in
valuta estera può individuarsi in capo al cliente, oltre al
predetto "rischio di tasso", un "rischio di cambio"
determinato dalla normale incidenza della congiuntura di
mercato sulla divisa presa a riferimento; potrebbe cioè
verificarsi, nel corso del rapporto, un apprezzamento della
valuta estera prescelta per il finanziamento rispetto alla
valuta nazionale con un conseguente aggravio di oneri per il
cliente in relazione al rimborso del prestito.
Le operazioni denominate in valuta o regolate contro euro o in
valuta diversa da quella di denominazione, sono soggette al
rischio dell'oscillazione del cambio, in quanto sono regolate
al cambio applicabile al momento della negoziazione.
La Cassa Rurale Renon ha aderito in data 30 ottobre 2001 all'Accordo
Europeo su un codice deontologico riguardante l'informativa precontrat-
tuale relativa ai contratti di mutuo per la casa d'abitazione.
Le informazioni possono essere richiesti nell'ufficio fidi.
Condizioni economiche
Tassi
- tasso a carico del mutuante come previsto dalle disposizioni della Pro-
vincia Autonoma di Bolzano
- Tasso di mora tasso debitore + 3,000 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione in via semestrale
- Calcolo degli interessi
-- operazioni fino a 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
-- operazioni oltre 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione giorno stesso
Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Spese per invio degli estratti conto spese postali
- Spese per invio della documentazione spese postali
- Spese di tenuta conto Euro 0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata 0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza Euro 2,50.-
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Erogazione:
Il mutuo sarà erogato alla parte mutuataria con più
versamenti rateali. Le singole rate saranno erogate durante il
corso dei lavori in base agli stati di avanzamento
debitamente controllati, dopo che la parte mutuataria avrà
investito nell'acquisto dell'area e nell'esecuzione dei
lavori di costruzione le somme occorrenti per assicurare con
l'apporto del presente finanziamento l'integrale
realizzazione del progetto. L'accertamento dello stato dei
lavori e la determinazione della misura delle rate vengono
riservati al criterio esclusivo della banca. A richiesta
della banca la parte mutuataria è obbligata a rilasciare in
qualsiasi momento uno o più atti di quietanza in forma
pubblica.
- Pagamento rateale:
Il rimborso della somma mutuata sarà effettuato in rate
semestrali posticipate contrattualmente stabilite e
comprensive di capitale e di interessi, scadenti il 30
giugno e 31 dicembre di ogni anno. Il periodo di
ammortamento del mutuo avrà decorrenza a partire dal 1
luglio rispettivamente 1 gennaio successivo alla stipula
dell'atto di erogazione a saldo e quietanza. Dalla data di
erogazione della somma mutuata e sino alla data di inizio del
piano di ammortamento, la parte mutuataria è tenuta a
corrispondere i soli interessi maturati. Il pagamento delle
singole rate dovrà avvenire presso gli sportelli della banca.
- Interessi di mora:
Su tutte le somme dovute e non pagate alle relative
scadenze, ed anche in caso di risoluzione del contratto o di
decadenza dal beneficio del termine, la parte mutuataria,
senza necessità di alcuna preventiva costituzione in mora, alla
quale essa espressamente rinuncia, è tenuta a
corrispondere, in luogo dell'interesse contrattuale,
l'interesse di mora nella ragione annua a decorrere dal
giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo
pagamento.
- Diritto di recesso:
La parte mutuataria ha la facoltà di estinguere
anticipatamente il mutuo, corrispondendo alla banca il
capitale, gli interessi, gli altri oneri maturati e un
compenso. La banca potrà, da parte sua, recedere dal
contratto di mutuo, dando un preavviso di almeno tre mesi, ma
non prima che siano decorsi più di 18 mesi
dall'erogazione della somma mutuata.
- Spese e onorari:
Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi
comprese le spese legali che la banca dovesse sostenere in
conseguenza dell'inadempimento della parte mutuataria,
nonchè gli oneri tributari di qualsiasi natura, sono a
totale carico della parte mutuataria.
- Ipoteca:
A garanzia del mutuo, degli interessi, degli interessi di
mora e di una cauzione si costituisce ipoteca in favore
della banca su immobili, comprese le pertinenze, le
accessioni e le future incorporazioni di particelle ed aree.
- Assicurazione:
La parte mutuataria, l'eventuale datore d'ipoteca e i loro
aventi causa sono obbligati a tenere regolarmente assicurati
contro i danni di incendio, caduta di fulmine, scoppio per
tutta la durata del mutuo, i fabbricati e le pertinenze
sottoposti ad ipoteca e le costruzioni che venissero erette
sugli immobili ipotecati e le polizze dovranno essere
vincolate a favore della banca.
- Valore dei beni ipotecati:
Verificandosi una diminuzione della capacità cauzionale
degli immobili per effetto di generale o locale
deprezzamento della proprietà immobiliare o per altra causa
qualsiasi, la banca, a sua discrezione, avrà facoltà di
chiedere il rimborso parziale del mutuo oppure, se del caso, un
congruo supplemento d'ipoteca o altra idonea garanzia.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine:
La banca ha il diritto di risolvere il contratto ai sensi
dell'art. 1456 c.c.
- La banca potrà altresì esigere tutto quanto dovuto nelle
ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio:
Per l'esecuzione del contratto e per ogni effetto di legge le
parti eleggono domicilio e precisamente la banca presso la
propria sede, e ci anche agli effetti del secondo comma
dell'art. 84 della legge tavolare 28.03.1929, n. 499, e la
parte accreditata presso la segreteria del Comune dove la
banca ha la sua sede.
- Responsabilità solidale:
La parte mutuataria assume le obbligazioni derivanti dal
contratto con il vincolo della solidarietà e indivisibilità per
i propri aventi causa.
- Modifica delle condizioni economiche
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare unila-
teralmente, anche in senso sfavorevole per la parte mutuataria i
prezzi e le altre condizioni economiche, ad esclusione dei tassi,
rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
d.lgs. 01.09.1993, n. 385. La variazione sfavorevole alla parte
mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
ni di legge, la variazione di imposte o tasse o, in generale,
l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
Se il tasso di interesse è determinato in base a un parametro di
indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
re un tasso di riferimento simile, che consenta anche esso un ade-
guamento del tasso di interesse all'andamento del mercato, ove per
qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Composizione stragiudiziale delle controversie
Per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con
la Banca, il Cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami del-
la Banca e all'Ombudsman-Giurì bancario istituito presso il "Conci-
liatore Bancario - Associazione per la soluzione delle controversie
bancarie, finanziarie e societarie - ADR", al quale la Banca aderi-
sce. A tale associazione è inoltre possibile richiedere un servizio
di conciliazione.
- Estinzione anticipata
L'art. 7 del D.L. n. 7/2007 dispone che è nullo qualunque patto
contenuto in contratti di mutuo stipulati o accollati a partire dal
02-02-2007 per l'acquisto o per la ristrutturazione di unità
immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della
propria attività economica o professionale da parte di persone
fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
prestazione in caso di estinzione anticipata del mutuo. Per quanto
riguarda i contratti rientranti nella previsione della norma in
essere alla data sopra indicata, è stato stipulato un accordo tra
l’Associazione bancaria italiana (ABI) e le associazioni dei consu-
matori rappresentative, che determina i limiti del compenso per
l'estinzione anticipata dei mutui. Tali tassi sono a disposizione
della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il mutuo potrà in ogni mo-
mento, anche se non esigibile, essere trasferito ad altra banca
mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo finanziamento sarà un
mutuo. Il trasferimento non produrrà alcun tipo di costi ed oneri
per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà essere concesso per un
ammontare corrispondente al debito residuo del finanziamento da
estinguere. Lo scambio dei dati necessari, occorrenti anche per
l'istruttoria della pratica, avverrà attraverso canali bancari in-
terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine anche sola-
mente alla nuova banca. Attraverso tale tipo di trasferimento la
nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle garanzie della banca
originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
¾ il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il
pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e
una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
Comunicazione scritta inviata o consegnata dalla banca al
cliente alla scadenza del contratto e, comunque, almeno una
volta all'anno; dà informazioni circa lo svolgimento del
rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
¾ un indicatore del costo complessivo del finanziamento,
espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca
(intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del
credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere
alla banca prima della conclusione del contratto; non
impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto
medesimo.
- Interesse di mora:
Rappresenta il maggior tasso da applicare sulle somme pagate
tardivamente.
- Istruttoria:
Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla
richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
Indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene
ancorata la variabilità del tasso contrattuale, secondo le
modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
Risarcimento per i danni derivanti dal ritardato pagamento.
- Piano di ammortamento:
¾ il piano del rimborso del mutuo con l'indicazione della
composizione e della scadenza delle singole rate.
- Preammortamento:
¾ il periodo di ammortamento preliminare al piano rateale di
rimborso del mutuo in cui il cliente ha la piena
disponibilità del capitale iniziale. Durante questo periodo, la
cui durata è fissata in contratto, il cliente si limita a pagare
alle scadenze la sola quota di interessi sulla somma mutuata, al
tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
Pagamento che il debitore effettua periodicamente per la
restituzione del mutuo, secondo cadenze stabilite
contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
La rata è composta da:
- una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
- una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
Spese ed onorari
Le spese ed onorari connessi e conseguenti al contratto ed alle
relative garanzie ricevute dalla Banca, ivi comprese le spese
legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri
tributari di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte
mutuataria.
- Tasso annuo effettivo globale (TAEG) del finanziamento:
¾ un indicatore sintetico che esprime il costo complessivo del
credito a carico del consumatore, espresso in
percentuale annua del credito concesso.
Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di redito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate
(se stabilite dalla banca);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca (in-
tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
saria per l'ottenimento del credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
Il tasso di interesse che varia in relazione all'andamento di uno
o piå parametri di indicizzazione specificamente indicati nel
contratto di mutuo.
Indicare il tasso effettivo in relazione alla diversa durata del
finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
Corrispettivo riconosciuto alla banca dal cliente per
l'utilizzo dei mezzi finanziari concessi a quest'ultimo
dalla banca stessa
Tasso di preammortamento:
Tasso sul periodo di preammortamento, cioè per il periodo che va
dal momento di erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento
dello stesso
inizio
indice
MUTUI AGRARI PER L'ASSUNZIONE DEI MASI
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Forma di finanziamento destinata all'assunzione di masi,
prevista dalla Legge Provinciale n. 4/1970. Essa deve recare
l'indicazione dello scopo del finanziamento e delle garanzie che
lo assistono, oltre che il luogo dell'iniziativa finanziata.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Possibilità di variazione in senso sfavorevole delle
condizioni economiche applicate al rapporto, ove
contrattualmente previsto.
- RISCHIO DI TASSO:
I mutui agrari per l'assunzione di masi presentano per il
cliente un "rischio di tasso"; in sostanza, nel corso del
rapporto può determinarsi una variazione al ribasso dei
tassi di interesse, mentre l'impegno finanziario del cliente
rimane agganciato al tasso originariamente pattuito.
Condizioni economiche
Tassi
- tasso a carico del mutuante Tasso di riferimento
(stabilito con decreto
del ministro del Tesoro)
- Tasso di mora tasso debitore + 3,000 %
- Fondo interbancario di garanzia 0,250 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione in via semestrale
- Calcolo degli interessi
-- operazioni fino a 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
-- operazioni oltre 18 mesi di durata in base all'anno commerciale
Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione giorno stesso
Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Spese per invio degli estratti conto spese postali
- Spese per invio della documentazione spese postali
- Spese di tenuta conto Euro 0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata 0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza Euro 2,50.-
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Pagamento rateale:
Il rimborso della somma mutuata sarà effettuato in rate
posticipate e contrattualmente stabilite, comprensive di
capitale e di interessi. Le rate scadono alle scadenze di ogni
anno concordate. Dalla data di erogazione della somma mutuata
e sino alla data di inizio del piano di ammortamento,
la parte mutuataria è tenuta a corrispondere i soli interessi
maturati. Il pagamento delle singole rate dovrà avvenire presso
gli sportelli della banca.
- Interessi di mora:
Su tutte le somme dovute e non pagate alle relative
scadenze, ed anche in caso di risoluzione del contratto o di
decadenza dal beneficio del termine, la parte mutuataria,
senza necessità di alcuna preventiva costituzione in mora, alla
quale essa espressamente rinuncia, è tenuta a
corrispondere, in luogo dell'interesse contrattuale,
l'interesse di mora nella ragione annua a decorrere dal
giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo
pagamento.
- Diritto di recesso:
La parte mutuataria ha la facoltà di estinguere
anticipatamente il mutuo, corrispondendo alla banca il
capitale, gli interessi, gli altri oneri maturati e un
compenso.
- Spese e onorari:
Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi
comprese le spese legali che la banca dovesse sostenere in
conseguenza dell'inadempimento della parte mutuataria,
nonchè gli oneri tributari di qualsiasi natura, sono a
totale carico della parte mutuataria.
- Ipoteca:
A garanzia del mutuo, degli interessi, degli interessi di
mora e di una cauzione si costituisce ipoteca in favore
della banca su immobili, comprese le pertinenze, le
accessioni e le future incorporazioni di particelle ed aree.
- Assicurazione:
La parte mutuataria, l'eventuale datore d'ipoteca e i loro
aventi causa sono obbligati a tenere regolarmente assicurati
contro i danni di incendio, caduta di fulmine, scoppio per
tutta la durata del mutuo, i fabbricati e le pertinenze
sottoposti ad ipoteca e le costruzioni che venissero erette
sugli immobili ipotecati e le polizze dovranno essere
vincolate a favore della banca.
- Valore dei beni ipotecati:
Verificandosi una diminuzione della capacità cauzionale
degli immobili per effetto di generale o locale
deprezzamento della proprietà immobiliare o per altra causa
qualsiasi, la banca, a sua discrezione, avrà facoltà di
chiedere il rimborso parziale del mutuo oppure, se del caso, un
congruo supplemento d'ipoteca o altra idonea garanzia.
- Decadenza del termine:
La banca potrà esigere tutto quanto dovuto nelle ipotesi
previste dall'art. 1186 c.c
- Domicilio:
Per l'esecuzione del contratto e per ogni effetto di legge le
parti eleggono domicilio e precisamente la banca presso la
propria sede, e ci anche agli effetti del secondo comma
dell'art. 84 della legge tavolare 28.03.1929, n. 499, e la
parte accreditata presso la segreteria del Comune dove la
banca ha la sua sede.
- Responsabilità solidale:
La parte mutuataria assume le obbligazioni derivanti dal
contratto con il vincolo della solidarietà e indivisibilità per
i propri aventi causa.
- Foro competente:
Per ogni controversia unico Foro competente è quello nella cui
circoscrizione si trova la sede della banca (giudice di pace o
Tribunale di Bolzano).
- Modifica delle condizioni economiche
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare unila-
teralmente, anche in senso sfavorevole per la parte mutuataria i
prezzi e le altre condizioni economiche, ad esclusione dei tassi,
rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
d.lgs. 01.09.1993, n. 385. La variazione sfavorevole alla parte
mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
ni di legge, la variazione di imposte o tasse o, in generale,
l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
Se il tasso di interesse è determinato in base a un parametro di
indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
re un tasso di riferimento simile, che consenta anche esso un ade-
guamento del tasso di interesse all'andamento del mercato, ove per
qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Estinzione anticipata
L'art. 7 del D.L. n. 7/2007 dispone che è nullo qualunque patto
contenuto in contratti di mutuo stipulati o accollati a partire dal
02-02-2007 per l'acquisto o per la ristrutturazione di unità
immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della
propria attività economica o professionale da parte di persone
fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
prestazione in caso di estinzione anticipata del mutuo. Per quanto
riguarda i contratti rientranti nella previsione della norma in
essere alla data sopra indicata, è stato stipulato un accordo tra
l’Associazione bancaria italiana (ABI) e le associazioni dei consu-
matori rappresentative, che determina i limiti del compenso per
l'estinzione anticipata dei mutui. Tali tassi sono a disposizione
della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il mutuo potrà in ogni mo-
mento, anche se non esigibile, essere trasferito ad altra banca
mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo finanziamento sarà un
mutuo. Il trasferimento non produrrà alcun tipo di costi ed oneri
per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà essere concesso per un
ammontare corrispondente al debito residuo del finanziamento da
estinguere. Lo scambio dei dati necessari, occorrenti anche per
l'istruttoria della pratica, avverrà attraverso canali bancari in-
terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine anche sola-
mente alla nuova banca. Attraverso tale tipo di trasferimento la
nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle garanzie della banca
originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
¾ il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il
pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e
una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
Comunicazione scritta inviata o consegnata dalla banca al
cliente alla scadenza del contratto e, comunque, almeno una
volta all'anno; dà informazioni circa lo svolgimento del
rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
¾ un indicatore del costo complessivo del finanziamento,
espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca
(intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del
credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere
alla banca prima della conclusione del contratto; non
impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto
medesimo.
- Interesse di mora:
Rappresenta il maggior tasso da applicare sulle somme pagate
tardivamente.
- Istruttoria:
Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla
richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
Indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene
ancorata la variabilità del tasso contrattuale, secondo le
modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
Risarcimento per i danni derivanti dal ritardato pagamento.
- Piano di ammortamento:
¾ il piano del rimborso del mutuo con l'indicazione della
composizione e della scadenza delle singole rate.
- Preammortamento:
¾ il periodo di ammortamento preliminare al piano rateale di
rimborso del mutuo in cui il cliente ha la piena
disponibilità del capitale iniziale. Durante questo periodo, la
cui durata è fissata in contratto, il cliente si limita a pagare
alle scadenze la sola quota di interessi sulla somma mutuata, al
tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
Pagamento che il debitore effettua periodicamente per la
restituzione del mutuo, secondo cadenze stabilite
contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
La rata è composta da:
- una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
- una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
Spese ed onorari
Le spese ed onorari connessi e conseguenti al contratto ed alle
relative garanzie ricevute dalla Banca, ivi comprese le spese
legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri
tributari di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte
mutuataria.
- Tasso annuo effettivo globale (TAEG) del finanziamento:
¾ un indicatore sintetico che esprime il costo complessivo del
credito a carico del consumatore, espresso in
percentuale annua del credito concesso.
Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di redito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate
(se stabilite dalla banca);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca (in-
tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
saria per l'ottenimento del credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
Il tasso di interesse che varia in relazione all'andamento di uno
o piå parametri di indicizzazione specificamente indicati nel
contratto di mutuo.
Indicare il tasso effettivo in relazione alla diversa durata del
finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
Corrispettivo riconosciuto alla banca dal cliente per
l'utilizzo dei mezzi finanziari concessi a quest'ultimo
dalla banca stessa
Tasso di preammortamento:
Tasso sul periodo di preammortamento, cioè per il periodo che va
dal momento di erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento
dello stesso
inizio
indice
CREDITI AGRARI
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Questi prestiti agrari (a tasso agevolato) sono destinati a
finanziare le spese di conduzione di un azienda agricola.
- L'erogazione avviene attraverso l'emissione e lo sconto di
cambiali agrarie ed Ö effettuata a seguito di emissione di
nulla osta da parte della Provincia Autonoma di Bolzano.
- Le operazioni in parola sono assistite da privilegio legale
(sulla base delle disposizioni del D.L. 4 gennaio 1994, n. 1,
convertito nella legge 17 febbraio 1994, n. 135), possono essere
assistite da privilegio speciale, da avallo e/o da altre garanzie.
- Beneficiari sono soggetti operanti nei settori
dell'agricoltura, della zootecnia e delle attività connesse e
collaterali.
- Il finanziamento deve recare l'indicazione del suo scopo e
delle garanzie che lo assistono, oltre che il luogo
dell'iniziativa finanziata.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- RISCHIO DI TASSO:
Impossibilità di beneficiare dell'eventuale diminuzione dei tassi,
stante la previsione del tasso fisso.
Condizioni economiche
a) Crediti agrari ai sensi della L. 30/23.08.73:
- Tasso a carico del mutuante 3,000 %
(in base alla delibera della Giunta Provinciale)
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.- Euro 0,100.-
- Fondo interbancario di garanzia 0,300 %
b) Crediti agrari ai sensi della L.P. n. 12/1980
- tasso a carico del mutuante 40 % del tasso di riferiment
(stabilito con decreto del Ministro del Tesoro
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.- Euro 0,100.-
c) Crediti agrari per eventi calamitosi naturali per cooperative frutticol
e vitivinicole ai sensi dell'art. 18 L.P. n. 9/1995
- tasso a carico del mutuante 20 % del tasso di riferiment
(stabilito con decreto del Ministro del Tesoro
- Spese per cambiali per ogni Euro 1.000.- Euro 0,100.-
- Fondo interbancario di garanzia 0,300 %
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- La parte accreditata ha l'obbligo:
- ad estinguere il prestito mediante pagamento della
relativa cambiale agraria alla rispettiva scadenza;
- a corrispondere alla banca in caso di ritardato rimborso
delle somme dovute per il prestito in parola e non pagate alle
scadenze, gli interessi di mora in ragione di 3 punti in più
del tasso ufficiale di sconto vigente, dal giorno della
scadenza a quello dell'effettivo pagamento;
- a corrispondere alla banca alla scadenza del prestito, in
caso di mancata liquidazione, totale o parziale, del
previsto contributo in conto interessi della Provincia
Autonoma di Bolzano-Alto Adige, il corrispondente importo ed ogni
altro relativo onere;
- a restituire alla banca in caso di revoca del prestito il
capitale erogato ed i relativi interessi, ivi compresi
quelli altrimenti a carico della Provincia Autonoma di
Bolzano-Alto Adige nonchè ogni altro onere in relazione al
prestito in parola;
- a consentire che per tutta la durata del prestito la banca e
la Provincia possano svolgere gli eventuali accertamenti ed
ispezioni che riterranno opportuno far eseguire
sull'impiego del prestito stesso;
- a conservare in azienda la documentazione atta a
giustificare l'impiego della somma erogata a prestito e a
presentarla, su richiesta, alla banca o alla Provincia.
La parte accreditata dichiara:
- di essere a conoscenza degli obblighi derivanti dalle
disposizione legislative e regolamentari della Provincia e
dello Stato, impegnandosi alla loro integrale osservanza e
obbligandosi in particolare ad impiegare la somma concessa
esclusivamente per lo scopo previsto, consapevole che ogni
eventuale distrazione dal previsto impiego, come pure
qualsiasi inadempienza agli obblighi derivanti dal prestito,
comporterà oltre che le conseguenze di legge e in
particolare quelle previste dall'art. 137 del D.L.vo
01.09.1993, n. 385, anche l'immediata restituzione della
somma concessa a prestito con i relativi accessori;
- di non aver beneficiato nè di voler beneficiare, per le
stesse necessità di conduzione, di crediti o di altre
provvidenze previste dalle vigenti disposizioni;
- che tutte le obbligazioni derivanti dalla presente sono
assunte in via solidale ed indivisibile anche per i propri
eredi e successori o aventi causa a qualsiasi titolo.
- Composizione stragiudiziale delle controversie
Per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con
la Banca, il Cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami del-
la Banca e all'Ombudsman-Giurì bancario istituito presso il "Conci-
liatore Bancario - Associazione per la soluzione delle controversie
bancarie, finanziarie e societarie - ADR", al quale la Banca aderi-
sce. A tale associazione è inoltre possibile richiedere un servizio
di conciliazione.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Cambiale agraria:
Titolo di credito all'ordine in cui il sottoscrittore si
impegna a pagare una determinata somma a una prefissata
scadenza. E' assistita da privilegio legale.
- Fondo Interbancario di Garanzia:
Ente avente lo scopo di contribuire al ripianamento delle
perdite sostenute dalle banche per l'erogazione di prestiti
agrari. Al Fondo Ö dovuta una contribuzione obbligatoria per
legge in relazione all'importo finanziato.
- Giorni banca:
Giorni computati aggiuntivamente ai fini del calcolo
dell'interesse, a quelli intercorrenti tra la data di
scadenza della cambiale e la data di erogazione della somma
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
¾ un indicatore sintetico del costo del credito, espresso in
percentuale sull'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di credito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate (se
stabilite dalla banca);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca (intese
ad asicurare il rimborso totale o parziale del credito);
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
ssaria per l'ottenimento del credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'opera-
zione di finanziamento.
- Istruttoria:
Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla
richiesta di concessione dell'affidamento.
- Tasso di interesse debitore:
Corrispettivo riconosciuto alla banca dal cliente per
l'utilizzo di mezzi finanziari concessi a quest'ultimo dalla
banca stessa.
- Tasso di interesse di mora:
Ammontare del risarcimento dovuto alla banca nel caso di
ritardo nell'adempimento dell'obbligazione di restituzione
delle somme da parte del cliente.
- Tasso fisso:
Tasso d'interesse che non varia per tutta la durata del
finanziamento.
inizio
indice
PRESTITO VITALIZIO
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Il Prestito vitalizio ipotecario è un'apertura di credito semplice,
con la quale la banca metta di disposizione del cliente a tempo me-
dio/lungo, una somma di denaro, condedendogli la facoltà di utilizzo
fin o ad un importo concordato. La somma può essere utilizzata in
una volata o anche con successivi prelevamenti parziali.
- La procedura per accedere a questo prestito è stabilita dalla legge
n. 248 del 2 dicembre 2005:
-- è riservato a persone fisiche che
- hanno compiuto i 65 anni
- sono proprietari immobile residenziale che non appartiene alle
seguenti tipologie:
-- immobili rustici o non residenziali
-- immobili in zone ad elevato rischio sismico, a meno di ido-
nea copertura assicurativa
-- immobili gravati da vincoli artistici, paesaggisti, idrogeo-
logici, o senza concessione edilizia
-- il presito dev'essere assistito da ipoteca di primo grado sullo
immobile, e
- la quota di finanziamento varia in base all'età del soggetto e
arriva al massimo fino al 50 % del valore dell'immobile.
- l'importo massimo è stabilito con Euro 400.000.-
-- il mutuatario può disporre del denaro del finanziamento a proprio
piacimento anche con prelevamenti parziali.
-- con la capitalizzazione annuale degli interessi e delle spese si
aumenta il finanziamento. ¾ l'unico strumento finanziario che
prevede il calcolo di interessi sugli interessi (anatocismo)
-- il prestito dovrà essere rimborsato in un'unica soluzione dagli
eredi del mutuatario
- entro i 12 mesi successivi alla sua scomparsa
- qualora gli eredi non procedano al rimborso, il finanziamento
verrà rimpianato con la vendita dell'immobile
-- nel corso della durata il mutuatario dovrà osservare i seguenti
obblighi contrattuali:
- non affittare l'immobile
- mantenere l'immobile in buono stato di conservazione
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Rischio tasso d'interesse
-- i tassi d'interesse indicizzati sono variabili e sono revisionati
dalla Banca in seguito all'oscillazione del valore del parametro
di riferimento. Si avverte
-- i tassi variabili possono essere revisionati a discrezione dalla
Banca in conseguenza delle oscillazione dei sul mercato monetario
(ad es. Euribor). La periodicità delle revisioni del rendimento
non può essere predefinita a causa delle caratteristiche peculia-
ri del mercato monetario.
- Possibilità di variazione in senso sfavorevole delle condizioni eco-
nomiche applicate al rapporto, ove contrattualmente previsto.
Condizioni economiche
Tassi
-- tasso nominale annuo 3,202 %
-- tasso indicizzato EURIBOR 6 M + punti massimi 2,000 P
- Tasso di mora tasso debitore + 3,000 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione annuale
- Calcolo degli interessi in base all'anno commerciale
Valuta applicata
- Valuta applicata all'erogazione giorno stesso
Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Spese per invio degli estratti conto spese postali
- Spese per invio della documentazione spese postali
- Spese di tenuta conto Euro 0.-
- Tassa sostitutiva su mutui a media/lunga durata 0,250 %
- Spesa notarili a carico del mutuante
- Spese istruttoria a carico del mutuante
- Spese avviso di scadenza Euro .-
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Erogazione:
Il mutuo sarà erogato alla parte mutuataria con più
versamenti rateali. Le singole rate saranno erogate durante il
corso dei lavori in base agli stati di avanzamento
debitamente controllati, dopo che la parte mutuataria avrà
investito nell'acquisto dell'area e nell'esecuzione dei
lavori di costruzione le somme occorrenti per assicurare con
l'apporto del presente finanziamento l'integrale
realizzazione del progetto. L'accertamento dello stato dei
lavori e la determinazione della misura delle rate vengono
riservati al criterio esclusivo della banca. A richiesta
della banca la parte mutuataria è obbligata a rilasciare in
qualsiasi momento uno o più atti di quietanza in forma
pubblica.
- Pagamento rateale:
Il rimborso della somma mutuata sarà effettuato in rate
semestrali posticipate contrattualmente stabilite e
comprensive di capitale e di interessi, scadenti il 30
giugno e 31 dicembre di ogni anno. Il periodo di
ammortamento del mutuo avrà decorrenza a partire dal 1
luglio rispettivamente 1 gennaio successivo alla stipula
dell'atto di erogazione a saldo e quietanza. Dalla data di
erogazione della somma mutuata e sino alla data di inizio del
piano di ammortamento, la parte mutuataria è tenuta a
corrispondere i soli interessi maturati. Il pagamento delle
singole rate dovrà avvenire presso gli sportelli della banca.
- Interessi di mora:
Su tutte le somme dovute e non pagate alle relative
scadenze, ed anche in caso di risoluzione del contratto o di
decadenza dal beneficio del termine, la parte mutuataria,
senza necessità di alcuna preventiva costituzione in mora, alla
quale essa espressamente rinuncia, è tenuta a
corrispondere, in luogo dell'interesse contrattuale,
l'interesse di mora nella ragione annua a decorrere dal
giorno della scadenza, fino a quello dell'effettivo
pagamento.
- Diritto di recesso:
La parte mutuataria ha la facoltà di estinguere
anticipatamente il mutuo, corrispondendo alla banca il
capitale, gli interessi, gli altri oneri maturati e un
compenso. La banca potrà, da parte sua, recedere dal
contratto di mutuo, dando un preavviso di almeno tre mesi, ma
non prima che siano decorsi più di 18 mesi
dall'erogazione della somma mutuata.
- Spese e onorari:
Le spese e onorari connessi e conseguenti al contratto, ivi
comprese le spese legali che la banca dovesse sostenere in
conseguenza dell'inadempimento della parte mutuataria,
nonchè gli oneri tributari di qualsiasi natura, sono a
totale carico della parte mutuataria.
- Ipoteca:
A garanzia del mutuo, degli interessi, degli interessi di
mora e di una cauzione si costituisce ipoteca in favore
della banca su immobili, comprese le pertinenze, le
accessioni e le future incorporazioni di particelle ed aree.
- Assicurazione:
La parte mutuataria, l'eventuale datore d'ipoteca e i loro
aventi causa sono obbligati a tenere regolarmente assicurati
contro i danni di incendio, caduta di fulmine, scoppio per
tutta la durata del mutuo, i fabbricati e le pertinenze
sottoposti ad ipoteca e le costruzioni che venissero erette
sugli immobili ipotecati e le polizze dovranno essere
vincolate a favore della banca.
- Valore dei beni ipotecati:
Verificandosi una diminuzione della capacità cauzionale
degli immobili per effetto di generale o locale
deprezzamento della proprietà immobiliare o per altra causa
qualsiasi, la banca, a sua discrezione, avrà facoltà di
chiedere il rimborso parziale del mutuo oppure, se del caso, un
congruo supplemento d'ipoteca o altra idonea garanzia.
- Risoluzione del contratto e decadenza del termine:
La banca ha il diritto di risolvere il contratto ai sensi
dell'art. 1456 c.c.
- La banca potrà altresì esigere tutto quanto dovuto nelle
ipotesi previste dall'art. 1186 c.c.
- Domicilio:
Per l'esecuzione del contratto e per ogni effetto di legge le
parti eleggono domicilio e precisamente la banca presso la
propria sede, e ci anche agli effetti del secondo comma
dell'art. 84 della legge tavolare 28.03.1929, n. 499, e la
parte accreditata presso la segreteria del Comune dove la
banca ha la sua sede.
- Responsabilità solidale:
La parte mutuataria assume le obbligazioni derivanti dal
contratto con il vincolo della solidarietà e indivisibilità per
i propri aventi causa.
- Modifica delle condizioni economiche
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare unila-
teralmente, anche in senso sfavorevole per la parte mutuataria i
prezzi e le altre condizioni economiche, ad esclusione dei tassi,
rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
d.lgs. 01.09.1993, n. 385. La variazione sfavorevole alla parte
mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
ni di legge, la variazione di imposte o tasse o, in generale,
l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
Se il tasso di interesse è determinato in base a un parametro di
indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
re un tasso di riferimento simile, che consenta anche esso un ade-
guamento del tasso di interesse all'andamento del mercato, ove per
qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Composizione stragiudiziale delle controversie
Per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con
la Banca, il Cliente può presentare reclami all’Ufficio reclami del-
la Banca e all'Ombudsman-Giurì bancario istituito presso il "Conci-
liatore Bancario - Associazione per la soluzione delle controversie
bancarie, finanziarie e societarie - ADR", al quale la Banca aderi-
sce. A tale associazione è inoltre possibile richiedere un servizio
di conciliazione.
- Estinzione anticipata
L'art. 7 del D.L. n. 7/2007 dispone che è nullo qualunque patto
contenuto in contratti di mutuo stipulati o accollati a partire dal
02-02-2007 per l'acquisto o per la ristrutturazione di unità
immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della
propria attività economica o professionale da parte di persone
fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
prestazione in caso di estinzione anticipata del mutuo. Per quanto
riguarda i contratti rientranti nella previsione della norma in
essere alla data sopra indicata, è stato stipulato un accordo tra
l’Associazione bancaria italiana (ABI) e le associazioni dei consu-
matori rappresentative, che determina i limiti del compenso per
l'estinzione anticipata dei mutui. Tali tassi sono a disposizione
della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il mutuo potrà in ogni mo-
mento, anche se non esigibile, essere trasferito ad altra banca
mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo finanziamento sarà un
mutuo. Il trasferimento non produrrà alcun tipo di costi ed oneri
per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà essere concesso per un
ammontare corrispondente al debito residuo del finanziamento da
estinguere. Lo scambio dei dati necessari, occorrenti anche per
l'istruttoria della pratica, avverrà attraverso canali bancari in-
terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine anche sola-
mente alla nuova banca. Attraverso tale tipo di trasferimento la
nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle garanzie della banca
originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Ammortamento:
¾ il processo di restituzione graduale del mutuo mediante il
pagamento periodico di rate comprendenti una quota capitale e
una quota interessi, calcolati al tasso convenuto in contratto.
- Comunicazione periodica:
Comunicazione scritta inviata o consegnata dalla banca al
cliente alla scadenza del contratto e, comunque, almeno una
volta all'anno; dà informazioni circa lo svolgimento del
rapporto ed un quadro aggiornato delle condizioni applicate.
applicate.
- Indicatore sintetico di costo (ISC):
¾ un indicatore del costo complessivo del finanziamento,
espresso in percentuale annua dell'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca
(intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del
credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Informazione precontrattuale:
Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere
alla banca prima della conclusione del contratto; non
impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto
medesimo.
- Interesse di mora:
Rappresenta il maggior tasso da applicare sulle somme pagate
tardivamente.
- Istruttoria:
Analisi da parte della banca ai fini della decisione sulla
richiesta di concessione del mutuo.
- Parametro di indicizzazione:
Indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene
ancorata la variabilità del tasso contrattuale, secondo le
modalità all'uopo indicate.
- Penale ritardato pagamento:
Risarcimento per i danni derivanti dal ritardato pagamento.
- Piano di ammortamento:
¾ il piano del rimborso del mutuo con l'indicazione della
composizione e della scadenza delle singole rate.
- Preammortamento:
¾ il periodo di ammortamento preliminare al piano rateale di
rimborso del mutuo in cui il cliente ha la piena
disponibilità del capitale iniziale. Durante questo periodo, la
cui durata è fissata in contratto, il cliente si limita a pagare
alle scadenze la sola quota di interessi sulla somma mutuata, al
tasso convenuto nel contratto medesimo.
- Rata:
Pagamento che il debitore effettua periodicamente per la
restituzione del mutuo, secondo cadenze stabilite
contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, etc.).
La rata è composta da:
- una quota capitale (cioè una parte dell'importo prestato);
- una quota interessi dovuta alla banca per il mutuo
Spese ed onorari
Le spese ed onorari connessi e conseguenti al contratto ed alle
relative garanzie ricevute dalla Banca, ivi comprese le spese
legali che la banca dovesse sostenere in conseguenza
dell'inadempimento della parte mutuataria, nonchè gli oneri
tributari di qualsiasi natura, sono a totale carico della parte
mutuataria.
- Tasso annuo effettivo globale (TAEG) del finanziamento:
¾ un indicatore sintetico che esprime il costo complessivo del
credito a carico del consumatore, espresso in
percentuale annua del credito concesso.
Nel calcolo del TAEG sono ricompresi:
- il rimborso del capitale;
- il pagamento degli interessi;
- le spese di istruttoria;
- di revisione del finanziamento;
- di apertura e chiusura della pratica di redito;
- le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate
(se stabilite dalla banca);
- le spese di assicurazione o garanzia, imposte dalla banca (in-
tese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
- il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se neces-
saria per l'ottenimento del credito);
- ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'ope-
razione di finanziamento.
- Tasso indicizzato:
Il tasso di interesse che varia in relazione all'andamento di uno
o piå parametri di indicizzazione specificamente indicati nel
contratto di mutuo.
Indicare il tasso effettivo in relazione alla diversa durata del
finanziamento e periodicità delle rate
- Tasso di interesse annuo:
Corrispettivo riconosciuto alla banca dal cliente per
l'utilizzo dei mezzi finanziari concessi a quest'ultimo
dalla banca stessa
Tasso di preammortamento:
Tasso sul periodo di preammortamento, cioè per il periodo che va
dal momento di erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento
dello stesso
inizio
indice
FINANZIAMENTI E DEPOSITI IN VALUTA
Finanziamenti import/export
- tasso debitore tasso eurodivisa "lettera" + 3,5 punti
- capitalizzazione ad ogni scadenza
- il calcolo degli interessi viene eseguito su base dell'anno commerciale
- durata massima 6 mesi
- l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio
Mutuo in valuta
- tasso debitore tasso eurodivisa "lettera" + 3,5 punti
- l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio
- Capitalizzazione come concordato
- durata come concordato
- provvigione e commissione
-- spese per singola scrittura Euro 0.-
-- per la mediazione del mutuo
- accensione Euro 0.-
- proroga Euro 0.-
- estinzione anticipata Euro 0.-
Conto corrente in valuta
tassi
- tasso debitore tasso eurodivisa "lettera" + 3,5 punti
- tasso per scoperto tasso eurodivisa "lettera 1 mese" + 4 punti
- tasso creditore tasso eurodivisa "denaro" - 2,5 punti
l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Calcolo degli interessi in base all'anno civile
- capitalizzazione degli interessi annuale
spese e costi
- spese per singola scrittura Euro 0.-
- estratti conto Euro 0.-
- spese fisse di chiusura Euro 0.-
- spese postali, secondo la tariffa vigente
- spese per resituzione di assegni inpagati piu' spese di protesto
come da distinta dell'ufficiale giudiziario
- imposte e tasse in base alle leggi vigenti
- spese di terzi saranno addebitati con pari valuta
Valute sui versamenti
- contanti ed assegni tratti sulle proprie casse
emessi nella valuta di conto giorno versamento
- assegni bancari tratti su banca estera in valuta estera 8 giorni fissi
- assegni bancari tratti su banche italiane 10 giorni fissi
- altri assegni 15 giorni fissi
- bonifici 4 giorni fissi
Valute su prelevamenti
- prelevamenti in contanti data di prelievo
- prelevamenti a mezzo assegno data di emissione
- ordine di pagamento data di esecuzione
- addebiti data di esecuzione
Depositi in valuta
tassi
- tasso creditore tasso eurodivisa "denaro" - 2,5 punti
l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Calcolo degli interessi in base all'anno civile
- capitalizzazione degli interessi come concordato
valute sui versamenti
- in Euro 2 giorni lavorativi
- in valuta (valuta del deposito) giorno versamento
altre valute 2 giorni lavorativi
valute sui prelevamenti
- estinzione contro Euro 2 giorni lavorativi
- arbitraggio 2 giorni lavorativi
- accredito su contocorrente 2 giorni
spese e costi
arbitraggio Euro 0.-
Depositi a risparmio in valuta
Emissione in tutte le valute di conto valutario
tassi
- tasso creditore tasso eurodivisa "denaro" - 2,5 punti
l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Calcolo degli interessi in base all'anno civile
- capitalizzazione degli interessi annuale
valute sui versamenti giorno versamento
valute sui prelevamenti giorno prelevamento
Certificato di deposito in valuta
Criteri di emissione
- Emessi nelle seguenti valute: USD, CHF
- taglio minimo controvalore in Euro di 500,00.-
- durata in mesi: 3-6-12-18-24-36-48-60
- tasso variabile
tassi
- tasso creditore tasso eurodivisa "denaro" - 2,5 punti
l'investimento in divisa estera e' esposto al rischio oscillazione dei
tassi di cambio
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Calcolo degli interessi in base all'anno civile
- capitalizzazione degli interessi a scadenza
valute sui versamenti giorno versamento
valute sui prelevamenti giorno prelevamento
inizio
indice
SCONTO DI PORTAFOGLIO
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Lo sconto è il contratto con il quale la banca, previa deduzione
dell'interesse, anticipa al cliente l'importo di un credito verso
terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine,
del credito stesso. L'operazione di sconto si sostanzia in un
prestito monetario economicamente garantito dalla cessione di un
credito; presupposto dello sconto è l'esistenza di un credito non
scaduto del cliente scontatario verso terzi e funzione peculiare
del prestito, che con lo sconto la banca fa al cliente, è quella
di consentirgli la realizzazione anticipata del credito, mediante
cessione pro solvendo di esso, ovvero mediante il trasferimento
del titolo di credito in cui il credito stesso sia incorporato.
Oggetto dello sconto possono essere crediti cartolari (cambiali,
tratte documentate, ecc.), fatture commerciali, crediti non
cartolari (semestralità e annualità dovute dallo Stato o da enti
pubblici territoriali) oppure crediti incorporati in titoli di
natura non cambiari.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Possibilità di restituire le somme anticipate dalla banca,
qualora il credito oggetto dello sconto non venga onorato.
Condizioni economiche
Tassi
- Tasso debitore 4,500 %
Calcolo degli interessi e criteri di capitalizzazione
- Criteri di capitalizzazione all'atto dello sconto
- Calcolo degli interessi in base all'anno civile
Commissioni e spese
- Commissione per apertura di credito 0 %
- Commissione per effetti su piazza Euro 2,30.-
- Commissione per effetti fuori piazza Euro 2,30.-
Valute applicate
- accredito in contocorrente giorno dell'operazione
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Cessione pro solvendo:
Il cedente garantisce anche la solvenza (il pagamento) del
debitore ceduto, con la conseguenza che il cedente stesso è
liberato solo se il debitore ceduto abbia eseguito il pagamento.
- Contratto col quale un soggetto (cedente) trasferisce ad altro
soggetto (cessionario) un credito vantato verso un terzo
(debitore ceduto)
- Nota di pegno:
E' un documento rilasciato dai magazzini generali al depositante
che attesta il possesso delle merci ed il diritto a ritirarle.
inizio
indice
LEASING FINANZIARIO
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Per locazione finanziaria si intende l'operazione di
finanziamento posta in essere da un intermediario finanziario
(concedente) consistente nella concessione in utilizzo per un
determinato periodo di tempo e dietro pagamento di un
corrispettivo (canone) di beni immobili o mobili, acquistati o
fatti costruire dal concedente da un terzo fornitore, su scelta e
indicazione del cliente (utilizzatore), che ne assume tutti i
rischi e conserva la facoltà al termine della predetta durata
contrattuale di acquistare i beni ad un prezzo prestabilito.
- La locazione finanziaria è finalizzata a soddisfare le esigenze
di finanziamento dell'investimento del cliente.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Il cliente si fa carico dei rischi tipici delle operazioni di
medio- lungo termine, ivi inclusi i rischi connessi a modifiche
fiscali: il cliente assume l'impegno irrevocabile a corrispondere
tutti i canoni contrattualmente previsti. Assume anche i rischi
connessi all'oggetto della locazione finanziaria.
Condizioni economiche
Durata
- Durata minima (Immobili) 15 anni
Tassi massimi
- Tasso leasing nominale annuo Euribor 6M/365 giorni
-- immobili + Punti massimi 2,500 P
-- mobili + Punti massimi 3,000 P
- Tasso di mora tasso debitore + 3,000 %
Calcolo degli interessi
- Periodicità mensile/trimestrale/semestrale
- Calcolo degli interessi in base all'anno commerciale
Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'economia e
delle finanze come previsto dalla legge sull'usura.
La soglia di usura è calcolata aumentando il tasso medio (TEGM) di un 25 %
cui si aggiunge un margine fisso di ulteriori 4 punti percentuali.
In quanto previsto delle norme, il cliente potrà consultare lo specifico
Tasso effettivo sul cartello affisso in Banca.
- Tasso soglia per leasing fino a Euro 25.000.- 12,425 %
- tasso soglia per leasing oltre a Euro 25.000.- 14,913 %
Spese
- Spese avviso di scadenza Euro 1,00.-
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Corrispettivo
Il corrispettivo globale del contratto viene determinato
provvisoriamente al momento della conclusione del contratto e
deve essere corrisposto in un numero concordato di canoni. La
prima rata scade al momento della stipula del contratto ed è fissa.
- Luogo di pagamento
Tutti i pagamenti connessi al contratto dovranno avvenire a favore
della Cassa Rurale Renon.
- Revisione del corrispettivo
Al concedente è riconosciuto il diritto di revisionare il
corrispettivo determinato nel contratto ovvero di procedere ad un
conguaglio anche successivamente qualora dovrà sostenere
ulteriori costi in dipendenza dell'oggetto di leasing. In questi
casi avverrà un adeguamento dell'ammontare dei canoni indicizzati
e una corrispondente comunicazione all'utilizzatore.
- Opzione di acquisto
Alla scadenza del contratto spetterà all'utilizzatore il diritto
di acquistare l'oggetto di leasing. Nel caso d'esercizio di tale
diritto l'oggetto dovrà essere preso in consegna nello stato di
diritto e di fatto in cui si trova.
- Limitazione di responsabilità e legittimazione ad agire
A partire dalla sottoscrizione del contratto l'utilizzatore si
assume tutti i rischi ed obblighi inerenti all'acquisto della
proprietà dell'oggetto leasing nonchè inerenti al possesso e
all'utilizzazione dello stesso. Con l'acquisto dell'oggetto tiene
indenne il concedente.
L'utilizzatore risponde di tutte le manchevolezze e difetti
dell'oggetto e dei relativi impianti.
La responsabilità del concedente è pure esclusa in caso che
l'oggetto per qualsiasi motivo diventasse inutilizzabile ed in
ogni caso l'utilizzatore rinuncia espressamente sin d'ora alla
richiesta di risoluzione del contratto, della riduzione o
sospensione del corrispettivo ed a qualsiasi richiesta di
risarcimento danni. Il concedente si dichiara d'accordo che
eventuali diritti di azione verso terzi a tutela dei propri
diritti di proprietà e di utilizzazione dell'oggetto vengano
esercitati direttamente dall'utilizzatore. Ove ci non fosse
possibile, il concedente procederà a proprio nome e a spese e a
rischio dell'utilizzatore alla tutela dei suoi diritti.
- Conservazione e manutenzione
L'utilizzatore assume a suo esclusivo carico la conservazione,
la manutenzione e le riparazioni anche straordinarie del bene
oggetto del contratto inclusa anche la sostituzione degli
impianti e l'adeguamento alle norme di legge e a quelle impartite
dalle autorità, impegnandosi in particolare all'immediata
esecuzione dei lavori necessari per rimuovere qualsiasi
situazione di pericolo derivante dai beni stessi e tenendo
indenne il concedente da ogni e qualsiasi onere, rischio e
responsabilità.
- Utilizzazione bene
L'utilizzo dell'oggetto dovrà avvenire in conformità alle norme
di legge e di quelle impartite dalle autorità, per lo scopo cui
esso è destinato, con la diligenza del buon padre di famiglia e
comunque nel pieno rispetto del diritto di
Il concedente garantisce il libero godimento dell'oggetto. Tale
garanzia non si estende per agli atti di terzi.
- Miglioramenti, addizioni
Addizioni e miglioramenti, anche se autorizzati dal concedente
passano nella proprietà di quest'ultimo e l'utilizzatore non ha
nessun diritto ad un indennizzo. In caso di mancato esercizio del
diritto di opzione il concedente avrà diritto di chiedere, che
venga ripristinato lo stato originario.
- Assicurazioni
L'utilizzatore dovrà provvedere a proprie spese a stipulare i
seguenti contratti assicurativi con una Compagnia di
Assicurazione di gradimento del concedente:
a) assicurazione contro i rischi di responsabilità civile per i
danni che possono derivare per un importo di Euro 1.000.000,00
in blocco.
b) assicurazione contro gli incendi al valore da nuovo.
I relativi contratti saranno stipulati per conto del
utilizzatore e nell'interesse del concedente.
- Sinistri
In caso di danneggiamento o perdita dell'oggetto, l'utilizzatore
è tenuto alla sua ricostruzione.
- Mora
Tutti i pagamenti previsti nel contratto non devono essere ne
ritardati ne sospesi. Eventuali crediti del utilizzatore devono
essere fatti valere in altra sede, è esclusa ogni compensazione.
In caso di ritardo nei pagamenti in qualunque modo causato
l'utilizzatore deve interessi di mora. La mora decorre
automaticamente e senza necessità dell'invio di un esplicito
avviso di mora. Tali interessi sono dovuti fino all'effettivo
pagamento delle somme arretrate.
- Risoluzione del contratto
Il concedente ha la facoltà di considerare risolto il contratto
per inadempimento dell'utilizzatore delle obbligazioni previste a
suo carico ai sensi e per gli effetti di cui all'Art. 1456 C.C.
In caso di risoluzione del contratto si applica l'art. 1526 C.C.
- Spese, imposte e tasse
Tutte le spese, imposte e tasse connesse alla locazione
finanziaria, all'esercizio del diritto di opzione e alla
riscossione dei crediti risultanti dal contratto sono a carico
dell'utilizzatore.
- Modifica delle condizioni economiche
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare unila-
teralmente, anche in senso sfavorevole per la parte mutuataria i
prezzi e le altre condizioni economiche, ad esclusione dei tassi,
rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
d.lgs. 01.09.1993, n. 385. La variazione sfavorevole alla parte
mutuataria delle condizioni economiche potrà avvenire in presenza di
un giustificato motivo, quale ad esempio: la modifica di disposizio-
ni di legge, la variazione di imposte o tasse o, in generale,
l'aumento dei costi (p.e. inflazione).
Se il tasso di interesse è determinato in base a un parametro di
indicizzazione, la parte mutuataria accorda alla Banca di determina-
re un tasso di riferimento simile, che consenta anche esso un ade-
guamento del tasso di interesse all'andamento del mercato, ove per
qualsiasi motivo il parametro sopra indicato non sarà più rilevato.
- Estinzione anticipata
L'art. 7 del D.L. n. 7/2007 dispone che è nullo qualunque patto
contenuto in contratti di mutuo stipulati o accollati a partire dal
02-02-2007 per l'acquisto o per la ristrutturazione di unità
immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della
propria attività economica o professionale da parte di persone
fisiche, che preveda a carico della Parte mutuataria una determinata
prestazione in caso di estinzione anticipata del mutuo. Per quanto
riguarda i contratti rientranti nella previsione della norma in
essere alla data sopra indicata, è stato stipulato un accordo tra
l’Associazione bancaria italiana (ABI) e le associazioni dei consu-
matori rappresentative, che determina i limiti del compenso per
l'estinzione anticipata dei mutui. Tali tassi sono a disposizione
della clientela presso tutte le filiali della Banca.
- Portabilità dei contratti di finanziamento
Ai sensi dell'art.8 del D.L. n. 7/2007, il mutuo potrà in ogni mo-
mento, anche se non esigibile, essere trasferito ad altra banca
mediante pagamento con surrogazione. Il nuovo finanziamento sarà un
mutuo. Il trasferimento non produrrà alcun tipo di costi ed oneri
per la Parte mutuataria, ne da parte della banca originaria (es. pe-
nale), ne da parte della nuova banca (es. spese per istruttoria pra-
tica, spese notarili). Il nuovo mutuo dovrà essere concesso per un
ammontare corrispondente al debito residuo del finanziamento da
estinguere. Lo scambio dei dati necessari, occorrenti anche per
l'istruttoria della pratica, avverrà attraverso canali bancari in-
terni e la Parte mutuataria potrà rivolgersi a tal fine anche sola-
mente alla nuova banca. Attraverso tale tipo di trasferimento la
nuova Banca sarà surrogata nei diritti e nelle garanzie della banca
originaria (es. ipoteche, fideiussioni).
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Canone:
¾ il corrispettivo periodico della locazione finanziaria
- Concedente:
¾ l'intermediario bancario o finanziario creditore che "concede" il
bene in locazione finanziaria.
- Foro competente:
¾ l'autorità giudiziaria territorialmente competente a giudicare le
controversie derivanti dal contratto anche in deroga alle disposi-
zioni sulla competenza territoriale previste dal codice di procedura
civile.
- Opzione finale di acquisto o di proroga:
¾ la facoltà in forza della quale il cliente alla fine del contrat-
to, sempre che abbia adempiuto a tutte le proprie obbligazioni, può
decidere di acquistare il bene al prezzo indicato o di prorogarne
l'utilizzo ad un canone predefinito.
- Parametro di indicizzazione:
¾ un indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene
ancorata la variabilità del tasso contrattuale secondo le modalità
all'uopo indicate.
- Tasso Leasing:
Il tasso interno di attualizzazione definito nella Sezione "condi-
zioni economiche dell'operazione".
- Tasso di mora:
¾ il tasso dovuto per il ritardato pagamento di una somma di denaro.
- Utilizzatore:
¾ il cliente debitore che "utilizza" il bene ricevuto in locazione
finanziaria.
- Valuta:
¾ la data di addebito o di accredito di una somma di denaro della
quale decorrono gli interessi attivi o passivi, rispettivamente, per
il beneficiario e per il pagatore.
inizio
indice
FIDEJUSSIONE/GARANZIA BANCARIA
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Con il credito di firma la banca garantisce l'adempimento di
determinate obbligazioni di un cliente o ne assume un
debito. In particolare: se la banca garantisce
l'obbligazione del cliente firmando per avallo una cambiale o
prestando una fideiussione, si ha credito di avallo o credito
di fideiussione; se la banca autorizza il cliente ad emettere o
a far emettere tratte a proprio carico impegnandosi ad
accettarle, si ha credito di accettazione. Tali crediti possono
essere assistiti da garanzia o meno. Nei crediti di firma
assumono particolare rilievo le c.d. fideiussioni passive,
cioè quelle prestate dalla banca a favore di un terzo
nell'interesse di un proprio cliente.
- Garanzia bancaria:
Contratto obbligatorio unilaterale, diffuso nella prassi del
commercio internazionale, finalizzato a garantire la
prestazione di un terzo a favore del creditore beneficiario, in
maniera da assicurargli in ogni caso la ricezione della
prestazione o della somma di denaro contrattualmente
stabilita, non solo nell'ipotesi di inadempimento del
debitore, ma anche nel caso in cui l'obbligazione di
quest'ultimo non sia venuta ad esistenza o sia diventata
impossibile. L'obbligazione della banca garante si
caratterizza per la sua autonomia, essendo preclusa al
garante la possibilità di opporre le eccezioni derivanti dal
rapporto sottostante, oltre che quelli nascenti dal rapporto di
mandato intercorrente tra l'ordinante e la banca, una volta
ricevuta la richiesta di pagamento da parte del
beneficiario; unico rimedio invocabile contro la pretesa di
quest'ultuimo, in virtù della clausola generale di buona
fede, si ritiene essere l'exceptio doli, nel caso in cui, in
presenza di prove liquide, risulti prima facie evidente il
comportamento fraudolento o abusivo posto in essere. Si
tratta comunque di un negozio causale nel senso che è
funzionalmente collegato al rapporto sottostante, il quale
viene espressamente richiamato dal contratto di garanzia
bancaria, e nel quale trova fondamento e misura l'interesse
economico del creditore garantito. La causa del contratto di
garanzia bancaria non è quella (tipica invece della
fideiussione) di garantire l'adempimento della obbligazione
principale, ma risiede nell'assicurare il soddisfacimento
dell'interesse economico corrispondente alla prestazione
attesa, riversando sul garante il rischio della mancata o non
corretta esecuzione della stessa (e realizzando cosÇ una funzione
essenzialmente indennitaria).
- Fideiussione bancaria:
La fideiussione, a differenza della garanzia astratta, è
un'obbligazione accessoria ossia dipende dall'esistenza di un
valido credito principale (art. 1939 c.c.). CosÇ la
fideiussione bancaria come ogni fideiussione è regolata
dalle disposizioni dell'art. 1936 c.c., in contrapposizione alla
garanzia che rappresenta un contratto atipico ai sensi dell'art.
1322, comma 2 del c.c.
Per la fideiussione vale di principio:
- che il fideiussore può opporre tutte le obiezioni e
sollevare tutte le eccezioni ai crediti del beneficiario che
spettano anche al debitore principale;
- che ai sensi dell'art. 1952 c.c. il fideiussore, che viene
esortato alla prestazione da parte del creditore, deve
denunziare il pagamento fatto prima al debitore principale,
perchè "se il fideiussore ha pagato senza averne dato avviso al
debitore principale, questo pu opporgli le eccezioni che avrebbe
potuto opporre al creditore principale all'atto del pagamento."
Nelle "Condizioni generali per la prestazione di fideiussioni
bancarie e di garanzie bancarie" il cliente rinuncia a
questa comunicazione e libera la banca dall'opposizione di
obiezioni;
- che la banca che in veste di fideiussore paga un indebito può
reclamare l'importo anche dal presunto creditore (al
contrario della garanzia - vedi sopra).
- Il fideiussore risponde alla stessa maniera del debitore
principale. L'escussione deve avvenire in maniera scritta dopo
l'indicato numero di giorni dopo la scadenza del debito
garantito. Anche la durata della validità viene fissata che per
non pu costituirsi in alcun caso prima della scadenza del
debito garantito. ’ ammissibile un regolamento in deroga all'art.
1957 c.c. Come usuale in fideiussioni bancarie, viene
rinunciato anche al beneficio dell'escussione ai sensi dell'art.
1944 c.c., nonostante questa non spetterebbe comunque alla
banca, tranne che questa non venga espressamente
pattuita. La possibilitß della cessione della fideiussione viene
subordinata al consenso della banca (vedi art. 1263 c.c.).
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Nel caso la banca sia chiamata ad effettuare il pagamento, il
cliente è tenuto a rimborsare alla banca stessa quanto da essa
corrisposto in dipendenza del credito concesso.
Condizioni economiche
Commissioni
- commissione annua sull'importo garantito
-- fino Euro 10.000,00 1,500 %
-- da Euro 10.001,00 a Euro 50.000,00 0,750 %
-- oltre Euro 50.000,00 0,500 %
- commissione semestrale per abitazione 0,400 %
- commissione annua per rimposo tasse e imposte 0,500 %
- commissione minima Euro 50,00.-
- commissione fissa in unica soluzione Euro 50,00.-
Fondo di solidarietà
- Contributo a favore del fondo di solidarietà per gli 0,500 %
acquirenti di immobili da costruire
(calcolato sull'importo complessivo della fideiussione)
Clausole contrattuali
Le principali clausole contrattuali sono qui di seguito riportate
- Il cliente ha l'obbligo:
-- a corrispondere anticipatamente per l'intero periodo di validità
della garanzia la commissione sopra indicata, espressa in precen-
tuale della somma garantita, salvo diversa indicazione;
-- di tener manlevata ed indenne la banca da qualsiasi consequenza
che potesse derivare dal rilascio della garanzia ed è obbligato
a versare immediatamente, a semplice richiesta, le somme pagate a
qualsiasi titolo oltre interessi, commissioni ed accessori in
in conseguenza della garanzia medesima;
-- a costituire in pegno a semplice richiesta della banca contanti
per un importo corrispondente a quello della garanzia o titoli
per l'uguale valore di gradimento della banca, facendosi luogo
per il periodo successivo alla costituzione della garanzia reale
ad una corrispondente riduzione della commissione spettante;
-- di pagare sugli eventuali crediti scaduti e non pagati gli
interessi pari al tasso sopra indicato.
- Inoltre:
-- la banca ha la facoltà di addebitare le somme pagate in conto
corrente;
-- la banca corrisponderà al beneficiario della garanzia le somme
che questi fosse per chiedere in forza della garanzia, e ciò
dietro sua semplice richiesta scritta, comunque motivata e nono-
stante eventuale opposizione;
-- la banca è irrevocabilmente esonerata dagli oneri di avvisare
preventivamente delle richieste del beneficiario e di opporre
contro di lui eccezioni di qualsiasi natura che potessero even-
tualmente spettare al cliente nei suoi confronti;
restano a esclusivo carico del cliente qualsiasi azione e ragione
nei confronti del beneficiario, anche per ripetere direttamente
da lui quanto sia stato pagato dalla banca;
-- ogni obbligazione derivante dal contratto è assunta in via soli-
dale e indivisibile per eredi ed aventi causa;
-- saranno a carico del cliente tutte le spese e gli oneri tributari
inerenti al contratto e alla garanzia prestata.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Accettazione:
Atto con il quale il trattario si obbliga a pagare la
cambiale alla scadenza.
- Avallo:
Garanzia cambiaria in forza della quale il garante risponde
nello stesso modo del soggetto per il quale la garanzia è
stata data.
- Fideiussione:
Garanzia in forza della quale il fideiussore, obbligandosi
personalmente, garantisce l'adempimento di un'obbligazione
inizio
indice
CREDITO DOCUMENTARIO
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- L'operazione di credito documentario consiste
nell'assunzione di un impegno da parte di una banca (Banca
emittente), su ordine e per conto di un proprio cliente
(Ordinante), generalmente acquirente di merci, a seguito del
quale tale banca effettuerà, o farà effettuare da propria
banca corrispondente, una prestazione economica (pagamento a
vista, assunzione di impegno di pagamento differito,
accettazione di effetto, ecc.) fino alla concorrenza di un
determinato importo ed entro un termine temporale stabilito, in
favore di un terzo (Beneficiario), generalmente venditore delle
merci oggetto della transazione sottostante, contro
presentazione, da parte dello stesso venditore, di documenti
commerciali relativi alla fornitura ed alla spedizione delle
merci che risultino conformi ai termini ed alle condizioni
previsti nel testo del credito.
- Si tratta di una operazione assai diffusa nel commercio
internazionale con la quale si realizza una marcata
contestualità tra la fornitura della merce ed il suo
pagamento con lo scambio, tramite le banche del venditore e del
compratore, della documentazione inerente la fornitura e la
spedizione della merce, documentazione di cui le banche
controllano la conformità formale (omettendo quindi
valutazioni di merito) secondo principi e regole consolidati
facenti capo alle Norme della Camera di Commercio
Internazionale.
- La lettera di credito Stand-by (SBLC) è uno strumento che,
come il credito documentario, prevede una valutazione di
documenti per il suo utilizzo, ma nel quale è preminente la
funzione di garanzia. La SBLC viene infatti attivata dal
Beneficiario, presentando i documenti prescritti, solo nel caso
in cui questi non abbia ricevuto il pagamento dal debitore
(ordinante della SBLC) secondo i termini del contratto
commerciale sottostante, ad esempio a mezzo
- Le operazioni di cui sopra, Crediti Documentari e Stand-by
Letter of Credit, sono disciplinate da specifiche Norme
emanate dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi.
Nell'esecuzione di tali operazioni è prassi consolidata
avvalersi di corrispondenti estere domiciliate nel Paese del
venditore / esportatore.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Poichè l'operazione di credito documentario o la Lettera di
credito Stand-by sono strumenti di pagamento che operano
attraverso una obbligazione autonoma della banca rispetto
all'operazione commerciale sottostante - condizionata cioè alla
sola valutazione dei documenti e non al merito degli stessi -
l'ordinante sopporta il rischio di ricevere merce non conforme
alle pattuizioni contrattuali a fronte di presentazione di
documenti conformi ai termini del credito per i quali la sua
banca (emittente) è tenuta a pagare o ad impegnarsi a pagare, e
quindi ad addebitarlo.
- Le operazioni denominate in valuta o regolate contro euro o in
valuta diversa da quella di denominazione, sono soggette al
rischio dell'oscillazione del cambio, in quanto sono regolate
al cambio applicabile al momento della negoziazione.
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Resta a carico del Cliente che ordina l'apertura del Credito il
rischio derivante :
- dal ritardo, dalla perdita e/o altri errori nella
trasmissione di lettere, documenti, messaggi telex o
telegrammi riguardanti i crediti richiesti, nonchè
dall'erronea traduzione o interpretazione di termini
tecnici.
La Banca si riserva il diritto di trasmettere i termini dei
crediti senza tradurli;
- da particolari leggi ed usi commerciali e bancari in
vigore nei diversi Stati esteri;
- dall'interruzione dell'attività delle banche provocata da
sommosse, disordini civili, insurrezioni, guerre, serrate,
scioperi o altri casi di forza maggiore;
- dall' adempimento delle formalità e l'osservanza delle
disposizioni prescritte dalle competenti Autorità.
- La Banca in difetto di altre istruzioni si avvale dei
servizi dei suoi Corrispondenti per conto e rischio del
Cliente ordinante. La responsabilità resta a carico
dell'ordinante del credito anche nel caso in cui le
istruzioni non vengano eseguite, e ci anche qualora la
Banca avesse preso l'iniziativa della scelta dell'altra
banca corrispondente.
- II credito irrevocabile non può essere modificato o revocato
senza accordo scritto di tutte le parti interessate.
- Tutti i documenti viaggiano a rischio e pericolo
dell'ordinante.
- II credito si ritiene utilizzato e quindi matura
l'obbligazione del Cliente verso la banca, per il solo fatto
dell'avvenuto ritiro dei documenti, indipendentemente dalla
circostanza che i documenti stessi consentano o meno al
cliente di entrare in possesso della merce e
indipendentemente dalla forma di utilizzo del credito.
- Resta pertanto a carico dell'ordinante qualsiasi rischio al
riguardo, come pure le eventuali pratiche od azioni verso
Compagnie di Navigazione, Compagnie di Assicurazione, verso
Autorità sequestratarie o Tribunali, ecc., l'esperimento
delle quali pratiche non potrà in alcun modo ritardare il
pagamento nei termini convenuti di quanto dovuto dal Cliente alla
Banca in dipendenza dell'apertura del credito concessa.
- Resta a carico del Cliente la responsabilità per la forma, la
sufficienza, l'esattezza e l'autenticità di qualsiasi
documento. La Banca e le sue corrispondenti non rispondono per
la solvibilità, notorietà o altro dei vettori, speditori o
assicuratori della merce o di qualsiasi altra persona.
- Le spese di sbarco, le spese portuali e doganali, di
trasporto e magazzinaggio e tutte le altre spese e costi sono
a carico del Cliente ordinante. L'onere di curare che la merce
sia sempre coperta da assicurazione contro i rischi d'uso e di
guerra ed il pagamento del relativo premio spetta al Cliente
ordinante del credito, esonerata la Banca anche in deroga al
disposto dell'art 1847 Codice Civile.
- In caso di mancato rimborso entro 5 giorni a richiesta della
Banca, o di insolvibilità da parte del Cliente ordinante del
credito, la Banca è autorizzata a procedere alla vendita
della merce o alla realizzazione dei documenti che la
rappresentano, trattenendo sul prezzo ricavato l'intero
importo spettantele, salvo ogni azione e diritto per il
recupero dell'eventuale differenza.
- Nel caso che alla Banca - per motivi o impedimenti di
qualsiasi natura nelle comunicazioni o nei rapporti in
genere con il luogo in cui il credito venne aperto o
trasferito - non fosse possibile di conoscere in modo
inequivocabile se e come sia stato utilizzato il credito, la
Banca è autorizzata a trattenere l'importo costituito dal
Cliente a copertura del credito aperto, fino a quando alla
Banca non sarà pervenuta l'esatta informazione sull'esito del
credito documentario.
- Per tutto quanto non esplicitamente regolato dalle presenti
condizioni generali valgono le 'NORME ED USI UNIFORMI
RELATIVI AI CREDITI DOCUMENTARI', ultima edizione della C C l,
che il cliente dichiara di conoscere e di accettare senza
eccezione di sorta, anche per operazioni future.
- II cliente è sin d'ora obbligato a rimborsare entro 5 giorni
alla Banca - a semplice richiesta scritta della stessa e
senza eccezione - il controvalore del credito nonchè la
provvigione e tutte le spese e commissioni inerenti alle
operazioni richieste. Qualora fossero stati costituiti
depositi in contanti o altre garanzie collaterali la Banca è
autorizzata ad usufruire delle medesime a copertura di
eventuali importi dovuti alla stessa.
- In caso di ritardato pagamento da parte del cliente di
importi a qualunque titolo dovuti alla Banca in dipendenza dei
crediti documentari richiesti, il cliente è sin d'ora obbligato
a corrispondere alla Banca gli interessi di mora nella misura
di 5 (cinque) punti percentuali oltre al tasso Euribor 6 mesi in
vigore, ogni eccezione rimossa.
- Per ogni controversia il foro competente è quello di
Bolzano.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Apertura:
Trattasi del momento di emissione del credito documentario o
della Stand-by letter of credit, e cioè quando la banca
emittente, su istruzioni dell'Ordinante (il richiedente il
credito documentario) detta le condizioni alle quali il
Beneficiario dovrß attenersi per ricevere la prestazione
prevista dal credito.
- Camera di Commercio Internazionale di Parigi (ICC):
Organizzazione non statale rappresentativa delle diverse
branche dell'attività economica, che ha come scopo
principale la facilitazione dei commerci internazionali. A tal
fine, e nell'ambito delle operazioni documentarie con l'estero
dal 1929 ha elaboarto delle Regole "Norme ed Usi uniformi
relative ai crediti documentari" che, aggiornate nel corso
degli anni (attualmente sono in vigore le NUU. Pubblicazione
500 del 1993) sono il fondamentale riferimento di tutte le
transazioni internazionali che coinvolgono il regolamento a
mezzo dello strumento credito documentario e Stand-by Letter of
Credit per quanto ad esse applicabili.
- Modifica:
Indica la variazione dei termini del credito originario.
Attenzione: le modifiche per essere valide devono essere
accettate esplicitamente dal Benficiario (o chi ne ha il
diritto) o altrimenti possono essere considerate accettate se,
alla presentazione dei documenti, palesemente si determina
dalla documentazione stessa che il Beneficiario ha accettato le
modifiche proposte.
- Prestazione prevista dal credito:
Quando vengono presentati documenti conformi ai termini ed
alle condizioni del credito il Beneficiario si aspetta o il
pagamento a vista o l'accettazione della tratta da parte
della Banca che poi in forza di tale impegno effettuerà il
pagamento della tratta alla scadenza oppure l'assunzione da
parte della Banca di un impegno (non rappresentato da
effetto) a pagare una certa somma alla scadenza. Nel caso di
negoziazione, la Banca, diversa dalla banca emittente ed
autorizzata a ci, "anticipa" Salvo Buon Fine i fondi al
Beneficiario in attesa che la Banca emittente riceva i
documenti ed effettui la copertura in via definitiva del suo
impegno.
- Rischio paese:
Insolvenza economica dei soggetti collocati in un
determinato Paese (per cause politiche, calamità naturali, etc.)
- Utilizzo:
¾ il momento in cui il Beneficiario presenta i documenti per
riceverne la prestazione.
inizio
indice
GARANZIE RICEVUTE
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- La fideiussione specifica è il contratto con cui un soggetto
(fideiussore) garantisce il pagamento di un debito di un altro
soggetto (debitore principale) nei confronti della banca derivante
da una specifica operazione.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Pagamento da parte del fideiussore di quanto dovuto dal debitore
principale, in caso di inadempimento di quest'ultimo.
- Possibilità per il fideiussore di dover rimborsare alla banca
le somme che la banca stessa dovesse restituire a seguito di
annullamento, inefficacia o revoca del pagamento effettuato dal
debitore principale (c.d. reviviscenza della garanzia).
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Il fideiussore ha diritto:
- di recedere dalla garanzia ove si tratti di un'apertura di credito
a tempo indeterminato, dandone comunicazione alla banca con let-
tera raccomandata;
- di richiedere alla banca l'entità dell'esposizione complessiva
del debitore.
- Il fideiussore ha l'obbligo:
- di garantire tutto quanto dovuto dal debitore fino all'importo
massimo indicato nel contratto per capitale, per interessi, anche
se moratori, e per ogni altro accessorio, nonchè per ogni spesa
anche se di carattere giudiziario ed ogni onere tributario;
- a rimborsare alla banca le somme che dalla banca stessa
fossero state incassate in pagamento di obbligazioni garantite e
che dovessero essere restituite a seguito di annullamento, ineffi-
cacia o revoca dei pagamenti stessi, o per qualsiasi altro motivo,
ove fideiussore e debitore non rivestano la qualità di consumatore
- di garantire fino al completo adempimento dell'obbligazione
garantita risultante da contratti a tempo determinato o da atti
comportanti rischi anche nel caso di proroghe o di dilazioni di
pagamento;
- di garantire anche le obbligazioni derivanti da eventuali
rinnovi totali o parziali dell'operazione garantita, a condizione
per che l'intenzione di concedere il rinnovo sia stata
comunicate dalla banca al fideiussore e quest'ultimo entro 7
giorni abbia manifestato la propria volontà di garantire le
obbligazioni derivanti da detti rinnovi;
- di pagare immediatamente alla banca, a semplice richiesta
scritta, quanto dovutole per capitale, interessi, spese, tasse ed
ogni altro accessorio ove fideiussore e debitore non rivestano la
qualità di consumatore;
- di rispondere, quando vi sono più fideiussori, per l'intero
ammontare del debito, anche se le garanzie sono state prestate
con un unico atto e l'obbligazione di alcuno dei garanti è venuta
a cessare o ha subito modificazioni, per qualsiasi causa e anche
per remissione o transazione da parte della banca.
- Inoltre:
- il fideiussore, nel caso di mutuo o di altre operazioni compor-
tantirischi, non può recedere dalla garanzia, che rimane effica-
cia fino al completo pagamento del debito garantito;
- restano integri i diritti derivanti alla banca dalla
fideiussione fino a totale estinzione di ogni suo credito verso
il debitore, senza che essa sia tenuta ad escutere il debitore o
il fideiussore medesimo o qualsiasi altro coobbligato o garante
entro i termini previsti dall'art. 1957 cod. civ., che si intende
derogato;
- per quanto concerne l'apertura di credito a tempo indetermina-
to intrattenuta col debitore, il fideiussore può recedere dalla
fideiussione con l'effetto che il fideiussore stesso sarà tenuto
in ogni caso a garantiere il debito esistente al momento in cui il
recesso medesimo è diventato efficace e sia decorso il termine di
presentazione degli assegni emessi dal debitore e ancora in circo-
lazione;
la banca esercita la facoltà di recedere dal rapporto con il debi-
tore secondo le modalità ed i termini contrattualmente previsti;
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Debitore principale:
¾ la persona di cui si garantisce l'adempimento in favore della
banca.
- Fideiussore:
¾ la persona che rilascia la fideiussione a favore della banca.
- Interesse di mora:
Rappresenta il maggior tasso da applicare sulle somme pagate
tardivamente.
- Regresso:
E' il potere del fideiussore di agire nei confronti del
debitore, una volta che ha pagato quanto dovuto in base alla
fideiussione rilasciata alla banca.
- Reviviscenza della garanzia:
Consiste nel ripristino di efficacia della fideiussione qualora
i pagamenti effettuati dal debitore alla banca siano dichiarati
(ad esempio con sentenza) inefficaci o annullati o revocati.
- Solidarietà fra fideiussori:
E' il vincolo che per legge si stabilisce fra più garanti del
medisimo debitore principale, in forza del quale il creditore
(banca) può rivolgersi a sua scelta verso ciascuno di essi e
pretendere il pagamento dell'intero debito del debitore medesimo.
inizio
indice
TITOLI E VALORI MOBILIARI
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Struttura e funzione economica:
In base a tale contratto la banca custodisce e/o amministra, per conto
del cliente, strumenti finanziari e titoli in genere, cartacei o de-
materializzati (azioni, obbligazioni, titoli di Stato, quote di fondi
comuni di investimento, ecc.). La banca, in particolare, mantiene la
registrazione contabile di tali strumenti, cura il rinnovo e l'incasso
delle cedole, l'incasso degli interessi e dei dividendi, verifica i
sorteggi per l'attribuzione dei premi o per il rimborso del capitale,
procede, su incarico espresso del cliente, a specifiche operazioni
(esercizio del diritto di opzione, conversione, versamento di decimi)
e in generale alla tutela dei diritti inerenti ai titoli stessi. Nello
svolgimento del servizio la banca, su autorizzazione del cliente
medesimo, può subdepositare i titoli e gli strumenti finanziari presso
organismi di deposito centralizzato ed altri depositari autorizzati.
Principali rischi (generici e specifici):
- Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche
(commissioni e spese del servizio)
Prospetto delle condizioni economiche
Negoziazione per conto proprio
- Strumenti finanziari di propria emissione Euro 0.-
Ricezione e trasmissione di ordini
- Commissione su sottoscrizione di BOT in sede di asta calco-
lata sul valore nominale:
-- durata residua fino 80 giorni 0,050
-- durata residua tra 81 e 170 giorni 0,100
-- durata residua tra 171 e 330 giorni 0,200
-- durata residua oltre 330 giorni 0,300
- Titoli di Stato e obbligazioni di altri emittenti 0,350 %
- Compravendita di azioni e altri strumenti finanziari
-- Commissioni
- Borsa italiana 0,800 %
Spese minime Euro 7,75.-
- Borse estere 0,800 %
Spese minime Euro 15,00.-
- rimborso della tassa sui contratti di borsa per per intero
operazioni, per le quali questa viene applicata
- ordine di acquisto e vendita di strumenti finan- Euro 0.-
ziari non eseguiti
- rifusione mensile delle spese per Trading Online Euro 0.-
Deposito di titoli a custodia/amministrazione
- spese mensili di gestione e amministrazione Euro 1,65.-
- spese accredito rimborso titoli obbligazionari
estratti o scaduti Euro 0.-
- spese per il trasferimento titoli Euro 0.-
- spese per l'accredito di dividendi Euro 3,50.-
- spese accredito cedole di strumenti finanziari Euro 0.-
- spese per aumenti di capitale incluse altre Euro 0.-
operazioni su capitale
- imposta di bollo su estratto conto nella misura stabil.
tempo per tempo,
dall'Amm.ne Finanz.
- spese per communicazione sulla trasparenza Euro 0.-
- spese di spedizione Euro 0.-
Valute
- spese di gestione e di amministrazione e diritti di custodia 31.12.
- pagamento di cedole di altri strumenti finanziari 1 giorno fisso
- pagamento cedole strumenti finanziari di propria emissione in giornata
- pagamento di dividendi su strumenti finanziari 1 giorno fisso
- rimborso strumenti finanziari scaduti/estratti in giornata
- rimborso strumenti finanziari di propria emissione in giornata
Norme trasparenza nelle operazioni di collocamento di titoli di Stato
- Decreto ministeriale del 12 febbraio 2004
- Informazioni sugli investimenti in prodotti finanziari per clienti
effettivi e potenziali
- Documento sui Rischi generali degli investimenti in strumenti finanzari
Trasparenza nel riguardo del collocamento di fondi comuni
Documenti e prospetti informativi per le Società:
- Aureo Gestioni
- Nord Est Asset Management
- Raiffeisen Capital Management (RCM)
- Union Invest
- Vontobel
Clausole contrattuali
Sintesi delle clausole contrattuali che regolano il deposito a custo-
dia e amministrazione di prodotti finanziari relative ai principali
diritti, obblighi e limitazioni nei rapporti col cliente
- Svolgimento del servizio
La Banca custodisce i prodotti finanziari, esige gli interessi e
i dividendi, verifica i sorteggi per l'attribuzione dei premi o
per il rimborso del capitale, cura le riscossioni per conto
dell'Investitore e il rinnovo del foglio cedole ed in generale
provvede alla normale tutela dei diritti inerenti ai titoli
stessi, senza assumere alcuna iniziativa di carattere processuale
se non con il preventivo assenso dell'Investitore rilasciato per
iscritto.
Nel caso di esercizio del diritto di opzione, conversione dei
titoli o versamento di decimi, la Banca chiede istruzioni
all'Investitore e provvede all'esecuzione dell'operazione
soltanto a seguito di ordine scritto e previo versamento dei
fondi occorrenti. In mancanza di istruzioni in tempo utile, la
Banca depositaria cura la vendita dei diritti di opzione per
conto dell'Investitore.
Per i titoli non quotati nei mercati regolamentati l'Investitore
è tenuto a dare alla Banca tempestivamente le opportune
istruzioni, in mancanza delle quali essa non può essere tenuta a
compiere alcuna relativa operazione.
- Rappresentanza
L'Investitore è tenuto a depositare la propria firma e quella
delle persone autorizzate a rappresentarlo nei confronti della
Banca, precisando per iscritto i limiti eventuali delle facoltà
loro accordate. Le revoche e le modifiche delle facoltà concesse
alle persone autorizzate, nonchè le rinunce da parte delle
medesime, non saranno opponibili alla Banca finchè questa non
abbia ricevuto la relativa comunicazione a mezzo di lettera
raccomandata e siano trascorsi 5 giorni lavorativi.
- Ritiro dei prodotti finanziari
Per il parziale o totale ritiro dei prodotti finanziari cartacei
l'Investitore deve far pervenire prima avviso alla Banca,
rispettando il termine di 15 In caso di parziale o totale ritiro
di titoli subdepositati, la Banca provvederà alla loro
restituzione all'Investitore entro 15 giorni lavorativi,
successivi alla riconsegna dei titoli da parte degli organismi
subdepositari.
- Cointestazione
Gli obblighi dei cointestatari sono assunti in via solidale.
Quando il deposito è intestato a più persone con facoltà per le
medesime di compiere operazioni anche separatamente, ciascuna di
esse singolarmente può disporre dei prodotti finanziari immessi
nel deposito, compresi i prodotti finanziari azionari e
nominativi in genere, anche se intestati ad una sola di esse, e
incassare il corrispettivo delle operazioni.
La Banca deve pretendere il concorso di tutti i cointestatari
per disporre del deposito quando da uno di essi le sia stata
notificata opposizione anche solo con lettera raccomandata.
L'opposizione non ha effetto nei confronti della Banca finchè
questa non abbia ricevuto la comunicazione e non siano trascorsi
15 giorni lavorativi. Nel caso di morte o di sopravvenuta
incapacità di agire di uno dei cointestatari del deposito,
ciascuno degli altri cointestatari conserva il diritto di
disporre separatamente del deposito. La Banca deve pretendere il
concorso di tutti i cointestatari e degli eventuali eredi, quando
da uno di essi o dal legale rappresentante dell'incapace le sia
stata notificata opposizione anche solo con lettera raccomandata.
- Custodia dei prodotti finanziari e sub-deposito
La Banca ha facoltà di custodire il deposito ove essa ritiene
più opportuno.
L'Investitore autorizza la Banca a sub-depositare, anche per il
tramite di altro soggetto, i prodotti finanziari cartacei e
dematerializzati presso organismi di deposito centralizzato
italiani o esteri abilitati. La Banca si obbliga a rendere nota
l'eventuale modifica del sub- depositario.
- Comunicazioni
La Banca invia all'Investitore annualmente una posizione dei
prodotti finanziari in deposito. Trascorsi sessanta giorni dalla
data di invio senza che sia pervenuto alla Banca per iscritto un
reclamo specifico, la posizione stessa si intenderà senz'altro
riconosciuta esatta e approvata.
- Spese
Le spese di qualunque genere, che la Banca avesse a sostenere,
in dipendenza di pignoramenti o di sequestri effettuati su
prodotti finanziari, sono interamente a carico dell'Investitore,
anche se dette spese non fossero ripetibili nei confronti di chi
ha promosso o sostenuto il relativo procedimento.
La Banca è comunque autorizzata a provvedere, anche mediante
addebito in conto, alla regolazione di quanto ad essa dovuto.
- Modificazione delle condizioni
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare
unilateralmente, anche in senso sfavorevole per l'Investitore i
prezzi e le altre condizioni, rispettando le prescrizioni
dell'art. 118 del Testo unico bancario, d.lgs. n. 385/1993.
- Diritto di pegno e ritenzione
La Banca è investita di diritto di pegno e di diritto di
ritenzione sui prodotti finanziari di pertinenza dell'Investitore
detenuti dalla Banca o da terzi o che pervengano ad essi
successivamente, a garanzia di qualunque suo credito - anche se
non liquido ed esigibile - già in essere o che dovesse sorgere
verso l'Investitore.
- Foro competente
Per ogni eventuale controversia è competente il Foro nella cui
giurisdizione si trova la sede della Banca; la presente
disposizione si applica all'Investitore che non rivesta la
qualità di consumatore ai sensi del Codice del Consumo n. 206/2005.
- Durata del contratto
Il presente contratto è a tempo indeterminato e ciascuna parte
può recedere con preavviso non inferiore 60 giorni, da darsi con
lettera raccomandata. Restano impregiudicati gli ordini impartiti
anteriormente alla ricezione della comunicazione di recesso.
- Reclami
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della
relativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risolu-
zione stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto
autorizzato, mediazione presso soggetto autorizzato e designato in
contratto o procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario-ABF
se trattasi di servizi bancari); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1
del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Dematerializzazione:
Termine che, riferito ai titoli mobiliari, designa il
processo consistente nel rendere possibile il passaggio
della proprietà e della godibilità dei diritti ad essi
afferenti indipendentemente dalla loro disponibilità fisica.
- Spese accredito dividendi:
Commissione per l'accredito periodico dei dividendi.
- Spese rimborso titoli estratti o scaduti:
Commissioni relative ai titoli estratti per il rimborso o
giunti a scadenza.
- Trading on line:
Strumento telematico di esecuzione di ordini di acquisto e di
vendita di strumenti finanziari a disposizione del cliente.
- Valuta:
Indica, con riferimento alla data dell'operazione, la decorrenza dei
giorni utili per il calcolo degli interessi.
inizio
indice
SERVIZI DIVERSI
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione dei servizi di incasso
I servizi di incasso consentono al Cliente di incaricare la Banca di
curare l'incasso dei propri crediti attraverso i seguenti servizi:
- La Banca incassa effetti (cambiali o titoli similari) domiciliati
presso propri sportelli o presso sportelli di altre banch italiane
o estere; l'importo degli effetti è accreditato sul conto corrente
salvo buon fine (s.b.f.) ovvero è riconosciuto dalla Banca ad in-
casso avvenuto (dopo incasso, d.i.);
- La Banca incassa i crediti che il cliente vanta verso terzi median-
te l'emissione di moduli contrassegnati con le diciture "MAV" (pa-
gamento mediante avviso) o "FRECCIA" (bollettino bancario precompi-
lato). Detti moduli vengono inviati al debitore, il quale li uti-
lizza per effettuare il pagamento a favore del creditor e presso
qualunque sportello bancario (per "MAV" anche presso uffici posta-
li);
- La Banca incassa i crediti che il cliente vanta verso terzi tramite
il servizio RID (rapporti interbancari diretti).
L'incasso avviene sulla base di un ordine permanente di addebito in
conto corrente conferito dal debitore. Questo servizio può assumere
connotazioni particolari, e cioè il "RID veloce" (termini temporali
di esecuzione brevi (destinato però solo a non-consumatori) ed il
"RID ordinario";
- La Banca incassa i crediti che il cliente vanta verso terzi tramite
autorizzazioni di addebito SEPA Direct Debit (SDD). Il debitore
sottoscrive preliminarmente a favore del cliente un'apposito modulo
con l'incarico di addebitare una volta o ripetutamente il proprio
conto corrente. L'autorizzazione di addebito SEPA è possibile tra
tutte le banche situate negli stati SEPA per debiti da pagare nella
divisa euro;
- La Banca incassa i crediti del cliente tramite il servizio RiBa
(ricevuta bancaria) mediante l'invio di un avviso e successiva
emissione di una ricevuta bancaria elettronica emessa dal credito-
re;
- Il servizio AEA ("allineamento elettronico archivi"), infine, con-
sente al cliente, tramite la sua Banca e attraverso il collegamento
telematico, di inviare, ricevere e consultare i dati aventi per
oggetto informazioni relative alle autorizzazioni RID all'addebito
in conto rilasciate dai clienti debitori presso la propria Banca
domiciliataria.
Principali rischi di carattere generico o specifico:
- Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche
da parte della banca.
- Per mancanza di fondi sul conto del debitora la banca può rifiutare
il pagamento dei documenti posti all'incasso.
- Nal caso del servizio RID il debitore può far valere il diritto a
lui spettante in determinati casi al rimborso di un pagamento:
-- autorizzato, entro 8 settimane dalla data di scadenza
-- non autorizzato, entro 13 mesi dalla data di scadenza.
- Conseguenze negative risultanti da possibili irregolarità formali
oppure contraffazione degli strumenti utilizzati nell'incasso.
- Rischio di cambio per disposizioni di incasso e pagamento da effet-
tuarsi in valuta estera.
Incasso di effetti, RIBA, RID, MAV, Freccie, SDD
Condizioni economiche
- Commissioni e spese
-- commissione per incasso effetti materiali Euro 5,50.-
(tratta/cambiale) presentati s.b.f./sconto/incasso
-- commissione per incasso effetti elettronici Euro 0,88.-
presentati s.b.f./sconto/dopo incasso
-- commissione per richiesta accettazione Euro 10,33.-
-- commissione per avviso di pagamento Euro 3,55.-
-- commissione per pagamento presso altre banche Euro 5,72.-
-- commissione per richiamo effetto elettronico Euro 0,83.-
-- commissione per richiamo effetto materiale Euro 7,50.-
-- commissione per richiamo cambiale Euro 6,68.-
-- commissione per effetto insoluto Euro 0,83.-
- Valuta
-- accredito effetti scadenza + 1 giorno fisso
-- accredito RID scadenza
-- addebito effetti insoluti/richiamati scadenza
-- addebito RID insoluti/richiamati scadenza
Le più significative clausole contrattuali
- Rinvio
L'atto integra il contratto/i contratti di conto corrente già sti-
pulato/stipulati o che saranno stipulatio d'ora in avanti tra Banca
e il Cliente.
I servizi elettronici di incasso sono organizzati secondo diverse
caratteristiche tecniche previste dalle singole procedure interban-
carie di incasso.
- Caratteristiche dei dati
Il Cliente fornirà i dati necessari e richiesti dai singoli
sistemi per curare l'incasso delle disposizioni e secondo le
modalità ivi previsti.
- Responsabilità del Cliente
La scelta del sistema nonchè la fornitura dei dati avviene
esclusivamente da parte del Cliente ed a suo rischio nonchè sotto
la sua responsabilità.
- Responsabilità della Banca
Nell'espletamento dei servizi la Banca non risponde delle
conseguenze derivanti da colpa lieve ovvero da cause ad essa non
imputabili.
- Modifica delle condizioni
La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in senso
sfavorevole per il cliente, i prezzi e le altre condizioni di con-
ratto, comprese quelle giuridico normative, rispettando le prescri-
zioni dell'art 118. o dell'art. 126-sexies del Decreto Legislativo
dell'1 settembre 1993, n. 385.
- Servizio RI-BA
Il Cliente, negli accordi con i suoi debitori, formalizzerà la
liberatorietà, anche nei confronti di terzi, delle attestazioni
di pagamento, sprovviste della sua firma, che la Banca incaricata
dell'incasso provvederà a consegnare.
- Servizio RID/SDD
Il Cliente provvederà di essere in possesso delle autorizzazioni
rilasciate dai suoi debitori all'addebito nei loro conti correnti
delle somme corrispondenti alle disposizioni presentate.
In caso di adesione al servizio di allineamento elettronico con
autorizzazione rilasciata presso il Cliente, il Cliente esonera
la Banca di ogni responsabilità per il caso di contestazioni da
parte del debitore in ordine all'autorizzazione all'addebito e
autorizza la Banca ad addebitare sul proprio conto con valuta
corrispondente alle disposizioni presentate gli importi
accreditati ma indebitamente pagati. Il Cliente dovrà inoltre
risarcire alle banche ogni ulteriore danno.
Il modulo di autorizzazione deve essere conservato dal Cliente
per 10 anni dalla scadenza dell'ultima disposizione di incasso,
manlevando le banche dalle conseguenze dannose derivanti
dall'inadempimento dell'obbligo di conservazione. Il Cliente
accetta inoltre che le autorizzazioni all'addebito saranno
cancellati dagli archivi dopo 18 mesi dall'ultimo addebito.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del Cliente di rivol-
gersi in qualunque momento all'autorità giudiziaria competente.
PSD - Informazioni sulla Direttiva CE per i servizi di Pagamento
- Direttiva CE sul regolamento dei servizi di Pagamento
- Le principali novità
Incasso assegni
Condizioni economiche
- commissione per richiamo assegno Euro 6,51.-
assegni incassati in contanti
- tasso 5,000 %
- spese minime Euro 1,50.-
- giorni per calcolo interessi
-- assegni della provincia 5
- esempio calcolo interessi
-- assegni fuori provincia 10
importo tasso-% giorni interessi a debito
5.000,00.- 5,000 5 3,42.-
-- assegni fuori provincia
importo tasso-% giorni interessi a debito
5.000,00.- 5,000 10 6,85.-
pagamento utenze, contributi, e tributi
- commissione per pagamento bollette TELECOM
-- in contanti Euro 2,00.-
-- dal c/c Euro 0.-
-- tramite ordine permanente Euro 0.-
- commissione per pagamento bollette ENEL/AEC
-- in contanti Euro 2,00.-
-- dal c/c Euro 0.-
-- tramite ordine permanente Euro 0.-
- pagamento bollettini postali
-- spese postali Euro 1,10.-
-- commissione
- per pagamenti in contanti Euro 2,00.-
- per pagamenti dal c/c Euro 0.-
- commissione per pagamento cartella esattoriale Euro 2,00.-
- commissione per bonifici
-- bonifici ordinari Euro 0.-
-- bonifici urgenti Euro 0.-
-- bonifici in contanti Euro 2,00.-
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Incasso assegni, effetti e documenti:
L'importo degli assegni (assegni bancari, circolari e titoli
similari e dagli assegni postali), nonchè degli effetti,
ricevute e documenti similari è accreditato con riserva di
verifica e salvo buon fine e non è disponibile prima che la
banca ne abbia effettuato la verifica o l'incasso e che
dell'avvenuto incasso abbia avuto conoscenza la dipendenza
accreditante.
In caso di mancato incasso la banca si riserva tutti i
diritti e le azioni nonchè la facoltà di effettuare, in
qualunque momento, l'addebito in conto.
- Incasso RiBa e RID:
L'importo delle disposizioni RiBa e RID inoltrate per
l'incasso è accreditato con riserva di verifica e salvo buon fine
e non è disponibile prima che sia decorso il termine
specificamente previsto, prorogabile dalla banca solo in caso
di forza maggiore. Decorso tale termine l'importo delle
disposizioni RiBa e RID non può più essere stornato su
iniziativa della banca. Quest'ultima tuttavia mantiene il
diritto di agire nei confronti del cliente per il recupero
degli importi indebitamente pagati.
- Valuta:
La valuta determina unicamente la decorrenza degli interessi e
non conferisce al cliente alcun diritto circa la
disponibilità dell'importo.
- Servizi di incasso e accettazione:
I servizi di incasso e accettazione di assegni, di effetti e di
documenti sono fatti per conto del cedente e a suo rischio.
La banca non risponde delle conseguenza derivanti da cause ad
essa non imputabili.
- Servizi di incasso o di accettazione di assegni, effetti e
documenti sull'estero:
- Ai servizi di incasso o di accettazione di assegni, effetti e
documenti sull'estero si applicano le leggi dei Paesi esteri
ove deve avvenire l'incasso o l'accettazione.
- Termini massimi di esecuzione dei bonifici nei confronti
della clientela ordinante e beneficiaria:
- La banca è tenuta ad eseguire i bonifici entro i termini
massimi di seguito indicati.
- Per termine di esecuzione si intende:
- nel caso di bonifici effettuati dalla banca su incarico
della clientela, il termine, decorrente dalla "data ordine",
entro il quale i fondi sono accreditati sul conto della
banca del beneficiario;
- nel caso di bonifici ricevuti dalla banca a favore della
clientela, il termine, decorrente dall'accredito dei fondi sul
conto della banca, entro il quale i fondi stessi sono posti
nella disponibilità del beneficiario e producono interessi a
suo favore.
- La "data ordine" coincide:
- con il giorno di presentazione dell'ordine, per i bonifici
disposti direttamente agli sportelli;
- con il giorno di ricezione dell'ordine da parte della
banca, per i bonifici disposti con mezzi diversi dalla
presentazione diretta agli sportelli;
- con il giorno concordato con il cliente, per i bonifici per
cui viene concordata con il cliente ordinante, al momento
del conferimento dell'ordine o in via permanente, la data di
invio della disposizione, ivi compresi i bonifici per i quali
venga prefissata dall'ordinante la valuta di accredito al
soggetto beneficiario.
- Qualora nel giorno corrispondente alla "data ordine" non
risulti costituita dal cliente ordinante la necessaria
provvista di fondi ovvero l'ordine non sia formalmente
corretto e completo di tutti gli elementi che gli "standard"
applicativi delle procedure indicano come obbligatori per la
composizione dei messaggi di bonifico, la "data ordine"
viene differita sino al giorno nel quale siano realizzate le
citate condizioni di eseguibilità dell'ordine stesso.
BONIFICI NAZIONALI IN EURO SCAMBIATI TRAMITE RETE INTERBANCARIA:
- Bonifici effettuati dalla banca su incarico della clientela:
- Tipologia:
Ordinari di importo inferiore a 500.000 euro
- Termine di esecuzione:
terzo giorno lavorativo successivo alla "data ordine"
- Tipologia:
Ordinari di importo superiore a 500.000 euro e Urgenti
- Termine di esecuzione:
giorno lavorativo coincidente con la "data ordine", se
l'ordine viene acquisito dalla banca entro le ore 10 (9 in caso
di semifestività) di tale giorno, o giorno lavorativo
successivo alla "data ordine", se l'ordine viene acquisito
dalla banca dopo le ore 10 (9 in caso di semifestività) di tale
giorno
- Per i bonifici in numero superiore a dieci per ciascun
ordine, in deroga a quanto sopra indicato, la "data ordine", da
cui decorre il termine di esecuzione del bonifico, coincide
con il giorno lavorativo successivo a quello di presentazione
dell'ordine o di ricezione dello stesso da parte della banca.
Bonifici ricevuti dalla banca a favore della clientela:
- Tipologia:
Ordinari di importo inferiore a 500.000 Euro, dotati delle
coordinate bancarie complete e corrette del soggetto
beneficiario
- Termine di esecuzione:
Giorno lavorativo successivo alla data di accredito dei
fondi sul conto della banca
- Tipologia:
Ordinari di importo inferiore a 500.000 Euro, privi delle
coordinate bancarie complete e corrette del soggetto
beneficiario
- Termine di esecuzione:
Terzo giorno lavorativo successivo alla data di accredito dei
fondi sul conto della banca
- Tipologia:
Ordinari di importo superiore a 500.000 Euro, dotati delle
coordinate bancarie complete e corrette del soggetto
beneficiario
- Termine di esecuzione:
Giorno lavorativo corrispondente a quello di accredito dei
fondi sul conto della banca
- Tipologia:
Ordinari di importo superiore a 500.000 Euro, privi delle
coordinate bancarie complete e corrette del soggetto
beneficiario
- Termine di esecuzione:
Secondo giorno lavorativo successivo alla data di accredito dei
fondi sul conto della banca
- Tipologia:
Urgenti, dotati delle coordinate bancarie complete e
corrette del soggetto beneficiario
- Termine di esecuzione:
Giorno lavorativo corrispondente a quello di accredito dei
fondi sul conto della banca
- Tipologia:
Urgenti, privi delle coordinate bancarie complete e corrette del
soggetto beneficiario
- Termine di esecuzione:
Secondo giorno lavorativo successivo alla data di accredito dei
fondi sul conto della banca
BONIFICI TRANSFRONTALIERI:
- La banca esegue i bonifici transfrontalieri nel termine
convenuto con il cliente o, in assenza di determinazione, nei
seguenti termini:
- Tipologia:
Bonifici effettuati dalla banca su incarico della clientela
- Termine di esecuzione:
Quinto giorno lavorativo successivo alla "data ordine"
- Tipologia:
Bonifici ricevuti dalla banca a favore della clientela
- Termine di esecuzione:
Giorno lavorativo successivo alla data di accredito dei
fondi sul conto della banca
- Nel caso in cui la banca non esegua il bonifico
transfrontaliero nei termini previsti è tenuta ad
indennizzare il cliente ordinante o beneficiario mediante
pagamento di una somma corrispondente all'interesse legale
calcolato sull'importo del bonifico transfrontaliero per il
periodo compreso tra la scadenza dei termini di esecuzione del
bonifico e la data di effettiva esecuzione dello stesso, salvo
che l'inosservanza dei termini di esecuzione sia dipeso
dall'ordinante o dal beneficiario ovvero da una causa di forza
maggiore.
- Rimangono salvi gli altri diritti dei clienti e degli enti che
hanno partecipato all'esecuzione del bonifico transfrontaliero.
- Reclami:
Per eventuali contestazioni in ordine all'esecuzione di
ordini di bonifico transfrontaliero, il cliente può
rivolgersi all'Ufficio reclami della banca e all'Ombudsman
bancario, presso il quale è costituita un'apposita sezione
competente a risolvere le questioni in materia di bonifici
transfrontalieri.
- Il regolamento della procedura di reclamo potrà essere
richiesto allo sportello, che tiene a disposizione del
cliente anche un modulo per la redazione del reclamo. Se
richiesto, i dipendenti della Banca presteranno assistenza al
correntista il quale potrà naturalmente farsi assistere da una
persona di sua fiducia o da un esperto in materia.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Assegni/effetti sbf:
Assegni/effetti negoziati per i quali il cliente acquista la
disponibilità della somma solo dopo che il titolo è stato effetti-
vamente pagato.
- Assegni/effetti al dopo incasso:
Assegni/effetti per i quali il cliente riceve l'accredito succes-
sivamente all'effettivo incasso.
- Autorizzazione di addebito SEPA Direct Debit (SDD):
Incasso di crediti mediante autorizzazione di addebito diretto del
debitore a favore del creditore; possibile fra tutte le banche della
area SEPA in divisa euro
- Bollettino bancario "Freccia":
Servizio che consente al debitore, al quale è stato inviato dal
creditore un modulo standard di bollettino bancario precompilato,
di utilizzarlo per effettuare il pagamento presso qualsiasi spor-
tello bancario.
- Bonifici con valuta antergata:
Bonifico con valuta da riconoscere al beneficiario
precedente alla data di accredito dei fondi alla banca
destinataria.
- Bonifici transfrontalieri:
Trasferimenti di fondi fra banche insediate in differenti
stati membri dell'Unione Europea, denominati in euro, in
altre valute UE o in valute di Stati membri dell'EFTA (e
cioè: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), di
ammontare non superiore a 50.000 euro o controvalore
equivalente.
- MAV:
Incasso di crediti mediante invito al debitore di pagare presso
qualunque sportello bancario o postale, utilizzando un apposito
modulo inviatogli.
- RAV (Riscossione mediante avviso):
Procedura per l'incasso delle prescrizioni fiscali da parte del con-
cessionario per il servizio di riscossione dei contributi.
- Richieste di esito:
Richieste di esito suassegni/effetti inviati all'incasso.
- RiBa:
Incasso di crediti mediante invio di ricevuta bancaria elettronica
emessa dal creditore.
- RID ordinario-veloce:
Incasso di crediti sulla base di un ordine permanente di addebito
conferito dal debitore.
- Tasso di cambio:
Indica la fonte di riferimento del tasso di cambio (ad
esempio, listino cambi presso la filiale).
- Termini di disponibilità (non stornabilità):
Termini, espressi in giorni lavorativi bancari, decorsi i
quali il cliente acquista la giuridica disponibilità delle
somme accreditate sul conto.
- Valuta:
Data di inizio di decorrenza degli interessi.
inizio
indice
LOCAZIONE CASSETTE DI SICUREZZA
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
Con questo servizio la banca mette a disposizione del cliente un
contenitore (la c.d. "cassetta di sicurezza"), del quale la banca
garantisce l'integrità, collocato in appositi locali dotati di
chiusure ermetiche e/o di dispositivi di allarme, nel quale il
cliente può introdurre, in modo riservato e senza che la banca ne
sia a conoscenza, valori ed oggetti vari (gioielli, valori,
documenti importanti, etc.). Il cliente può effettuare depositi,
ritiri o semplici controlli dei beni riposti nella cassetta secondo
le modalità contrattualmente pattuite con la banca. Il cliente
può tenere informata la banca del valore complessivo dei beni
immessi nella cassetta. Il canone relativo alla locazione delle
cassette di sicurezza può essere addebitato direttamente sul conto
corrente.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (com-
missioni e spese del servizio), se contrattualmente previsto.
- La banca risponde verso il cliente per l'idoneità e la custodia dei
locali e per l'integrità della cassetta, salvo il caso fortuito
(art. 1839 c.c.)
Condizioni economiche
- commissione per locazione cassette di sicurezza (annuale)
-- cassetta piccola 8 x 30 cm Euro 12,00.-
10 x 33 cm Euro 15,00.-
-- cassetta media 16 x 33 cm Euro 21,00.-
23 x 30 cm Euro 24,00.-
-- cassetta mediogrande 33 x 33 cm Euro 30,00.-
48 x 30 cm Euro 42,00.-
-- cassetta grande 66 x 33 cm Euro 48,00.-
100 x 30 cm Euro 75,00.-
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Responsabilità e assicurazione:
L'utente è sempre tenuto a dichiarare il massimale
assicurativo per le cose contenute nella cassetta. Fino a tale
importo la banca risponde verso l'utente per l'idoneità e la
custodia dei locali e per l'integrità esteriore della cassetta,
salvo il caso fortuito. Rimborsato sarà solo il danno
comprovato ed obiettivo. ¾ fatto divieto di immettere nella
cassetta cose che possano costituire pericolo di qualsiasi
genere o comunque possano arrecare danno, pregiudizio o
disturbo.
- Apertura della cassetta:
Per misura di sicurezza è in facoltà della banca di
verificare, col concorso dell'utente, il contenuto della
cassetta. Se l'utente, nonostante l'invito fattogli non si
presenta nel termine stabilito si procede a sue spese e in
presenza di un notaio all'apertura forzata della cassetta.
- Procura:
L'utente dichiara le proprie generalità e quelle delle
persone autorizzate all'apertura della cassetta. In mancanza di
diversa pattuizione scritta, si ritiene che può essere
esercitata separatamente. Le revoche e le modifiche delle
facoltà concesse alle persone autorizzate, nonchè rinunce da
parte delle medesime non sono opponibili alla banca finchè
questa non abbia ricevuto la relativa comunicazione a mezzo di
lettera raccomandata e siano trascorsi tre giorni bancari.
Le altre cause di cessazione delle facoltà di aprire la
cassetta non sono opponibili alla banca sino a quando questa
non ne abbia avuto notizia legalmente certa. Le persone
giuridiche, le società, le ditte commerciali e le associazioni
non riconosciute, devono dichiarare quali siano le persone
investite della facoltà di aprire la cassetta di sicurezza.
- Perdita della chiave:
Nel caso di perdita della chiave consegnata l'utente deve
darne per iscritto immediata comunicazione alla banca, la
quale, a mezzo di persona di propria fiducia, provvede, con
l'intervento dell'utente, all'apertura forzata della
cassetta e fa poi sostituire la serratura. Tutto ci a spese
dell'utente. La banca non risponde dei danni eventualmente
derivanti all'utente dalla perdita della chiave. Qualora la
chiave fosse ritrovata, dovrà essere senza ritardo
riconsegnata alla banca.
- Durata del contratto e recesso:
Il contratto ha durata indeterminata. L'utente può disdire in
qualunque momento il contratto. La disdetta non ha effetto,
e si ha pertanto come non intervenuta, se alla data in cui il
contratto dovrebbe scadere l'utente non ha fatto luogo alla
riconsegna della cassetta e della relativa chiave in perfetto
stato di funzionamento. Anche la banca può disdire in
qualunque momento il contratto con preavviso di almeno 10
giorni; in quest'ultimo caso è restituita all'utente la
parte del canone già pagata corrispondente al periodo di tempo
ancora da trascorrere. Se l'utente non si presenta entro il
termine fissato a riconsegnare la cassetta, la banca si
regola agendo con l'intervento del giudice.
- Pagamento del canone:
L'utente è tenuto a corrispondere anticipatamente i canoni per
l'uso della cassetta, nonchè le altre eventuali spese, indicati
in contratto. La banca ha la facoltà di non consentire
l'apertura della cassetta ove l'utente sia in mora nel
pagamento del canone o di quanto altro dovuto.
- Spese:
Le spese di qualunque genere, che la banca dovesse sostenere in
dipendenza di pignoramenti o sequestri operati contro l'utente,
stanno interamente a suo carico.
- Cointestatari:
La cassetta può essere data in uso anche a più persone. In
ogni caso le firme di tutte le persone abilitate ad aprire la
cassetta in proprio sono depositate. In mancanza di diversa
pattuizione scritta, si ritiene, che la facoltà di aprire la
cassetta possa essere esercitata separatamente. Gli obblighi
dei cointestatari verso la banca sono assunti in via solidale.
Qualunque sia il numero dei cointestatari la banca rilascia una
sola chiave. La disdetta, data anche da uno solo dei
cointestatari, ha effetto anche per gli altri. Tuttavia, se
l'intestazione è con facoltà congiunta, la cassetta, anche dopo
la disdetta, non può essere aperta che con l'intervento di tutti
i cointestatari.
- Lesione dell'integrità esteriore:
Qualora l'utente riscontri lesione dell'integrità esteriore
della cassetta, deve, prima di procedere all'apertura,
presentare reclamo per iscritto alla banca, indicando le cose
contenute nella cassetta. Si fa quindi luogo
all'apertura della cassetta ed alla verifica del suo
contenuto con l'intervento di un incaricato della banca e di un
notaio. Qualora la lesione o la manomissione della cassetta
sia riscontrata dalla banca, questa invita l'utente a
presentarsi per la verifica, stabilendo un congruo termine.
Se l'utente non si presenta o non si presta alla verifica o se
vi è urgenza, si fa luogo all'apertura forzata della cassetta in
presenza di un notaio. L'utente che non osserva queste
prescrizioni decade da ogni eventuale diritto ed azione verso la
banca.
- Mora:
Quando l'utente ritardi per oltre il termine di 90 giorni il
pagamento del canone o di quanto altro dovuto alla banca, il
contratto è risoluto di diritto, e la banca può procedere con
l'autorizzazione del giudice all'apertura forzata della cassetta.
Gli oggetti rinvenuti sono conservati secondo le disposizioni
date dal giudice o, in mancanza, con le cautele dalla banca
ritenute opportune, previa deduzione di quella parte di essi di
cui il giudice ha disposto la vendita per il soddisfacimento di
quanto dovuto dall'utente per canoni e spese.
- Comunicazioni e notificazioni:
L'invio di lettere, le eventuali notifiche e qualunque altra
dichiarazione o comunicazione della banca saranno fatti
all'utente con pieno effetto all'indirizzo indicato all'atto
della costituzione del rapporto oppure fatto conoscere
successivamente per iscritto. Le comunicazioni e le
notifiche alla banca devono essere fatte per iscritto con
lettera raccomandata alla filiale presso la quale si è
costituito il rapporto. Quando la cassetta è intestata a più
persone con facoltà congiunte o disgiunte, le comunicazioni e
le notifiche sono fatte dalla banca ad uno solo dei
cointestatari con pieno effetto anche nei confronti degli altri.
- Modifica delle condizioni economiche:
La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in
senso sfavorevole per l'Utente, i prezzi e le altre condizioni di
contratto rispettando le prescrizioni dell'art. 118 del Decreto
Legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Canone onnicomprensivo di locazione:
¾ il corrispettivo, comprensivo delle spese, che il cliente versa
alla banca per l'utilizzo del servizio di cassette di sicurezza.
Viene di regola addebitato sul conto corrente del cliente.
- Massimale assicurativo:
¾ un dato che viene desunto dal valore complessivo dei beni
introdotti nella cassetta di sicurezza e che viene dichiarato dal
cliente alla banca al momento dell'accensione del rapporto (o
durante il suo svolgimento, in caso di variazione del contenuto
della cassetta), destinato a coprire il rischio della banca per il
risarcimento dei danni che dovessero eventualmente derivare al
cliente dalla sottrazione, dal danneggiamento, o dalla distruzione
delle cose contenute nella cassetta.
inizio
indice
CARTE DI DEBITO E DI CREDITO
BANCOMAT e servizi accessori
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione della carta di debito:
La carta di debito consente al cliente, a second a dei Servizi
rispettivamente sistemi attivati sulla stessa, di effettuare pagamenti
senza contanti o prelevare denaro contante presso le apposite ap-
parecchiature. I relativi importi vengono addebitati direttamente sul
conto corrente.
Le operazioni si svolgono tramite diversi operatori rispettivamente
sistemi:
- Bancomat (ATM): prelievo di denaro contante - entro i limiti
contrattualmente convenuti - presso qualunque apparecchiatura
(ATM) contraddistinta dal marchio Bancomat. ’ necessaria la
digitazione del Codice Personale Segreto (PIN).
- PagoBANCOMAT: compimento di acquisti di beni e servizi - entro i
limiti contrattualmente convenuti - presso esercizi convenzionati
mediante qualunque apparecchiatura contrassegnata con il Marchio
PagoBANCOMAT. ¾’ necessaria la digitazione del Codice Personale
Segreto (PIN)
- Maestro: prelievo di denaro contante nonchè compimento di
acquisti di beni e servizi nazionali e all'estero - entro i
limiti contrattualmente convenuti - presso tutti gli sportelli
automatici (ATM) rispettivamente apparecchiature (POS)
contrassegnati dal Marchio Cirrus rispettivamente Maestro. ¾
necesssaria la digitazione del Codice Personale Segreto (PIN).
- Fastpay: pagamento dei pedaggi autostradali presso le barriere
autostradali dotate di apposite apparecchiature e contraddistinte
dal marchio FASTpay, relativi a percorsi su tratti gestiti da
Società od Enti convenzionati. La contabilizzazione dell'importo
dei pedaggi avverrà con un unico addebito mensile comprensivo dei
pagamenti effettuati nel mese antecedente a quello di addebito,
con valuta media ponderata.
Il servizio Fastpay può essere attivato anche per l'acquisto di
titoli di viaggio per autobus e treno presso le biglietterie
automatiche gestite dalla SAD Trasporto Locale spa, per il
pagamento del parcheggio, etc.
- Selfservice: ricarica telefoni cellulari mediante utilizzo
congiunto della Carta e del P.I.N., stampa dell'estratto conto,
nonchè svolgimento di eventuali altri Servizi.
Principali rischi della carta di debito:
- I principali rischi della carta di debito consistono nell'abuso
rispettivamente uso illecito della stessa da parte di terzi.
Pertanto va osservata la massima attenzione nella custodia della
Carta e del PIN; quest'ultimo, in particolare, deve restare
segreto. Nel caso di smarrimento o sottrazione il cliente è
tenuto a richiedere immediatamente il nlocco della Carta, secondo
le modalità contrattualmente previste (Numero Verde per il blocco
della Carta).
- Revoca da parte della Banca, dell'autorizzazione ad utilizzare la
carta nel caso di utilizzo fraudolento o non autorizzato della carta
da parte del cliente.
- Possibilità della banca di variare in senso sfavorevole delle condi-
zioni economiche (commissioni e spese del servizio), ove contrat-
tualmente previsto.
Condizioni economiche
carta multifunzione PagoBancomat
- Commissione per emissione Euro 0.-
- Commissione per rinnovo Euro 0.-
- Commissione per blocco/sblocco Euro 0.-
- Commissione per la sostituzione della carta Euro 10,33.-
smarrimento, furto)
- spese annuali per gestione Euro 0.-
- spese per prelievo di contante su ATM italiani
-- Casse Rurali/Banche di Credito Cooperativo Euro 0.-
-- altre Banche Euro 1,00.-
- spese per prelievo di contante su ATM all'estero Euro 0.-
- Spese operazioni POS in Italia/all'estero Euro 0.-
Servizi SMS per le Carte Bancomat a Microchip
Clausole contrattuali (PagoBancomat)
Le più significative clausole contrattuali
- Identificazione e legittimazione
L'uso della Carta e del codice segreto (P.I.N.) identifica e
legittima il titolare della Carta medesima ad utilizzare con
modalità elettroniche i Servizi disciplinati dal relativo
contratto entro i suddetti limiti d'importo e comunque entro il
limite costituito dal saldo disponibile del conto corrente.
- Modificazione degli importi e modalità
I limiti d'importo e le modalità d'utilizzo, in relazione a
determinate esigenze, possono essere modificati dalla Banca in
qualunque momento mediante comunicazione scritta al Cliente e
tramite appositi avvisi, indicando in ogni caso, con un preavviso
di almeno 7 (sette) giorni, la data d'entrata in vigore delle
modifiche.
- Rilascio della carta
La Carta resta di proprietà della Banca, è strettamente
personale e non può essere ceduta a terzi. Il P.I.N. deve restare
segreto e non deve essere riportato sulla Carta nè conservato
insieme ad essa.
- Poteri di rappresentanza
Su richiesta del Cliente ed in caso di persone giuridiche, la
Carta può essere rilasciata ed intestata a soggetto autorizzato
ad operare sul conto, ovvero ad altro soggetto appositamente
delegato, che ne diviene titolare. La revoca o la perdita
dell'autorizzazione sono opponibili alla Banca trascorsi 1 (un)
giorno di banca dalla relativa comunicazione.
- Smarrimento o sottrazione della carta
In caso di smarrimento o sottrazione della Carta e/o del P.I.N.,
il Cliente è responsabile per le perdite derivanti da eventuali
prelievi fraudolenti - nel limite di euro 150,00 per prelievo e
fatti salvi i casi di dolo o colpa grave.
In caso di smarrimento o sottrazione della Carta, da sola ovvero
unitamente al P.I.N., il Cliente è tenuto a chiedere
immediatamente il blocco della Carta medesima. La segnalazione di
smarrimento o sottrazione è opponibile alla Banca trascorsi 1 (un)
giorno di banca dal ricevimento della segnalazione stessa.
Inoltre deve essere presentata denuncia all'Autorità Giudiziaria
o di Polizia.
- Modificazione, sospensione e abolizione di servizi
La Banca si riserva la facoltà di modificare l'ubicazione delle
apparecchiature, di sospendere o abolire i Servizi in qualsiasi
momento, in relazione ad eventi connessi all'efficienza ed alla
sicurezza dei servizi medesimi.
- Addebito in conto e prova
L'addebito in conto delle operazioni compiute viene eseguito
dalla Banca in base alle registrazioni effettuate automaticamente
dall'apparecchiatura presso la quale è stata eseguita
l'operazione. Dell'addebito delle operazioni eseguite fa prova la
comunicazione scritta rilasciata dall'apparecchiatura al momento
dell'operazione.
- Diritto di recesso
La Banca si riserva la facoltà di recedere dal contratto o dai
singoli servizi in qualsiasi momento con preavviso di 7 (sette)
giorni, dandone comunicazione scritta al Cliente, il quale è
tenuto a restituire immediatamente la Carta, nonchè ogni altro
materiale in precedenza consegnato. Qualora ricorra un giustificato
motivo ai sensi del Codice del Consumo n. 206/2005 ovvero sia
necessario tutelare l'efficienza e la sicurezza dei Servizi, la
Banca ha facoltà di recedere dal contratto senza preavviso, dan-
done immediata comunicazione al Cliente.
Il Cliente ha facoltà di recedere dal contratto in qualunque
momento, dandone comunicazione e restituendo la Carta, nonchè
ogni altro materiale in precedenza consegnato.
Il Cliente è responsabile di ogni conseguenza dannosa derivante
eventualmente dalla prosecuzione dell'uso dopo il recesso o dopo
il divieto di utilizzazione della carta.
- Modifica delle condizioni
Le parti convengono che la Banca ha la facoltà di modificare unila-
teralmente, anche in senso sfavorevole per il Cliente, i prezzi e le
altre condizioni di contratto, comprese quelle giuridico normative,
rispettando le prescrizioni dell' art. 118 del Testo unico bancario,
d.lgs. n. 385/1993.
- Servizio BANCOMAT-FASTpay
La contabilizzazione dell'importo dei pedaggi avverrà con un
unico addebito mensile comprensivo dei pagamenti effettuati nel
mese antecedente a quello di addebito, con valuta media
ponderata. La Banca rimane comunque estranea ad eventuali
controversie con le Società convenzionate in ordine di pedaggi
pagati.
Il Cliente prende atto che la Banca è irrevocabilmente autorizzata
ad accreditare alle Società od Enti convenzionati, l'importo dei pe-
daggi sulla base delle registrazioni effettuate automaticamente sul-
le apparecchiature elettroniche installate presso i varchi autostra-
dali.
Per l'utilizzo del Servizio non è prevista la digitazione del PIN.
altre carte di debito
- carta Prepagata ricaricabile
-- Commissione per emissione carta Euro .-
(le spese indicate nel foglio di sintesi non vengono
recuperate)
-- Commissione per sostituzione carta Euro 7,00.-
(smarrimento, furto, scaduta)
-- Spese per ricarica all'emissione Euro 0.-
-- Spese per ricariche successive Euro 1,50.-
-- spese per prelievo di contante su ATM italiani
- Casse Rurali/Banche di Credito Cooperativo Euro 0.-
- altre Banche Euro 1,50.-
-- spese per prelievo di contante su ATM all'est.
- UE Euro 1,50.-
- non UE Euro 2,50.-
-- Spese operazioni POS
- Italia/UE Euro 0.-
- non UE Euro 0.-
Informationsblätter Carta Prepagata ricaricabile
- VIACARD
-- Commissione per emissione prima carta Euro 15,49.-
-- Commissione per emissione carte aggiuntive Euro 3,10.-
Per informazioni sul servizio vedi il tariffario dell'Autostrade SPA
Foglio Informativo Viacard
- DKV
-- Commissione annuale Euro 10,33.-
per informazioni piu' detagliate vedi l'esposto foglio informativo
analitico della DKV Euro Service Italia srl
- TELEPASS Family
-- spese nuovo apparecchio Euro 10,00.-
Per informazioni sul servizio vedi il tariffario dell'Autostrade SPA
-- i principali diritti del cliente
-- Telepass Family
-- Servizio Telepass con Viacard
-- Foglio Informativo Telepass Family
-- Foglio Informativo Telepass con Viacard
carte di credito
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Il servizio consente al titolare della Carta - entro massimali
di importo prestabiliti contrattualmente - di acquistare beni e
servizi presso esercizi commerciali convenzionati nonchè di
ottenere anticipo di contante presso sportelli ATM e sportelli
bancari. Al momento dell'utilizzo, il titolare appone una firma
sull'apposito "ordine di pagamento", e ne riceve copia. In caso
di anticipo di contante presso ATM, il titolare deve digitare un
codice segreto (c.d. P.I.N., "Personal Identification Number")
preventivamente attribuitogli. Il rimborso delle somme è
effettuato in data successiva a quella dell'utilizzo e può
avvenire a saldo o in forma rateale.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche
(commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto.
- Possibilità di variazione del tasso di cambio nel caso di
utilizzi in valuta diversa dell'euro.
- Utilizzo fraudolento da parte di terzi della Carta e del P.I.N.,
nel caso di smarrimento e sottrazione, con conseguente
possibilità di utilizzo da parte di soggetti non legittimati.
Pertanto va osservata la massima attenzione nella custodia della
Carta e del P.I.N., nonchè la massima riservatezza nell'uso del
medesimo P.I.N.; nei casi di smarrimento e sottrazione il cliente
è tenuto a richiedere immediatamente il blocco della Carta,
secondo le modalità contrattualmente previste.
- Nel caso di irregolare utilizzazione della carta da parte del
titolare e di conseguente revoca, da parte dell'emittente,
dell'autorizzazione ad utilizzare la carta, i dati relativi alla
stessa ed alle generalità del titolare sono comunicati, ai sensi
della normativa vigente, alla Centrale d'allarme interbancaria,
istituita presso la Banca d'Italia.
CartaSi - Servizi interbancari
Per le condizioni contrattuali e economiche vedi i fogli informativi
- Foglio Informativo Carte di pagamento CartaSi - Individuali e
Aziendali
- Foglio Informativo Esercenti convenzionati CartaSi
- Principali diritti del cliente CartaSi
- Documento di Sintesi Carte di Pagamento CartaSi
KeyClient
Per le condizioni contrattuali e economiche vedi i fogli informativi
- KeyClient - Principali diritti del Cliente
- Avviso KeyClient - Principali Norme di Trasparenza
Bankpass Web
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
Il nuovo sistema di pagamento online è stato introdotto
dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI) al fine di garantire
massima sicurezza ed affidabilità nelle operazioni di pagamento
attraverso l'Internet. Con questo sistema si possono effettuare
acquisti su Internet con un "portafoglio virtuale", pagando per
la prima volta, oltre che con la carta di credito, anche con
Bancomat - senza dover inserire informazioni personali relative al
pagamento stesso.
I vantaggi:
- Sicurezza:
-- Bankpass offre la massima tutela dei dati nei pagamenti
attraverso l'Internet senza immissione di informazioni personali
relative al pagamento
-- Possibilità di richiedere per singoli pagamenti un numero di
carta di credito unico e virtuale
- Semplicità:
-- Per effettuare pagamenti non è necessario avere a portata di
mano le relative carte di pagamento. Basta tenere a mente il
codice utente e la password
-- Bankpass funziona su ogni PC con accesso ad Internet, senza
necessità di un particolare software
- Flessibilità:
Pagare in online con carta di credito o carta Bancomat
- Chiara visione d'insieme:
Bankpass mostra in qualsiasi momento tutti i pagamenti effettuati
su Internet, secondo il tipo di operazione, importo e data
Ecco come funziona Bankpass Web
- Quando commerciante e cliente partecipano al sistema Bankpass
(ovvero sono convenzionati con lo stesso):
-- Il cliente della banca (sia acquirente che commerciante su Inter-
net) sottoscrive presso la Cassa Rurale un'apposita convenzione
-- L'acquirente Internet comunica alla propria Cassa Raiffeisen
quale carta di pagamento (carta Bancomat e/o carta di credito)
intende utilizzare nel portafoglio virtuale, e quindi riceve un
codice di identificazione, un codice utente (User-Id) ed una
password
-- Nell'Internet-shop il cliente sceglie un prodotto, lo mette nel
cestino della merce, si collega con Bankpass, inserisce il codice
utente e la password, sceglie la carta di pagamento desiderata,
conferma l'operazione di pagamento, ritorna all'on-line-shop e
riceve quindi una conferma della sua ordinazione. Tutto ci senza
che vengano trasmessi dati sensibili
- Quando solo il cliente è autorizzato all'utilizzo del sistema
Bankpass, ma non il commerciante:
In questo caso l'acquirente pu farsi generare attraverso il
Bankpass Web un numero di carta di credito virtuale ("virtual Pan"),
che è autorizzato per un solo pagamento e che poi perde la propria
validità. Il numero di carta di credito personale non deve essere
inserito, e non quindi vi è alcun pericolo di un abuso dei dati.
- Informazioni aggiuntive nell'internet: www.bankpass.it
Condizioni economiche
- spese annuali addebitate dall'emittente della Euro 10,00.-
carta di credito
emissione assengi turistici
L'emssione di assegni turistici non è più prevista
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- ATM:
Postazioni automatiche per l'utilizzo delle carte nelle
funzioni previste.
- Blocco della carta:
Blocco dell'utilizzo della Carta per smarrimento o furto.
- Carta Bancomat:
Carta che consente il prelievo di contante, in presenza di fondi
disponibili sul conto corrente, presso sportelli automatici (ATM).
- Carta PagoBancomat:
Carta che consente l'acquisto di beni e servizi, in presenza di
fondi disponibili sul conto corrente, presso gli esercizi
convenzionati.
- POS:
Postazioni automatiche per l'utilizzo delle carte per
l'acquisto di beni e servizi.
- Riemissione della Carta:
Riemissione, successivamente al blocco, della carta smarrita o
rubata.
- Valuta:
Data di inzio di decorrenza degli interessi.
- Blocco della carta:
Blocco dell'utilizzo della carta per smarrimento o furto
- Carta di credito:
Carta di pagamento che consente al titolare di effettuare
acquisti di beni e servizi o prelievi di contante senza dar luogo
all'addebito immediato delle somme spese o prelevate.
- Carta multifunzione:
Carta sulla quale vengono attivate diverse funzioni (ad es.
Bancomat, Carta di credito)
- Carta revolving:
Carta di credito che consente, entro i limiti dei massimali
stabiliti, il rimborso rateale delle somme utilizzate con
ripristino dei massimali di spesa in relazione ai rimborsi
effettuati.
- Cash advance:
Anticipo di contante a fronte di carta di credito
- Riemissione della carta:
Riemissione, successivamente al blocco, della carta smarrita o
rubata
inizio
indice
OPERAZIONI ESTERO
Bonifici all'estero
Bonifici in paesi UE conformi al Regolamento CE 2560/2001
- caratteristiche STP ai sensi del Regolamento CE e Convenzione ICP
-- divisa dell'ordine e' Euro
-- importo fino 50.000 Euro
-- ordinante e beneficiario residenti in un paese UE
-- bonifico non urgente e non per mezzo assegno
-- spese della banca dell'ordinante a carico dell'ordinante
-- spese della banca dell'beneficiario a carico del beneficiario
-- il numero di conto da accreditare nella forma internazionale (IBAN)
-- la banca del beneficiario nella forma codice SWIFT (BIC)
-- nessuna clausola speciale
- spese
-- operazioni da un conto senza spese
-- operazioni in contanti Euro 5,00.-
-- bonifici urgenti Euro 10,00.-
altri Bonifici all'estero
- spese 0,075 %
-- minimo Euro 5,00.-
-- aggiuntive per mancanza di coordinate bancarie Euro 10,00.-
-- massimo Euro 50,00.-
-- bonifici in contanti Euro 5,00.-
-- bonifici urgenti Euro 10,00.-
- spese per bonifico:
-- normale Euro 0.-
-- urgente Euro 0.-
-- assegno Euro 0.-
- avviso del beneficiario in caso d'urgenza Euro 12,91.-
- valuta giorno del bonifico
Trasferimento di denaro mediante Western Union
vedi:
- fogli informativi
- avviso sulla trasparenza
bonifico dall'estero
- spese
- bonifici in Euro fino all'importo di 50.000 Euro senza spese
- altri bonifici 0,075 %
-- minimo Euro 5,00.-
-- massimo Euro 50,00.-
- spese per singola scrittura Euro 0.-
- valuta 1 giorno lavorativo
Assegni esteri
- assegni emessi dalla Cassa Centrale Raiffeisen tratti su banca estera
-- spese Euro 10,00.-
-- spese per singola scrittura Euro 0.-
-- Valuta giorno emissione assegno
- Assegni traggi su conti in Euro
-- spese Euro 10,00.-
-- spese per singola scrittura Euro 0.-
-- Valuta giorno emissione assegno
- assegni in valuta
-- spese Euro 10,00.-
-- spese per singola scrittura Euro 0.-
-- per ogni rimessa assegni in USD US-$ 5,00.-
-- valuta 15 giorni fissi
- assegno esteri in Euro sull'estero
-- spese Euro 10,00.-
-- spese per singola scrittura Euro 0.-
-- per ogni assegno tratto su banca britanica Euro 3,62.-
-- per ogni assegno tratto su banca belga Euro 3,62.-
-- valuta 10 giorni fissi
- assegni esteri in Euro sull'Italia
-- spese Euro 10,00.-
-- spese per singola scrittura Euro 0.-
-- valuta 10 giorni fissi
- assegni a mezzo Look-box sbf:
-- spese Euro 10,00.-
-- spese per singola scrittura Euro 0.-
-- valuta 8 giorni fissi
- assegno impagato
-- spese Euro 10,00.-
-- spese per singola scrittura Euro 0.-
-- valuta giorno del bonifico originario
Regolamento per i bonifici trasfrontralieri negli stati membri UE
Vedi la circolare della Cassa Centrale Altoatesina SPA
Ordini di bonifico processati tramite SWIFT
- Informativa
inizio
indice
CAMBIO VALUTE
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Trattasi di acquisto e vendita di banconote estere contro euro.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Il cambio tra l'euro e le altre banconote espresse in valute
estere è soggetto al rischio relativo all'oscillazione del
cambio e pu variare piå volte nella giornata operativa. A tal
proposito presso la banca è disponibile il relativo listino
al quale fare riferimento. Vengono praticati cambi differenti
tra gli acquisti e le vendite in relazione al costo di
gestione (assicurazione, etc.) delle banconote.
Le più significative clausole contrattuali
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Per le operazioni in oggetto sono in vigore i cambi esposti
Acquisto valute da clienti
- Diminuzione dal cambio ufficiale UIC %
- Commissioni di intervento calcolati sul controvalore in EUR 1,250 %
Vendita valute a clienti
- Aumento dal cambio ufficiale UIC %
- Commissioni di intervento calcolati sul controvalore in EUR 0,250 %
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Cambio:
Prezzo di una moneta di un Paese espresso in termini di un
altro Paese.
- Negoziazione:
Trasformazione di una moneta nella moneta di un altro Paese
- Valuta/divisa estera:
Moneta diversa da quella della banca negoziatrice (ad
esempio, dollari USA)
inizio
indice
OPERAZIONE A TERMINE IN VALUTA
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Per contratto a termine in valuta si intende quell'operazione
che permette di annullare il rischio di cambio su posizioni
debitorie o creditorie future espresse in valuta diversa
dall'euro, stabilendo un cambio che verrà applicato ad una data
futura. Tale contratto comporta l'impegno inderogabile ad
acquistare (importposizione debitoria) o vendere (export-posizione
creditoria) un determinato importo espresso in valuta estera ad una
certa data futura ad un cambio fissato all'atto del perfeziona-
mento del contratto.
- Per le operazioni a termine la Cassa Rurale Renon fa riferimento a
una banca corrispondente.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi
con l'operazione:
- Oscillazione dei cambi in quanto trattasi di operazione regolata
ai cambi applicativi del momento di negoziazione.
- Rischio paese, cioè l'impossibilità di concludere i'intermediazione
in valuta estera a causa di situazioni politiche, calamità natu-
rali, etc. che interessano il Paese di riferimento.
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- In relazione all'operazione di acqusto/vendita a termine di valute
dichiaro e confermo che sono stato adeguamente informato sul rischio
dell'operazione.
- In caso di mancato acqusito/vendita, alla scadenza, della
relativa valuta, la Cassa Rurale Renon è autorizzata ad
effettuare l'operazione di segno contrario a quella in essere con
conseguente contabilizzazione, sul mio conto, di tutti gli
accrediti ed addebiti. Parimenti, la Vs. Banca è autorizzata ad
effettuare l'operazione di segno contrario anche prima della
scadenza finale dal momento che la perdita di cambio abbia
raggiunto il 20% del valore nominale.
- Al riguardo dichiaro di assumermi totalmente il rischio relativo
alle eventuali perdite di cambio, come sono tenuto al pagamento
di tutti gli oneri e spese rese note ai sensi della legge n. 385/93.
- Confermo, che tutte le somme da me versate, anche su espressa
Vostra richiesta, sono da imputare, in primo luogo, al
ripianamento della eventuale perdita sui cambi.
- Resta inteso, che in nessun caso, la vostra Banca potrà essere chia-
mata a rispondere per eventuali perdite di cambio o altri danni da
me subiti in dipendenza della presente operazione.
- Dichiaro di aver rinunciato alla preventiva consegna del contratto.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Condizioni economiche
- Cambio Base Cambio durante
- Commissione d'intervento 0,15 %
- Recupero Spese EUR 15,00
- Imposte e tasse dovute in base alle leggi vigenti
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Cambio:
Prezzo di una moneta di un Paese espresso in termini di un altro
Paese.
- Valuta:
Moneta diversa da quella della banca negoziatrice.
- Negoziazione:
Trasformazione di una moneta nella moneta di un altro Paese.
inizio
indice
CONTRATTO ESERCENTE POS
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Il servizio consente al convenzionato di ottenere dalla
Banca il pagamento di beni e/o servizi acquistati da parte dei
portatori di carta pagoBANCOMAT, mediante utilizzo della stessa
carta sulle apparecchiature contrassegnate o comunque individuate
dal Marchio PagoBANCOMAT, installate nei locali indicati dal
Convenzionato stesso.
- Le somme incassate tramite il servizio sono accreditate sul
conto corrente di corrispondenza del Convenzionato acceso
presso la banca
- Il Servizio viene erogato dalla banca in conformità alle
disposizioni emanate dalla "Convenzione per la gestione del
marchio PagoBANCOMAT" - CO.GE.BAN, licenziataria del Marchio
PagoBANCOMAT.
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Possibili interruzioni del servizio dovute a scioperi, anche del
personale della banca, a problemi di funzionamento dei
terminali o di collegamento con le infrastrutture
trasmissive e, più in generale, a cause di forza maggiore.
- Possibili sospensioni del servizio in relazione a tutte le
esigenze connesse allÏefficienza ed alla sicurezza del
servizio medesimo.
- Possibilità di variazione in senso sfavorevole delle
condizioni economiche (commissioni e spese del servizio), ove
contrattualmente previsto.
Condizioni economiche
- spese mensili per il noleggio apparecchio POS (dal 01.07.2005)
-- POS normale con/senza Pin Pad Euro 10,00.-
-- POS normale EMV senza Pin Pad Euro 10,00.-
-- POS normale EMV con Pin Pad Euro 10,00.-
-- Tankomat (Self Service) Euro .-
-- POS a rediofrequenza Euro 20,00.-
-- POS GSM (cellulare) Euro 26,00.-
L'addebito delle spese è annuale con fattura ivata (in dicembre)
- Commissione su operazione POS non prevista
Clausole contrattuali
Le più significative clausole contrattuali
- Custodia delle apparecchiature
Il Convenzionato deve conservare e custodire con ogni diligenza
le apparecchiature installate e, anche nel caso in cui le
apparecchiature siano di proprietà del medesimo Convenzionato o
di terzi, deve astenersi da ogni intervento sulle medesime
apparecchiature, sui programmi installati, nonchè sulle altre
apparecchiature ad esse collegate e/o i relativi programmi, che
possa compromettere la sicurezza, l'efficienza e la regolare
erogazione del Servizio.
- Utilizzo della carta PagoBANCOMAT
Il Convenzionato si impegna a consentire ai Portatori di
effettuare, durante l'orario di apertura al pubblico dei locali
nei quali sono installate le apparecchiature, il pagamento delle
merci e/o dei servizi acquistati mediante l'utilizzo della Carta.
- Responsabilità della Banca
La Banca assicura il regolare funzionamento del Servizio e non è
responsabile delle interruzioni del Servizio dovute a cause di
forza maggiore e/o a scioperi, anche del proprio personale, ma si
impegna ad intervenire, nell'ambito delle apparecchiature, dei
programmi e delle attività di propria competenza, nel piå breve
tempo possibile al fine di ripristinare l'erogazione del Servizio.
- Il Convenzionato si impegna inoltre
-- ad applicare ai Portatori prezzi non superiori e condizioni (com-
resi eventuali sconti, saldi e simili) non meno favorevoli
di quelli praticati, all'epoca dell'uso della Carta, alla
clientela pagante in contanti;
-- ad accettare la restituzione o la sostituzione di merci già for-
nite ai Portatori, nonchè la rinuncia all'utilizzo dei servizi
dai medesimi richiesti, con i normali criteri generalmente
adottati per la propria clientela;
-- a consentire che il suo nominativo sia inserito gratuita-
mente in guide, elenchi e pubblicazioni predisposti dalla Banca
stessa, o da soggetti con i quali la Banca ha concluso ap-
positi accordi, ed indirizzati ai Titolari di Carte
Bancomat/PagoBancomat o al pubblico in genere, esonerando la
Banca da ogni responsabilità per errori od inesattezze;
- Accredito
Gli accrediti vengono effettuati sul/i conto/i corrente/i
indicato dal Convenzionato con valuta primo giorno di banca
successivo all'operazione effettuata con Carta, a condizione che
il Convenzionato abbia rispettato quanto previsto dal contratto.
- Modificazione delle condizioni
Per quanto concerne la modifica delle condizioni economiche
applicate al presente rapporto, si fa rinvio a quanto previsto
dalle "norme per i conti correnti di corrispondenza e servizi
connessi".
La Banca ha la facoltà di modificare unilateralmente, anche in
senso sfavorevole per il Convenzionato, i prezzi e le altre condi-
zioni di contratto rispettando le prescrizioni dell'art. 118 del
Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della Banca d'Italia, oppure chiedere all'intermediario.
-- Conciliatore Bancario Finanziario.
Per attivare, se sorge un controversia con la Banca, una procedu-
ra di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un
accordo con la Banca, grazie all'assistenza di un conciliatore
indipendente. Per questo servizio © possible rivolgersi al Conci-
liatore Bancario Finanziario con sede a Roma e sito internet
"www.conciliatorebancario.it".
Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all'inter-
pretazione ed applicazione del contratto, rivolgersi all'autorità
giudiziaria, deve preventivamente, pena l'improcedibilità della re-
lativa domanda, avvalersi di uno dei procedimenti per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie (mediazione presso soggetto auto-
rizzato o citato procedimento presso l'Arbitro Bancario Finanziario
- ABF); ciò ai sensi dell'art. 5 comma 1 del d.lgs. 28/2010.
Virtual POS
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
ROL-POS è il sistema di pagamento on-line di Raiffeisen; i dati sensi-
bili della carta di credito viaggiano esclusivamente sulla rete pro-
tetta di Raiffeisen.
potrà consigliarvi e attivare il vostro "gateway di pagamento"
individuale.olta, oltre che con la carta di credito, anche con
Bancomat - senza dover inserire informazioni personali relative al
pagamento stesso.
I vantaggi:
- tutti i dati personali vengono inviati direttamente al ROL-Payment-
Server, il quale © protetto da un Firewall
- la sicurezza dei dati sensibili trasmessi viene garantita dal proto-
collo 128 bit SSL che stabilisce un canale sicuro tra il cliente e
il ROL-Payment-Server
- l'esercente riceve subito una conferma per ogni pagamento con l'esi-
to della transazione
- i dati della carta di credito sono protetti in qualsiasi situazione
- tenete presente anche il certificato ROL, la garanzia per un Vostro
negozio di fiducia
Come funziona il pulsante ROL-POS
- Il cliente schiaccia il pulsante ROL-POS durante l'acquisto online e
viene collegato direttamente al server sicuro di Raiffeisen.
- Su questo il cliente inserisce i dati della sua carta di credito.
- Raiffeisen controlla i dati e invia la richiesta di autorizzazione
all'istituto di carta di credito ottenendo da questo una risposta
all'autorizzazione.
- Questa risposta viene poi passata al CGI del negozio, il quale puì
informare il cliente sull'esito dell'autorizzazione.
- Nello stesso tempo viene inviata una E-Mail al gestore delle transa-
zioni ed una al cliente contenente il numero d'ordine e il numero di
autorizzazione (se questa © andata a buon fine).
- In questo modo i dati di pagamento inseriti dal cliente rimangono
invisibili al negozio. Solo l'esito della transazione viene communi-
cato.
- Ad ogni modo, la "autorizzazione" conferma esclusivamente l'esisten-
za della carta di credito, e la disponibilità dell'importo indicato.
Di conseguenza, l'agenzia emittente della carta di credito si riser-
va il diritto, in caso di reclamo legittimo da parte di un titolare
di carta di credito, di detrarre nuovamente l'importo pagato al for-
nitore/venditore.
Condizioni economiche
- spese mensili Euro 6,50.-
Legenda esplicativa delle principali nozioni
- Carta PagoBancomat:
Carta che consente l'acquisto di beni e servizi, in presenza di
fondi disponibili sul conto corrente, presso gli esercizi convenzio-
nati, sul circuito domestico.
- Convenzionato:
Soggetto che aderisce al contratto ESERCENTE POS, stipulato con la
Banca.
- Informazione precontrattuale:
Copia del testo contrattuale che il cliente pu richiedere
alla banca prima della conclusione del contratto; non
impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto medesimo.
- Terminale POS:
Postazione automatica per l'utilizzo delle carte PagoBancomat.
inizio
indice
INTERNET BANKING/HOME BANKING
Caratteristiche e rischi tipici dell'operazione
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Questi servizi permettono di ricevere, a mezzo della rete
Internet o altra rete telematica, informazioni sui rapporti che
il Cliente, in qualità di intestatario o di
cointestatario di conto corrente, intrattiene con la banca e di
effettuare alcune delle operazioni svolte abitualmente agli
sportelli della banca (operazioni caratteristiche dei servizi)
entro il limite del saldo disponibile.
- I servizi in questione consentono di visualizzare la
situazione del proprio conto corrente e di altri rapporti in
essere con la banca (conto titoli, mutuo, ecc.) e di
impartire disposizioni a valere sul proprio conto corrente
entro il saldo disponibile.
- Tramite l'attivazione del servizio CBI (Corporate Banking
Interbancario) è, inoltre, possibile accedere ai servizi
messi a disposizione di altre banche.
- Servizi informativi disponibili:
a. movimenti, saldi ed informazioni sui conti (conto correnti, depo-
siti, mutui, conto titoli, ...)
b. situazione portafoglio incassi (presentazioni e esiti)
c. avvisi di scadenza effetti e mutui
d. transazioni POS su propri apparecchi
e. ordini permanenti
- Servizi dispositivi
a. bonifici nazionali ed esteri;
b. presentazione Ri.Ba., RID e anticipo fatture
c. pagamento effetti e rate mutui
d. pagamento imposte tramite delega unificata Mod. F24 (utilizzo del
software F24 Online des Ministerio delle Finanze)
Principali rischi, di carattere generico o specifico, connessi con
l'operazione:
- Utilizzo indebito del codice utente (user id) e segreto
(password) in conseguenza di smarrimento o furto.
- Ritardo o mancata esecuzione delle operazioni per motivi
tecnici o di forza maggiore.
- Messa a disposizione e trasmissione di dati su circuito
Internet.
Condizioni economiche
Non sono previste spese per il servizio
Clausole contrattuali
Descrizione sintetica della struttura e della funzione economica
dell'operazione:
- Varianti alle norme operative:
Le funzioni previste dai servizi sono utilizzate secondo le
modalità contemplate per le stesse e disciplinate dalla
relativa documentazione tecnica. La banca potrà in ogni
momento apportare varianti alle norme operative ed alla
tipologia delle funzioni, dandone comunicazione al
correntista con lettera raccomandata.
- Interruzione dei servizi:
I servizi funzionano di norma nelle ore di lavoro comunicate al
correntista. La banca potrà sospendere i servizi in
qualunque momento, in relazione ad eventi connessi
all'efficienza ed alla sicurezza dei servizi, senza assumere
responsabilità per eventuali temporanee interruzioni, anche se
non comunicate al correntista.
- Numeri di utenza e chiavi di accesso:
Il correntista assume piena responsabilità circa l'uso e la
protezione dei numeri di utenza assegnatigli, nonchè delle
chiavi di collegamento e di accesso ai dati e si impegna
altresì ad attenersi alle direttive dettategli dalla banca al
riguardo.
- Responsabilità:
- L'ottenimento di informazioni e l'utilizzo di singoli
servizi bancari avviene a rischio del correntista col
software fornito dalla banca e con apparecchiature in
proprietà del correntista e compatibili con quelle della
banca. La banca resta esente da responsabilità con
riferimento ai dati alla stessa trasmessi.
- Il correntista assume piena responsabilità circa l'uso e la
protezione dei mezzi forniti. In caso di smarrimento o
sottrazione dei supporti ricevuti in dotazione, il
correntista è tenuto a darne immediata comunicazione alla
banca, la quale non assume responsabilità alcuna in ordine ad
eventuali utilizzi impropri o fraudolenti o comunque non
autorizzati dei supporti medesimi, se non decorso il tempo
ragionevolmente necessario per provvedere ad inibire la
possibilità di accesso ai servizi da parte di terzi, che non può
essere inferiore ad un giorno lavorativo.
- Fatta eccezione per le ipotesi di dolo o colpa grave, il
correntista esonera espressamente la banca da ogni
responsabilità contrattuale ed extracontrattuale per i danni di
qualsiasi tipo eventualmente subiti in conseguenza dell'uso
o del mancato uso dei servizi.
- Durata e recesso:
Il contratto è stipulato a tempo indeterminato con la
facoltà per ognuna delle parti di recedere in qualunque
momento con preavviso di almeno un giorno, da comunicarsi da
parte del correntista alla banca a mezzo lettera
raccomandata, fermo restando che i servizi vengono
assicurati per le disposizioni già ricevute.
- Prova:
In relazione alla natura dei mezzi tecnologici utilizzati, i
libri, i registri, i supporti e le scritture elettroniche
della banca, fanno piena ed esclusiva prova nei confronti del
correntista.
- Rinvio:
Per quanto non espressamente previsto nel contratto, si fa
rinvio alle norme che regolano il rapporto di conto
corrente.
- Modificazione delle condizioni economiche:
La banca potrà modificare le condizioni economiche applicate al
rapporto, rispettando, in caso di variazioni sfavorevoli al
correntista, le prescrizioni di cui all'art. 118 della legge
n. 385 del 01.09.1993 e delle relative disposizioni d'attuazione.
- Reclami
Il cliente può presentare un reclamo all'intermediario, anche per
lettera raccomandata A/R o per via telematica (Cassa Rurale Renon
Soc.coop., 39054 Collalbo, via del Paese 7, posta elettronica dello
ufficio "ufficio.reclami@raiffeisen.it").
L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni.
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere
al giudice il cliente può rivolgersi a:
-- Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
"www.arbitrobancariofinanziario.it", chiedere presso le Filiali
della B